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Vivere il Gargano

Vivere il Gargano.

Tornare in un luogo per la seconda volta significa molto. Vuol dire che sei stata colpita dalla bellezza del paesaggio, delle persone e del cibo. Almeno a me capita così altrimenti dopo esserci già stata difficilmente torno nella stessa destinazione se non prima di aver visto l’intero mondo, ovviamente.
Con il Gargano mi è capitato così. Nel 2009 è stata la mia prima tappa di un Puglia On The Road con zaino in spalle e tenda alla mano e, quest’anno, è stata la mia meta per un soleggiato weekend di Settembre.
Vivere il Gargano
Vieste, per me, è stato il primo incontro con questa terra. 3 giorni e 2 notti in questa città: cosa fare? Goderti il sole e il bel mare in una delle lunghe spiagge sabbiose, passeggiare tra i vicoli del bianco borgo medievale con scalinate ed archi, visitare la Concattedrale nella parte più alta e il castello, mangiare cibo tipico in uno dei ristorantini lungomare o in centro città, fare shopping e comprare souvenir, esplorare il promontorio del Gargano con un’escursione in barca per ammirare le grotte come quella del Bue Marino vicino al faro, le calette, i trabucchi, il Pizzomunno, fare un bagno al largo dove il mare è più blu e andare un giorno alle Isole Tremiti.
Vivere il Gargano
Le Tremiti fanno parte del Parco Nazionale del Gargano e sono una Riserva Marina da diversi anni. Io sono stata all’Isola di San Nicola e, raggiungerla da Vieste, non è il massimo della comodità. Acqua cristallina dove immergersi, storia da scoprire, centro storico da ammirare ed un panorama mozzafiato … da degustare.
Vivere il Gargano
Quest’anno ho invece avuto l’onore di conoscere Vico del Gargano, il paese dell’amore, un borgo autentico, vero e non turistico. Di quelli in cui non trovi un negozietto ad ogni portone, centinaia di persone che lo visitano, confusione e caos … no, Vico è diverso! Ed è bello anche per questo. Ti rimarrà sicuramente più in mente (e nel cuore!). Ho adorato passeggiare per le tre zone del centro: Terra, Civita, Casale e visitare il Museo Trappeto Maratea, polo museale dei sistemi Agricoli Tradizionali del Gargano con entrata gratuita. Attraversare lo stretto Vicolo del Bacio, fotografare gli angoli più nascosti e mangiare paposcia alla vichese con olio e pecorino stagionato a Il Trappeto.
Vivere il Gargano
Passare da Vico o alloggiarci, come ho fatto io, presso il Pizzicato Eco B&B vuol dire anche andare alla scoperta della Foresta Umbra all’interno del Parco Nazionale del Gargano.
Un mix esplosivo di flora e fauna, 15 diversi sentieri, alberi secolari e scenari da favola ti aspettano … ti consiglio di provarla per assaporare da vicino profumi e suoni della natura pugliese.
Vivere il Gargano
Peschici è, invece, uno di quei borghi da cartolina. Bianco, curato, turistico, con tanti negozietti dove comprare souvenir e ristoranti dove mangiare. La panoramica più bella che ho avuto della città è stata dalla spiaggia. Guardi l’orizzonte, ti giri e vedi lei: Peschici completamente affacciata sul mare. La scorgi tra un lettino e l’altro, la senti vivere dalla riva del mare. Un simpatico personaggio di nome Pepito, simile ad un pirata buono, ti racconterà storie mentre mangi orecchiette nel suo ristorante.
Vivere il Gargano
Quello che non puoi perderti? Il tramonto a Zaiana! Per raggiungere questa baia ci sono due strade … una panoramica ma tortuosa che viene indicata da numerosi cartelli verdi attaccati lungo la via, l’altra semplice e più veloce. Prendi una birra e qualche stuzzichino al bar della spiaggia e goditi lo spettacolo.
Se ti capita di cenare in paese ti sconsiglio la pizza di Al Castello: troppo biscottata e il panorama della terrazza non è poi così meraviglioso.

Un altro paesino del Gargano è Rodi Garganico dove, avendo quasi finito il tempo a disposizione per questo weekend, ho visto solo la spiaggia. Sinceramente ho preferito di gran lunga le spiagge di Peschici e Vieste a quest’ultima troppo attaccata alla ferrovia e alla strada.
Era l’ultimo weekend di mare per molti stabilimenti e si sentiva già la malinconia di fine stagione …

Ciao estate, torna presto. Ti prego.