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Tour a Gozo

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Tour a Gozo.

La voglia di scoprire un’isola selvaggia, la voglia di scoprirla in libertà. Gozo mi ha accolto in una giornata di sole cocente. Mentre in Italia le temperature si stavano già abbassando l’arcipelago maltese regalava ancora grandi gioie. Peccato che poi quella settimana il brutto tempo sia arrivato anche là.

Un tour a Gozo è natura, imponente e maestosa. I suoi confini, le sue linee, mi hanno ricordato un po’ il mio on the road selvaggio alle Canarie. Quella sensazione di infinito che provi quando guardi l’orizzonte da un’isola.
Ramla Bay con la sua sabbia rossa e il suo mare dalle sfumature turchesi è una delle spiagge dove rimanere un intero giorno ad osservare il mutare del paesaggio al soffiare del vento. Un punto panoramico da dove ammirarla in lontananza è la grotta dove la legenda racconta vivesse la ninfa Calipso.
Tour a Gozo
Scendendo a sud ho incontrato Xlendi Bay, una tranquilla insenatura di sabbia bagnata da un mare turchese. Mi sono rilassata all’ombra del ristorante da Zafiro e, con gli occhi fissi sulla baia, ho degustato il mio piatto vegetariano.
E poi c’è Dwejra Bay. E qui parte la poesia.
Hai mai sentito parlare della Finestra Azzurra? Proprio qui la natura ha creato un paesaggio da cartolina. Milioni di anni fa, grazie al vento, si sono creati archi, grotte, scogliere e strutture calcaree che regalano al viaggiatore un momento di contemplazione. L’Azure Window è un arco naturale che, visto in giorni di sole e mare calmo, sembra dipinto. Io ho avuto [così mi piace pensarla] la fortuna di osservare tutto ciò in una giornata di tempesta. Il forte soffiare del vento, le onde che sbattevano contro gli scogli, la finestra che si riempiva di schiuma bianca, gli schizzi che mi arrivavano addosso mentre procedevo per fare la foto del secolo con la paura che un’onda mi trascinasse in quel mare feroce. Una scena da film [con lieto fine, ovviamente].
Tour a Gozo
In lontananza vedrai poi un faraglione dalla forma particolare che ti guarda. Quello è il Fungus Rock. Sali fino alla Dwejra Tower per avere una vista meravigliosa su tutta la baia.
Dicono sia bella anche San Blas Bay ma io non ci sono stata [perciò non garantisco].
Poco sopra di Ramla Bay un’altra spiaggia fa capolino a Gozo: Marsalforn Bay. Anche qui sono capitata in un giorno di onde e vento e non sono riuscita ad ammirare la baia. Uno sguardo veloce ai luzzu maltesi parcheggiati sulla battigia e poi un altro spettacolo naturale mi attendeva aldilà della spiaggia.
Tour a Gozo
Le saline di Xwejni Ba. Sfumature, luccichii, colori naturali impressionanti riempivano e arricchivano le vasche per la raccolta del sale. Macchina fotografica alla mano e un sorriso, sul volto, che faceva trapelare la mia felicità. L’onda copriva e lasciava piano piano trasparire tutta la bellezza delle saline di Gozo. A pochi passi da lì, incastonato nella roccia, troverai il Salt Shop dove un curioso signore ti accoglierà nel suo nascondiglio raccontandoti storie di un tempo passato.
Tour a Gozo
Un tour a Gozo è sport. L’isola è perfetta per fare tantissime attività. Dalle immersioni nel Blue Hole [sotto alla Finestra Azzurra] allo snorkeling nelle acque turchesi delle baie che si trovano lungo tutto il perimetro della costa, dalle passeggiate in campagna immersi in una natura selvaggia e suggestiva ad un giro in quad per visitare l’isola in libertà. Andare alla scoperta dei punti panoramici, avvistare Comino, sfrecciare lungo sentieri e attraversare paesini: ho davvero scoperto il quad come mezzo di trasporto alternativo alla macchina in un’isola a misura d’uomo come Gozo [per noleggiarne uno o fare un tour guidato memorabile rivolgiti al Goxo Quad Hire in Borg Gharib Street].

Un tour a Gozo è storia e cultura. Per fare un salto indietro nel tempo devi recarti ai templi di Ġgantija. Imponenti e affacciati in una natura incontaminata, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sono ritenuti i più antichi monumenti senza sostegno esistenti al mondo. Dai templi alle chiese imponenti che caratterizzano tutta Gozo e che vennero costruite seguendo la maestosità di Ġgantija. La chiesa di Xewkija possiede una delle cupole più grandi del mondo.
A Victoria [chiamata ancora Rabat], capitale amministrativa dell’isola, si ergono, invece, la barocca Cattedrale, all’interno della Cittadella, e la Basilica di San Giorgio nel cuore della città vecchia. Una visita alla Cittadella per ammirare le vecchie prigioni e avere una vista meravigliosa su tutta l’isola.
Di particolare bellezza è la neo-romanica Basilica di Tà Pinu, situata in aperta campagna.
Tour a Gozo
Da qui parte un sentiero spirituale, arricchito di statue che accompagnano i tuoi passi, che ti porterà alla vetta del monte dove si trova il grande Cristo visibile da vari punti di Gozo.
Pizzo e vetro soffiato sono i prodotti fatti a mano tipici dell’isola e, nel Crafts Village, potrai dedicarti all’acquisto di qualche souvenir o frequentare un corso di ceramica, per creare oggetti personalizzati, alla Ceramic Art Gallery.

Un tour a Gozo è ecoturismo. Girando per l’isola troverai spesso la frase Love Gozo live green che ti indica la filosofia, attenta all’ambiente, che vive da queste parti e la voglia di migliorarsi sempre di più attraverso progetti di tutela dell’ambiente e del paesaggio come ecoGozo che annuncia che l’isola diventerà una eco-isola nel 2020!
Tante sono le escursioni che puoi fare a piedi o in bici [periodo consigliato: da ottobre a maggio] attraversando la campagna e godendo della natura incontaminata: la passeggiata circolare di Saltpans [12 km] che partendo e tornado a Victoria ti permette di scoprire la Valle di Sara, le saline e le baie attraversando le vallate gozitane; il sentiero di Ramla [8 km] che parte dalla Baia di Marsalforn e termina alla Baia di Ramla; il percorso Ta’ Ġurdan [10km] che inizia e finisce al villaggio di L-Gharb e ti porta alla scoperta di panorami mozzafiato del Faro di Ta’ Ġurdan e del santuario di Tà Pinu; l’itinerario di Xlendi [12 km] che ti conduce all’avvistamento delle maestose scogliere calcaree di Ta’ Cenc.
Tour a Gozo
Un tour a Gozo è gastronomia e ristoranti tipici. Ricette locali e piatti della cucina mediterranea che potrai provare da Zafiro di fronte alla pittoresca baia di Xlendi; i prodotti tradizionali del Jubilee Foods di Victoria [accanto troverai il bar più antico dell’isola: il Café Jubilee]; pastizzi [sfogliatelle maltesi] ripieni di ricotta o piselli e una Cisk [birra locale] per una tappa di gusto e un pranzo economico al Kafe San Gorg, in St. George’s Square, nel cuore della vecchia Victoria circondato da bovindi colorati; una cena tipica nel ristorante storico Ta’ Rikardu in Rabat dove degustare formaggi, verdure locali, ravioli maltesi e i dolci gozitani in una cornice particolare e abbracciato dalla calda accoglienza di Riccardo; una super consigliata tappa all’agriturismo Ta’ Mena, realtà di turismo rurale, in Rabat Road, dove potrai intraprendere un tour enogastonomico all’interno dei sapori e dei profumi maltesi [degustazione di vini di produzione locale, cibo tradizionale, tour della tenuta, possibilità di acquistare prodotti tipici come la gustosa salsa al pomodoro da spalmare sul pane].
Tour a Gozo
Ti consiglio di rimanere nell’isola almeno tre giorni per avere tempo di girartela con tranquillità e di non perdere le tappe migliori. Esistono due linee di bus turistici, una verde e una rossa, che ti permettono di fare il giro dell’isola a tappe ma io ti consiglio di affittarti un quad o un motorino per essere più indipendente e non dover impostare la tua giornata in base agli orari dei mezzi locali.

Per raggiungere Gozo puoi prendere un traghetto, della linea Gozo Channel, da Malta e, in circa 25 minuti, raggiungerai l’isola. Il costo del biglietto è di €4.65 e potrai approfittare della durata del tragitto per goderti la superlativa bellezza del paesaggio o fare colazione [se ti muovi all’alba] al bar situato all’interno del traghetto.

Lasciati incantare dalla natura selvaggia e dalle acque turchesi dell’Isola di Calipso. Guarda oltre Malta e parti per un tour alla scoperta della sorella minore.
Gozo può davvero regalarti un sogno.

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