Viaggi e Web 2.0

Home Viaggi Cosa non perdere Genova, cosa vedere e mangiare in città

Genova, cosa vedere e mangiare in città

, / 0

Visita a ‘La Superba’ – cosa vedere e mangiare a Genova.  

Bisognerebbe avere l’opportunità di vedere le città liguri dal mare, a bordo di un ferry, un traghetto o perché no, una crociera.

Genova, ‘La Superba’

Quando si sta per raggiungere il porto di Genova si capisce subito perché la città era soprannominata ‘La Superba’.
La città è circondata, infatti, dagli appennini liguri che l’avvolgono come in un abbraccio, è sovrastata da diversi fortificazioni che rimandano ad un passato illustre e già da lontano si vede il simbolo della città che si staglia come uno scettro: la lanterna che guida i visitatori fino al porto.

Cosa vedere a Genova

Il bello della stazione marittima genovese è che si trova nel cuore della città vecchia e da lì è possibile visitare il Porto Antico, ristrutturato da Renzo Piano per le Colombiadi del 1992 e in continuo cambiamento.

Dall’area portuale si accede al centro storico, un dedalo di viuzze (caruggi) di origine medioevale che racchiude delle vere e proprie gemme a cominciare dalla Cattedrale di San Lorenzo la cui costruzione risale all’XI secolo. Dietro a San Lorenzo la parte medioevale si interrompe per far spazio a Piazza De Ferrari che racchiude edifici Belle Epoque, il teatro dell’opera ottocentesco e il Palazzo Ducale del cinquecento, adesso sede di mostre ed eventi.

Non si può venire a Genova senza aver visto Via Garibaldi, o Strada Nuova uno dei primi esempi di lottizzazione a livello europeo. La strada ha, infatti, una data di nascita ben precisa, il 1550, quando l’aristocrazia genovese decise di costruire un quartiere nuovo dove risiedere affidando il progetto all’architetto Bernardino Cantoni. I palazzi di questa via sono stati inseriti nella lista del patrimonio dell’umanità dell’Unesco nel 2006, oggi sedi di istituti bancari, musei e persino il comune (Palazzo Tursi). Uno dei primi ammiratori di questa strada fu il pittore Pieter Paul Rubens in visita a Genova, la prima volta, nel 1604, che decise di pubblicare a sue spese un libro con le piantine di tutti i palazzi della strada.

Cosa mangiare a Genova

Dopo tutto questo girovagare ci si merita una sosta in una delle ‘botteghe storiche’: la pasticceria Mangini in piazza Corvetto, dove poter fermarsi per un caffè e uno dei suoi famosi pasticcini.
Per gli amanti del cioccolato segnalo, invece, la cioccolateria Romeo Viganotti in Vico dei Castagna 14R, un vicoletto vicino ad una delle porte della città, Porta Soprana. Non è un posto facile da vedere, ma è certamente possibile seguire l’odore del cioccolato che si sprigiona nel piccolo caruggio e durante le feste di Natale si può scorgere la coda fuori dal piccolo laboratorio che prepara i cioccolatini nello stesso modo da più di 150 anni.

Naturalmente Genova è famosa per il pesto fatto con il basilico di Pra, ma se si vuole mangiare uno spuntino al volo si può visitare una delle famose friggitorie della città. Non lontano da Porta Soprana e la Casa di Colombo vi è la ‘Sciamadda’, in Via Ravecca 19, dove poter gustare la farinata fatta con la farina di ceci, le torte salate di verdura e la panissa.

Se ci si vuole sedere e fare un tuffo nel passato, si può cercare di trovare posto all’antica trattoria ‘Sa’ Pesta’, aperta nel 1889 dove vengono cucinati i piatti della tradizione povera genovese, anche da asporto!

Per chiudere in bellezza si può andare a prendere un gelato nella Gelateria Profumo (vico Superiore del Ferro, 14) dove servono un gelato eccellente. Essendo una gelateria tipica genovese sui gusti si rimane sul tradizionale, ma va segnalata la panera (semifreddo al caffè), il gusto all’arachide salata, il pompelmo rosa e la pera.

Stanco di girare? E’ difficile visitare Genova in un giorno, per questo ti suggerisco di rimanere a dormire almeno una notte per essere pronto a ricominciare ad esplorare la città la mattina successiva!

[In collaborazione con Planet Cruise]