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Andare in Val di Fassa in inverno

Andare in Val di Fassa in inverno.

Andare in Val di Fassa per me ha un significato affettivo.
Sono stata in quella valle, sia in estate che in inverno, per tanti anni con la mia famiglia.
Tornarci per un blog tour è stato molto commovente.
Ho visto con gli occhi di una ragazza quello che prima vedeva e viveva una bambina.
La Val di Fassa, situata in Trentino, è composta da Canazei, Alba, Penia, Passo Sella, Passo Pordoi, Fedaia Marmolada, Campitello, Mazzin, Campestrin e Fontanazzo.
Andare in Val di Fassa in inverno
Il viaggio per arrivare a destinazione dalla Toscana con i mezzi è stato abbastanza lungo.
Ho preso il treno da Prato fino ad Ora cambiando a Bologna.
Da Ora ho preso poi il bus fino a Cavalese dove ci è venuta a prendere Elisa dell’APT della Val di Fassa.
Quasi 8 ore di viaggio totali.

La Val di Fassa offre 230 km di piste, 86 impianti di risalita, 9 comprensori sciistici, 8 funparks, 6 snowboard park, 5 scuole di sci col “Sigillo d’Oro”, 4 skitours, tra cui il Sellaronda … se fai una Settimana Bianca qui di sicuro potresti sciare ogni giorno su una pista diversa!
Dato che sono passati quasi 15 anni da quando non salgo su un paio di sci ho preferito fare attività alternative durante il blog tour in Val di Fassa.

Il primo giorno siamo andati fino a Vigo con la macchina e da lì abbiamo preso la Funivia Vigo-Ciampedie.
Arrivati in cima mi si è aperto davanti agli occhi un panorama mozzafiato!
Era una bellissima giornata di sole e i raggi illuminavano la neve rendendola brillante.
Sarei rimasta ad osservare quello spettacolo naturale per ore.
Dalla vetta abbiamo preso una seggiovia che ci ha portati all’inizio del percorso per la ciaspolata, che ti racconterò in seguito.
Per pranzo siamo risaliti con la seggiovia fino alla Baita Checco e lì abbiamo gustato un delizioso pranzo a buffet e bevuto un buon bicchiere di vino.
Andare in Val di Fassa in inverno
Contenti della mattinata, carichi grazie alle attività fatte e con la pancia piena siamo tornati a Vigo in funivia … il Dòlaondes ci aspettava per un pomeriggio di relax e benessere.
Ho sempre pensato che i maestri di sci e snow fossero persone con una carica pazzesca, con una marcia in più e mi ricordo che da bambina li ammiravo moltissimo.
Anche durante questa esperienza è stato così.
Ho assistito ad un loro flash mob per promuovere la Val di Fassa … sono stati davvero bravi e coinvolgenti.
Andare in Val di Fassa in inverno
Per concludere questa ricca giornata cosa potevo chiedere di meglio che una cena a El Pael?

La domenica mattina, sempre con uno splendido sole, abbiamo preso la cabinovia Canazei-Pecol per il Belvedere poi da lì abbiamo continuato ad andare in vetta con la funivia verso Col dei Rossi.
Andare in Val di Fassa in inverno
Arrivati sulla cima, punto di partenza di numerose piste da sci, abbiamo potuto ammirare e fotografare il panorama che ci siamo trovati davanti.
Ho sfruttato subito la modalità “panoramica” del mio iPhone per immortalare quello splendore innevato.
Andare in Val di Fassa in inverno
Quando ero lì in cima mi è venuta quasi una voglia istintiva di prendere un paio di sci e scendere (o perlomeno provare a scendere!).
Tornate giù al Pecol un pulmino ci ha portate al Pass Pordoi dove abbiamo preso una funivia per salire fino al Sass Pordoi a quasi 3000 m di altezza!
Andare in Val di Fassa in inverno
Il Sass Pordoi viene chiamato la “terrazza delle Dolomiti” grazie alla sua forma.
In cima è situato il Rifugio Maria da dove è possibile ammirare un bellissimo spettacolo sulle Dolomiti e gustare prelibati piatti.
Finito di mangiare purtroppo siamo dovuti scappare per non perdere il bus che ci avrebbe riportate fino a Cavalese … l’avventura #bloggerdaneve era terminata.

Sono comunque molto felice che il prossimo weekend sarò di nuovo in Val di Fassa, a Moena … ma questa è un’altra storia e te la racconterò in seguito!