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Viaggio a New York

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Viaggio a New York.

Viaggio a New York
Un viaggio a New York è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita … ma anche due, tre, quattro!
La Grande Mela offre sempre cose nuove da vedere e soprattutto da fare in qualsiasi periodo dell’anno. Non essendo amante del freddo, personalmente consiglio di visitare questa eclettica città verso metà maggio. Questo periodo è ottimo perché viene prima dell’altissima stagione estiva, ma il clima è comunque gradevole e permette di girare la città senza dover uscire in modalità “omino Michelin”.
Ognuno ha le sue dritte per godersi al meglio un viaggio a New York e non ho la pretesa di fare una lista esaustiva delle cose da fare a New York, ma sono una piccolo elenco di tips di viaggio, che spero possano risultare utili!

Periodo e durata.
Come già accennato la tarda primavera è il miglior momento per un viaggio a New York. Central Park è verdeggiante, le passeggiate sono più gradevoli e gustare un tipico sundae senza morire di freddo sarà un’esperienza piacevolissima. Per la durata del viaggio, direi che 5-6 giorni possono bastare considerando anche il lungo tragitto in aereo. Ovviamente se si ha la possibilità di restare di più, tanto di guadagnato … nella Grande Mela non ci si annoia mai!
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Food and drink.
Senza voler cadere nel luogo comune, consiglio almeno una volta di provare gli hamburger di Shake Shack, un hot dog per strada e una fetta di ottima cheescake da Serendipity. Se il junk food non è proprio la tua passione, consiglio di ripiegare sul cibo orientale, pad thai, riso con verdure e altri piatti sfiziosi sono senz’altro un’ottima ricompensa dopo una dura giornata da turista. La domenica mattina è d’obbligo partecipare ad una messa con coro gospel e poi gustare un ricco brunch americano ad esempio da Amy Ruth’s [zona Harlem], una piacevole scoperta soprattutto per chi ama i waffle fatti in casa. Io consiglio sempre di evitare i ristoranti italiani all’estero perché sono convinta che per immergersi completamente nella cultura di un paese bisogna gustarne innanzitutto il cibo [e anche per evitare brutte sorprese]. Tuttavia esiste qualche luogo che offre cibo italiano di qualità come Felice, ma attenzione alle tasche perché il conto potrebbe essere molto salato.
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Musei e cultura.
Pur non essendo una città ricca di monumenti e rovine antiche come quelle che abbiamo in Europa, New York offre moltissimi musei e mostre da visitare assolutamente. Per chi ama gli animali e le scienze naturali, consiglio il Museo di Storia Naturale che contiene una collezione senza pari di animali impagliati e interessanti approfondimenti adatti anche ai più piccoli. Gli altri musei must-see sono senza dubbio il MoMA e il MET, il primo caratterizzato da opere moderne e contemporanee, mentre il secondo offre una panoramica omnicomprensiva dell’arte occidentale e orientale antica. La cosa interessante da sapere è che molti musei newyorkesi non hanno un biglietto di ingresso a prezzo fisso, ma accettano donazioni in genere a partire dai 10-15$. Un’altra cosa da fare assolutamente è assistere a un musical a Broadway. Il costo è leggermente elevato [intorno ai €100 se ben ricordo], ma l’esperienza è davvero unica e la consiglio vivamente anche a chi non è appassionato del genere. Attori strepitosi e musica dal vivo, ti conducono in un mondo fantastico. Io ho assistito al Fantasma dell’opera ed è stata veramente un’esperienza da sogno. Se poi all’uscita incroci Tom Hanks che esce dallo spettacolo del teatro adiacente, beh … la serata non può che essere indimenticabile!

Logistica.
Infine concludo con qualche piccolo consiglio logistico su alloggio e assicurazione. Per un viaggio a New York, se si parte in gruppo, consiglio di affittare un appartamento invece del classico hotel. Io ne ho trovato uno centralissimo ad un prezzo ragionevole su un sito di booking online. Per quanto riguarda l’assicurazione, quando si va negli Stati Uniti è sempre bene stipularne una per tutelarsi da spiacevoli inconvenienti. Io ad esempio ho avuto un fastidioso ritardo nella consegna del bagaglio e grazie all’assicurazione per le vacanze che avevo stipulato online qualche giorno prima sono stata risarcita per il disagio arrecato. Inoltre, come molti sanno, il sistema sanitario statunitense è molto diverso da quello italiano, quindi è sempre meglio scegliere un’assicurazione che copra anche eventuali spese mediche per evitare brutte sorprese.

E come ultimo consiglio direi di fare un po’ di allenamento pre-partenza: le camminate saranno lunghe e faticose ed è bene avere gambe allenate ☺

Post scritto da Clara Sibilla.