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Enoteca del Chianti Classico

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Enoteca del Chianti Classico.

Il Natale si sta avvicinando e io ieri ho ricevuto il mio primo super regalo. Ho avuto l’onore di essere invitata dal Consorzio del Chianti Classico e dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp al pranzo Dop Christmas, la Tavola delle eccellenze presso l’Enoteca del Chianti Classico al Mercato Centrale di Firenze.

Enoteca del Chianti Classico

[Photo credits: UnicaComunicazione]

Due marchi forti che si sono uniti per sostenere e promuovere il made in Italy. Una collaborazione che mette in risalto due produzioni certificate e tracciabili a garanzia del consumatore: l’Aceto Balsamico di Modena IGP e il Vino Chianti Classico DOCG.
Tradizione e qualità sono state le protagoniste del mio pranzo in un contesto a dir poco magnifico, che è quello dell’Enoteca del Chianti Classico, e che ho ritrovato in ogni goccia del cosiddetto oro nero e in ogni sorso del famoso vino del Gallo Nero.
Al pranzo erano presenti i direttori dei due consorzi che ci hanno illustrato le qualità e il motivo dell’unione.
Ovviamente dopo la teoria viene sempre la pratica perciò abbiamo potuto gustare ottimi piatti preparati dallo chef del Mercato Centrale e guarniti con delle preziose lacrime di Aceto Balsamico di Modena IGP [dalle bruschette al risotto, dal formaggio al dolce] e sorseggiato un ottimo Chianti Classico.
Enoteca del Chianti Classico

[Photo credits: UnicaComunicazione]

Al primo piano del Mercato Centrale di Firenze per tutto il mese di dicembre, una volta a settimana, si terranno degli educational sull’utilizzo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP nella cucina di tutti i giorni e ci sarà la possibilità di degustare, nell’Enoteca del Chianti Classico, una esclusiva ricetta a base di oro nero di Modena.
Negli stessi giorni, inoltre, Aceto Balsamico di Modena IGP e Vino Chianti Classico si presentano uniti anche nel Ristorante Crystal Lounge del Gallo Nero all’interno dello stadio Artemio Franchi in occasione di tre importanti incontri calcistici.

Un momento di relax per farsi gli auguri di buone feste e conoscere più da vicino questi due prodotti. Degustare ottimi piatti dello chef, bere del Chianti e avere la conferma che l’Aceto Balsamico di Modena IGP può essere usato in tantissimi ricette.
Questo è quello che è accaduto ieri all’Enoteca del Chianti Classico.
Così me ne son tornata a casa con il sorriso in volto e con una confezione natalizia composta da una bottiglia di Chianti Classico Le Masse e una di Aceto Balsamico di Modena IGP invecchiato: ed ecco il mio primo regalo di Natale!
Enoteca del Chianti Classico
Qualche informazione e curiosità su questi due gioielli italiani? Ma certo!

-Chianti Classico DOCG: nel lontano 1716 vengono delimitati i confini della zona di produzione del vino del Gallo Nero [tra le province di Firenze e Siena, i comuni di: Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti e Radda in Chianti per intero e, in parte, Barberino Val D’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi, San Casciano Val di Pesa e Tavernelle Val di Pesa]. Quindi Chianti è sia il nome di un territorio che di un vino prodotto in Toscana ma se parliamo di Chianti Classico, invece, ci stiamo riferendo al vino prodotto nella zona detta Chianti e solo a questo vino è associato lo storico marchio del Gallo Nero [dove troviamo una percentuale minima di Sangiovese dell’80%].
Sai che cos’è la Strada del Chianti Classico? Un itinerario antico che profuma di attuale. Percorrendola potrai rivivere la storia e le tradizioni grazie a ristoranti, strutture ricettive e artigiani che, grazie alla loro attività, rendono unico ogni minuscolo chilometro.

Aceto Balsamico di Modena IGP: il mosto cotto e l’aceto di vino si uniscono e, dopo aver maturato in legno, danno vita a questa prelibatezza dal colore bruno intenso, limpido e brillante e dal sapore agrodolce. Nonostante la prima culla produttiva dell’aceto modenese fu nel 1289 nelle acetaie della corte Estense a Modena, l’Indicazione Geografica Protetta è stata data solo nel 2009. La produzione qui ha sede nelle province di Modena e Reggio Emilia. Se nella bottiglia trovi l’indicazione invecchiato vuol dire che il suo periodo di permanenza in botte supera i 3 anni.
A cosa si può abbinare l’Aceto Balsamico di Modena IGP? Per esempio, utilizzo che io amo, è quello di mettere delle gocce di oro nero sopra al Parmigiano Reggiano DOP! Inoltre questo può essere utilizzato anche con la pasta all’uovo, i secondi, le verdure, le frittate, la frutta, i dolci.
enoteca del chianti classico
Se a dicembre capiti a Firenze non perderti, quindi, gli eventi presso l’Enoteca del Chianti Classico al Mercato Centrale. Potrai degustare, imparare, assaggiare, ascoltare, conoscere e fare anche dei regali unici per i tuoi amici e parenti.

Diffida dalle imitazioni, leggi bene le etichette e metti in gioco la tua fantasia inventando qualche nuova ricetta a base di Aceto Balsamico di Modena IGP mentre sorseggi un bicchiere di Chianti Classico DOCG.