Santorini è l’isola dei tramonti.
È bianca con le sue case tutte arroccate e i vicoli e le scale.
È blu tra cielo, mare e cupole.
È rossa rossa quando il sole tramonta.
L’isola non è particolarmente grande, ma non è di quelle che giri poco più che a piedi quindi affittare un mezzo, che sia una piccola macchina, uno scooter o un quad (che sull’isola va per la maggiore), è consigliatissimo. Noi abbiamo girato con una panda nella settimana prima di ferragosto e non abbiamo mai avuto problemi di parcheggio.
L’isola la si può dividere in quattro aree principali:
- Oìa e il nord
- Fira e i dintorni
- Kamari e il centro
- Perissa e il sud
Scopri l’anima autentica dell’isola della Grecia tra crociere al tramonto, tour nei villaggi bianchi e avventure sul vulcano. Dai vita ai tuoi sogni a Santorini con esperienze indimenticabili.
Oìa e il nord di Santorini
Oìa è un paesino bellissimo arroccato sulla cima estrema a nord dell’isola, è pieno di vita e di persone che ci abitano (cosa non scontata a Santorini). Ci sono ristoranti, negozi, hotel, ma anche scuole e chiese e bimbi che giocano al parco.
Oìa è anche piena di buon artigianato locale e di gallerie d’arte che ti consiglio di visitare.
Il paese è particolarmente gettonato all’ora del tramonto perché si affaccia proprio sulla caldera quindi, a meno che non ami anche i posti un pochino affollati ti consiglio di visitarlo in altri orari dove troverai meno gente, ma probabilmente più caldo (noi ad agosto il caldo lo abbiamo sentito eccome).
A Oìa un altro posto che non devi farti sfuggire è la baia di Ammoudi. È un piccolissimo porticciolo proprio sotto il paese che potrai raggiungere, fino a un certo punto, con i mezzi oppure a piedi percorrendo una scalinata (sono circa 200 gradini) che dal fondo del paese scende fino al porto.
Qui, come nella scalinata che da Fira, la capitale, porta al vecchio porto ci sono anche i muli e asini che vengono utilizzati per il trasporto delle persone. Su questo aspetto PETA ha portato avanti un’investigazione che ne denuncia le condizioni e lo sfruttamento (se vuoi approfondire questo è il link: Santorini Government Puts Profit Before Lives of Donkeys and Mules) per cui … cammina.
Ad Ammuodì ci sono locali con tavolini proprio a picco sul mare e ci sono sia ristoranti dalla cucina più moderna e ricercata che classiche taberne con le tovaglie a scacchi e il vino sfuso in caraffa.
Poco oltre la baia, raggiungibile con una piccola camminata di poco più di 5 minuti, potrai trovare una piattaforma con degli scogli da cui potrai tuffarti per un bagno.
Anche da Ammoudi il tramonto è molto bello e da qui partono i giri in catamarano che ti portano a vedere tutta la caldera e le spiagge più famose dell’isola. Questa esperienza te la consiglio proprio!Noi abbiamo scelto un catamarano con poche persone, eravamo circa 14, con il giro al tramonto che parte alle 15 e rientra alle 20 circa. Durante la navigazione avrai bevande illimitate, un abbondante aperitivo con anche il bbq in diretta e cocktail.
E ricordati, prima di partire per Santorini e per poter viaggiare senza pensieri: proteggi la tua avventura con un’assicurazione di viaggio affidabile e completa.

Firà e il centro
Della zona di Firà ti consiglio una passeggiata a Firostefani e a Immerovigli. Sono due paesi arroccati sulla scogliera a picco sulla caldera. Sono molto affascinanti e molto fotografati, ma a differenza di Oìa decisamente meno abitati.
A Firostefani, dove alloggiavamo noi, c’erano solo hotel e ristoranti. Tra i due paesi potrai camminare per un sentiero che li collega in circa 15 minuti di percorrenza (è parte di un percorso più lungo che collega Fira a Oìa).
A Immerovigli ti consiglio (ma senza badare a spese) un aperitivo al Buddha Bar sempre solo e rigorosamente in orario tramonto.
Mentre tra Firostefani e Fira (che è la capitale, piena di locali, negozi per shopping, ma anche generi alimentari e gente) sempre percorrendo il sentiero di cui ti parlavo prima ti consiglio di andare a vedere la libreria Atlantis Books: vai e respira la sua aria magica!
Proprio di fronte alla libreria c’è un locale che si chiama Volkan on the Rocks dove capita spesso che proiettino film come Mamma mia, girato proprio in queste zone.
Kamari e il centro
A Kamari ti consiglio di andare per qualche ora di mare e un pranzo o cena in una taberna. Noi abbiamo trovato la taberna Saliveros che ti omaggia l’ombrellone se mangi da loro e direi che ne è valsa la pena.
Qui avrai un lungomare di circa 1 km completamente pedonale con negozietti e localini. In zona, assolutamente da non perdere, è Pyrgos: villaggio dell’entroterra che mantiene lo stile della Santorini pre boom. È delizioso con i suoi vicoli, il rumore delle famiglie dalle case e i gatti che sonnecchiano.
Qui noi abbiamo fatto un aperitivo al bar Franco (sempre al tramonto mi raccomando) e poi abbiamo cenato da Rosemary. Te li consiglio entrambi, ma se andrai di sera portati un golfino che c’è vento (tanto che noi abbiamo mangiato dentro).

Perissa e il sud di Santorini
Perissa è la zona più a sud e più selvaggia. La nostra guida Marco Polo, che ci è stata particolarmente utile, ne parlava come della zona preferita dai backpackers, ma non è che fosse particolarmente economica rispetto al resto dell’isola.
Qui noi abbiamo fatto una giornata di mare al Wave Beach Bar dove ci sono ombrelloni e lettini molto comodi, un bel bar con ristorante e potrai mangiare anche sotto l’ombrellone e volendo anche la cabina per i massaggi.
Dopo il mare siamo andati a vedere il tramonto al faro. Fallo che è bellissimo, magari dopo aver preso una birra o una bibita nel chioschetto che c’è appena prima. Arriva un po’ prima per trovare parcheggio senza problemi e per scegliere il punto che preferisci per vedere il tramonto.
Tirando le somme: Santorini è un’isola molto affascinante, ha un’anima complessa con panorami affascinanti e un mare non particolarmente bello (i fondali sono scuri perché è vulcanica). Ha dei trekking molto belli, come quello che collega Firà a Oìa, di circa 13 km, che noi non abbiamo potuto percorrere per il caldo e degli importanti siti archeologici.
Il consiglio quindi è: vai, visitala, cerca la sua anima al di là di tutti i post social che vedrai e che parleranno di lei e fallo, a differenza di me, fuori stagione con meno croceristi e meno influencer. Sono sicura che ti affascinerà.

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