mercoledì, Giugno 22, 2022

Salento costa del sud

Salento costa del sud.

Il Salento è una meta che si presta a differenti tipi di soggiorno estivo. Infatti, l’incantevole lembo di terra pugliese, consente di trascorrere un’indimenticabile vacanza al mare e di combinarla con una vasta gamma di attività differenti.
Oggi voglio parlarti dell’escursionismo marino che viene praticato lungo il tratto più sud-orientale della costa, una zona particolarmente ricca dal punto di vista paesaggistico, dov’è possibile ammirare alcune peculiarità naturali di grande fascino.
salento costa del sud
Più precisamente, questo tratto di litorale si caratterizza per la presenza di scogliere che scendono a picco sul mare, dando vita alle formazioni carsiche delle grotte marine, una delle principali attrazioni turistiche del Salento. Per visitarle, una delle migliori opzioni è cercare un alloggio nell’area compresa tra Castro e Santa Cesarea Terme, dove si ha la più alta concentrazione di fenomeni carsici di questo tipo.
Se non vuoi fermarti in hotel, potrai optare per uno degli alloggi offerti direttamente dai proprietari, su piattaforme come HouseTrip e Airbnb.
L’esemplare più significativo e più famoso di grotta marina salentina è la Zinzulusa.
salento costa del sud
Si tratta di una cavità carsica di grande importanza storica, che affonda le sue radici nell’epoca geologica del Pliocene, come testimoniano i diversi tipi di reperti paleontologici rinvenuti al suo interno. Il percorso di visita della Grotta Zinzulusa si snoda su tre livelli principali: il primo parte dall’ingresso e giunge sino alla cripta, offrendo un suggestivo susseguirsi di stalattiti e stalagmiti, che si alternano a interessanti fenomeni idrografici; il secondo corrisponde con l’area del duomo, ovvero la particolare manifestazione erosiva di epoca Cretacica; il terzo rappresenta l’area più interna della grotta e custodisce le preziose fonti d’acqua che portano il nome di Cocito.
Al suo interno potrai ammirare anche una parte di reperti archeologici. Il resto è stato trasferito negli spazi del Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia, situato nella vicina località di Maglie. Qui è conservata una notevole collezione di resti di vario genere, pittogrammi e incisioni che arrivano non solo dalla Grotta di Zinzulusa, ma anche dalla Grotta Romanelli e dalle altre cavità presenti sulla costa. Il percorso espositivo ti consentirà di soddisfare tutte le curiosità sulle particolarità morfologiche dell’antico territorio del Salento, attraverso quattro sezioni temporali principali: Geologia e Paleontologia, Paleolitico e Arte preistorica, Neolitico, Età di Metalli ed Etnografia.

Pronto per questa esperienza?
E allora … rotola verso Sud!

Post scritto da Marina Netterini.

Sara Boccolinihttp://www.viaggioanimamente.it
Zaino in spalla o bagaglio a mano, prediligo i viaggi slow, green e responsabili. Amo viaggiare con l'Anima e la Mente! Travel Blogger dal 2012, pratico Yoga dal 2015 e dal 2018 sono anche la mamma di Viola.

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RECENSIONI

Commenti al post

  1. Amo tudo que posta , viajo sem sair de casa , curto cada foto , olho todos os detalhes pois são magníficos , mágicos , cada foto me surpreendo , fico feliz quando manda pra mim imagens lindas pois e como se estivesse ai , porem vou de alma mesmo meu corpo estando aqui tão longe , mas minha alma esta a cada paisagem a cada detalhe , lindo muito lindo pois tudo tem vida .
    Muito obrigada por eu poder estar vendo toda esta magia !!!

    Beijosssss!!

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