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Un libro per viaggiare. 7 consigli di lettura

Un libro per viaggiare. 7 consigli di lettura.

Oggi ti tengo compagnia con un post un pò diverso dal solito parla di un libro per viaggiare, anzi sette libri 🙂

Un libro per viaggiare

Se ami la lettura ti piacerà sapere, infatti, che ho 7 libri da consigliarti.
Libri di viaggi e viaggiatori, pagine che profumano di vita vissuta, storie ai confini del mondo, esperienze nero su bianco.
Anche se ultimamente riesco a dedicare veramente poco tempo alla lettura, sono una di quelle che ancora i libri li ama cartacei e che, pagina dopo pagina, li divora.
Siediti comodo in poltrona, rilassati, leggi.

1- In Vietnam. Digressioni di viaggio

Stefano Calzati
Prospero Editore

Un libro per viaggiare. 7 consigli di lettura

Un libro che consiglio a chiunque abbia intenzione di visitare il Vietnam. Un libro per viaggiatori e non per turisti. Per persone che in una destinazione cercano la vera essenza, quella fatta di persone e territori locali.
Stefano, insegnante e ricercatore, unisce così le sue passioni: il viaggio e la scrittura.
Il suo reportage dedicato al Vietnam vuole mandarci un messaggio ben preciso: guardiamo l’altro non come un nemico ma come fonte di immensa bellezza.
Il rapporto con il diverso ci fa crescere, ci fa tornare a casa ricchi di una nuova esperienza. Non guardiamo solo il nostro orticello ma allarghiamo le nostre vedute, amiamo il Mondo e prendiamo da lui tutto quello che di bello può regalarci.
Stefano racchiude in queste pagine la sua ricerca di equilibrio durante il viaggio in Vietnam. Viaggiare per ritrovarsi e ritrovare quella centratura che a volte il mondo occidentale ci fa perdere.
Un libro fatto di digressioni di viaggio, che spaziano dalla strada al diario di viaggio, dal continuare al fermarsi per riflettere.
Un Vietnam raccontato con il cuore.
Emozioni nero su bianco.


“Tourists are good for business, but not for water” è con questa frase molto significativa di In Vietnam che si riassume il male che molto spesso un turismo di massa, senza testa, possa fare a una destinazione.
Viaggia come un viaggiatore, non come un turista.

2- Sola in Alaska. Viaggio nelle terre del lungo inverno

Ulrike Raiser
Alpine Studio

Il libro di Ulrike fa parte della collana Orizzonti “Viaggiare nel mondo in punta di piedi…”. Ulrike 37 anni piemontese, insegnante e scrittrice, decide di prendere il suo zaino da 12 kg e partire.
Viaggiare da sola per scoprire il mondo con entusiasmo e curiosità. Una macchina fotografica per amica, un budget minimo, niente di organizzato, alla ricerca di itinerari insoliti e fuori dalle solite rotte.
Viaggiare per conoscere i luoghi e le persone.
Scoprire l’Alaska e il Canada oltre i ghiacciai e il freddo.
Viaggiare da soli per conoscersi e entrare in contatto con l’altro.
La nostra società ci obbliga spesso a condividere il nostro tempo con gli altri e questo non è sempre positivo per la propria anima. A volte si ha bisogno di mettersi in gioco e partire alla volta di una scoperta che inizia principalmente da noi stessi. Un viaggio controcorrente attraverso mete poco conosciute, esperienze quotidiane, un itinerario scelto giorno per giorno, le prove che la vita ti mette davanti e nonostante alcune disavventure la gioia di avercela fatta.

La mia cognizione del tempo è del tutto evaporata”. Se viaggi da sola nessuno ti metterà fretta, scegli tu quando partire o se invece preferisci restare ancora per emozionarti un giorno in più proprio lì, in quel punto dove ti trovi adesso.

3- Ritorno alle terre selvagge

Francesco Frank Lotta
Sperling & Kupfer

Un libro per viaggiare. 7 consigli di lettura

Una volta i dj facevano viaggiare con la musica, ora viaggiano in prima persona” Linus.
Si proprio quel Linus lì della mia amata Radio Deejay perchè Frank è l’autore della trasmissione Deejay On The Road.
Un ragazzo pugliese che per rincorrere il suo sogno di lavorare in radio dopo un lunga gavetta viene scelto a Milano da Linus. Per altri potrebbe essere un arrivo ma per Frank è stato invece un nuovo punto di partenza. Per andare alla ricerca di sé stesso, di quell’anima vagabonda che solo in viaggio sta bene e si sente a suo agio.
Nel libro racconta la sua esperienza di viaggio in Alaska percorrendo lo Stampede Trail. Il famoso sentiero su cui il protagonista di Into the Wild si allontanò dalla società che gli prometteva un fantastico futuro dove però lui non si riconosceva.
Quando si parte bisogna sempre mettere in preventivo l’imprevisto. Frank parte da solo ma lungo la strada incontra compagni di viaggio, condivide momenti unici che lo fanno ritrovare e lo fanno mettere in connessione con sé stesso.
Nella vita bisogna sempre mettersi in gioco e avere il coraggio di ripartire. Non accostarsi di quello che non va, di quello che in realtà ci fa stare male.
La vita è una e va vissuta di petto.
Perditi tra le parole e le foto del libro, vivi l’Alaska attraverso le emozioni di Frank.

Ecco come mi sento da un pò di tempo a questa parte: sono quasi immobile nel mezzo del Tagadà e tutto intorno a me ruota velocissimo, il tempo scorre rapido, inafferrabile.” Proprio così il tempo è prezioso, non lasciartelo scorrere addosso ma agguantalo e fallo tuo!

4- L’orizzonte ogni giorno un pò più in là

Claudio Pelizzeni
Sperling & Kupfer

Un libro per viaggiare. 7 consigli di lettura

Ho scelto di stare dalla parte dei sogni. E ho toccato la felicità.
Un viaggio che cambia Claudio, un sogno che si avvera, una nuova avventura che lo porta a vivere una nuova fantastica vita.
Ho già dedicato un articolo a Claudio e al suo libro tempo fa. Puoi leggerlo qui.

5- Io non viaggio in autostrada

Mirko Confaloniera
Albeggi Edizioni

Un libro per viaggiare. 7 consigli di lettura

Un viaggio diverso, un viaggio slow. Attraverso l’Italia, da nord a sud, passando solo per strade secondarie. Mirko ha scelto di non attraversare il nostro stivale viaggiando in autostrada. Lì dove andando veloce ti perdi l’essenza e il bello di quello che stai attraversando.
Percorrendo solo strade statali ci porta on the road e ci fa conoscere tesori nascosti e dimenticati.
Incontri e sensazioni che si possono provare solo a contatto con l’altro. Andando da A a B nel mezzo c’è tanto altro che, percorrendo l’autostrada, ci perdiamo.
Un libro divertente per scoprire tutto il bello che l’Italia può offrirci, leggilo per conoscere meglio il nostro Paese.
Un viaggio va vissuto, sperimentato e assaporato. L’autostrada rende tutto uguale. Se non ci fossero i cartelli stradali potremmo essere ovunque. Passare per una via secondaria, invece, vuol dire vivere un tempo lento ma di qualità. Fermarsi in un luogo qualsiasi e imbattersi nell’accento, nel cibo tipico e scoprire i tesori dimenticati dalle uscite della A14, ad esempio.
Lascia l’orologio a casa, se puoi, e goditi l’on the road scegliendo tu dove fermarti a fare una foto.
L’autostrada rende tutto asettico, tu scegli una vita a colori.
Vuoi mettere il Bar del Porto di Ancona o un qualsiasi autogrill lungo l’autostrada? Nel libro Mirko menziona bar e locali caratteristici dove durante i suoi viaggi si è fermato sentendosi a casa. E proprio in questi luoghi sta presentando il suo libro in un tour che lo vede impegnato da nord a sud. Le librerie? Troppo asettiche e impersonali, proprio come gli autogrill 😉

Sassi, pietre, cento metri di asfalto che mi fanno pensare -Ok, adesso è finita, e invece, ancora voragini, restringimenti di carreggiata, buche, il manto stradale che frana rovinosamente nel nulla e se non passo in quello stretto pertugio fra la parete della collina e il vuoto mi ritrovo a cadere già pure io.
Queste si chiamano emozioni, attimi di vita vissuta. Percorrendo l’autostrada, tutto invece è lineare e preciso [o quasi].

6- Il respiro della natura

Luca Bracali
Silvana Editoriale

L’opera Il respiro della natura è diviso in due volumi: Un viaggio dall’Alaska allo Zambia; Romiti Vivai: La tradizione secolare del vivaio toscano nel mondo.
Parlando del primo volume, la natura è protagonista di un viaggio che tocca l’intero Mondo. Luca mette al centro del suo lavoro l’importanza di rispettare e salvaguardare il patrimonio naturale e cerca di sensibilizzare con il suo lavoro l’uomo.
L’opera è perfetta per tutti gli amanti della fotografia, per chi adora vivere a stretto contatto con la natura, per chi ogni giorno spera e lavora per un mondo migliore. All’interno troverai tantissime fotografie scattate con amore e cura in ogni minimo dettaglio da Luca, fotografo, documentarista, giornalista ed esploratore toscano.
Grazie a questa opera potrai vedere e ammirare il mondo naturale e animale sotto tante sfaccettature, dal tramonto all’alba. La Terra che ci ospita merita un nostro Grazie, ogni giorno. Invece spesso ci dimentichiamo che siamo solo ospiti di passaggio e la maltrattiamo, la calpestiamo e non le portiamo rispetto. Spero che la potenza di queste immagini arrivi a più persone possibili. La bellezza che ci circonda va rispettata e ringraziata, sempre.
Un viaggio unico che attraverso piante, fiori, alberi, animali, fenomeni come l’aurora boreale ci fa scoprire il mondo. In silenzio ascolta il suono della natura che ti circonda e rispettala. Godi di queste meravigliose foto.

Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto.” Rabindranath Tagore

7- Il teatro sulla Francigena

Simone Pacini
Silvana Editoriale

Un libro per viaggiare. 7 consigli di lettura

Questo libro è un diario di viaggio di trenta attori facenti parte del laboratorio itinerante “Il teatro… su due piedi”, un cammino dalla Toscana alla Francia. Attori del Teatro Metastasio Stabile della Toscana e del Théâtre École d’Aquitaine hanno fatto un’esperienza incredibile alternando trekking al teatro.
Ogni giorno lungo il cammino hanno rappresentato in piazze, durante eventi e manifestazioni uno spettacolo bilingue e macinato centinaia di chilometri che dalla via Francigena in Toscana li ha portati nella regione della Lot-et-Garonne in Francia, passando per la Corsica e da Marsiglia.
Uno dei festival dove si sono fermati questi attori in cammino è stato il festival della Viandanza nella pittoresca Monteriggioni, vicino Siena.
Questo esperimento viene raccontato, giorno dopo giorno, in questo volume che porta alla luce un mix di emozioni che in parallelo hanno viaggiato tra Francia e Italia, tra spettacoli di teatro e chilometri condivisi. Un progetto itinerante che è andato alla scoperta di territori come Certaldo, San Miniato, Lucca, San Gimignano e tanti altri fantastici borghi toscani e luoghi meravigliosi in Francia, nella regione Lot-et-Garonne. Ripercorri attraverso le foto e i racconti questo viaggio.

Ogni salita diventa un’aspettativa per il paesaggio che ci regalerà la discesa seguente. Sentiamo
il profumo della terra bagnata e del bosco
.”
Se hai in mente di percorrere la Via Francigena, perditi in questi racconti di Simone.

Quale pensi possa essere il tuo libro preferito?
Hai letto altri libri di viaggio e ne hai uno del cuore?
Attendo i tuoi consigli!

Buona lettura.