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Viaggio on the road Salento

Viaggio on the road Salento.

Era agosto e, come molti altri italiani, eravamo in vacanza. La mattina ci svegliavamo presto, facevamo colazione nel bed and breakfast nel quale alloggiavamo e, in una corsa a perdifiato attraverso un incantevole sentiero, raggiungevamo il mare.
Lì ci toglievamo la maglietta e ci tuffavamo in acqua, completando così un risveglio che in realtà assomigliava di più a un sogno che non a qualcosa di reale. Poi la nostra giornata proseguiva in un continuo vagabondare tra una spiaggia e un’altra, passando per borghi di pescatori nei quali nessuno ci lesinava mai un sorriso, una battuta o un’indicazione. Pranzavamo e cenavamo in pittoresche locande affacciate sull’Adriatico e sullo Ionio, gustando del buon pesce fresco e dell’ottima pasta, solleticando le nostre gole con il sapore deciso dell’olio extravergine di oliva.
Intorno a noi la natura diveniva ogni istante più bella, in un quadro meraviglioso nel quale ogni minuto, senza alcun affanno, si trasforma in quello successivo, e il giorno poco a poco diventa un tramonto, e poi sera.
La notte incontravamo persone, italiane e straniere, lasciandoci cullare dal ritmo di una musica che non avevamo mai sentito prima, ma che ogni volta ci sembrava più simile alla colonna sonora della nostra vita.

Anche se ne possiede tutti i tratti, giuro che non si è trattato di un sogno: siamo stati davvero in Salento.
Viaggio on the road Salento
In questa terra che si affaccia su due mari, tra le province di Brindisi e Lecce, abbiamo vissuto una vacanza che difficilmente riusciremo a dimenticare. Siamo rimasti letteralmente stupiti da ciò che la natura è riuscita a regalare alla Puglia; le spiagge incontaminate e quasi selvagge, il turchese del mare, il bianco delle case e quello ancora più sconvolgente delle rocce e delle scogliere. Non avevamo mai visto un ambiente così puro: i fondali di Santa Maria di Leuca sono un vero e proprio spettacolo per gli occhi, senza dimenticare l’intensa attività sociale che si registra nella zona, soprattutto nei mesi estivi.

Proprio durante la bella stagione, infatti, il Salento ritrova le feste (e soprattutto la musica) della Magna Grecia; è una cultura, quella ellenica, che gli odierni abitanti non hanno assolutamente messo da parte e che pulsa ancora nella loro anima, cortese, ospitale e sempre pronta al dialogo con il prossimo.
Proprio per ciò che riguarda la musica, devo assolutamente citare un’esperienza che per noi è stata molto positiva: la celebre Notte della Taranta.
viaggio on the road salento
Si tratta di un festival al quale partecipano numerosi artisti, alcuni giovani ed emergenti, altri già molto famosi. Dopo i quindici concerti che si svolgono in vari paesi del Salento, si giunge alla serata finale di Melpignano, nella quale, in un super-concertone, si balla fino a tarda notte.
Per l’occasione è scelto ogni anno un “maestro concertatore“, il quale deve reinterpretare le tradizionali melodie salentine aggiungendovi sempre qualcosa di proprio, un tocco personale e originale che varia in base all’artista e al tipo di musica che propone. Noi eravamo presenti al concertone e devo ammettere di non aver mai ballato così tanto!
Viaggio on the road Salento
Per gli spostamenti della nostra settimana salentina, abbiamo scelto di affidarci a un’agenzia di noleggio auto e si è rivelata la scelta migliore perché, grazie alle due ruote, siamo riusciti a muoverci facilmente sui circa 250 chilometri di costa del Salento; senza contare che, molto spesso, lo abbiamo attraversato dall’Adriatico allo Ionio, e viceversa.
Una menzione speciale per il Capo di Leuca, la leggendaria Finis Terrae: è questo il punto nel quale i due mari s’incontrano ed è stato anche il luogo nel quale il nostro viaggio si è concluso nella speranza di tornare in questa terra incantata.

E tu, sei già stato nel Salento?

Post scritto da Sara T.