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Da Grado ad Aquileia

Da Grado ad Aquileia.

L’Isola del Sole, oltre a regalare un viaggio nella natura incontaminata, è anche patria di storia e cultura. #followGrado
Per scoprire Grado ed innamorarti del suo Castrum ti consiglio di fare una visita guidata della città con Roberta Bressan. Una guida d’eccezione, una donna innamorata della sua terra che saprà trasmetterti emozioni e strapparti sorrisi.

Ecco le informazioni necessarie per contattarla:
Roberta Bressan
Tel: 0431-876069
Email: info@apustravel.net

Camminare per le vie della città con una local ti farà sentire parte del posto. Lascerai alle spalle la definizione di turista e vedrai Grado con occhi nuovi e attenti.
Da Grado ad Aquileia
Questa deliziosa cittadina del Friuli Venezia Giulia, con una storia legata a quella di Venezia e Aquileia, è culla di gioielli antichi. Il suo centro storico, dall’atmosfera veneziana, custodisce campielli e vicoli unici. Perditi, seguendo l’istinto. Scorci pittoreschi e angoli magnifici appariranno davanti al tuo sguardo, affamato di bellezza.
Ti suggerisco, ad esempio, Calle Pescheria 🙂

Quali sono i luoghi di interesse da non perdere nel centro di Grado?
1- La Basilica Santa Maria delle Grazie.
Questo edificio, di architettura paleocristiana, si affaccia sul Campo dei Patriarchi, nel cuore del centro storico di Grado. Al suo interno, da non perdere, i mosaici pavimentali. S.M. delle Grazie ha l’abside interna ed è una delle poche nel mondo ad avere questa struttura.
L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura sono i seguenti: dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 19 [mentre in inverno la chiusura è alle 18].

2- La Basilica di Santa Eufemia.
Situata vicino a Santa Maria delle Grazie, Santa Eufemia, del V secolo, ha sulla cima la statua in bronzo dell’angelo Michele, simbolo dell’isola.
Al suo interno, sopra l’altare, osserva la Pala d’argento dorato di oreficeria veneziana del 1372, il magnifico pulpito del XI secolo, la “trichora” e il mausoleo. Anche qui i mosaici pavimentali ti incanteranno e rapiranno il tuo sguardo.
L’ingresso gratuito può essere effettuato nei seguenti orari: dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle 19.00 [durante l’inverno chiude alle 18].
Vicino alla Basilica si trova anche il Lapidario che contiene frammenti scultorei ed epigrafi ritrovati nel castrum gradense [visitabile dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle 18.00].
Da Grado ad Aquileia
3- Il Battistero.
Accanto alla Basilica di Santa Eufemia è situato il Battistero paleocristiano di Grado. All’interno potrai osservare una vasca battesimale ricostruita e sulle pareti un nuovo mosaico farà brillare i tuoi occhi.
Ingresso gratuito.
Orari: dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle 19.00 [fino alle 18 durante l’inverno].

4- Resti antichi.
Passeggiando per Grado, dirigiti verso Largo della Vittoria dove si trova anche il palazzo del Municipio. Qui potrai ammirare i resti di un’antica Basilica degli inizi del VI secolo e di un Battistero ottagonale.

Se vuoi dormire a pochi passi da qui ti consiglio il nuovissimo Residence Hungaria che propone appartamenti moderni, luminosi, accoglienti e dotati di ogni confort!
Da Grado ad Aquileia
Contatti
Residence Hotel Hungaria

Via Guglielmo Marconi
1
34073 Grado (GO)

Tel +39 0431 878100

Cell +39 338 1835281

mail info@hungariagrado.it

5- Castrum gradense.
Durante il V e VI secolo Grado si trasformò da isola a fortezza [per le mareggiate e le invasioni barbariche] e nacque così il Castrum gradense. Oltre alle magnifiche chiese, citate sopra, all’interno di questa area si trovano scorci imperdibili e ristoranti tipici. Uno di questi è Tre Corone, pizzeria e ristorante con cucina casalinga!
Durante il periodo natalizio tutte le vie del Castrum si riempiono di presepi fatti a mano e, invece, durante l’estate, le calle e i campielli sono ideali location per spettacoli teatrali.
In alcune zone del Castrum potrai vedere le foto di come era Grado nei primi del ‘900 e ammirare i cambiamenti che sono avvenuti in città.
Da Grado ad Aquileia
6- I luoghi di Biagio Marin.
Una delle personalità legate a Grado è il poeta Biagio Marin che scriveva nell’antico dialetto gradese. All’interno della città infatti troverai diversi luoghi a lui intitolati. Uno di questi è la piazza, dove si trova anche il Municipio, che rappresenta il cuore della città.
Anche l’Auditorium di Grado, al cui interno si svolgono eventi e manifestazioni, porta il nome di Biagio Marin.
Un altro edificio è invece dedicato al figlio di Biagio, Falco Marin. Si tratta della Biblioteca civica di Grado.
Passeggiando per il quartiere Colmata [detto così in quanto ha preso forma colmando una parte della zona lagunare] potrai osservare la casa di Biagio Marin, accanto a quella del poeta Antonio Smareglia, dove l’artista ha passato gli ultimi anni della sua vita.
Mentre nella zona delle Basiliche si trova la casa natale del poeta.

Dato che Grado è un’isola culturale che ha mantenuto la parlata protoveneta, ogni anno a Marzo viene qui ospitato il Festival della canzone gradese. Tante le canzoni e gli artisti in gara che mantengono vivo questo evento da anni. Da non perdere!

7- Porto di Grado.
Un collegamento tra il passato e il presente situato vicino al centro storico della città: il Porto di Grado rappresenta una comunità che si è sviluppata intorno al settore della pesca. Ancora oggi questo luogo è il fulcro per le attività che si svolgono in laguna, sia per quanto riguarda i pescatori che per quanto concerne i turisti.

Saluto la bravissima Roberta che mi ha fatto scoprire Grado più da vicino e mi getto tra le braccia di Emanuele Zorino per esplorare Aquileia!

Situata a circa 10 chilometri da Grado, Aquileia è un sito archeologico Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Per conoscere la sua storia di età romana e ripercorrere tutte le tappe di questo luogo visita i maggiori punti di interesse che si trovano nell’area.
Da non perdere l’imponente Basilica di Santa Maria Assunta in stile romanico, gotico e rinascimentale. Devi entrare al suo interno per ammirare lo spettacolare mosaico pavimentale che risale alla prima struttura della Basilica e rappresenta il trionfo della vita sulla morte!
da grado ad aquileia
Sul retro della Basilica si trova anche il Cimitero degli Eroi da dove partirono le spoglie del Milite Ignoto.
Altre importanti tappe ad Aquileia sono la Cripta degli Affreschi, la Cripta degli Scavi, il Santo Sepolcro, il Battistero e la Chiesa dei Pagani. Riuscirai così a ripercorrere la storia di questa città nei secoli. Il campanile al momento è, invece, chiuso.
Mentre l’ingresso alla Basilica è libero, l’entrata alle Cripte e al Battistero è a pagamento quindi ti consiglio di acquistare il biglietto, che comprende tutto il complesso, a €9.
Orari:
Marzo e Ottobre
Lunedì – domenica 9.00-18.00
Domenica visite sospese per la messa: 10.00-11.30
Novembre – Febbraio
Lunedì-Venerdì 10.00-16.00
Sabato e Domenica – 09.00-17.00
Domenica visite sospese per la messa: 10.00-11.30

Se hai ancora tempo a disposizione vai alla scoperta di altre zone con reperti archeologici, ad accesso libero, che si trovano ad Aquileia.

Ecco le informazioni necessarie per contattare Emanuele Zorino:
Tel: 334-6181963
Email: info@sodalesaquileia.com

@aquileiatesaluta – #aquileiatesaluta

Da 5 anni viene organizzata ad Aquileia una manifestazione imperdibile: Tempora, una rievocazione storica con circa 500 figuranti tipici e autentici provenienti da ogni dove. L’evento, al quale è stato conferito l’appellativo di “una delle 5 rievocazioni storiche migliori in Europa”, quest’anno si terrà dal 17 al 19 giugno. Durante questa tre giorni potrai ammirare la ricostruzione del Castrum romano, scoprire usi e costumi antichi, assistere alle grandi battaglie, partecipare a contest sui social immortalando i momenti più spettacolari dell’evento. Le foto più belle serviranno a comporre il calendario per l’anno successivo dedicato alla festa, partecipa anche tu!

Dopo tanto parlare mi si è seccata la gola…che ne dici di fare un salto con me presso la Taberna Marciani di Aquileia?
Da Grado ad Aquileia
Un buon bicchiere di vino locale è quello che ci vuole ora! 
Siediti, rilassati e assaggia il Refosco del produttore Dario Puntin, per perderti tra i profumi e i colori della cultura vinicola friulana!

Alla salute! 😉