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Visitare Carrara e dintorni

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Visitare Carrara e dintorni.

La Toscana è una regione che non smetterà mai di stupirmi e affascinarmi. Ricca di borghi, densa di cultura e natura, piena di città dal volto splendido e imponente. Penso che non finirò mai di conoscerla, proprio come succede nel rapporto tra le persone.
Da quando abito qui posso scegliere ogni weekend una destinazione diversa. Lasciarmi ammaliare dal rumore del vento e dal suono delle onde lungo la costa, rilassarmi in un verde prato in collina, farmi coccolare da un centro storico dove il tempo sembra essersi fermato. Tante cose da scoprire, tanti luoghi da vedere.
La curiosità, una delle mie compagne di viaggio preferite, non mi abbandonerà mai in questa terra dai mille riflessi.
Una nuova zona da esplorare, tanta felicità prima di partire, enorme soddisfazione al ritorno. E così ho dedicato una giornata a visitare Carrara e dintorni.

Una città di cui nessuno parla [se non collegandola al marmo], non all’altezza di Firenze o Siena ma ho scoperto essere una super città. Peccato esserci stata davvero pochissimo tempo [motivo per cui, alla prima occasione, tornerò da queste parti].
Silenzio, mistero e magia mi hanno accolto in un centro che si è svelato poco a poco davanti ai miei occhi.
Famosa in tutto il mondo per il marmo, detto anche oro bianco, Carrara è una graziosa città della Toscana nord-occidentale.
Era ora di cena quando sono capitata qui e, per questo, il nostro incontro è diventato subito molto intimo. Una perfetta sintonia mi ha fatto compagnia durante la passeggiata per le sue vie del centro.
Visitare Carrara e dintorni
Ho scoperto il duomo [intitolato a S. Andrea apostolo] che timidamente si nasconde tra i palazzi; ho lasciato conquistarmi dal Castello Malaspina, situato di fronte all’Accademia di Belle Arti; Piazza Gramsci, adibita a giardino pubblico nell’Ottocento e abbellita da un fontana e da alcune statue, mi è sembrata nobile ed imponente; la sconsacrata chiesa del Suffragio, oggi culla di mostre contemporanee, mi ha fatto capire che io e Carrara saremmo andate d’accordo; il monumento a Mazzini, collocato in Piazza dell’Accademia, mi è dolcemente apparso davanti.

La capitale mondiale del marmo, la casa del Petrarca nel 1343, una città dove si respira un’aria medievale, offre al viandante anche un meraviglioso contesto fatto di natura e storia.
Visitare Carrara e dintorni vuol dire conoscere anche il rapporto della città con le cave di marmo.
Visitare Carrara e dintorni
Puoi ammirarle nel piazzale di incrocio tra la provinciale SP59 e la stradina che arriva a Campocecina o decidere di fare un’escursione al loro interno. Rimarrai affascinato dalla lucentezza del bianco delle Alpi Apuane ma, al tempo stesso, tutto ciò che non è favola e magia ti rivelerà una vena negativa in questo ambiente meraviglioso.
Lavorare nelle cave, il pericolo all’ordine del giorno, le montagne che vengono mangiate, lentamente spariscono, l’ambiente che l’uomo rovina, monumenti nel mondo portano la firma di Carrara, Michelangelo e Canova sono solo due degli artisti che hanno utilizzato il marmo: contrastanti pensieri continuavano a frullarmi in testa, sparsi in un non-ordine della mia mente.
Lontano da me dei raggi, infuocati di sole, si riflettevano in un limpido mare mentre, lentamente, giungeva l’ora del tramonto che illuminava la costa da Portovenere a Viareggio ed io rimanevo immersa, perdendo la cognizione del tempo, nel Parco Regionale delle Alpi Apuane.

Da Campocecina partono numerosi sentieri trekking che raggiungono punti panoramici che offrono al viaggiatore una vista senza confini su tutto il territorio circostante.
Visitare Carrara e dintorni
Uno di questi è quello che dal Rifugio CAI Carrara, situato a 1320 metri, arriva fino al Monte Borla. Un percorso semplice che in un’ora e mezzo circa attraversa una suggestiva faggeta e raggiunge Casa Martignoni, a 1469 metri sulla sommità del Borla. Raggiungere una meta, conquistare un panorama: da qui, si ha una vista magnifica verso la Lunigiana, le Alpi Apuane, le cave di marmo e la costa.

E così in un giorno di Settembre, quando l’estate stava per salutarmi di nuovo, io continuavo a scoprire la mia regione d’adozione, io continuavo ad innamorarmi della Toscana, io proseguivo nel mio fantastico viaggio.
Visitare Carrara e dintorni
Stai pensando ad un weekend da queste parti per visitare Carrara e dintorni?
Non dimenticarti la Lunigiana, terra di confine, di castelli e di ottimo cibo!

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