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Gargano in autunno

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Gargano in autunno.

In primavera, in estate ed ora in autunno per vivere la magia del Gargano in ogni stagione dell’anno. Una terra ricca di storia, cultura, arte, natura incontaminata, mare pazzesco, borghi antichi, tradizioni e ottima cucina.
Sono tornata sul Gargano in autunno per vivere #MyGarganoExperience con un gruppo di Instagramers [quelli che usano Instagram più di ogni altra piattaforma social, per chi non li conoscesse]. Un weekend diverso, alternativo, divertente: in altre parole, fotonico.
Gargano in autunno

Che cosa ho imparato da questa esperienza? Cosa mi ha lasciato il #MyGarganoExperience? Cosa ho scoperto? Cosa non devi assolutamente perderti?

-Raggiungere la Puglia in treno dalla Toscana non è comodo. Potresti impiegarci quasi una giornata, a causa di imprevisti, come è capitato a me;
-un tesoro va conquistato e arrivare a destinazione dopo più di 10 ore di viaggio può essere l’interpretazione perfetta di questo detto;
Monte Sant’Angelo si trova in quota e anche se è vero che in Puglia anche ad Ottobre fa caldo, questo non vale per Monte Sant’Angelo che potrebbe anche accoglierti nascosto dietro a una tenda di nebbia;
-l’accoglienza pugliese, la bontà del cibo e del vino sono in grado di farti dimenticare in anche soli 10 minuti il viaggio della speranza appena affrontato. E così è accaduto a me al ristorante Al Battistero di Monte Sant’Angelo;
-non giudicare all’apparenza un hotel: anche se esternamente non sembra un granché, anche se le camere sono molto semplici e spartane e la colazione è meglio quella che fai a casa tua potresti scoprire la mattina che affacciandoti alla finestra della tua stanza hai una vista che non ti saresti mai immaginato. Il Golfo di Manfredonia si scagliava imponente ed elegante davanti ai miei occhi che stentavano a credere a cotanta bellezza. Se tornassi a Monte Sant’Angelo prenoterei ancora una volta all’Hotel Sant’Angelo;
Gargano in autunno
-il trekking è bello, salutare e avvincente ma se soffri di vertigini o hai paura del vuoto riesci a raggiungere l’Eremo Studion solo se accanto a te hai un motivatore valido come David Pinto.
Gargano in autunno
Altrimenti le sole scarpe tecniche non ti faranno andare da nessuna parte. Il Vallone di Pulsano [detto anche Valle degli Eremi] conserva 24 eremi magici e spirituali. Se ti dicono Eremo Mulino preparati psicologicamente: anche una guida il giorno dopo ci ha detto di aver avuto una crisi da panico-vertigini per raggiungerlo;
-non esistono mappe che indicano i sentieri del Gargano quindi o ti rivolgi all’ufficio del turismo locale oppure ti scarichi una app [Yourangers,Mytrails,Oruxmaps] dove sono indicati;
Gargano in autunno
-le emozioni che ho provato dopo aver raggiunto l’Eremo Studion mi hanno fatto dimenticare in pochi istanti la fatica, soprattutto psicologica, fatta per raggiungerlo. Concentrati, buttati e vai.
Gargano in autunno
Attraverserai una varietà di ambienti naturali differenti, potresti incontrare le vacche podoliche che serenamente passeggiano per le strade di campagna, falchi imperiali, gheppi e grillai potrebbero volare sopra alla tua testa, ti imbatterai in grotte utilizzate dai pastori lungo il percorso, ammirerai magnifiche rocce nere con sfumature di grigio: tipico esempio di carsismo sul Gargano;
Gargano in autunno
-se non hai tempo, soffri di vertigini o hai una gamba rotta, non ti preoccupare: puoi ammirare foto meravigliose di Angelo Torre della Valle degli Eremi all’interno dell’Abbazia di Pulsano dove si trova anche l’Eremo di San Gregorio [scopri come raggiungere l’Abbazia a cavallo] -all’Osteria del Corso di Monte Sant’Angelo fanno ottime fave con cicoria [piatto tipico che ho degustato in diverse occasioni] e, come dolce, ti portano le ostie piene, specialità del posto [due cialde ovali di ostie con ripieno di mandorle tostate, caramellate con zucchero e miele];
-Monte Sant’Angelo nasce intorno al culto di San Michele Arcangelo e proprio qui si trova il suo santuario, terzo sito Unesco della Puglia, luogo di culto che è nato ancora prima del paese. 89 scalini ti faranno raggiungere la grotta dove si trova la statua si San Michele che non va mai spostata … San Michele potrebbe preannunciare la fine del mondo e quindi, anche durante le processioni, si prende solo la sua spada;
-oltre al santuario a Monte Sant’Angelo ci sono dei punti panoramici TOP da dove ammirare il bianco e candido paesino arroccato in vetta;
Gargano in autunno
-devi assolutamente andare a conoscere il signor Mimmo [Domenico Palena], un ottantenne poeta, artigiano, fotografo, musicista. La sua bottega si trova in pieno centro storico e lui ti aspetterà per raccontarti delle storie e presentarti i suoi preziosi oggetti di cuoio, legno e pietra fatti a mano.
Voi che siete giovani, fate qualcosa che deve rimanere una vostra testimonianza nella vita”;
-le vecchine che si affacciano alle finestre o che girano per il paese sono curiose quando fuori stagione vedono passeggiare forestieri e per questo potrebbero aver voglia di fare due chiacchiere con te;
-da 60 anni esiste il panificio da Chichino dove viene fatto il pane pugliese con grano tenero. Ho messo letteralmente le mani in pasta e ho capito che non è così semplice e che mi riesce molto meglio degustare una focaccia al pomodoro;
-i ristoranti confusionari non fanno per me e i Templari di Monte Sant’Angelo, dopo una giornata impegnativa tra trekking, visite, passeggiate e tanta stanchezza, potrebbe darti la botta finale. Ma tanto il Gargano in autunno è ottimo per viversi il giorno e dormire la notte quindi dopo una gustosa pizza … tutti a nanna;
-non tutti i trekking fanno venire gli attacchi di panico causa strapiombi. Il sentiero fatto per raggiungere l’Abbazia di Monte Sacro nel territorio di Mattinata è wonderful! Paesaggi pazzeschi e suggestivi, muretti a secco, natura incontaminata e in 45 minuti, con un pochino di allenamento si arriva in vetta per ammirare i resti della Basilica e dell’Abbazia del Monte Sacro;
Gargano in autunno
-la Locanda del Maniscalco di Mattinata ha una terrazza perfetta per degustare un ottimo pranzo all’aperto godendo dei tiepidi raggi di sole che, anche in autunno, scaldano il Gargano e per mangiare, ad esempio, un colorato piatto di orecchiette alle cime di rapa;
Gargano in autunno
-nel tragitto per Vieste alcune tappe sono obbligatorie: la veduta sulla Baia delle Zagare, la foto all’Architiello di San Felice e quella al Trabucco di Monte Pucci;
Gargano in autunno
-a Vieste, oltre al centro storico, la scorcio più bello è quello del Pizzomunno. Lo puoi ammirare da tante angolazioni, scorgere di notte nell’oscurità, toccarlo di giorno camminandoci intorno e sentendoti un bambino accanto a un gigante: lui è lì che ti guarderà dalla cima della sua altezza;
-anche a Vieste c’è un signore che devi conoscere. Lui si chiama Camillo, ha 77 anni, costruisce Trabucchi ed è tanto tenero;
-il tramonto ammirato dai punti panoramici fa bene all’anima e libera la mente: io potrei anche morire vedendo un tramonto come questo che con le sue sfumature colorate illumina e dona lucentezza ed energia alla città;
Gargano in autunno
-il ristorante la Vecchia Vieste è situato all’interno di una grotta: location fantastica per una cena tipica dai sapori e dai gusti delicati nel cuore di Vieste;
-come mi è successo a Monte Sant’Angelo anche qui l’hotel non era dei migliori ma sicuramente consiglierei il Falcone perché sta a due passi dal Pizzomunno 😉 Di notte è suggestivo, di mattina è perfetto per essere il soggetto delle tue foto;
Gargano in autunno
-poco lontano dal centro storico di Peschici esiste una baia meravigliosa che non avevo mai visto nei miei precedenti viaggi sul Gargano: la baia di Manaccora dove è situata una grotta marina lavorata dal mare ma creata dal crollo della roccia, il groppone di Manaccora, ribattezzata, dagli archeologici, anche con il nome di grotta degli dei. La grotta aveva tre funzioni: luogo di culto pagano, luogo di sepoltura e villaggio dove all’interno si svolgeva la vita domestica;
-la seconda perla bianca del Gargano, Peschici, ha infiniti e suggestivi vicoli, un castello medievale e laboratori curiosi come quello delle ceramiche di Frammichele dove ho assistito alla creazione di un vaso: sbalorditivo il processo di creazione!
Gargano in autunno
-trasferendoti a Vico del Gargano potrai ammirare un altro delizioso borgo antico di questa zona della Puglia. Qui, dopo aver degustato un ottimo pranzo a Il Trappeto, potrai scovare nei vicoli la Tela di Maria Voto, la bottega di Maria, l’unica rimasta sul Gargano a sapere usare i telai. Ascolta la sua storia e rimarrai impressionato dall’amore e dalla passione per il lavoro che svolge e dall’impegno messo nel ritrovare i disegni tipici del Gargano [che ora custodisce su un quaderno]. Un altro luogo in centro storico da non perdere è la Cantina d’Anell dove potrai sorseggiare un calice di vino Macchiatello;
Gargano in autunno
leggi Vivere il Gargano per scoprire tutte le tappe da non perdere in ogni singolo borgo antico;
-se vai a Vico del Gargano non dimenticare di fare un salto di gusto al Pizzicato Bar dove verrai preso letteralmente per la gola dalle sue bontà;
Gargano in autunno
E che dire di Foggia? Sinceramente ho visto poche cose oltre alla stazione ma un consiglio su dove andare a mangiare e uno su dove dormire ce l’ho! Osteria della Dogana dove i piatti oltre che buoni sono anche belli esteticamente.
E se ti serve un posto dove passare la notte ti suggerisco il grazioso B&B Muro Torto in pieno centro città con tanto di colazione servita in camera 😉
-Un rientro a casa slow, sempre in treno, dalla Puglia alla Toscana. Rispetto all’ansia che avevo di perdere le coincidenze all’andata, il ritorno è stato un po’ come continuare, con la stessa filosofia, il viaggio #MyGarganoExperience: slow, per apprezzare ogni singolo momento della giornata;
-in questo viaggio ho anche conosciuto da vicino i pazzi scatenati Instagramers che lanciano “bombe atomiche” in precisi orari della giornata e che mi hanno trasmesso ansia da pubblicazione foto ma anche tanti utili consigli che mi sono riportata a casa soddisfatta. Un grazie caloroso ai miei nuovi amici: @ilsenzaterra @sherlockfall @MatteoAcitelli @davidpinto_ [che ti consiglio di seguire su Instagram in quanto le bombe che lanciano sono davvero TOP!!] Gargano in autunno
#MyGarganoExperience per vivere il meraviglioso Gargano in Autunno è stato un tour con il cuore, con gli occhi [perché più di ogni altra volta ho guardato che la linea dell’orizzonte su Instagram fosse dritta] e con tutti i possibili sensi.

Grazie al Gal Gargano, alla community Instagramers Italia, a quella degli Instagramers Puglia, a Viaggiare in Puglia, a Alessandro [videomaker], a Mario [fotografo] e a Matteo [autista] per questa meravigliosa occasione e per il loro prezioso lavoro.
Gargano in autunno
Per chi ti dice che sul Gargano ci si va solo in Primavera e in Estate…ora hai la risposta pronta da dargli: leggi il post di Viaggio Animamente e scopri quante cose si possono fare e vedere anche ad Ottobre sul Gargano^^

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