Viaggi e Web 2.0

Puglia, le meravigliose grotte di Castellana

Puglia, le meravigliose grotte di Castellana.

La Puglia non è solo mare, perché a pochi chilometri da Bari si trova una delle più incantevoli meraviglie naturali offerte dalla regione.

Sto parlando delle grotte di Castellana, non a torto considerate fra i più importanti complessi speleologici italiani ed europei, se non addirittura il più importante. È un luogo mistico e affascinante, naturalmente. L’antica erosione causata dal fiume ha portato a una serie di risultati che oggi possono essere ammirati dai turisti che scelgono di visitare questo luogo: un favoloso intrigo di gallerie scavate nella roccia calcarea, tutte da scoprire.

Le grotte di Castellana

Le grotte di Castellana offrono agli avventori la possibilità di scegliere fra due percorsi principali, che poi a loro volta si snodano in diverse gallerie e caverne.

Puglia, le meravigliose grotte di Castellana

Alcune di esse, poi, sono diventate notevolmente famose all’interno di questo mondo, come ad esempio il corridoio del serpente, la caverna dell’altare e il passaggio del presepio.
Si tratta di luoghi che conservano un fascino davvero magico, dato innanzitutto dalla ricchissima serie di stalattiti e stalagmiti di ogni forma e dimensione che vi si può ammirare.

Non mancano tuttavia altre attrazioni, come ad esempio la possibilità di effettuare una visita al museo speleologico Franco Anelli o quella di visitare le grotte al buio, aumentandone così il potere suggestivo.

Le curiosità su questo luogo incantato

La scoperta delle grotte di Castellana si deve al già citato Franco Anelli, lo speleologo che nel 1938 per la prima volta si calò dall’entrata della grotta portando alla luce questo splendido labirinto di gallerie e caverne.

In realtà già prima di quella data diversi studiosi si erano affacciati dalla Grave (ovvero il nome con cui era conosciuta l’entrata alle grotte) senza però trovare mai il coraggio di proseguire con la propria missione.

Puglia, le meravigliose grotte di Castellana

Questo, per lo più a causa dei miti e delle leggende che già dal 1700 gravavano su questo luogo, i quali raccontavano come i vapori che fuoriuscivano dall’imbocco della grotta fossero in realtà anime dei suicidi che tentavano di ascendere al cielo.

La scoperta vera delle grotte avvenne quindi quando Anelli, spintosi fino in fondo all’area già conosciuta, trovò un secondo passaggio molto basso. Superato quello, gli si stagliò di fronte una seconda caverna molto ampia, poi ribattezzata Caverna dei Monumenti.

Come organizzare la visita

Per riuscire a godersi al meglio la visita è bene cominciare dallo scegliere il giusto abbigliamento. Meglio quindi portarsi dietro un maglioncino, perché la temperatura nella grotta (soprattutto nelle ore serali) è abbastanza rigida e, in secondo luogo, ricordarsi di indossare un paio di scarpe comode come le sneakers da donna, perché la durata di percorrenza del percorso completo è di circa due ore: ci sarà quindi da camminare parecchio.

Fortunatamente le grotte possono essere visitate tutto l’anno ma gli orari in cui è possibile fare il percorso cambiano continuamente in base alle stagioni: in questo caso, il mio consiglio è sempre quello di visitare il sito dedicato per assicurarsi di trovare il momento giusto per andare.

In ogni caso, il momento migliore per visitare le grotte è sicuramente quello delle ore centrali del giorno, per via dei giochi di luce che vi si creano all’interno, ma anche la notte presenta un’opportunità straordinaria per godersi queste caverne.

Le grotte di Castellana, al di là dei miti e delle leggende, posseggono un fascino naturalistico davvero elevato che solo pochi luoghi nel nostro Paese riescono ad eguagliare!