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Las Palmas de Gran Canaria

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Las Palmas de Gran Canaria.

Una città moderna e cosmopolita,
una città spagnola che sa di Africa,
una città che sicuramente ti sorprenderà per le molteplici sfaccettature.

Se sei sceso da una nave da crociera oppure hai deciso di fermarti qualche giorno a Las Palmas de Gran Canaria, ecco qui alcuni consigli per un breve tour, testato ovviamente da me durante la mia permanenza in questa isola.

La partenza è dall’Hotel Aloe Canteras, dove ho soggiornato per ben tre notti: un hotel a 3 stelle davanti alla famosa spiaggia dorata di Playa de las Canteras.
Las Palmas de Gran Canaria
Il modo migliore per iniziare la giornata in tutto relax è sicuramente un cappuccino e un mega biscotto davanti all’oceano.

C’è chi fa jogging, c’è chi va a lavorare, c’è chi va in bicicletta o con i pattini e lentamente vedi la città che si risveglia.

Godersi i primi raggi di sole è spettacolare, e non c’è niente di più rilassante che passeggiare per il Paseo de Las Canteras, un lungomare di quasi 3 km, che arriva fino all’Auditorium Alfredo Kraus, da dove si ammira una bel panorama su tutta la spiaggia.

Ma ora è il momento di entrare nel vivo della capitale partendo da uno dei parchi più conosciuti:
il  Parque Santa Catalina, un parco che durante il giorno è un via vai di turisti che si dividono tra l’ufficio del turismo e il chioschetto del punto informativo dei bus, invece di sera beh…occhi bene aperti, è meglio evitare.
Las Palmas de Gran Canaria
Poco distante da qui, c’è il modernissimo Museo della Scienza e della Tecnologia, dove vige un simpatico motto: proibito NON toccare!
Las Palmas de Gran Canaria
Nel museo si segue un percorso molto interessante e ben organizzato, i visitatori, specialmente quelli più piccoli, verranno coinvolti in una straordinaria avventura.

Per arrivare al centro storico si prende l’autobus numero 12 in direzione San Telmo, questa fermata è il capolinea di tutti gli autobus che partono e vengono dalle altre città dell’isola.
Il parco di San Telmo è delizioso, ospita una piccola chiesetta che sembrerebbe la più antica della città, attraversando la strada ti troverai in Calle Mayor de Triana, la via principale dello shopping di Las Palmas, che collega alla parte più antica della città: la Vegueta.
Las Palmas de Gran Canaria
Questo quartiere è stato dichiarato Patrimonio dell’UNESCO nel 1990, infatti si possono ammirare  edifici storici e residenze di epoca coloniale.

Il simbolo della città e del quartiere vecchio è la Catedral de Santa Ana.
Las Palmas de Gran Canaria
Inconfondibile con le sue due alte torri nell’omonima piazza, la cattedrale di Sant’ Anna fu costruita su ordine della regina Isabella I di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona, dopo che Gran Canaria fu conquistata nel 1478 ma  fu completata solo 4 secoli più tardi; infatti la Chiesa mostra ben tre diversi stili architettonici: gotico, rinascimentale e neoclassico.
Se sei curioso di salire in una delle torri, è possibile tramite un ascensore arrivare in cima ed ammirare tutta la piazza sottostante dove si affacciano il Palazzo Comunale, il Vescovado e la Casa Reale.

Altro fiore all’occhiello di Las Palmas è il Centro Atlantico de Arte Moderno (CAAM): il più importante museo di arte moderna della città, da una struttura molto particolare ospita mostre temporanee e una collezione permanente con opere di artisti del XX secolo, stranieri ed originari delle Canarie. Il CAAM è diventato un riferimento importante nella vita culturale e educativa del popolo canario, si tengono, oltre che mostre, anche corsi e lezioni.

L’orgoglio del popolo canario rimane però il Museo Canario, l’unico dell’isola dove viene illustrata la storia di Gran Canaria prima della conquista spagnola.

A questo punto è arrivato il momento di fare una sosta e fermarsi per il  pranzo.
Ti suggerisco un piatto veloce e squisito come l’ensalada vegueta nel Ristorante El Herreno, in calle Mendizàbal proprio davanti al mercato coperto, per assaporare la vera e tipica cucina canaria.
Las Palmas de Gran Canaria
Ma attenzione a non dilungarti…non bisogna sgarrare con la tabella di marcia!!!

E’ arrivato il momento di tuffarsi nel passato nella Casa di Colombo.
Las Palmas de Gran Canaria
Si presume che in questa casa dalla tipica struttura canaria, nel 1492  il navigatore genovese Colombo sia passato di qui forse per riparare una della sue navi lungo il cammino per il Nuovo Mondo. Chiamata sia  Casa del Gobernator che Casa di Colon, ora il palazzo è un museo con tredici sale con esposizioni permanenti e tre grandi cortili con tanto di fontane, palme e pappagalli.
Las Palmas de Gran Canaria
Attraverso modelli in scala, pannelli e oggetti rappresentativi si ripercorrono i viaggi di Colombo e  ci si rende conto dell’importanza non casuale delle Canarie come scalo di rifornimento per le navi che attraversavano l’Atlantico.
Un bellissimo viaggio da non perdere!

A conclusione di questo breve tour di Las Palmas consiglio un break rilassante nel quartiere Ciudad Jardin.
In questa parte di città, un po’ fuori dal centro si trova l’elegante quartiere fondato dai britannici nel XIX secolo, con residenze nobiliari ed ambasciate.
Il fulcro di questo quartiere però è il Parque Doramas, una piccola oasi di pace, dietro al magnifico Hotel Santa Catalina, hotel storico che attirò in passato ospiti famosi come i Reali di Spagna, Sir Winston Churchill e la grande soprano MariaCallas. Il parco è abbastanza piccolo ma ben curato, adatto a famiglie con bambini e per chi vuole staccare dalla frenesia della città e sdraiarsi con il naso all’insù. Piante esotiche, fiori, laghetti, fontane e cascatelle artificiali sono il cuore pulsante di questo parco verde.

Accanto ai giardini di Doramas una delle principali attrazione è il caratteristico villaggio canario ovvero il Pueblo Canario, costruito negli anni ’30 dai fratelli Néstor e Miguel Martín-Fernández de la Torre per soddisfare il sempre maggiore interesse per le tradizioni e la cultura locali.

Una passeggiata tra queste casette con balconi in legno intagliato e una visita al Museo Nestor è l’ultima cosa che ti dico di non perdere.

Buon viaggio!