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Panarea Island

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Panarea Island.

Una delle sette bellezze. Una delle Eolie. Quella che mi ha colpito più di tutte. Quella che mi è rimasta nel cuore. La più piccola (con 200 abitanti), la meno elevata e la più antica dell’arcipelago eoliano: Panarea.
panarea
L’azzurro, colore predominante nella decorazione delle case, non me lo dimenticherò mai. Le piccole vie, i curiosi portoni della tonalità del cielo e del mare, l’accuratezza e la precisione dei particolari. Conosciuta anche come isola dei VIP ma io … non l’adoro di certo per questo.
Un arcipelago dentro l’arcipelago in quanto, con gli isolotti Basiluzzo (il più grande), Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera e con gli scogli dei Panarelli e delle Formiche, forma un microarcipelago tra Lipari e Stromboli. Questo può far pensare che una volta, tanto tempo fa, fosse lei la sorella maggiore delle Eolie.
Per arrivare sull’isola puoi prendere un taxi del mare come quello di Nino Tutta la Vita che ti porterà a destinazione con il suo gommone da dove potrai goderti comodamente il paesaggio intorno e fare qualche sosta bagno prima dell’arrivo.
Quando metterai piede nell’isola non dimenticare di visitare il meraviglioso villaggio dell’età del Bronzo sul promontorio di Punta Milazzese a sud-ovest dell’isola.
villaggio preistorico panarea
Si trova in una posizione affascinante e per raggiungerlo troverai un percorso con pareti a dirupo sul mare. Nel villaggio preistorico ci sono resti di capanne che testimoniano il ruolo principale delle isole eoliane nelle rotte commerciali del Mar Mediterraneo.
Un po’ di relax a Cala Junco, una delle più belle spiagge delle Eolie, un light lunch con stuzzichini vegetariani deliziosi al ristorante Broccia,
pranzo a panarea
situato nel favoloso Quartara Resort Hotel con terrazzino panoramico vista mare arredato con lettini prendisole e piscina idromassaggio, un giro con l’ape-taxi per i vicoli dell’isola alla scoperta di scorci mozzafiato, una visita alla chiesa di San Piero e a quella dell’Assunta,
granita siciliana
una granita alla pesca e malvasia al porto prima di salutare con il cuore infranto quest’isola, a misura d’uomo, dove ci passerei volentieri tanti infiniti giorni.
Quartara Resort Panarea
Ti consiglio di viverti l’isola fuori dai periodi di alta stagione dove la popolazione quintuplica e le emozioni, che ti può suscitare una terra così, potrebbero dimezzarsi. Prediligi maggio, giugno o settembre per gustarti fino in fondo l’essenza profumata e colorata di Panarea.