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Utrecht in bici

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Utrecht in bici.

Quando arrivo in una città e vedo tutti andare in bici mi viene una voglia pazza di affittarne una e pedalare. Purtroppo dove abito questo non è possibile, non ci sono piste ciclabili e andando sulle due ruote rischieresti di farti investire.
Così quando sono arrivata ad Utrecht, solare cittadina medievale olandese a poco meno di un’ora di distanza con il treno da Eindhoven dove sono atterrata con un volo low-cost, la prima cosa che ho fatto, dopo il check-in, è stata quella di chiedere la bici in hotel.
Per vivere la città in libertà, per essere sostenibile, per non dover attendere i bus. Ho preso la mia bike e sono partita alla scoperta del centro storico e delle sue meraviglie.
Utrecht in bici
La città più grande ed importante dei Paesi Bassi durante il Medioevo, un contenitore di architettura moderna, culla di tantissimi musei, location per festival di portata mondiale, piena di negozi alla moda, giovane ed universitaria, tantissimi ristoranti e locali: si, Utrecht è proprio così.
Utrecht in bici
Se vuoi avere una panoramica generale della città ti consiglio di rivolgerti all’Ufficio del Turismo, situato in Domplein 9 [piazza del Duomo], e di fissare un tour guidato a piedi. Io ho avuto una guida spettacolare che parlava anche italiano: Edwin van den Berg, disponibilissimo, simpatico e molto preparato sulla storia di Utrecht!

Insieme a lui ho scoperto il delizioso ed accogliente centro storico; il Nuovo Canale e quello Vecchio con i suoi sedici ponti; ho visitato la Domkerk [cattedrale protestante] con il suo chiostro e ammirato la famosa Domtoren [Torre del Duomo] orgoglio di tutti gli abitanti di Utrecht; mi sono immedesimata in una Utrecht di due secoli prima, grazie ai racconti di Edwin, di quando l’antica Cattedrale, dedicata a San Martino, venne investita da una tempesta che fece crollare la navata centrale; sono scesa nei sotterranei, appena inaugurati, di Dom Under per scoprire i resti archeologici della città; ho visto la Casa del Papa Adriano VI, olandese nato ad Utrecht, ora sede della Provincia.
La città è, inoltre, piena di musei ed, infatti, c’è un’area, detta Quartiere dei Musei, dove se ne trovano sette.

Lo sapevi che … i lucchetti delle bici costano quasi di più delle bici stesse? In quanto gli studenti vogliono una bici di seconda mano ma, per non farsela rubare, hanno bisogno di un potente e robusto lucchetto! Ci sono delle zone, come di fronte al Tivoli, sala concerti in centro [ora Tivoli si è trasferito in Lange Viestraat], in cui ci sono centinaia e centinaia di bici parcheggiate. Rimanevo allibita ma pensavo anche che poter girare in bici, anziché in macchina, è proprio una gran fortuna!

Caratteristico e pittoresco il Vecchio Canale con i suoi tanti ristoranti e locali situati sulle banchine che un tempo venivano usate per scaricare e trasportare più velocemente le merci che arrivavano dal fiume. Tavoli all’aperto per godere della bella stagione, bancarelle di fiori, numerosi negozi: questo è il Oudegracht. Qui si trova anche l’antico castello Oudaen, ora birreria, fabbrica della birra e ristorante.
Utrecht in bici
Dopo esserti goduto il centro girando a piedi, riprendi la bici e vai alla scoperta del cortile dell’edificio Sainte Marie dove regna un delicato silenzio; percorri la Twijnstraat fino al cinema d’essai Louis Hartlooper Complex; visita il Museo Nazionale dal Carillon all’Organo di Barberia [Museum Van Speelklok tot Pierement] in Steenweg 6, il più importante museo musicale in Olanda con una collezione di strumenti automatici che, ancora oggi, potrai sentire suonare grazie ad un tour guidato [organi da strada e da sale da ballo, carillon, violini, pianoforti]; sfreccia fino al quartiere universitario; goditi il verde dei parchi in città; arriva in Prins Hendriklaan 50 per ammirare la Casa Rietveld Schroder, opera dell’architetto Gerrit Rietveld del movimento artistico De Stijl [stesso movimento di Piet Mondrian le cui opere potrai ammirare al Gemeente Museum di Den Haag]; fai il giro in battello fra i canali; visita i Giardini Botanici; arriva in bici allo Slot Zuylen Castle.
Utrecht in bici
Ti consiglio, inoltre, di andare alla scoperta di Utrecht in notturna: grazie al progetto Trajectum Lumen potrai ammirare una città colorata da luci artistiche. Segui la mappa e non perderti nessuna tappa. Ogni angolo, chiesa, ponte, canale ti si presenterà magico. Dal tramonto a mezzanotte potrai sbizzarrirti facendo questa sorta di caccia al tesoro luminosa per le vie, le piazze e i luoghi principali del centro!
Utrecht in bici
Infine, ti voglio consigliare tre app che per me sono state utilissime in questo viaggio:
Trajectum Lumen App, per visualizzare il percorso illuminato a tappe;
Utrecht City Guide App, per avere sempre una guida della città a portata di mano;
9292 App, per muoverti in tutta l’Olanda con tutti i vari mezzi di trasporto [la app mi è stata consigliata da una mia amica che abita a Den Haag].

Vuoi proseguire il tour dell’Olanda? Vai a l’Aja con 40 minuti di treno.
Buon viaggio verso i confini olandesi!

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