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10 cose da non perdere a Valencia

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10 cose da non perdere a Valencia.

La città di Valencia da tanto tempo mi chiamava. Sentivo come un’attrazione spirituale nei confronti di questa meta. I racconti dei miei amici, l’accento spagnolo, la paella, il clima mite, la voglia di ammirare le opere architettoniche futuristiche, la comodità dei voli a/r da Bologna hanno contribuito a farmi scegliere Valencia come meta-premio del mio viaggio con Budget Italia.
Le condizioni erano: hai un volo per due a disposizione e una macchina, vai dove ti porta il cuore [in Europa]. E tutto questo per aver partecipato ad un contest Instagram senza aver minimamente pensato che la foto migliore che potesse rappresentare l’hashtag #GreatWeekend potesse essere la mia! E così Valencia.
Tutto è pronto ma prima di partire ricevo, inaspettatamente, anche un mega pacco a casa. Un divino baule di vimini conteneva prodotti della Fortnum and Mason [biscotti, cioccolata, tè, caramelle, marmellata]. Una colazione energica, direi, e si vola a Bologna dove ci attende il nostro volo!

Valencia mi ha accolto in una calda giornata di sole primaverile. Ho sin da subito respirato un’aria frizzante, giovane, colorata, che guarda al progresso mantenendo però vivi i ricordi del passato. Mi sono lasciata guidare dal caso e ho iniziato a percorrere le vie e attraversare le piazze della città senza una meta. Incontravo fantastici valenciani che mi fermavano e mi iniziavano a raccontare tutto su quella città che tanto portano nel cuore. Uno splendore. Il tempo mi è stato amico e il mio weekend è volato alla grande tra sangria, paella, visite, mare, tramonti e un sole splendente.

Un altro ringraziamento va alla dolce Leticia dell’Ente del Turismo della città di Valencia che mi ha dato il benvenuto in città con un fantastico sorriso e un gustosissimo pranzo.

Ma quali sono le 10 cose da non perdere a Valencia?
Difficile scegliere. Questa tre giorni in città è stata sicuramente un assaggio e credo proprio che tornerò a Valencia per la festa de Le Fallas [manifestazioni tradizionali che si svolgono in città dal 15 al 19 marzo] del prossimo anno.

1- Città delle Arti e delle Scienze
10 cose da non perdere a Valencia
Questo luogo magico, visto in mille foto prima di partire, mi ha fatto tornare un pò bambina. Mi sentivo al luna park. Alzavo gli occhi, giravo attorno, rimanevo magnificamente meravigliata. E ovviamente non potevo non metterlo al primo posto tra le 10 cose da non perdere a Valencia. Il lavoro dell’architetto Calatrava fa di questa zona della città una bolla di sapone che guarda avanti, che punta al futuro. Cinque sono gli edifici che vengono raggruppati sotto il nome di Città delle Arti e delle Scienze: l’Oceanogràfic [il più grande acquario di Europa], il Palazzo delle Arti Regina Sofia [culla di opere, eventi musicali e teatrali], il Museo delle Scienze Principe Felipe di Valencia [entra per metterti alla prova con i vari esperimenti della scienza e della tecnologia], l’Hemisfèric [la sala proiezioni più grande della Spagna a forma di grande occhio] e l’Umbracle [il giardino-belvedere].

2-Parco Naturale dell’Albufera
10 cose da non perdere a Valencia
Lontano dal caos della città, dal traffico, dallo smog: qui puoi ritrovare te stesso e godere di un tramonto senza paragoni. All’interno del Parco Naturale più grande d’Europa si trova una laguna scelta da molti uccelli come luogo di nidificazione. Se hai la possibilità di affittare una macchina potrai giungere qui in completa libertà e goderti ogni minimo secondo di questo scenario surreale. Prendi una barca tradizionale e poco prima del tramonto fatti guidare da un esperto della zona alla scoperta delle barracas [antiche abitazioni del luogo] e lasciati travolgere dalla luce di un sole che lentamente si nasconde timido davanti ai tuoi occhi.

3-Spiaggia
10 cose da non perdere a Valencia
Tra le 10 cose da non perdere a Valencia ti segnalo anche la spiaggia. Se sarai fortunato come me per il tempo, concediti almeno mezza giornata di relax a Las Arenas o a la Malvarrosa. Una passeggiata lungomare e quel senso di libertà che ti travolge. La brezza che con forte energia fa muovere i tuoi capelli, quella voglia di tuffarti anche se l’acqua è ancora gelida.

4-Centro storico
Come parlare di Valencia senza tener conto del suo magnifico centro storico? Raggiungi Plaza de la Virgen e siediti ad ammirare la magnifica Cattedrale e la Basilica della Vergine. Qui ogni giovedì alle 12 c’è un appuntamento speciale con il Tribunale delle Acque [dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità] Una piazza luminosa che ti farà risplendere lo sguardo. All’interno della Cattedrale potrai salire sulla vetta del campanile, il Miguelete, per ammirare la città dall’alto.

5-Giardini del Turia
Una soluzione talmente innovativa quanto incredibile. Un lungo giardino di 9 km situato all’interno dell’antico letto del fiume Turia. Qui troverai percorsi verdi, itinerari da fare in bici per attraversare la città in lungo e in largo, campi da calcio e nascondigli di pace all’ombra dei ponti. Valencia e la sua anima verde.

6-Mercato Centrale e la Borsa della Seta
La culla della gastronomia deve assolutamente rientrare tra le 10 cose da non perdere a Valencia. Uno stupendo esempio di architettura liberty contiene tutto quello che il tuo palato e il tuo stomaco possano desiderare a qualsiasi ora del giorno. Il ferro, le vetrate colorate, le decorazioni spiccano all’interno di questo tempio sotto ad una cupola di 30 m di altezza.
Di fronte si trova la Borsa della Seta, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è l’edificio gotico più importante della città.

7-Il quartiere del Carmen
Una zona caratterizzata da magnifici palazzi, tortuose stradine, imponenti edifici medievali. Lasciati guidare dal tuo istinto e giungi fino alle Torri di Quart e alle Torri di Serranos [porte di ingresso alla città]. Sdraiati su un muricciolo, alza gli occhi al cielo e segui il percorso delle nuvole. Come sottofondo avrai il brusio di una città viva e nell’aria vibreranno scie positive.

8-La paella e i ristoranti
10 cose da non perdere a Valencia
Proprio dal Parco Naturale dell’Albufera risale la storia della paella valenciana. Qui dai secoli dei secoli viene coltivato il riso e il nome del piatto deriva dalla padella in cui viene preparata. Ecco, lo sapevo, mi è venuta fame!
La tipica paella locale contiene riso, pollo, coniglio, fagiolini verdi, fagioli grandi bianchi, pomodoro, olio d’oliva, acqua, zafferano, aglio e sale. Ma esistono anche delle varianti che permettono di far mangiare la paella anche a chi non mangia carne! Un’infinita serenata di bontà e gusto.
Ovviamente a Valencia tanti sono i ristoranti dove provare la paella o altri piatti tipici locali [tapas]. Primo tra tutti il ristorante La Lola, situato nel cuore della città, dove potrai gustare geniali ricette pensate dallo chef. Scegli un tavolo all’aperto o prediligi una saletta dell’interno, siediti e inizia a sognare. Il dolce del giorno era un tiramisù servito all’interno di un vasetto dove il cacao sembrava terriccio e le foglioline di menta sembravano crescere in armonia. Un’opera d’arte.
Sempre nel centro storico ti segnalo Ocho y Medio [costo medio-alto: €63,79 per due] dove ho gustato una superlativa paella alle verdure e stuzzicato un’insalata valenciana. Ovviamente tutto accompagnato da sangria nella fantastica location di Plz. Lope de Vega.
Nei pressi delle spiagge di Valencia sono davvero tanti i ristorantini con vista panoramica che potrai trovare. Anzi, sarà più difficile trovare un posto a sedere che un luogo dove mangiare paella. Un pò per caso, un pò perché era il decimo a cui chiedevamo un tavolo, ci siamo seduti al Pura Vida. Niente di super ma un buon ed economico pranzo a €23 a testa.
Stesso discorso per la zona dell’Albufera, patria della paella. Tantissimi ristoranti nel delizioso villaggio di El Palmar. Consigliati dalla nostra guida locale [del giro in barca] abbiamo optato per la Cambra dels sentits. Niente paella [per una sera almeno!] e quindi ci siamo buttati su pane tostato con salsa alioli [olio d’oliva, aglio e un pizzico di sale], pesce fresco, birra, e, per finire in bellezza, una bella porzione gigante di Calabaza [dolce tipico fatto con zucca]: prezzo €42,50 per due.

9- Locali serali e movida valenciana
Tra le 10 cose da non perdere a Valencia c’è ovviamente la sera. Il centro storico si anima di tantissimi giovani [molti la scelgono come destinazione Erasmus] e i locali si riempiono di gente. Le note musicali vibrano nell’aria mentre ti fai strada tra la Plaza de la Virgen e il Barrio del Carmen cercando il locale che ti ispira di più per passare qualche ora all’aria aperta. Café Infanta, a Plaza del Tossal, è uno di questi. Terrazzino esterno da dove godere magnificamente dell’energia serale che Valencia sprigiona mentre sorseggi la tua sangria [1/2 litro: €7.50].

10- Valencia Tourist Card
Solitamente è mia abitudine acquistare la carta della città quando viaggio. All’interno della tessera sono compresi i trasporti pubblici urbani, l’ingresso a tanti musei e a monumenti principali e sconti fino al 50% in ristoranti e negozi convenzionati. A Valencia è disponibile nelle versioni: 24, 48 e 72 ore!

A questa sorta di guida ricca di consigli per scoprire la città spero di aggiungere presto un altro punto: Le Fallas!
10 cose da non perdere a Valencia per vivere tutto il bello che questa destinazione può donarti anche se hai solo 3 giorni a disposizione per scoprirla e conoscerla da vicino.

Te ne innamorerai, ne sono sicura.

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