Viaggi e Web 2.0

Home Viaggi Cosa non perdere Alla scoperta della Sicilia

Alla scoperta della Sicilia

, / 0

Alla scoperta della Sicilia.

La Sicilia è una regione che non smette mai di stupire: le sue ricchezze culturali, gastronomiche e paesaggistiche la rendono un’isola unica nel panorama turistico mondiale. Occorre dire che, nonostante l’immagine che molti di noi associano all’antica Trinacria, la Sicilia è molto di più di una bella spiaggia dalle acque cristalline. Certo è ovviamente anche questo, ma ci sono alcuni lati più nascosti della bellezza di questo luogo che occupano un numero minore di prime pagine. Parliamo di monti, di riserve naturali, di boschi e di antichi borghi marinari. In pratica numerosi angoli di Paradiso molto spesso sconosciuti al turismo di massa.

È proprio di quest’aspetto, prettamente naturalistico, che ti vorrei parlare.
Dalla Sicilia meridionale mi sposterò, in particolar modo, verso est. Lì, accarezzato dalla dolce brezza dello Ionio, scoprirai luoghi da sogno che ti lasceranno, ovviamente, senza fiato.
Per compiere questo viaggio affidati a una buona agenzia di noleggio auto a Catania, la città dalla quale avrà inizio il percorso. Un possibile itinerario, infatti, parte proprio dalla città etnea, che, tra le altre cose, possiede anche un aeroporto molto ben servito da compagnie aeree low cost e di bandiera. Dopo una piacevole visita della città, dunque, mettiti in macchina e vai verso sud, alla ricerca dell’anima più selvaggia della splendida Sicilia.

La Riserva Naturale dell’Oasi faunistica di Vendicari si trova a sud di Noto, a pochissima distanza da Pachino e da Marzamemi. Si tratta di un luogo che sembra trascendere la realtà della nostra vita di tutti i giorni: visitare questa riserva al tramonto o, meglio ancora, alle prime luci del mattino è un’esperienza quasi mistica.
Il mare è probabilmente l’elemento principale, ma ogni cosa sembra rivendicare la sua importanza: i colori della terra e del cielo e le loro mille sfumature, i rumori di sottofondo, il canto degli aironi e dei tanti altri uccelli che popolano la riserva.
alla scoperta della sicilia
È necessario avventurarsi su una strada sterrata e, dopo aver parcheggiato, camminare ancora per mezz’ora nella natura più selvaggia: ma ne vale assolutamente la pena.

Abbandonata la riserva, fai un piccolo spostamento e arriva a Marzamemi, a poca distanza da Pachino (del quale rappresenta una sorta di spiaggia). Si tratta di un piccolo borgo di pescatori incastrato sulle rive dello Ionio, a un’altezza addirittura inferiore al livello del mare. Davanti al borgo ci sono anche due minuscole isole. Gran parte del fascino di questo luogo è dovuto all’antica tonnara, tuttora sporadicamente in funzione, e ai due porticcioli naturali che prendono i nomi di Fossa e di Balata.
alla scoperta della sicilia
A questo punto rimettiti in marcia verso il centro della Sicilia, per raggiungere la provincia di Ragusa. Nei pressi di Vittoria, infatti, troveremo la Riserva Naturale Orientata del Pino d’Aleppo, un’isola felice nella quale respirare aria letteralmente purissima. La riserva pullula, infatti, di numerosi esemplari di Pinus Halepensis (Pino d’Aleppo), gli ultimi a essere nati sull’isola in maniera spontanea.

Dopo quest’immersione nel verde, vai verso le vette più alte della zona. Andando verso nord, infatti, si può raggiungere la catena dei Monti Erei e, in particolare, la sua vetta più alta, ovvero il Monte Altesina. Ti ritroverai in provincia di Enna, in un luogo molto pittoresco che ha ben poco a che vedere con la Sicilia alla quale sei abituato a pensare.
Dalle cime dell’Altesina ha origine il fiume Dittaino, che prende vita in uno scenario davvero unico, tra eucalipti, pioppi e lecci, ma anche a ridosso di un importante tratto di macchia mediterranea.
In seguito sarai colto dal dubbio: tornare a Catania per chiudere il cerchio dell’itinerario, oppure andare avanti con il viaggio e scoprire nuove bellezze della costa?

Conosci altri paradisi naturalistici?
Allora lasciami un commento!

Post scritto da Chiara T.