martedì, Giugno 28, 2022

Aceto Balsamico di Modena: visita guidata in acetaia con degustazione

Conosci l’Aceto Balsamico di Modena?
Con il termine balsamico si indicano generalmente condimenti e aceti agrodolci, prodotti nelle province Modena e Reggio Emilia, dell’Emilia Romagna.

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Il Comune di Spilamberto, dove ti porterò oggi, si trova a sud di Modena. Questo è rinomato per la produzione di aceto balsamico. Una visita all’interno di un’antica acetaia è un’esperienza assolutamente da non perdere.

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Visitare la tradizione dell’aceto balsamico di Modena

L’acetaia Aceto Balsamico del Duca di Antonio Grosoli dal 1891 è arrivata oggi alla quinta generazione nella gestione dell’attività.
Questa è tra le prime aziende ad aver ottenuto il riconoscimento e la registrazione per l’attività di elaborazione e confezionamento di Aceto Balsamico di Modena IGP.

Se passi da queste parti non puoi perderti una visita guidata in acetaia:

  • dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18
  • il sabato e la domenica su prenotazione
  • le visite durano circa 1 ora e mezza
  • la degustazione è compresa nella visita.

Profumi ed emozioni in acetaia

Entrando all’interno dell’acetaia, sarai catapultato in un’altra epoca. Un viaggio di profumi avvolgenti, foto in bianco e nero, pezzi unici e testimonianze di famiglia.

Premiata Salumeria
Testimonianze della famiglia Grosoli.
aceto balsamico di modena
Pezzi unici all’interno dell’acetaia.

Tutto ha inizio nel lontano 1891 con l’apertura della “Premiata Salumeria”, che si distingueva per alcuni prodotti eccellenti:

  • salumi
  • formaggi
  • Lambrusco
  • Aceto Balsamico.

Dal 1974 la gestione decide poi di dedicarsi esclusivamente alla produzione di Aceto Balsamico di Modena: IGP e Tradizionale di Modena DOP.

Come viene prodotto l’Aceto Balsamico di Modena

L’uva usata per produrre l’aceto balsamico proviene esclusivamente dai vigneti di: Lambrusco, Sangiovese, Trebbiano, Albana, Ancellotta, Fortana e Montuni.
Al mosto cotto viene aggiunta una percentuale di aceto di vino e aceto vecchio di almeno 10 anni.
Tutto deve seguire regole, tempistiche e controlli regolamentati dal disciplinare di produzione dell’Aceto Balsamico di Modena. Fino ad arrivare alle fasi di affinamento e invecchiamento in botti di legno pregiato.

La particolarità delle botti sta nel fatto che si tratta di batterie di botticelle, con una fessura sulla parte superiore, realizzate con legni differenti a capienza decrescente.

Non è strano immaginare che quasi ogni famiglia di Modena ne possieda una, solitamente da avviare in seguito ad un evento importante, come la nascita di un figlio, o da regalare ad una figlia che si sposa.

batterie di botticelle per aceto balsamico di modena
All’interno dell’acetaia, le botti.

L’arte dell’attesa

Sapevi che per arrivare al prodotto finito, quello che potrai gustare a tavola in prelibate pietanze, sono necessari almeno 15/20 anni di attesa?

In questi anni sarà possibile prelevare piccolissime quantità di prodotto per non alterare la produzione e garantire la qualità dell’Aceto Balsamico di Modena. Il tutto avviene sotto l’occhio attento di un maestro che ne custodisce i segreti.

Una tradizione fatta di amore e tanta pazienza!

Tour in acetaia: Aceto Balsamico del Duca

Durante la visita all’interno dell’acetaia, potrai passeggiare tra le varie batterie di botti, immerso tra la storia della Famiglia Grosoli e godere del profumo del loro lavoro.

batterie di botti per aceto balsamico di modena
Visita guidata nel mondo dell’Aceto Balsamico di Modena.

Potrai ammirare, all’interno di una piccola stanza, le prime botti utilizzate per dare avvio all’attività dell’Aceto Balsamico di Modena.
Sebbene i segni del tempo le facciano apparire più malconce di altre, sono ancora lì a svolgere la loro funzione e a mostrarsi ai visitatori piene di orgoglio!

botti antiche per aceto balsamico di modena
Le prime botti utilizzate per dare avvio all’attività dell’Aceto Balsamico di Modena.

Degustazione e visita allo shop

La visita in acetaia termina con una degustazione e sarà solo in quel momento che conoscerai il vero Aceto Balsamico di Modena.
Sarai avvolto da un sapore agrodolce ed equilibrato, con sentori che cambiano a seconda del tipo di legno in cui l’aceto si trova ad invecchiare.
A contraddistinguerlo sarà un colore bruno ed intenso, con una giusta densità.

Un prodotto eccezionale che, nei suoi lunghi anni di attesa, è abituato a sbalzi di temperatura e non teme quasi nulla.
Potrai infatti visitare l’acetaia, lasciandoti inebriare dai suoi profumi, durante tutto l’anno.

Lasciati tentare dall’oro nero di Modena.
Visita lo shop dove troverai una selezione di prodotti realizzati dalla Famiglia Grosoli:

  • Aceto Balsamico di Modena IGP e DOP,
  • selezioni speciali e biologico
  • prodotti Gourmet come il Panettone o le Perle del Duca
  • le creme
  • le vellutate con aceto balsamico.
visita guidata in acetaia a modena
All’interno dell’acetaia: Aceto Balsamico del Duca.
degustazione aceto balsamico
Selezione di prodotti realizzati dalla Famiglia Grosoli all’interno dello shop.

Cosa fare dopo la visita in acetaia

Conclusa la degustazione e la visita nell’acetaia di Spilamberto, potrai:

  • raggiungere Modena in pochi minuti di auto
  • passeggiare per le vie del centro
  • ammirare il Duomo, la Ghirlandina, simbolo della città, e Piazza Grande
  • mangiare in una Osteria gustando deliziosi piatti tipici!

Scegli di fare un viaggio autentico, scopri l’Emilia e assaggia il vero Aceto Balsamico di Modena!

Claudia Vichi
Claudia Vichi
Amo i weekend "mordi e fuggi" in giro per l'Italia. Pianifico le mie fughe spaziando dal mare alla montagna passando per i borghi e le città d'arte. Quando torno a casa replico i piatti della cucina che ho incontrato.

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