Viaggi e Web 2.0

Home Viaggi Cosa non perdere Percorsi di fotografia

Percorsi di fotografia

, / 0

Percorsi di fotografia.

Abitare in una città significa anche conoscerne i suoi artisti, i personaggi che hanno in qualche modo cambiato il modo di concepire l’arte.
Ho visto le sue opere per la prima volta la scorsa estate durante una visita a Palazzo Collicola a Spoleto. Era in atto una sua mostra: Binaria. Sto parlando di Gianfranco Chiavacci, artista pistoiese (Pistoia, 1936-2011).
Inizia il suo percorso come pittore vicino alla corrente dell’Astrattismo per poi passare all’Arte Visuale e Cinetica. Grazie poi al suo lavoro di programmatore decide di trasformare il linguaggio informatico in pittura e prende così il via il suo studio sulla logica binaria per la produzione di opere. I primi anni Settanta sono l’inizio della sua ricerca sulla fotografia.
Percorsi di fotografia
Riesce a raggiungere risultati molto importanti e a fare sperimentazioni fotografiche di notevole qualità. Usando mezzi semplici e materiali e tecniche complesse studia il movimento dell’oggetto nello spazio, la luce e il colore.
Percorsi di fotografia
Mi sono sentita onorata a visitare la nuova mostra, in atto ora a Pistoia, insieme a suo figlio Carlo che mi ha accompagnato in questo percorso mostrandomi particolari e curiosità, raccontandomi di suo babbo e di che artista genio mi sono persa.
La mostra, Fotografia Totale, mostra come per Chiavacci tutto è partito dal calcolatore e dalla binarietà. Lui vedeva la fotografia come un accumulo di luce. Le sue ricerche fotografiche sono state di diversi tipi: dalle traslazioni alle rotazioni sul piano, dalle rotazioni nello spazio alle sfocature.
Non ha mai abbandonato il suo amore per la pittura e, anzi, la portava avanti collegandola con la fotografia.
Potrai rimanere affascinato dalle opere che ha creato ed io, che di fotografia non me ne intendo, sono rimasta ammaliata dalla genialità di quest’uomo.
Molte foto di questo percorso di ricerca sono fatte con cartoncini colorati e con la lampada di Wood ed esprimono un effetto tipicamente optical, altre sono, invece, in bianco e nero.
Percorsi di fotografia
Ci sono poi opere fatte con la pellicola Agfa Contour usata per ritrarre solo i contorni di una figura. Fotografia intesa come produzione di qualcosa di nuovo e non come riproduzione di qualcosa che è già presente in natura. In una sala successiva della mostra potrai poi ammirare la serie Boxes: io dentro la scatola. Divertente e geniale: Chiavacci all’interno di varie scatole. Una ricerca continua e una fotografia totale che lo portano nel 1975 a realizzare la prima scultura fotografica.
percorsi di fotografia
Un’invenzione mai vista prima e che fa di lui un artista mai sazio dei risultati raggiunti e sempre curioso nel creare il nuovo.
La sua sperimentazione, la sua originalità, la sua ricerca fotografica sono sintetizzate in questa mostra di alto livello che ti consiglio di andare a vedere a Pistoia!

Ecco alcuni dettagli per la visita:
GIANFRANCO CHIAVACCI – Fotografia totale
fino al 9 febbraio 2014
Pistoia, Palazzo Fabroni – Arti visive contemporanee (via Sant’Andrea 18)
percorsi di fotografia
Orari: dal giovedì alla domenica, ore 10/13 – 15/18.
23 gennaio 2014: apertura prolungata fino alle ore 24.
Biglietti: intero €3.50, ridotto €2
Telefono: 0573 371817
E-mail: fabroni.artivisive@comune.pistoia.it

[Photo credits (seconda e terza foto): Clponline]
6 Condivisioni
escort kuşadası escort kayseri escort çanakkale escort tokat escort alanya escort diyarbakır escort çorlu escort malatya izmit escort samsun escort