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Un weekend fuori porta

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Un weekend fuori porta.

Non c’è niente di meglio che un weekend fuori porta in una località poco inflazionata o, ancora meglio, scarsamente movimentata in certi periodi dell’anno per allontanarsi dal brusio delle città e dallo stress di tutti i giorni.
Pochi posti, in autunno o in inverno, sanno trasmettere quel fascino retrò, da cartolina in bianco e nero, che si percepisce passeggiando sulle spiagge poco affollate della Riviera Adriatica, un tripudio di luci e turisti durante i mesi estivi che si trasforma in qualche cosa di incredibilmente suggestivo durante i mesi più freddi dell’anno, con i suoi colori e il mare un po’ mosso delle giornate miti ma invernali.
Un weekend fuori porta
Perciò, per un fine settimana alla ricerca del meraviglioso mare d’inverno ti consiglio una gita esplorativa a Caorle, prendendo come base di partenza o di arrivo San Donà di Piave, la cittadina crocevia del Veneto Orientale.
Caorle, insieme a Jesolo, Bibione e Lignano Sabbiadoro, è uno dei punti di maggiore interesse turistico durante la stagione estiva, ma in inverno non perde assolutamente il suo appeal.
Un lungomare che porta dalla spiaggia di Levante a quella di Ponente, perfetto per delle passeggiate in riva al mare fino al faro o al Santuario della Madonna dell’Angelo [una chiesa risalente al XVIII secolo e affacciata direttamente in riva al mare], e un centro storico dove trovare negozi e bar o ristoranti aperti anche in inverno, rendono Caorle la destinazione perfetta per un piccolo tour in macchina o ancora meglio, tempo permettendo, in motocicletta o bici.
Un weekend fuori porta
Imperdibile una visita al Duomo, costruito intorno all’anno Mille, con il suo campanile cilindrico e una serie di opere d’arte di inestimabile valore costudite al suo interno, e alla darsena dell’Orologio, dopo essere andati a caccia di sculture sugli scogli del lungomare di Ponente. Per un sabato pomeriggio all’insegna della tranquillità e vicino a quei colori che seppero incantare anche Hemingway – che a Caorle dedicò alcune delle sue pagine di Di là dal fiume e tra gli alberi – non c’è niente di meglio che questo vecchio comune di pescatori e le sue affascinanti attrazioni turistiche.
Un weekend fuori porta
A poco più di trenta chilometri si trova poi la città di San Donà di Piave, perfetta per fermarsi a dormire, per qualche attività domenicale e per trovare anche ottimi ristoranti. Una location ideale dove decidere di soggiornare è la Locanda al Piave, tra i più longevi alberghi di San Donà, affacciata proprio sul fiume Piave e largamente apprezzata anche per il suo ristorante che, da un centinaio di anni, propone piatti della tradizione veneta difficili da lasciarsi scappare. Nota per il suo passato storico e per gli avvenimenti legati al primo conflitto mondiale, la città di San Donà di Piave è poi perfetta per lo shopping [l’Outlet di Noventa di Piave si trova a pochissimi chilometri], per un piacevole spritz nel corso principale del centro storico dopo un piccolo itinerario a piedi tra i maggiori punti di interesse della città [il Duomo, il Museo della Bonifica, la Piazza Indipendenza e la Biblioteca Comunale e, infine, il Parco della Scultura in Architettura che ospita prestigiose sculture di grandi artisti] o dopo una visita al Parco Fluviale, che attraversa il fiume Piave e che è sicuramente l’immagine di un’isola naturalistica di grande bellezza.

Lasciati incantare dal mare d’inverno e scopri la magia del Veneto Orientale per un weekend fuori porta all’insegna della cultura, della storia e dell’ottimo cibo.

Post scritto da Laura Rossi.