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Spoleto e dintorni cosa vedere

Spoleto e dintorni cosa vedere.

La mia lunga esperienza a Spoleto sta per giungere al termine così, dopo quasi venti giorni in città, voglio ripercorrere le tappe fatte durante il Festival dei 2 Mondi passando per i più importanti luoghi di questo centro e delle sue vicinanze.
Spoleto e dintorni cosa vedere
Arrivando a Spoleto il tuo sguardo sarà subito attirato dalla maestosa Rocca Albornoziana e dal romanico Ponte delle Torri.
La Rocca, sul Colle San’Elia, è stata fatta costruire nel 1359 e nel tempo ha avuto diverse funzioni da Fortezza a carcere ed ora sede di musei e mostre.
Spoleto e dintorni cosa vedere
Per raggiungere la vetta si può usare l’ascensore, come ho fatto quando sono andata a vedere la mostra Sconfinamenti, oppure si può fare un percorso a piedi che porta anche al Ponte delle Torri partendo da Piazza Campello. Il ponte aveva in passato funzioni di acquedotto e serviva per portare l’acqua dal monte in città. La struttura è davvero impressionante da come è imponente. Attraversandolo arriverai all’inizio di numerosi percorsi per trekking e mountain bike verso la montagna spoletina (come Monteluco e la Valnerina).
Spoleto e dintorni cosa vedere
Io ho fatto il panoramico Giro dei Condotti: una piacevole passeggiata di circa 12 km quasi tutta pianeggiante che ti permette di vedere la Rocca e Spoleto da tutte le angolazioni. Lungo il percorso noterai degli antichi edifici religiosi ora abbandonati o adibiti ad abitazioni.
Camminando nel verde ti allontani dalla città e arrivi alla Basilica di S. Salvatore che dal 2011 è Patrimonio Mondiale dell’Unesco come testimonianza de “I Longobardi in Italia”.
Una chiesa con un enorme valore sia artistico che storico dato che è stata molto importante sia nel periodo romanico che nel Rinascimento.
A pochi passi da lì trovi la Chiesa di San Ponziano dove troverai un simpatico signore che ti guiderà tra le decorazioni pittoriche e i resti di età romanica. San Ponziano è il protettore dai terremoti ma è anche il patrono della città di Spoleto.
Da vedere la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la piazza del Duomo dove si tiene anche il concerto finale del Festival.
All’interno del Duomo il pavimento cosmatesco, la seconda lettera autografata di San Francesco a Frate Leone, gli affreschi del Pintoricchio e di Filippo Lippi e la santissima icona donata da Federico Barbarossa alla città sono gli elementi da notare.
Nella piazza del Duomo trovi anche Casa Menotti.
Per rimanere in tema religioso un’altra tappa è la Basilica di S. Eufemia, edificio romanico, dove io ho partecipato ad un concerto di piano a mezzogiorno.
A Spoleto non mancano di certo i teatri ed infatti girando per il centro ho trovato:
Spoleto e dintorni cosa vedere
-il Caio Melisso Spazio Carla Fendi, classico teatro all’italiana con i palchi, fatto nel ‘600 con 280 posti e la buca per l’orchestra. Qui ho partecipato allo spettacolo La Nascita e la Morte un dibattito tra Corrado Augias e Umberto Veronesi.
-il Teatro Nuovo dedicato a Gian Carlo Menotti, anche questo è un teatro all’italiana del 1860 e contiene circa 750-800 persone. Molto più nuovo, luminoso e all’avanguardia rispetto al Caio Melisso che però tra i due preferisco in quanto più intimo e in stile bomboniera.
-il San Niccolò, ex chiesa gotica nella quale predicò anche Martin Lutero, ora è diventata un teatro e ci ho visto il divertente spettacolo della Rossellini, Green Porno.
-il Teatro Romano, visibile da Piazza della Libertà, con 1200 posti è un bellissimo spazio all’aperto dove però, purtroppo, durante il Festival non mi è capitato di vederci niente.
San Simone, ex chiesa di Piazza Campello adibita ora a teatro dove mi sono goduta un bellissimo spettacolo, Une Odyssee, di Irina Brook e dove spero di tornare per vedere le altre due parti della Trilogia delle Isole. L’Odissea, vista in chiave moderna, ripercorre il viaggio di Ulisse con ironia.

Altro luogo di interesse in città è sicuramente il Palazzo Collicola.
Infine a Spoleto puoi visitare il Museo del Tessuto e del Costume, il Palazzo Mauri, la Casa Romana, la Chiesa di San Gregorio Maggiore, la Chiesa di San Pietro, l’Arco di Druso, la Chiesa di Sant’Isacco, Piazza del Mercato, la Fontana del Mascherone in Piazza Campello, Villa Redenta e tante altre chiese e musei in base ai tuoi gusti.
Mi raccomando non perderti Via Palazzo dei Duchi, una delle più belle e caratteristiche di Spoleto, dove potrai comprare prodotti locali e fermarti ad ammirare artisti al lavoro e Via delle Mura Ciclopiche, per vedere i resti delle mura costruite in epoca pre-romana, che da Piazza della Signoria scende giù verso Spoleto bassa.
Spoleto e dintorni cosa vedere
Ti segnalo inoltre, se ti piacciono i teatri, che a Bevagna poco lontano da Spoleto troverai il Teatro Francesco Torti proprio in pieno centro.
Teatro costruito nel XIII secolo, molto piccolo e caratteristico in cui mi sono sentita perfettamente in armonia con lo spettacolo di Ronconi, Pornografia, dove recita un attore italiano che conosco grazie ad una serie TV e che, a parere mio che non sono una critica di teatro, recita molto bene: bravo Paolo Pierobon.

Pensi che ti piacerà Spoleto? Per scoprirlo devi venirci!
Io porterò sicuramente con me un bel ricordo nel cuore.