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Villa Celle Collezione Gori

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Villa Celle Collezione Gori.

A pochi minuti da casa mia esiste un regno magico, uno di quei luoghi dove passare un pomeriggio a meravigliarti. Passeggiare, fare foto, ammirare, ascoltare i suoni della natura, godere grazie all’arte.
La Collezione Gori e la Fattoria di Celle sono una meta che non devi assolutamente perdere se visiti Pistoia e dintorni nella bella stagione. Qui dove regna l’arte ambientale, dove opere e natura si uniscono per creare scenografie da sogno: ho viaggiato con la mente e la fantasia.

La Collezione è stata inaugurata nel 1982 dal collezionista Giuliano Gori con sedici opere site-specific. Al raggiungimento dei trent’anni, nel 2012, le installazioni sono arrivate a settanta! Un grande risultato che continuerà, negli anni, a migliorare.
Villa Celle Collezione Gori
Sono passata qui davanti tantissime volte con la macchina e mai avrei pensato che dietro a quell’imponente cancello si nascondesse un tesoro così prezioso. La Villa di Celle, della fine del Seicento, è circondata da un meraviglioso giardino romantico di circa 30 ettari dove si trovano anche alcuni edifici storici.
Qui, il Gori, durante gli anni, ha invitato diversi artisti e, ad ognuno, ha lasciato scegliere il suo spazio preferito dove sviluppare la propria opera. Queste installazioni sono entrate così a far parte del parco, senza rovinarlo o mutarlo sono diventate parte dello stesso. Le opere, oltre che nel giardino, si trovano nella Casapeppe, nella Cascina Terrarossa, nella Villa e nella Fattoria. Artisti di fama internazionale hanno così dato il loro contributo a questo luogo.

Arrivando con la macchina lungo la Via Montalese, prima di oltrepassare il cancello, potrai ammirare una gigantesca opera di Alberto Burri: Grande Ferro. Da queste parti, nel linguaggio comune, viene anche chiamata “la cipolla” per la sua forma tondeggiante.
Villa Celle Collezione Gori
Una delle installazioni che mi è piaciuta i più è Per quelli che volano. Se alzi gli occhi all’insù noterai una panchina sul tetto della Fattoria. Opera, di Luigi Mainolfi, dedicata a Pina Gori che amava ammirare il tramonto dalla terrazza della residenza.
Sicuramente di grande importanza e meraviglia: il Cubo senza cubo di Sol Lewitt, Excelle di Marco Tirelli, l’inquietante installazione di Magdalena Abakanowicz, Katarsis.
Villa Celle Collezione Gori
E poi cammini per ore nel parco e ti trovi davanti la colorata opera di Daniel Buren, La cabane éclatée aux 4 salles. Un gioco di specchi e stanze. Entrando ti immergerai in un mondo magico con le porte esplose a quattro metri dal perimetro della Cabane.
Un’altra emozionante installazione è quella di Fausto Melotti, Tema e variazioni II. Pezzi di acciaio inox che si riflettono nelle acque di un laghetto creando giochi di luce e di vibrazioni instabili al soffiare del vento.

Se vuoi visitare la Collezione Gori e la Villa devi organizzarti, però, per tempo e prenotare verso Marzo. Le visite guidate vengono fatte, solo su appuntamento, da maggio fino al 30 settembre. L’ingresso, il parcheggio e il servizio guida sono completamente gratuiti.
Se ami davvero l’arte contemporanea non ti spaventerà il fatto di dover camminare per 4 o 5 ore senza sosta.
Villa Celle Collezione Gori
Collezione Gori – Fattoria di Celle
via Montalese 7
51030 Santomato (Pistoia) – Italy

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Allora lasciami un commento che sarò felicissima di scoprirli e visitarli anche io!
Buon viaggio … ambientale e contemporaneo.