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Colline moreniche del Garda

Colline moreniche del Garda.

Accade spesso. L’attrazione turistica della zona oscura le bellezze del territorio circostante, ma a volte basta davvero allontanarsi di poco per scoprire quanto altro ci sia da scoprire. Ed è quello che ho fatto il 28 e 29 marzo grazie a #GardaGreen dove ho attraversato una parte delle colline moreniche del Garda per arrivare fino al Baldo. Sono pronta per raccontarti la prima parte di questo viaggio. Andiamo!

Cosa c’è oltre il Lago di Garda?

Castellaro Lagusello e Villa Arrighi
Esiste ancora un borgo di 450 anime dove ci sono carrozze e cavalli. Una dimensione bucolica, lontana dai ritmi della città.

In questa cornice da fiaba respira ancora Villa Arrighi. Una costruzione del XII secolo di cui oggi però rimangono solo le fortificazioni. Il resto del borgo è stato ricostruito in stile Veneto dalla famiglia per godere della tranquillità e gestire i lavori della campagna. E allora anche il vecchio camminamento è stato modificato e resta agibile, proprio per essere vissuto nella vita quotidiana.
Villa Arrighi

Nel 1980 nel giardino vengono portate piante tropicali e le vecchie torrette diventano un angolo di delizia, un posticino tranquillo dove prendere il fresco, lavorare i ferri e guardare il sole che scende. Villa Arrigi è aperta alle visite e merita almeno un’ora del tuo tempo, soprattutto prima del tramonto.
Le mura esterne di Villa Arrighi toccano il lago

Osteria da Pietro 

Qui è dove puoi fare l’amore con i prodotti del luogo. Ingredienti semplici e genuini, lavorati ad arte da Fabiana e Pietro. Ogni piatto una storia, ogni calice di vino è un trionfo di aromi e terra.
[Osteria da Pietro] Tortelli alla zucca
La conclusione di un'ottima cena [Osteria da Pietro]

Il verde delle colline moreniche del Garda

La zona del basso Garda è ottima per i turisti. Vuoi per la sua vicinanza alle sponde del lago, vuoi per i buoni collegamenti e per la pista ciclabile, molto sviluppata. Pensa che a breve la ciclabile del Mincio potrebbe arrivare fino a Ferrara! Allora perché non provare?
Partendo da Castellaro Lagusello sono arrivata a Lonato, alla Cantina La Perla Del Garda. Sono circa 15 km di piccoli saliscendi alternati a tratti di pianura e accompagnati da un bellissimo verde e dolci colline moreniche del Garda. Un percorso alla portata di tutti. Il Parco del Mincio mi ha davvero stupito!
In bici per le colline moreniche

Cantina La Perla del Garda

Qui è dove si coltiva il Trebbiano di Lugana. Un’uva bianca, tipica del territorio. Siamo a 250 metri di altezza e quassù tira sempre un po’ di vento, quello che serve a mantenere in salute la vigna durante i mesi estivi. Il sapore di quest’uva è fresco e sorprende nel tempo, un po’ come il Verdicchio. Il terreno è calcareo e anche per i meno esperti non è difficile riconoscere la mineralità del vino. Davvero un ottimo prodotto, coltivato e lavorato con amore e rispetto per la terra.
Terreno argilloso e filari alla Cantina La Perla del Garda
Il vigneto della Cantina La Perla del Garda

E se stai cercando una notte di charme nelle colline moreniche del Garda, allora il mio consiglio è di provare l’Hotel Dunant a Castiglione delle Stiviere. Qui puoi leggere la storia di questo progetto e capire perché te lo suggerisco. Oltre la bellezza, c’è di più.

Sta per arrivare un altro racconto, ma se vuoi sapere di più sul territorio delle colline moreniche del Garda e sui progetti di slow tourism visita il sito Garda Green Tourism.

A presto!