Viaggi e Web 2.0

Il mio #BTO2012

Il mio #BTO2012.

Ho partecipato anche quest’anno al BTO, per la terza volta consecutiva.
Ma il mio #BTO2012 è stato molto diverso dalla due precedenti edizioni.
Nel 2010 e nel 2011 ho vissuto l’evento in silenzio, nascosta dietro ad un pass “ospite”, mentre quest’anno ho vissuto l’evento in prima persona ed ho fatto parte del gruppo di blogger che ha raccontato il BTO in diretta live su Twitter, Facebook e su tutti gli altri canali social.
Ho partecipato a molti panel, sono rimasta per il cocktail party del giovedì, ho rivisto molti amici e ho dato un volto a molte persone conosciute in rete … insomma posso dire che il #BTO2012 è stata per me l’edizione più bella e vera.
La preparazione per il BTO è iniziata mercoledì sera, facendo la valigia, stampando il programma, caricando l’iPhone e accordandomi con Francesca per l’appuntamento della mattina successiva in stazione.
Quest’anno l’evento si è tenuto alla Fortezza da Basso e come location mi è piaciuta di più rispetto alla Stazione Leopolda: più spaziosa e meno confusionaria.

Prendo il pass, lascio giacca e valigia al guardaroba e … sono pronta per partecipare!
In Main Hall vedo Giancarlo Carniani, Roberta Milano, Rodolfo Baggio, Robert Piattelli, Nicola Bellini … sono loro e tanti altri che si nascondono dietro al BTO e che ti fanno avere fiducia in questo evento!
La V edizione di BTO inizia con la premiazione degli albergatori delle zone terremotate.

Il primo focus che ho seguito è stato: QR Places, smart tourism.
Stefano Soglia e Giuseppe Frangiamone spiegano che QR Places è una guida turistica, personalizzata in base alle esigenze, per esplorare la città.
Il loro motto recita così: “Un codice da fotografare,un percorso da scegliere, un territorio da scoprire.”

Il secondo panel a cui ho partecipato è stato: “Il turismo del futuro. Futurebrand“.
Susanna Bellandi mostra alcune classifiche sui brand, consultabili qui.
Da queste classifiche emerge che la Svizzera batte tutti i brand su molti settori mentre l’Italia è prima nel food, strano no?


Link alle slide
Insomma Italia o ti dai una smossa o qui si andrà sempre peggio e bisognerà iniziare a prendere in considerazione l’idea di trasferirsi in Svizzera.

Drinnnnnnnnnn: è l’ora della pausa pranzo!
Gnam, gnam … bla, bla … si mangia, si chiacchiera e si conosce nuova gente.
Con lo stomaco pieno si ragiona meglio (se non prende prima l’abbiocco!) e via da Google+Local: SO.LO.MO, Social Local Mobile.

Luca Bove spiega come sfruttare al meglio Google+ Local per le strutture ricettive affinché abbiano maggiore visibilità online.


Le slide di Luca si possono scaricare qui.

Prima di partecipare all’ultimo panel della giornata mi faccio un giro per gli stand dove incontro Ivano di AmicoNostro, un social network basato sul marketing del passaparola, Uplink, una web agency toscana, Laudemio, una società per la valorizzazione dell’olivicoltura, Zenvio, una piattaforma social travel, Fondazione Sistema Toscana, Touch24, un sistema turistico di nuova generazione … e tanti altri!

Alle 17 mi siedo in Main Hall e sono super pronta per il panel “Sarà la musica che gira intorno“.
Non potevo perdermi questo intervento in quanto adoro la musica, gli eventi e i festival musicali.
Può un evento servire per attirare turisti in un luogo? La mia risposta è SI!
Il Turismo Fiandre inizia questo panel con il video di presentazione ufficiale di TomorrowLand 2012.
La prima cosa che mi sono detta è stata: “Io voglio partecipare a questo festival!”

Si susseguono le esperienze di Digital Diary FVG, Frestyl, Btwic Basilicata e Puglia Events.
Prima del cocktail party sono saliti sul palco Susy e Patrizio di Turisti per Caso per le premiazioni #HSA12: Hospitality Social Awards 2012, il premio italiano per le eccellenze del social media marketing nel turismo e nell’ospitalità.

Ho seguito le premiazioni su Twitter perché ero ad un incontro per conoscere la nuova realtà
Smartera, un’agenzia per lo sviluppo digitale di Bra (CN).

Ma la serata è ancora giovane e non è finita qui: mi aspettano ancora un cocktail party, una serata in centro a Firenze con tanti altri blogger e infinite chiacchiere con la mia amica Fraintesa in camera ^_^

E poi ZZzzzzzz…

Cariche come non mai, dopo una colazione in hotel, eccoci di nuovo pronte per altri panel, altri visi, altre storie.
Il primo panel a cui partecipo il venerdì mattina è sul Social Media Roi con Vincenzo Cosenza di BlogMeter, Diego Orzalesi di Hootsuite, Mario Jobbe di >Brand Karma, Denis Kondopolous di Naxtech e Joanna Matlocka di 77Agencies.

Vedendo i continui casi di #fail che ci circondano ogni giorno sui social capisco che ancora molte e, anzi, oserei dire troppe aziende non hanno capito che sui social la reputazione cresce, nasce e muore -.-
In Italia purtroppo solo poche aziende capiscono l’importanza dei social mentre la maggior parte fanno seguire le pagine agli stagisti, a quelli che hanno meno da fare o addirittura al marketing offline il quale per sua natura ha un’impostazione completamente diversa.

“This land is your land…this land is my land”
Questo il nome del panel successivo al quale ho partecipato.
La Pubblica Amministrazione che strategie ha per il futuro e per i muovi mercati?
Come si rapporta con i social media?
In sala parlano Trentino, Emilia Romagna, Basilicata, Toscana e Umbria ma il panel viene introdotto da Australia Turismo con un video.

Momenti di invidia pura in sala!
Sergio Cagol che rappresenta il Trentino afferma …

Il panel successivo è stato, per me, uno dei più interessanti insieme a quello sulla musica.
Mafe e Gallizio hanno parlato di Storytravelling: il racconto di un territorio attraverso i ricordi e le esperienze di chi ci è stato.
Link alle slide

Per il panel di Foursquare è stato il turno di Tommaso Sorchiotti, Francesca Fabbri e Roberto Cobianchi.
Questo è un consiglio che mi sento di ripetere a tutti gli operatori:


Francesca, dell’agenzia Mimulus ha raccontato il caso dell’evento di Viterbo: Medioera.
Link alle slide

L’ultimo intervento a cui ho partecipato è stato:
“La cultura tira! Come sfruttare i social media per il tuo evento (culturale o non) per instaurare un legame tra persone e territorio” con Alexandra Korey di Flod.
Alexandra ha portato l’esempio di #Florens2012 e ha detto che la giusta strategia per un evento di successo è:


Un’altra ricerca molto interessante e che ti voglio segnalare è quella presentata da Vincenzo Cosenza ed effettuata con il tool Social Analytics by Blogmeter: le APT regionali su Facebook e Twitter.
Link alle slide

Che dire di più?!
Grazie BTO, grazie organizzatori, grazie relatori, grazie blogger, grazie amici, un enorme GRAZIE a tutti quelli che hanno reso questa BTO così emozionante, istruttiva ed utile!

Grazie BTO2012 e arrivederci a BTO2013!