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Malta is more

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Malta is more.

E poi di nuovo mi sento pronta per partire. Carica per intraprendere una nuova avventura con blogger che non conosco dove metterò alla prova il mio inglese.
Si, parto di nuovo e questa volta la meta sarà Malta.
Malta is more
Senza un minimo di speranze, con leggerezza e prendendomi poco sul serio, come faccio spesso, ho partecipato alla selezione proposta dall’Ente del Turismo di Malta per partecipare al progetto Blog Island [seconda sessione].
Non ci credevo, ma ci speravo.
E quando ho ricevuto la mail con oggetto: “Complimenti sei stata selezionata per partecipare a questa avventura a Gozo”, ho pianto per la felicità.
Sono passi importanti nella vita che mi danno una botta positiva all’autostima che, come dice la mia omeopata, tendo a perdere.
La fiducia in me stessa, nelle mie capacità, il bello di ricevere complimenti e sicurezze mi danno carica e mi fanno pensare che poi non è tutto così negativo in questo mondo.
Ma non voglio annoiarti con le mie paranoie e quindi ti racconto il progetto di cui farò parte.
Se giri nel web, se segui altri travel blogger, se ami Malta e non perdi i suoi aggiornamenti ti sarai sicuramente accorto che Blog Island è già attivo da tempo.
Malta is more
12 settimane, 70 blogger provenienti da tutto il mondo, due sessioni: questi sono i numeri.
Mentre nella prima fase i blogger avevano base nella capitale [Valletta], in questa seconda sessione, iniziata il 15 settembre, il nostro punto di riferimento sarà, invece, l’isola di Gozo.
Blog Island, organizzato dall’Ente del Turismo di Malta in collaborazione con il team di iambassador, sarà un’esperienza nuova, particolare.
Malta is more
Non parlo del solito blog tour ma di una condivisione di spazi, una cinque giorni di storie che si intrecciano, mondi che si incontrano.
Non ci sono programmi allucinanti in cui si parte alla mattina alle otto e si sta in giro a vedere duemila cose [senza assimilare nulla] fino alla sera alle 21. Avrò due attività organizzate e per il resto potrò godermi l’isola di Gozo in libertà.
Ma che figata! Si, hai detto bene. Sono io a scegliere cosa, come, quando e perché vedere un luogo piuttosto che un altro. Io al centro del progetto Blog Island.
Curiosa di scoprire la piccola e verde Gozo, ricca di storia e cultura, e molto vicina alla mia filosofia di turismo sostenibile dove le attività all’aria aperta sono all’ordine del giorno, dove lo sport [immersioni, trekking, bicicletta, rock climbing] è il motore energico dell’isola ma anche dove non mancano spiagge, un mare stupendo e ottimo cibo [curiosa di scoprire il lato veg di Malta].
Malta is more
E così mi creerò la mia [quasi] settimana su misura avendo anche a disposizione un budget per provare piatti e ricette maltesi. Davvero un progetto geniale e io sono fiera di farne parte.
Soggiornerò, insieme ad altre 3 blogger, in una farmhouse, alloggio tipico di Gozo, con tanto di piscina all’aperto.
Ho voglia di: vedere il mare, sentire il caldo sulla mia pelle, lasciarmi baciare dal sole, uscire in maniche corte, pantaloncini e sandali, percepire 30°, un’isola per sentirmi viva e selvaggia, provare nuovi cibi, parlare con blogger stranieri, mettermi in gioco con una lingua non mia, lasciarmi coccolare dal rumore dello onde, andare alla scoperta della storia e della cultura dell’isola di Malta, gustarmi Gozo in libertà, avvistare la piccola Comino, fare la valigia e partire per questa nuova esilarante avventura chiamata Blog Island.
Malta is more
Riuscirò a soddisfare tutte queste voglie? Io credo proprio di si perché chi parte carico e curioso è già a metà dell’opera!
Seguimi dal 20 al 25 Ottobre per non perderti nemmeno una tappa del mio itinerario e per innamorarti anche tu, giorno dopo giorno, di Malta.
Sui vari social network cerca e usa l’hashtag #maltaismore per vedere dove sono, scoprire le isole e interagire con me.
Non ti deluderò perché … Malta is more.

[Photo credits: Visit Malta]

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