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Arte e cibo Bologna

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Arte e cibo Bologna.

Sto crescendo, sto cambiando. A volte mi sorprendo delle mie scelte. Nella vita, giorno dopo giorno, ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di altro. Quello che ci fa stare bene si modifica, si evolve. Fino all’anno scorso non avrei mai pensato di prendere un treno alle 15 del pomeriggio, nel clou del caldo afoso dell’estate, per andare a fare un giro in una città.
Anzi sarei scappata dalla parola città per rifugiarmi in una caletta baciata dalla brezza marina, avrei fatto la lucertola al sole per ore e sarei rimasta in spiaggia dalla mattina alla sera.
Un lento processo, iniziato la scorsa estate, che si è accentuato in questa nuova pagina di un libro non ancora scritto.
Arte e cibo Bologna
Cosa desidererei per questa stagione? Girare, andare a trovare amici, scoprire il bello delle città in estate, godermi Prato e le sue infinite aperture di nuovi locali, stare in Italia e magari [ogni tanto] vedere anche il mare.

Con questa filosofia nello zaino venerdì sono partita. Arte e cibo Bologna. Non potevo perdermi la mostra di Escher, non volevo che l’ozio al mare avesse la meglio su una giornata culturale.
Ero al secondo appuntamento. Avevo già goduto del linguaggio artistico di questo grafico olandese al museo Escher in het Paleis a Den Haag.
Palazzo Albergati, imponente e regale, ospita a Bologna circa 150 opere dell’artista. Un percorso attraverso la sua dimensione visiva e creativa.
Arte e cibo Bologna
Mano con sfera riflettente, Giorno e notti, Casa di scale e tanti altri capolavori ti permetteranno ti condividere qualcosa di intimo con Escher.
Portati dentro il cellulare: incontrerai delle sale in cui tu sarai il protagonista!
Un punto di vista diverso, dove la dimensione e la profondità ti mostrano mondi paralleli. Dove l’arte si fonde con la magia: per me Escher era davvero un grandissimo genio, uno di quelli che scavava nel profondo delle forme, delle geometrie e delle prospettive. Perché la vita, lo sai, non è sempre come sembra. Un passaggio tra universi sconosciuti, oggetti che assumono forme diverse, la creatività e il pensiero che entrano in gioco e diventano protagonisti indiscussi dell’interpretazione delle opere.
Un viaggio di quelli in cui non ti fai trasportare, ma guidi.
Se hai voglia anche tu di sentirti presente e vivo passa da Escher e, soprattutto, muoviti: la mostra sta per finire.
Palazzo Albergati

via Saragozza 28 
Bologna
Prezzo iIntero €13

fino al 19 luglio 2015

Da lunedì a domenica: dalle 10 alle 20

Bologna mi ha attirato a sé anche grazie alla parola amicizia. Sono una di quelle che crede troppo in questi incontri, che ama conoscere gente nuova e interessante e coltivare, nel tempo, queste relazioni che fanno bene al cuore. Così è successo che la mia compagna di camera del viaggio a Cuba mi ha ospitata. Lavori, vite, età differenti eppure questo non conta. Quando ti trovi bene con una persona, quando hai degli argomenti in comune, quando nella stanza non vivono silenzi imbarazzanti, allora tutto il resto sparisce.
Arte e cibo Bologna
Avevo capito sin dal primo giorno di condivisione della stanza che tra me e la Gabry sarebbe nata un’amicizia sincera. E così è stato. Durante questo weekend mi ha fatto un po’ entrare nel suo affascinante mondo ed ho passato momenti di piacere assoluto.

E poi c’è il cibo e due nuove scoperte bolognesi.
MIA Cantina Bologna: proprio di fronte a Palazzo Albergati è ideale per una pausa, un aperitivo, una degustazione. Ampia selezione di birre artigianali [e ovviamente di vini] e personale super accogliente e gentile. Un tavolo all’aperto e, sorseggiando una chiara, abbiamo atteso altri amici per condividere questo momento sospeso tra la calura estiva e la felicità di essere di nuovo in sintonia con lui, Escher.
Centro Natura: ristorante biologico e vegetariano [anche con menù vegan] self service. Il feeling tra due persone si capisce anche da qui.
Oggi per pranzo avrei piacere di farti provare un ristorante vegetariano!”, con gli occhi a cuore ho risposto “Grazie! Perfetto!
E così ho scoperto questo luogo che, oltre ad essere un punto di ristoro funge anche da centro yoga, danza, seminari, trattamenti e tanto altro. Se abitassi a Bologna questa sarebbe sicuramente la mia seconda casa.
Menù giornalieri, cene a tema, materie prime certificate biologiche al 100%, prodotti freschi e di stagione, possibilità di scegliere un monopiatto con 3 o 2 scelte a piacere, ambiente accogliente e intimo.
Arte e cibo Bologna
Orzo con zucchine e basilico e tofu piccantino con carote, cappuccio e cocco: se solo mi impegnassi di più in cucina potrei anche provarle a casa queste gustose ricette assaggiate in un afoso sabato di luglio mentre fuori il mondo si surriscaldava sotto la grinta potente dei raggi del sole.

Ho imparato a guardare oltre il mare, si sono aperte prospettive che non avrei mai immaginato.
Ho iniziato a guardare oltre l’ombrellone, ho scoperto un mondo che regala magia.