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AIESEC e i progetti di Global Volunteer

AIESEC e i progetti di Global Volunteer.

Dopo l’estate torna attiva la rubrica #iovolontarionelmondo!
Ti è mancata?
Oggi voglio presentarti AIESEC e condividere con te i suoi progetti di volontariato.
Siediti comodo e leggi l’intervista 🙂

1- Presenta l’associazione che rappresenti in 120 caratteri.
AIESEC è il più grande network giovanile al mondo con l’obiettivo di sviluppare la leadership nei giovani attraverso scambi culturali.

AIESEC e i progetti di Global Volunteer

2- Da quanto tempo siete attivi? Dove si trova la vostra sede?
AIESEC nasce nel lontano 1948, quando alcuni ragazzi provenienti da Stati diversi si incontrarono a Liegi in Belgio. Questi ragazzi, dopo aver vissuto gli orrori e le violenze della Seconda Guerra Mondiale, decisero di creare un network internazionale di giovani per organizzare opportunità di scambi internazionali, con lo scopo di favorire la cooperazione internazionale e la comprensione culturale.
La sede nazionale di AIESEC Italia si trova a Milano, ma il succo del nostro lavoro avviene attraverso le nostre 27 sedi locali, presenti in tante città d’Italia (tra cui Torino, Milano, Venezia, Trieste, Bologna, Roma, Napoli, Catania e molti altri). I vari uffici sono spesso locati nelle Università e i membri sono tutti volontari locali.

AIESEC e i progetti di Global Volunteer

3- In che destinazioni avete progetti di volontariato?
AIESEC è presente in oltre 126 paesi, ma, negli anni, AIESEC Italia ha sviluppato forti collaborazioni con alcuni di essi, potendo così garantire un contatto diretto e immediato con il comitato estero di AIESEC, un processo di selezione veloce e preciso ed il compimento di tutti gli standard che ogni progetto AIESEC offre.
I Paesi con cui collaboriamo maggiormente sono: Turchia, Grecia, Polonia, Brasile, Colombia, Indonesia, Taiwan, Marocco ed altri ancora.

4- Quali sono gli ambiti e gli obiettivi dei vostri progetti?
I progetti di volontariato internazionale (Global Volunteer) sono un’esperienza di volontariato all’estero rivolti a giovani tra i 18 e i 30 anni. È da ormai diversi anni che i nostri progetti di volontariato sono allineati all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e contribuiscono al conseguimento di uno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) dell’ONU. Grazie ad un Global Volunteer, i ragazzi hanno la possibilità di conoscere e lavorare all’interno di un ambiente internazionale come ONG, scuole o fondazioni in vari paesi, vivendo nuove città, culture, lingue e tradizioni assieme ad altri ragazzi provenienti da tutto il mondo. Inoltre, chiunque partecipi ad un Global Volunteer ha l’opportunità di mettersi in gioco, vivendo un’esperienza che gli/le permetterà di crescere personalmente e di scoprire il proprio potenziale.

AIESEC e i progetti di Global Volunteer

Ovviamente, non si può non nominare l’obiettivo finale che AIESEC si prefissa per ogni suo progetto, ossia lo sviluppo della leadership. Per AIESEC, un leader è capace di individuare le proprie debolezze e lavorare sulle sue forze, è in grado di comunicare efficacemente e coinvolgere le persone in un obiettivo comune, è resiliente e sa gestire ogni situazione, e infine è cosciente e interessato a ciò che avviene in tutto il mondo, e si adopera per migliorare la realtà globale.

5- Qual è la spesa media per partire con voi? Come funziona l’iscrizione?
La voce di costo principale per AIESEC è la quota associativa, che, per un Global Volunteer, equivale a 305€. Questa sarà da pagare al momento della firma del contratto, quando il progetto è stato trovato e la persona è già stata selezionata.
La quota copre tutti gli standard che offriamo durante le esperienze grazie al nostro network locale: vitto e alloggio, seminari pre, durante e post esperienza, un buddy locale per la durata del progetto, aiuto per l’assicurazione sanitaria ed il VISA, e, soprattutto, supporto 24h su 24 da parte dell’ufficio italiano da cui il volontario è partito.
Iscriversi è semplicissimo e basta qualche click: prima di tutto devi registrarti sul portale AIESEC. Verrai poi contattato da un nostro responsabile locale che ti aiuterà nella ricerca del progetto più adatto alle tue esigenze e durante il processo di selezione. Successivamente, basta firmare il contratto, e prepararsi al viaggio più indimenticabile della tua vita!

6- Solitamente com’è composto il gruppo di lavoro in loco?
In loco, i ragazzi che partono dall’Italia troveranno propri coetanei provenienti da tutto il mondo impegnati nello stesso progetto o progetti diversi nella stessa città. Inoltre, saranno presenti i membri del comitato AIESEC ospitanti, sempre pronti ad aiutare e seguire i volontari.

AIESEC e i progetti di Global Volunteer

7- Possono partecipare solo ragazzi italiani ai vostri progetti? O i campi sono internazionali?
Tutti i progetti di volontariato che offriamo si svolgono all’estero, fuori dall’Italia per promuovere la conoscenza e la comprensione “dell’altro”, lo scambio internazionale e la comprensione interculturale. I ragazzi che partiranno con AIESEC Italia per uno dei nostri Global Volunteer avranno la possibilità di lavorare con tante altre persone provenienti da tutto il mondo ma con lo stesso obiettivo: dare il proprio impatto, lasciare il proprio segno, crescere, raggiungere la pace e lo sviluppo del potenziale umano.

8- Fate riunioni pre e/o post viaggio con i volontari? C’è una selezione pre-partenza?
Uno dei nostri cardini è, sicuramente, l’assistenza data ai ragazzi che vogliono intraprendere uno dei nostri progetti di volontariato: dal momento in cui una persona si iscrive al sito o richiede informazioni, un membro AIESEC lo seguirà a 360° gradi, dalla ricerca del progetto più adatto al ritorno in Italia dopo le 6/8 settimane di progetto. Una volta trovato il progetto, bisognerà inviare la propria candidatura e, in breve tempo, solitamente 24/48h verrà fatta un’intervista con un membro del comitato AIESEC ospitante, colloquio su esperienze precedenti, studi, interessi e tanto altro. In pochi giorni, arriverà la risposta definitiva e, pagando la quota associativa e firmando il contratto, si sarà pronti per partire.
Qualche giorno prima della partenza, il comitato locale di AIESEC organizzerà, con tutti i volontari, l’Outgoing Preparation Seminar, una riunione per far conoscere ai volontari la nostra associazione, prepararli al meglio all’esperienza all’estero, sciogliere tutti i dubbi che ancora hanno, confrontarsi sugli obiettivi che ognuno di questi vuole raggiungere durante e dopo la fine dell’esperienza.
Una volta raggiunto il Paese in cui svolgerà il suo progetto, il volontario verrà seguito dal comitato AIESEC ospitante, che organizzerà un Incoming Preparation Seminar, durante il quale si farà conoscenza con tutti i volontari presenti sul territorio, si andranno a scoprire usi e costumi del Paese ospitante e ci si concentrerà molto sullo sviluppo personale che ogni volontario ospitato vuole avere e raggiungere.
Dopo le 6/8 settimane di progetto, il volontario tornerà in Italia dove, assieme ai membri di AIESEC, andrà ad analizzare tutto quello che è accaduto durante l’esperienza, vedendo pro e contro, capendo quanto questa AIESEC experience abbia influito sulla propria vita. Infine, ogni persona che sia partita per un Global Volunteer può, ovviamente, diventare membro del comitato locale di AIESEC, regalando, così, ad altri ragazzi, la possibilità di vivere un’esperienza come la sua.

AIESEC e i progetti di Global Volunteer

9- Cosa consiglieresti a chi ha voglia di fare un’esperienza simile per la prima volta?
Non avendo preso parte in prima persona ad uno di questi progetti, ho deciso di riportare le risposte di alcuni degli oltre 700 ragazzi che, nell’ultimo anno hanno preso parte ad un Global Volunteer, a cui è stato chiesto perché partire con AIESEC.

– “Per respirare un’aria nuova, immergersi in un’altra cultura, cambiare la propria vita, trovare il proprio io” – Miriam, Global Volunteer in Ucraina

– “Alla fine, sono ritornato una persona diversa. Non perdere tempo ad ascoltare gli stereotipi o sentendoti dire cosa dovresti fare. Fai cose che contano e cose che possono soddisfare non solo le tue tasche ma quelle che possono soddisfare il tuo cuore. Ricorda che da dove vieni rende più chiaro dove tu vuoi andare. Alla fine, vivi l’esperienza.” Sergio, Global Volunteer in Messico

– “Abbiamo imparato così tanto attraverso loro: la speranza e la resilienza sono state due cose che ho ammirato di più tra i miei studenti. Il bagliore della speranza brillava all’interno dei loro occhi, il che mi ha fatto davvero mettere in discussione la mia prospettiva sulla vita.” – Sameen, Global Volunteer in Indonesia

– “Era un progetto (sociale) speciale in cui ho lavorato con e per bambini diversamente abili, in particolare bambini autistici e quelli con sindrome di Down. Posso dire che questa è stata la migliore esperienza della mia vita.” – Bhumika, Global Volunteer in Sri Lanka

– “Lavorare in prima persona in questo piccolo mondo all’insegna del riciclo e della sostenibilità mi sta permettendo di comprendere sempre più a fondo l’importanza del rispetto verso la terra che ci ospita e che, in balia dell’egoismo e della sete malata di profitto e consumo, stiamo dimenticando di accarezzare, valorizzare e rispettare.” – Federica, Global Volunteer in Costa Rica

– “Un sacco di volte è stato molto difficile gestire una realtà così diversa, ad esempio vederli chiedere una matita quando non l’avevano con loro. Affrontare la disuguaglianza così da vicino mi ha dato il massimo per ascoltare, parlare (anche parlando lingue diverse), condividere e amare, ogni giorno, anche se solo per 6 settimane. L’istruzione e la conoscenza sono l’unica cosa che nessuno può riprendersi da te e, secondo me, è il modo più grande per cambiare la vita delle persone e ridurre la disuguaglianza” – Maria, Global Volunteer in India

– “Mi ha aiutata a togliere tanti pensieri superflui dalla mia vita e a concentrarmi su ciò che voglio veramente, mi ha fatto scoprire passioni e punti di forza che non pensavo di avere, mi ha portata a conoscere meglio me stessa conoscendo il mondo. E credo che un mondo migliore possa veramente esistere: ho visto persone che non hanno paura di sporcarsi le mani per aiutare degli sconosciuti, persone che sorridono anche se la casa nella quale vivono sta cadendo a pezzi.” – Angela, Global Volunteer in Perú

AIESEC e i progetti di Global Volunteer

10- Quali sono i viaggi per la prossima stagione che vorresti suggerire? Perché?
Ecco tre progetti che consigliamo a tutti i ragazzi che vogliono mettersi in gioco, uscire dalla propria comfort zone, entrare in contatto con persone e culture di tutto il mondo.
Dream Beyond Language, sei settimane a Taoyuan, Taiwan per insegnare inglese a diverse classi di studenti del posto, condividendo storie, usi e costumi del proprio Paese.
Bienestar | Changing Kids Lives, un progetto aperto a tutti coloro che vogliono aiutare e lavorare con bambini colpiti da paralisi cerebrale, per migliorare la loro vita e sostenere le attività dell’ospedale.
[ENVIRONESIA] REFORM #6, Environment Project, sei settimane a Semarang, quinta città più grande dell’Indonesia, all’insegna della sensibilizzazione e aumento della consapevolezza in tema di protezione dell’ambiente e sostenibilità.

Contatta AIESEC per avere informazioni più dettagliate!

Sei pronto anche tu a metterti in gioco con un’esperienza di volontariato?
Dopo l’estate servono sempre buoni propositi…da mettere in pratica!