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Picasso a Firenze

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Picasso a Firenze.

Quando in primavera mi prende lo sconforto perché non ho il mare a cinque minuti da casa come prima dovrei fermarmi un attimo a riflettere. Abito in una regione meravigliosa in cui posso permettermi di uscire un sabato mattina e arrivare a Firenze in mezz’ora ed incontrare i grandi maestri che hanno fatto la storia dell’arte. Ecco perché dovrei essere meno impulsiva ed imparare di più ad apprezzare quello che ho.

E così lo scorso sabato sono uscita, ho preso il treno e sono andata a Palazzo Strozzi, in centro a Firenze. Lì mi aspettavano Picasso ed altri grandi artisti per un tour nell’arte moderna spagnola.
Un intenso percorso, grazie alle opere provenienti dalla collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, per riflettere sull’influenza di Picasso in tutta l’arte del XX secolo.

All’interno della mostra potrai ammirare anche opere di Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard e Julio González e esplorare nel profondo temi come quello dell’impegno dell’artista nella tragedia storica e il rapporto tra natura e cultura.
Entrare in contatto con Picasso, attraverso le sue opere, e conoscere la sua personalità: questo era il mio obiettivo varcando la soglia di Palazzo Strozzi.

Circa 90 opere per capire Picasso, la sua influenza e il panorama della modernità spagnola in uno stretto contatto tra arte e cultura.
Le 9 sezioni della mostra ti condurranno per mano in un mondo magico.
All’interno di Riferimenti potrai rimanere incantato di fronte ad una delle versioni de Il pittore e la modella [guardala bene in modo da saperla confrontare con le versioni delle stanze successive].
Qual è il destino di Picasso come mito e come artista? In Variazioni avrai uno sguardo a 360° sul percorso dell’artista grazie a varie opere rappresentative di tutti i suoi momenti. Qui è custodito anche il Ritratto di Dora Maar, musa e amante di Picasso. Le sezioni continuano e il viaggio passa attraverso il cubismo, il surrealismo e il realismo magico.

Picasso a Firenze

Pablo Picasso (Malaga 1881-Mougins 1973) Ritratto di Dora Maar 27
marzo 1939, olio su tavola, cm 60 x 45.
Collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid, DE01840
IMMAGINE SOGGETTA A DIRITTO D’AUTORE

Ad un certo punto della mostra, arrivando alla sesta e settima sezione, arriva il bello.
Se ti dico Picasso cosa ti viene in mente? Sicuramente starai pensando a Guernica.
Un capolavoro dell’artista che ha segnato la storia dell’arte. Qui potrai ammirare i disegni preparatori, i dipinti e i bozzetti che testimoniano il duro lavoro portato avanti con amore e cura da Picasso e che hanno portato alla realizzazione di Guernica nel maggio del 1937.
Il Minotauro, rappresentato come alter ego dell’artista, e la donna torero: dall’immaginazione alla tragedia. Picasso creò Guernica per il Padiglione spagnolo dell’Esposizione Universale di Parigi sotto commissione della Repubblica. In piena Guerra Civile, l’artista trovò la sua ispirazione nel bombardamento genocida di Guernica, una piccola città dei Paesi Baschi, nel nord della Spagna. L’immaginario che si fonde e diventa un tutt’uno con la storia e dà vita ad un capolavoro unico che oggi tutti nel mondo conoscono [o dovrebbero conoscere].
Picasso a Firenze

Pablo Picasso (Malaga 1881-Mougins 1973) Testa di cavallo. Schizzo
per “Guernica” 2 maggio 1937, olio su tela, cm 65 x 92.
Collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid, Legato Picasso,
1981, DE00119
IMMAGINE SOGGETTA A DIRITTO D’AUTORE

Una vita sempre a stretto contatto con l’arte ha portato Picasso ad essere l’artista che è stato. Frequentare Els Quatre Gats, centro del rinnovamento modernista a Barcellona, vivere a Parigi nel quartiere di Montmartre, il contatto con l’arte africana prima e con il surrealismo poi, hanno fatto si che la sua arte attraversasse diversi periodi. Da quello blu a quello rosa, dal cubismo [la nascita di questa corrente artistica si identifica con Les Demoiselles d’Avignon di Picasso del 1907] al classicismo monumentale.

Una mostra per conoscere, esplorare, andare indietro nel tempo e capire. Un artista che si racconta attraverso le sue opere. Correnti e periodi artistici che adoro. Un quadro per capire la storia, la cultura e la natura degli anni che ci hanno preceduto. Partecipare ad una mostra per me significa molto più che vedere delle opere.
E’ vita di un tempo vista con gli occhi di oggi attraverso forme, colori e messaggi che l’artista ci vuole trasmettere.
Perciò se anche tu hai voglia di fare un salto nella Spagna del passato ecco alcune informazioni utili per visitare Picasso e la modernità spagnola.
Aperta: fino al 25 gennaio 2015
Orari: Tutti i giorni (inclusi i festivi) 10-20, il Giovedì 10-23
Telefono: +39 055 2645155
Prezzo: € 10,00 Intero [potrai approfittare anche di tante riduzioni e sconti famiglia] Prenotazioni: Sigma CSC, da lunedì a venerdì 9-13; 14-18, telefono +39 055 2469600 – prenotazioni@palazzostrozzi.org

Ti saluto con una citazione di Picasso che sintetizza uno dei motivi per cui a me piace così tanto circondarmi di arte e visitare mostre temporanee e musei.

L’arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.”

[Photo credits: Palazzo Strozzi]