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Palazzo Collicola Arti Visive

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Palazzo Collicola Arti Visive.

Ieri mattina sono entrata a Palazzo Collicola alle 10 e sono uscita che erano quasi le 13.
Non perché mi abbiano rapito ma in quanto, se ami l’arte, ci sono tantissime opere da vedere e io mi sono letteralmente persa dentro di esse.
Palazzo Collicola Arti Visive
All’interno potrai trovare la Collezione Collicola permanente, un enorme patrimonio che Giovanni Carandente, assistente direttore della Galleria d’Arte Moderna di Roma, ha costruito negli anni con tanta passione: vicende artistiche spoletine, le scultura in città, opere di appuntamenti stabiliti come il Premio Spoleto e il Festival dei Due Mondi, quadri e sculture del gruppo di Spoleto, ricerche di maestri italiani ed internazionali e le opere del Leoncillo.
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Di questa parte ti segnalo Alexander Calder e la storia del Teodelapio, opera che oggi si trova di fronte alla stazione di Spoleto, e la sala colorata di Sol LeWitt, minimalista americano: entrando in questa “scatola colorata” tutto ciò che hai intorno acquista bellezza e serenità.
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Terminal Collicola è invece un’insieme di opere donate al Palazzo che incontrerai soprattutto all’esterno di esso. Quelle che hanno attirato la mia curiosità e la mia attenzione sono state: Octetra di Isamu Noguchi, un’opera installata davanti al Duomo in occasione del XI Festival dei Due Mondi, Orchestra di Angelo Bucarelli e Once were warriors di Mario Consiglio.
Palazzo Collicola Arti Visive
Nell’Appartamento Nobile troverai una grande galleria di 32 metri con soffitti a cassettoni e fregi sotto soffitto perfettamente conservati e tavoli da parete dei primi del Settecento.
All’interno di questo è visitabile, fino al 29 Settembre 2013, una mostra temporanea di Antonio Marras e Danilo Bucchi. Le opere degli artisti sono sparse per l’appartamento in accostamento a quadri e pezzi antichi.
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L’accostamento nuovo-vecchio ti farà apprezzare molto la mostra e ti farà immaginare quanto l’arte è andata avanti e quanto potrà farlo ancora.
Marras ha il senso dei materiali grezzi mentre Bucchi si riconosce per il suo tratto nero e la voglia di raffigurare corpi a metà tra sogno e disciplina.

Nello stesso piano c’è poi la parte dedicata alla fotografia contemporanea di Giuseppe Ripa, una fotografia in bianco e nero che muta grazie alle tonalità e alla luce. Un mix tra reale ed immaginario si fondono nelle fotografie dell’artista dove l’occhio è il protagonista della scena.
Palazzo Collicola Arti Visive
Anche questa stupenda mostra è visitabile fino al 29 Settembre 2013.

A piano terra, lungo le scalinate e nei piani potrai ammirare alle pareti la collezione temporanea di Collicola On The Wall. Il Palazzo è sempre più propenso verso nuove dimensioni figurative.
Tra queste opere una ha attirato in particolare modo la mia attenzione:
Quanto più felice il delirio dello scrittore mio seguace quando, senza starci punto a pensa-re, solo col modico spreco di un po’ di carta, seguendo l’ispirazione del momento, traduce prontamente in scrittura tutto quanto gli passa per la testa, anche i sogni“.
Erasmo da Rotterdam, “Elogio della follia”
Palazzo Collicola Arti Visive
E, riportando quello che ha detto la mia collega Valentina,: “L’ultima parte mi ricorda qualche blogger sognatore che scrive per passione!

Un’altra mostra che rimarrà fino a Settembre è quella dell’artista pistoiese Gianfranco Chiavacci: Binaria.
Palazzo Collicola Arti Visive
Un artista che riflette sul legame tra immagine e tecnologia, scienza e composizione visiva, materiali e percezione e lo traduce in ricerca pittorica. Nella Primavera del 2014 sarà possibile visitare, al Palazzo Fabroni di Pistoia, la seconda tappa del progetto dedicato al Chiavacci: l’opera fotografica.

All’ultimo piano di Palazzo Collicola c’è invece la mostra di Schifano. Un viaggio espositivo che, tramite dodici sezioni tematiche, ripercorre la memoria personale tramite l’arte contemporanea in una collezione “davvero” privata.
Palazzo Collicola Arti Visive
Visitandola rimarrai sorpreso di come potrai entrare nella vita, anche quotidiana, dell’artista e nei suoi mondi!

Il piano interrato è invece dedicato alla mostra temporanea di Giuliano Corelli formata da grandi statue in marmo di Carrara che compiono gesti ed azioni legate al mondo contemporaneo. Statue al pc, al cellulare, con una telecamera o con una borsa a tracolla. Questa è, sinceramente, la parte che mi è piaciuta di meno.
Palazzo Collicola Arti Visive
Se passi da Spoleto entro Settembre potrai visionare tutte queste mostre ma se verrai in città solo ad Ottobre o più tardi ti consiglio lo stesso di andare a Palazzo Collicola che ti saprà senza dubbio affascinare con altre opere di artisti altrettanto bravi e conosciuti su scala internazionale.

Contatti
Palazzo Collicola Arti Visive
10.30-13.00 / 15.30 – 19.00
(chiuso il Martedì)
Telefono 0743 46434

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