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Cosa fare a Vasto

Cosa fare a Vasto.

Se dico Vasto pensi al mare e molte volte quando si fa una vacanza di mare si ha l’abitudine di fermarsi alla spiaggia e non guardarsi intorno.
Quando sono stata a Vasto ho avuto la possibilità di scoprire anche il territorio circostante che può davvero offrire molto.
Ti consiglio alcune attività da abbinare alla vita di mare se quest’estate farai una vacanza in Abruzzo.

Associazione la Fattoria degli Elfi
Cosa fare a Vasto
Questa associazione nasce dall’unione di due esperienze completamente diverse: un istruttore di equitazione ed un insegnante nel sociale con valori comuni come il rispetto per la natura, per gli animali ed il benessere della persona.
La Fattoria degli Elfi organizza laboratori:
-di pet-therapy,
-di orto-terapia,
-sulle emozioni e sull’affettività,
-avviamento all’equitazione,
etologia,
-uscite didattico-ricreative,
educazione ambientale,
-attività rivolte a bambini e ragazzi con difficoltà (specializzati nel trattamento del disturbo autistico).
Nicola, Vittoria, Federica e Fabio sapranno farti avvicinare al mondo animale e alla natura con le loro attività.
Durante il nostro tour ci hanno accompagnato in un’escursione a Punta Aderci: una riserva che conserva ancora le caratteristiche della Macchia Mediterranea. Abbiamo fatto un percorso a piedi fino alla selvaggia spiaggia di Mottagrossa ed arrivati lì i ragazzi dell’Associazione avevano portato l’occorrente per fare la merenda della transumanza in spiaggia con prodotti tipici!
cosa fare a vasto
Momenti unici con il mare alla spalle in una calda giornata di sole.
Contatti
Associazione la Fattoria degli Elfi
SS. 16 Nord 132
Vasto C.da Pagliarelli
cell Vittoria (educatrice) 3887515895
cell Nicola (istruttore equitazione) 3498653802

Italia Sweet Italia
Italia Sweet Italia nasce dall’idea di Fabrizio e Gianlorenzo di far conoscere il territorio abruzzese agli esploratori stranieri e di promuovere un turismo sostenibile.
cosa fare a vasto
Per aiutare i turisti a scoprire l’Abruzzo organizzano Cooking Holidays per imparare a cucinare piatti italiani tipici della tradizione, Art Holidays per creare e decorare, Ancestry Holidays per scoprire i viaggi degli antenati in questa terra e per ripercorrere le loro orme e corsi di lingua italiana.
Alcune tipiche attività che Fabrizio e Gianlorenzo fanno vivere ai viaggiatori stranieri sono:
visita ai castelli, degustazione vino, visita alle aziende, caccia al tartufo, escursioni in bici e pesca presso un Trabocco.
Durante il nostro tour Gianlorenzo ci ha fatto vivere momenti di vita quotidiana lasciandoci un bel ricordo dentro. Siamo andati con lui in spiaggia a Vasto Marina dove il pescatore Lino con i suoi due figli stava vendendo il pesce fresco pescato in mattinata.
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Abbiamo comprato le seppie per il pranzo e ascoltato i racconti di Lino e la sua passione per il mare.
Siamo andati poi al B&B Orto dei Giulivi di Casalbordino dove Panfilo ci ha preparato dei gustosi piatti ed alcuni di noi si sono anche cimentati in cucina!
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Ecco la ricetta delle seppie con carciofi e fave che mi ha girato Gianlorenzo grazie alle indicazioni del nostro chef Panfilo!
Tempo di preparazione: 50’ Ingredienti per: 4 persone
Ingredienti
-3 seppie medie freschissime
-5 carciofi freschissimi
-250 gr. di fave non troppo tenere
-1 cipollotto fresco
-olio extravergine di oliva, sale qb
-mentuccia
-prezzemolo (meglio maggiorana)
Pregare il pescatore o pescivendolo di pulirvi le seppie al fine di non rischiare una involontaria tinteggiatura dell’ambiente cucina. Separare senza spellarli i tentacoli (cerri) dalla sacca delle seppie e metterli a rosolare in un coccio di terracotta, il cui fondo avrete ricoperto di olio e di cipollotto fresco tagliato non troppo sottile. Cuocere per circa 10 min a fiamma media e a coccio coperto. Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure ed immergeteli in una soluzione di acqua leggermente salata dove
avrete provveduto a spremere mezzo limone che lascerete nella ciotola. Nel frattempo tagliuzzate le sacche delle seppie (che avrete spellato senza troppa accuratezza mettendone da parte la metà di una), in striscioline non più larghe di 1 cm. e posizionatele nel coccio lasciando cuocere per 15 minuti mescolare di tanto in tanto, cottura coperta. Tagliuzzate i carciofi in maniera sottile ed aggiungeteli alle seppie in cottura. salare senza esagerare e ricoprite nuovamente. Mescolare di tanto in tanto e far cuocere altri 15 minuti. Se risulta tutto troppo asciutto aggiungete di tanto in tanto delll’acqua ed un pizzico di sale. Sbaccellate le fave, privatele dell’involucro ed aggiungetele nel coccio lasciando cuocere per altri 10 minuti circa senza mescolare,assaggiare, aggiustare di sale, aggiungere mentuccia tritata e maggiorana (oppure prezzemolo). Le seppie devono essere tenere, i carciofi ben cotti e le fave ridotte quasi a crema.
Nel frattempo tagliuzzate a velo la metà della sacca di seppia messa da parte e cospargetela sul coccio da servire rigorosamente in tavola aggiungendo un filo d’olio crudo. Buon appetito!
p.s. il segreto, per non far indurire una seppia di media grandezza, è cuocerla 5-6 minuti al max oppure oltre 45 minuti…

Se provi a fare questa ricetta fammi poi sapere come ti viene!
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Pur essendo focalizzati su mercati stranieri, prevalentemente Nord America e Regno Unito, Italia Sweet Italia lavora anche con viaggiatori italiani perciò se capiti in quelle zone e vuoi fare un’esperienza alternativa non esitare a contattarli!
Contatti
Italia Sweet Italia
Via Marco Polo, 61
66054 Vasto (CH) – Italy
Cell +39 349 8630483
info@italiasweetitalia.com

Escursione nella Riserva Naturale di Punta Aderci
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Se vai a Vasto non puoi perderti l’escursione nella Riserva di Punta Aderci per vedere panorami mozzafiato e bellissime spiagge dall’alto.
Tra il Conero nelle Marche e il Gargano in Puglia c’è Punta Aderci, la prima riserva istituita in Abruzzo nella fascia costiera.
Potrai fermarti ad ammirare dall’alto fossi, valloni, boscaglia, la spiaggia di Mottagrossa e quella di Punta Penna, la particolare vegetazione delle dune come il ginestrino delle sabbie, le dune stesse e se sarai fortunato potrai anche ammirare il fratino, piccolo uccello che nidifica davanti alle dune della Riserva.
L’escursione può essere fatta sia a piedi che in bici. Partendo dal porto di Vasto il sentiero in bici è lungo circa 5 km e richiede esperienza nell’utilizzo di mountain bike, mentre quello a piedi, lungo circa 6 km, non presenta difficoltà.
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Il sentiero, che finisce all’ingresso Ovest dove si trova il fiume Sinello ti permetterà di goderti una giornata in mezzo alla natura e di avere una visione dall’alto di tutto il tratto di costa che si estende ai piedi di Punta Aderci.

Itinerari d’Abruzzo
Durante il mio tour a Vasto ho conosciuto Tiziana, guida turistica dell’Abruzzo che con Alessio, guida ambientale escursionistica, ha fondato un’associazione culturale e turistica di promozione sociale dell’Abruzzo: Itinerari d’Abruzzo.
Tiziana ci ha accompagnati in due diverse escursioni:
visita alla città di Vasto:
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un emozionante itinerario attraverso i secoli, per ripercorrere le tracce di età romana, i vicoli medievali e i lussuosi palazzi rinascimentali della Città.
Siamo partiti dal castello Caldoresco, costruito da Giacomo Caldora, ed abbiamo poi proseguito verso la Chiesa Madonna del Carmine, Corso Dante che era l’antico decumano della città romana, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova in Via Adriatica con davanti lo splendore dell’insenatura di Vasto Marina, detta golfo d’oro.
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Abbiamo poi visto i resti romani che sono stati scoperti con la frana avvenuta nel 1956, i resti della chiesa di San Pietro, il Palazzo d’Avalos con terrazze affacciate sul mare costruito sempre da Giacomo Caldora, oggi sede dei Musei Civici, la Cattedrale di San Giuseppe, il Corso de Parma, Palazzo Palmieri, la chiesa antica di Santa Maria Maggiore dove sono custodite le reliquie della Sacra Spina e di S.Cesario martire. Abbiamo poi fatto una sosta a Piazza Rossetti che ha una forma ovale in quanto riprende la forma dell’antico anfiteatro che si trovava qui. Siamo poi passati dal laboratorio in creta rossa che organizza attività per bambini, oggetti su commissione ed ha anche un’esposizione di opere già pronte per l’acquisto!
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Il nostro itinerario è poi proseguito per piazza Tomolo, Porta Catena, la bellissima passeggiata degli innamorati ed è terminata con la vista da lontano del monumento alla bagnante posto su uno scoglio in mezzo al mare.
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Vasto è stata davvero una meravigliosa scoperta per me. Non mi aspettavo una città così ricca di storia e con così tante cose da vedere!
Puoi aggiungere a questo itinerario la visita ai Giardini d’Avalos, al Museo archeologico, al Museo del Costume, al Museo d’Arte Moderna e alla Pinacoteca.
Itinerario perfetto per una pausa di mezza giornata dal mare!
Trekking nelle Gole di Fara S. Martino:
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un bellissimo percorso nel Parco Nazionale della Majella.
Tiziana è stata la nostra accompagnatrice e guida anche per l’itinerario di trekking che ci ha fatto scoprire le Gole di San Martino che sono la porta del vallone di Santo Spirito.
Con un sentiero, che parte nel tratto orientale della Majella, attraverserai scenari mozzafiato e passerai in mezzo alla due strette pareti rocciose, che fungono da accesso alla valle, per ritrovarti davanti i resti del Monastero di San Martino fondato intorno all’ottavo secolo.
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Sarà davvero suggestivo vedrai!
Tiziana ti saprà emozionare con i suoi racconti storici e curiosi. Noi ci siamo fermati qui ma il percorso continua per un totale di quattro ore di cammino fino alla località “Bocca dei Valloni“.
L’Associazione Itinerari d’Abruzzo organizza tantissimi tour, visite ed escursioni di trekking da uno o più giorni che avrai solo l’imbarazzo della scelta visionando il loro sito e le loro offerte!

Rosanna Cooking
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Una donna, una cuoca, una forza!
Ho conosciuto Rosanna, presso i Bagni Vittoria, in quanto è venuta a farci una cooking lesson su come si fa la pasta chitarra tipica in Abruzzo.
Rosanna, abruzzese DOC, vuole far conoscere la storia, la natura, i paesaggi d’Abruzzo attraverso i suoi piatti. Lei stessa dice: “L’amore e la grande passione per la cucina tipica Abruzzese sono gli ingredienti dei miei piatti!“.
Se capiti in zona contattala e, sperando per te che non sia a New York dove lavora promuovendo l’enogastronomia abruzzese e l’Abruzzo stesso per metà parte dell’anno, magari potrai essere fortunato e partecipare ad un suo cooking show o ad una sua cooking lesson!
Contatti
Tel +39 345 4274383
info@rosannacooking.com
rosannadimichele66@libero.it

Trabocco Cungarelle
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L’Abruzzo è anche Terra di Trabocchi, macchine da pesca su palafitte in mezzo al mare.
Io ho visitato il Trabocco Cungarelle in una giornata in cui tuoni e fulmini scendevano su Vasto. Già il trabocco sembra non essere molto stabile…in una giornata come quella sembrava di finire in mare da un momento all’altro!
Ma i trabocchi sono solide piattaforme, formate da tavole e travi elevati su pilastri conficcati sul fondo del mare o su scogli, e collegate alla terra ferma da passerelle. Quindi, anche se la giornata non è delle migliori, non ti far intimorire e vai!
L’esperienza a bordo di un trabocco sarà davvero affascinante soprattutto se avrai la possibilità di vedere un arcobaleno dal mare.
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Alcuni di questi, considerati monumenti regionali ed opere d’arte, sono stati ristrutturati ed adibiti a ristoranti dove passare una serata sospesi sul mare e sotto un cielo stellato.
Sul Trabocco Cungarelle cucinano esclusivamente pesce fresco, pescato in giornata, seguendo la tradizione delle ricette tipiche locali. Potrai scegliere un menù fisso e prenotare visite guidate con dimostrazione di pesca!
Contatti
Trabocco Cungarelle
Loc. Casarsa
S.S.16 Km.516+500
Vasto Marina (Ch)
Info e Prenotazioni: 340.8629815

Ed ora che sai quante cose si possono fare e vedere a Vasto e dintorni…non ti limitare ad una vacanza di solo mare!