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Blogger per caso a Trieste

Blogger per caso a Trieste.

Ho appena inviato la mia idea di itinerario per la selezione dell’iniziativa di Turisti per Caso, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia:
“Vuoi diventare un blogger per caso?”

Il tour di 2 giorni che ho proposto è Soul, ma con un pizzico di Slow su Trieste.
Rifacendomi alle aree tematiche del bando di selezione:
Soul = le storie più particolari e coinvolgenti, i personaggi noti e meno noti che descrivono un Friuli diverso, emozionante e profondo.
Slow = i parchi più belli e incontaminati, le riserve naturali, le grotte e i canyon. Le passeggiate a cavallo o in bici, i percorsi green & slow tour.
Voglio condividerlo con te e sapere se ti piace.

Giorno 1.
Mattina.
Giro A/R sulla Tranvia di Opicina, una linea tranviaria interurbana panoramica.
Raggiungere dalla città la frazione di Villa Opicina sulla carrozza più antica, la numero 1.
Visita ad una tipica e storica Osmiza, luogo di ritrovo e aggregazione tradizionale di Trieste.
L’osmiza veniva indicata con una frasca in bella vista lungo la strada e sulla casa.
Azienda Agricola Dean Verginella con pranzo in versione vegetariana: formaggi, uova e vino.
Pomeriggio.
Il Bagno Comunale “Lanterna”: unico bagno in Italia diviso in due zone. Da una parte gli uomini e dall’altra, separate da un muro, le donne e i bambini fino a 12 anni.
Visita ai “Topolini” dove i triestini sono soliti andare. Stabilimenti balneari che hanno come segno distintivo delle terrazze semicircolari, rialzate rispetto alla strada.
Tappa per la cena nel tipico ristorante “Pepi s’ciavo” con cibi della più antica tradizione.
Anche qui la tappa sarà in versione vegetariana.
Dopo cena visita alla Piazza Unità d’Italia a pochi passi dal ristorante.
Blogger per caso a Trieste
Giorno 2.
Mattina.
Sentiero Rilke: passeggiata sul Golfo di Trieste.
A fine del sentiero, visita al Castello di Duino, il parco e il bunker costruito durante la seconda guerra mondiale.
Successivamente visita alle risorgive del fiume Timavo, il fiume che scompare, e alla chiesa di S.Giovanni in Tuba.
Caffè Tommaseo, il più antico caffè di Trieste, con tappa pranzo.
Pomeriggio.
Immancabile, in una visita alla scoperta di Trieste, il Castello di Miramare.
Ultima tappa del tour sarà al Caffè San Marco, caffè dove un tempo si incontravano Saba, Svevo e Giotti.
Blogger per caso a Trieste
Allora che ne pensi?
Ti è venuta voglia di andare a Trieste?
Speriamo che questo itinerario possa piacere anche alla commissione di valutazione  … se mi scelgono vado e ti racconto tutto nello specifico.
Ma soprattutto spero che questo possa essere uno spunto per tutti coloro che vogliono partire alla scoperta di questa città!