<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giada Sanchini, Autore a Viaggio AnimaMente</title>
	<atom:link href="https://www.viaggioanimamente.it/author/giada-sanchini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.viaggioanimamente.it/author/giada-sanchini/</link>
	<description>Viaggi slow, yoga e family friendly intorno al mondo.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Feb 2025 12:44:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>
	<item>
		<title>Scozia, 5 tappe da non perdere</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/scozia-5-tappe-da-non-perdere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scozia-5-tappe-da-non-perdere</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/scozia-5-tappe-da-non-perdere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2021 10:59:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scozia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=22240</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fuori tira un vento gelido, la legna scoppietta nel camino e l’ispirazione di oggi è parlarti della Scozia, una terra affascinate ricca di storia e di storie, dai paesaggi selvaggi e suggestivi che custodisce una tradizione antichissima di leggende e magia. Situata nella parte più settentrionale del Regno Unito, lambita dal Mare del Nord e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/scozia-5-tappe-da-non-perdere/">Scozia, 5 tappe da non perdere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fuori tira un vento gelido, la legna scoppietta nel camino e l’ispirazione di oggi è parlarti della <strong>Scozia</strong>, una terra affascinate ricca di storia e di storie, dai paesaggi selvaggi e suggestivi che custodisce una tradizione antichissima di leggende e magia. </p>
<p>Situata nella parte più settentrionale del Regno Unito, lambita dal Mare del Nord e dall’Oceano Atlantico, in Scozia sembra che il tempo si sia fermato e che la natura prenda il sopravvento sull’uomo con i suoi spazi sterminati. </p>
<figure id="attachment_22252" aria-describedby="caption-attachment-22252" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-covesea_beach.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-covesea_beach.jpg" alt="Scozia, 5 tappe da non perdere" width="1024" height="646" class="size-full wp-image-22252" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-covesea_beach.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-covesea_beach-300x189.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-covesea_beach-768x485.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-covesea_beach-850x536.jpg 850w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22252" class="wp-caption-text">Covesea Skerries Lighthouse sits on a rocky headland on Lossiemouth’s West Beach.<br />Credit: VisitScotland / Kenny Lam</figcaption></figure>
<p>Ad affascinare però non è solo la <a href="https://www.viaggioanimamente.it/aurora-boreale-fotografarla/" rel="noopener" target="_blank">natura imponente</a> ma sono anche le <strong>atmosfere gotiche</strong> e i numerosi <a href="https://www.visitscotland.com/it-it/see-do/attractions/castles/" rel="noopener" target="_blank">castelli</a> che hanno ispirato grandi scrittori e cineasti.</p>
<h2>Capitale della Scozia: Edimburgo</h2>
<p>Il nostro tour non può non partire dalla capitale <strong>Edimburgo</strong>, una delle più belle d’Europa. Situata alle pendici di una serie di colline Edimburgo, conosciuta anche come “l’Atene del Nord”, ha un’atmosfera romantica e intima grazie ai suoi vicoli angusti e pittoreschi e ai suoi numerosi monumenti storici, ma è anche una città estremamente moderna e multiculturale. </p>
<p>Famosa per il suo fermento artistico, con una grande tradizione di teatranti e artisti di strada, Edimburgo è una città molto vivace e divertente intrisa del tipico senso dell’umorismo per cui gli scozzesi sono famosi in tutto il mondo. Per vivere a pieno lo spirito scozzese è obbligatorio un giro nei tipici <strong>pub</strong> della città. </p>
<figure id="attachment_22250" aria-describedby="caption-attachment-22250" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-pub-visitscotland.jpg"><img decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-pub-visitscotland.jpg" alt="Scozia, 5 tappe da non perdere" width="1024" height="683" class="size-full wp-image-22250" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-pub-visitscotland.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-pub-visitscotland-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-pub-visitscotland-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-pub-visitscotland-850x567.jpg 850w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22250" class="wp-caption-text">Sygn Bar<br />Is a hip, retro-styled cocktail bar/diner a bar tucked away behind Shandwick Place on Charlotte Lane. It offers a mixed menu with steaks, pizzas, burgers and cocktail pitchers. The bar is modern and elegant with all efforts focused on making really good cocktails.<br />15 Charlotte Lane, Edinburgh, Midlothian, EH2 4QZ<br />Phone: 0131 225 6060<br />Credit: VisitScotland / Grant Paterson</figcaption></figure>
<p>La maggior parte dei locali tradizionali sono concentrati nella Old Town all’interno di palazzi storici.<br />
Qui si respira un’atmosfera speciale spesso animata da spettacoli e concerti e si possono degustare ottime birre, whisky e distillati scozzesi accompagnati dalle specialità gastronomiche del posto. </p>
<p>Simbolo della capitale è il <strong>Castello di Edimburgo</strong> che dall’alto della rocca domina la città. </p>
<figure id="attachment_22247" aria-describedby="caption-attachment-22247" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Edinburgh-Castle-Scozia-visitscotland.jpg"><img decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Edinburgh-Castle-Scozia-visitscotland.jpg" alt="Scozia, 5 tappe da non perdere" width="1024" height="656" class="size-full wp-image-22247" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Edinburgh-Castle-Scozia-visitscotland.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Edinburgh-Castle-Scozia-visitscotland-300x192.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Edinburgh-Castle-Scozia-visitscotland-768x492.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Edinburgh-Castle-Scozia-visitscotland-850x545.jpg 850w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22247" class="wp-caption-text">Edinburgh Castle and the Ross Fountain in Princes Street Gardens<br />Credit: VisitScotland / Kenny Lam</figcaption></figure>
<p>Passeggiando per la Royal Mile, la via principale, troviamo il <strong>Museo degli Scrittori</strong>, dedicato a Robert Burns, Walter Scott e Robert Louis Stevenson, e lo <strong>Scotch Whisky Heritage Centre</strong>, il museo della bevanda nazionale scozzese. </p>
<p>La Royal Mile ci accompagna direttamente all’elegante <strong>palazzo reale di Holyrood</strong>, in cui è possibile visitare le camere storiche di Mary Stuart. </p>
<p>Infine, per gli amanti del gotico e delle leggende metropolitane più inquietanti, un tour nei sotterranei della città nella <strong>Real Mary’s Kings Close</strong>, non deluderà le aspettative.</p>
<h2>Highlands</h2>
<p>Le <strong>Highlands</strong>, a nord ovest della regione, sono la parte più selvaggia della Scozia. Qui si susseguono luoghi da cartolina con paesaggi indimenticabili fatti di montagne imponenti, laghi, foreste secolari, vallate solitarie, fiordi profondissimi e scorci di oceano che hanno alimentato miti e leggende in perfetto stile fantasy. </p>
<p>Pochissimi i villaggi abitati della zona, che rappresentano un ottimo punto di partenza per passeggiate ed escursioni ma anche per tour in auto tra scenari incontaminati immersi nel silenzio e nella natura. </p>
<p>Alcuni dei simboli di questa zona che meritano una visita sono:<br />
&#8211; Il <strong>castello di Eilean Donan</strong>: il più fotografato della Scozia, circondato da laghi e montagne, sorge su un’isoletta collegata alla terraferma da un ponte in pietra.</p>
<figure id="attachment_22248" aria-describedby="caption-attachment-22248" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Eilean-Donan-Castle-Scozia-visitscotland.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Eilean-Donan-Castle-Scozia-visitscotland.jpg" alt="Scozia, 5 tappe da non perdere" width="1024" height="683" class="size-full wp-image-22248" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Eilean-Donan-Castle-Scozia-visitscotland.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Eilean-Donan-Castle-Scozia-visitscotland-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Eilean-Donan-Castle-Scozia-visitscotland-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Eilean-Donan-Castle-Scozia-visitscotland-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22248" class="wp-caption-text">Eilean Donan Castle on Loch Duich at Dornie<br />Credit: VisitScotland / Kenny Lam</figcaption></figure>
<p>&#8211; La <strong>valle di Glencoe</strong>: una delle località più suggestive e spirituali della Scozia. Le montagne che la circondano si sono formate diversi secoli fa in seguito all’erosione glaciale e alle eruzioni vulcaniche e la zona è anche nota come la capitale delle attività all’aperto del Regno Unito.<br />
&#8211; <strong>Glenfinnan</strong>: luogo in cui sorge il monumento che ricorda l’inizio della rivolta giacobina, affacciato sul fiordo e incorniciato dalle montagne. Da qui si può ammirare uno dei tramonti più emozionanti.<br />
Altra nota di colore: qui si trova il viadotto su cui viaggia l’<strong>Hogwarts Express</strong>, il treno a vapore di Harry Potter.</p>
<h2>Loch Ness, la leggenda della Scozia</h2>
<p>Il famoso lago stretto e lungo 37 chilometri, si dice che ospiti il leggendario mostro <strong>Nessie</strong>, una creatura simile a un dinosauro timida e schiva che ha solleticato le fantasie popolari da tempi molto antichi.<br />
Sembra, infatti, che il primo avvistamento della creatura risalga addirittura al 564 quando, leggenda narra, il monaco irlandese san Colombo ricacciò dentro le acque del lago il mostro che aveva divorato un suo servitore.<br />
Il mito è in realtà collegato allo spirito dell’acqua di cui è ricco il folklore scozzese. Che si riesca o meno a vedere e immortalare Nessie, una visita a Loch Ness vale comunque la pena per i meravigliosi paesaggi che la circondano. </p>
<figure id="attachment_22251" aria-describedby="caption-attachment-22251" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Loch-Ness.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Loch-Ness.jpg" alt="Scozia, 5 tappe da non perdere" width="1024" height="575" class="size-full wp-image-22251" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Loch-Ness.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Loch-Ness-300x168.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Loch-Ness-768x431.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Loch-Ness-850x477.jpg 850w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Loch-Ness-257x144.jpg 257w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22251" class="wp-caption-text">A view of Loch Ness, looking south from the village of Dores<br />Credit: VisitScotland / Stuart Brunton</figcaption></figure>
<p>Da segnalare le visite al <strong>castello di Urquhart</strong>, al piccolo villaggio di <strong>Fort Augustus</strong>, alla <strong>cascata di Foyers</strong>, alla <strong>valle di Stratherrick</strong> e a <strong>Glen Affric</strong>.</p>
<h2>Isola di Skye</h2>
<p>Una delle isole più romantiche e suggestive, con una costa frastagliata ricca di montagne e aspre vallate, l’<strong>Isola di Skye</strong> ha un fascino antico che custodisce e tramanda la cultura e la lingua gaelica. </p>
<figure id="attachment_22249" aria-describedby="caption-attachment-22249" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Isle-Of-Skye-visitscotland.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Isle-Of-Skye-visitscotland.jpg" alt="tappe da non perdere" width="1024" height="682" class="size-full wp-image-22249" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Isle-Of-Skye-visitscotland.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Isle-Of-Skye-visitscotland-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Isle-Of-Skye-visitscotland-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Scozia-Isle-Of-Skye-visitscotland-850x566.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22249" class="wp-caption-text">ISLE OF SKYE ROAD BRIDGE AND ISLE OF SKYE FROM VIEWPOINT AT KYLE OF LOCHALSH,  SPRING<br />Credit: VisitScotland / Paul Tomkins</figcaption></figure>
<p>Si può raggiungere attraversando il lungo ponte <strong>Skye Bridge</strong> o con una traversata in traghetto più panoramica.<br />
Qui si possono visitare il colorato villaggio di <strong>Portree</strong>, la penisola di <strong>Trotternish</strong> con spettacolari scogliere a picco sul mare, il <strong>castello Dunvegan</strong>, il <strong>faro di Nest Point</strong> e i <strong>monti Cullin</strong> per gli amanti dell’escursionismo. </p>
<p>Appena a largo della costa orientale dell’isola si trova <strong>Raasay</strong>, un piccolo gioiello che quest’anno ha ricevuto da Conde Nast Traveller il premio di “<em>migliore isola da visitare</em>”.</p>
<h2>Merlose</h2>
<p>Nella splendida provincia degli <strong>Scottish Borders</strong>, uno dei paesaggi rurali più belli della Scozia, sorge la graziosa cittadina di <strong>Merlose</strong>, ai piedi della montagna di Eildon Hills. </p>
<figure id="attachment_22246" aria-describedby="caption-attachment-22246" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Melrose-Scozia-visitscotland.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Melrose-Scozia-visitscotland.jpg" alt="5 tappe da non perdere" width="1024" height="681" class="size-full wp-image-22246" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Melrose-Scozia-visitscotland.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Melrose-Scozia-visitscotland-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Melrose-Scozia-visitscotland-768x511.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/02/Melrose-Scozia-visitscotland-850x565.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22246" class="wp-caption-text">Scott&#8217;s View, near Bemersyde, Melrose.<br />Credit: VisitScotland / Ian Rutherford</figcaption></figure>
<p>Nelle sue vicinanze si trova <strong>Abbotsford House</strong> la romantica dimora voluta e progettata da Sir Walter Scott. Si tratta di una delle case più famose del mondo che sorge nel luogo che ha ispirato l’opera del grande scrittore e poeta scozzese e che incarna perfettamente l’animo del suo ideatore. Proprio nel 2021 si festeggiano i 250 anni dalla nascita di Sir Scott, motivo in più per programmare una visita alla sua bellissima casa.</p>
<p>Gli itinerari e i luoghi da visitare in un luogo così ricco di storia e tradizione come la Scozia sono tantissimi.<br />
Lasciati ispirare dai luoghi, dalla strada, dai racconti, dalle leggende e dai fairies.<br />
Elfi, folletti, fate e tutte le creature che abitano la natura sono amichevoli e gentili, ma attenzione a non trattarli male perché possono diventare molto dispettosi!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/scozia-5-tappe-da-non-perdere/">Scozia, 5 tappe da non perdere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/scozia-5-tappe-da-non-perdere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aruba, scopri l’hotel più ecologico al mondo</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/aruba-scopri-lhotel-piu-ecologico-al-mondo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aruba-scopri-lhotel-piu-ecologico-al-mondo</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/aruba-scopri-lhotel-piu-ecologico-al-mondo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 09:29:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aruba]]></category>
		<category><![CDATA[Caraibi]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=22121</guid>

					<description><![CDATA[<p>In quell’angolo di paradiso che è la spiaggia di Eagle Beach ad Aruba nei Caraibi, sorge quello che oggi è stato proclamato l’hotel più green del mondo: il Bucuti &#038; Tara Beach Resort. Aruba, l&#8217;hotel più green al mondo Lo scorso 27 ottobre al Global Unite Nations 2020 Climate Action Award, evento clou della Conferenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/aruba-scopri-lhotel-piu-ecologico-al-mondo/">Aruba, scopri l’hotel più ecologico al mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In quell’angolo di paradiso che è la spiaggia di <strong>Eagle Beach</strong> ad <strong>Aruba</strong> nei Caraibi, sorge quello che oggi è stato proclamato l’<strong>hotel più green del mondo</strong>: il <a href="https://www.bucuti.com" rel="nofollow noopener" target="_blank">Bucuti &#038; Tara Beach Resort</a>. </p>
<figure id="attachment_22129" aria-describedby="caption-attachment-22129" style="width: 1224px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Eagle-Beach.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Eagle-Beach.jpg" alt="Scopri l’hotel più ecologico al mondo" width="1224" height="832" class="size-full wp-image-22129" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Eagle-Beach.jpg 1224w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Eagle-Beach-300x204.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Eagle-Beach-1024x696.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Eagle-Beach-768x522.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Eagle-Beach-850x578.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1224px) 100vw, 1224px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22129" class="wp-caption-text">Ph. Bucuti and Tara Beach Resort</figcaption></figure>
<h2>Aruba, l&#8217;hotel più green al mondo</h2>
<p>Lo scorso 27 ottobre al <a href="https://unfccc.int/news/winners-of-the-2020-un-global-climate-action-awards-announced" rel="nofollow noopener" target="_blank">Global Unite Nations 2020 Climate Action Award</a>, evento clou della Conferenza Annuale sul Clima delle Nazioni Unite, il resort ha infatti ricevuto l’ambitissimo e prestigioso <strong>Global Unite Nations Climate Action Award for Climate Neutral Now 2020</strong> come esempio nella sostenibilità e nella protezione ambientale. </p>
<p>Un impegno che il suo fondatore <strong>Ewald Biemans</strong> persegue fin dalla nascita del <strong>Bucuti &#038; Tara Beach Resort</strong> nel 1987, diventando un esempio per tutta l’area caraibica che oggi collabora con il governo locale per rendere Aruba un&#8217;<strong>isola a zero emissioni di CO2</strong>. </p>
<figure id="attachment_22128" aria-describedby="caption-attachment-22128" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba.jpg" alt="Aruba, scopri l’hotel più ecologico al mondo" width="1920" height="1078" class="size-full wp-image-22128" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba.jpg 1920w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-300x168.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-1024x575.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-768x431.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-1536x862.jpg 1536w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-850x477.jpg 850w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-257x144.jpg 257w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22128" class="wp-caption-text">Ph. Bucuti and Tara Beach Resort</figcaption></figure>
<h2>Sostenibilità ad Aruba</h2>
<p>La <strong>sostenibilità</strong> è un tema irrinunciabile per la salvaguardia dell’isola che dalla fine degli anni 80 è diventata una destinazione turistica internazionale, tanto che il 90% del PIL locale deriva da questo settore. </p>
<p>Una crescita dell’industria turistica senza controllo e rispetto per l’ambiente e l’ecosistema dell’isola, infatti, avrebbe conseguenze devastanti con l&#8217;innalzamento del livello del mare che diventerebbe presto un problema per ogni hotel e per l’intera isola. </p>
<p>Ma un turismo in armonia con il meraviglioso ambiente che lo accoglie è possibile [e doveroso] senza rinunciare a confort e relax, come dimostra il grande impegno del Bucuti &#038; Tara Beach Resort.</p>
<h2>La spiaggia</h2>
<p>Ci troviamo nell’<strong>Eagle Beach</strong> di Aruba, la spiaggia più grande dell’<a href="https://www.aruba.com/it" rel="noopener" target="_blank">isola</a>, dalla sabbia bianchissima e soffice, vincitrice del <strong>TripAdvisor Traveler Award 2019</strong> come la 3° migliore spiaggia al mondo. </p>
<figure id="attachment_22130" aria-describedby="caption-attachment-22130" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-spiaggia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-spiaggia.jpg" alt="Aruba, scopri l’hotel più ecologico al mondo" width="1500" height="1000" class="size-full wp-image-22130" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-spiaggia.jpg 1500w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-spiaggia-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-spiaggia-1024x683.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-spiaggia-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-spiaggia-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22130" class="wp-caption-text">Ph. Bucuti and Tara Beach Resort</figcaption></figure>
<p>Qui si possono ammirare due esemplari di alberi <strong>Fofoti</strong>, i più fotografati e famosi di Aruba, che sembrano protendersi verso il mare dei Caraibi. Nell’isola si possono trovare nidi di quattro specie di <strong>tartarughe marine protette</strong>, la maggior parte dei quali si trova proprio in questa spiaggia.</p>
<h2>Il Resort di Aruba</h2>
<p>Il <strong>Bucuti &#038; Tara Beach Resort</strong> è stato il primo hotel a emissioni zero di CO2 nei Caraibi. È un pioniere del <strong>turismo sostenibile</strong> ed è certificato LEED Gold, Green Globe Platinum e ISO 14001, oltre a essere stato nominato il resort più ecologico al mondo da Green Globe.</p>
<p>Dispone di 104 camere con tutti i confort, suite e attici. Gli ospiti possono usufruire di una piscina a sfioro, di una spa e di diversi eccellenti ristoranti e bar, insomma l’ideale per una vacanza all’insegna di relax, benessere e romanticismo.</p>
<figure id="attachment_22127" aria-describedby="caption-attachment-22127" style="width: 1382px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Bucuti-Tara-Beach-Resort.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Bucuti-Tara-Beach-Resort.jpg" alt="Aruba, scopri l’hotel più ecologico al mondo" width="1382" height="922" class="size-full wp-image-22127" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Bucuti-Tara-Beach-Resort.jpg 1382w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Bucuti-Tara-Beach-Resort-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Bucuti-Tara-Beach-Resort-1024x683.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Bucuti-Tara-Beach-Resort-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/Aruba-Bucuti-Tara-Beach-Resort-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1382px) 100vw, 1382px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22127" class="wp-caption-text">Ph. Bucuti &#038; Tara Beach Resort</figcaption></figure>
<h2>Le sue misure green</h2>
<p>Tra le principali <a href="https://www.bucuti.com/resort/eco-friendly" rel="nofollow noopener" target="_blank">iniziative in materia di sostenibilità</a> che tanto ci stanno a cuore ricordiamo che il Resort:<br />
&#8211; È dotato del più grande <strong>impianto solare privato</strong> di tutta Aruba.<br />
&#8211; Ha bandito plastica e polistirolo usa e getta, fornendo agli ospiti <strong>bottiglie d’acqua riutilizzabili</strong>.<br />
&#8211; Ricicla le <strong>acque di scarico</strong> che vengono utilizzate per l&#8217;irrigazione.<br />
&#8211; Ha <strong>ridotto del 30% lo spreco di cibo</strong>.<br />
&#8211; <strong>Produce elettricità</strong>, durante l’uso dell’attrezzatura della palestra, che viene immessa nella rete elettrica dell’hotel.<br />
&#8211; Acquista i prodotti alimentari da <strong>aziende locali</strong> per ridurre le importazioni sull’isola.<br />
&#8211; <strong>Riduce il consumo d’acqua</strong> tramite uno speciale sistema di lavanderia a base di ozono.<br />
&#8211; È dotato, per ogni camera, di sensori di movimento che consentono di ridurre la capacità di raffreddamento dell&#8217;impianto di climatizzazione quando l&#8217;ospite lascia la stanza, con un <strong>risparmio energetico</strong> tra il 32% e il 38% all&#8217;anno.<br />
&#8211; Riduce e <strong>ricicla i rifiuti</strong> prodotti dal Resort.</p>
<p>Anche nell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, il <strong>cambiamento climatico</strong> rimane la più grande minaccia a lungo termine. Costruire <strong>comunità sostenibili</strong> è possibile per proteggere il nostro Pianeta ma anche per godere di viaggi che siano vere e proprie esperienze di vita in armonia con se stessi e con l’ambiente.</p>
<p><em>Chi vorrebbe farsi un viaggio da questi parti?</em> 🙂 </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/aruba-scopri-lhotel-piu-ecologico-al-mondo/">Aruba, scopri l’hotel più ecologico al mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/aruba-scopri-lhotel-piu-ecologico-al-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isola d&#8217;Elba: Porto Azzurro da scoprire</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/isola-delba-porto-azzurro-da-scoprire/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=isola-delba-porto-azzurro-da-scoprire</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/isola-delba-porto-azzurro-da-scoprire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2018 13:38:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=20384</guid>

					<description><![CDATA[<p>Isola d&#8217;Elba: Porto Azzurro da scoprire. L’isola d’Elba è l’isola più grande dell’Arcipelago Toscano e fa parte del Parco Nazionale omonimo. È un’isola che non stanca mai, in grado di offrire un’enorme varietà di paesaggi, profumi, colori e sensazioni sempre diverse. Famosa per essere stata la residenza di Napoleone Bonaparte nel 1814, l’Elba era in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/isola-delba-porto-azzurro-da-scoprire/">Isola d&#8217;Elba: Porto Azzurro da scoprire</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Isola d&#8217;Elba: Porto Azzurro da scoprire.</p>
<p>L<strong>’isola d’Elba</strong> è l’isola più grande dell’<strong>Arcipelago Toscano</strong> e fa parte del <strong>Parco Nazionale</strong> omonimo. È un’isola che non stanca mai, in grado di offrire un’enorme varietà di paesaggi, profumi, colori e sensazioni sempre diverse.</p>
<p>Famosa per essere stata la residenza di <strong>Napoleone Bonaparte</strong> nel 1814, l’Elba era in realtà conosciuta fin dall’antichità con il nome di <strong>Aethalia</strong>. Lo scrittore <strong>Diodoro Siculo</strong> nel I secolo a.C., racconta che gli <strong>Argonauti</strong>, comandati dall’eroe Giasone, dopo la conquista del vello d’oro, approdarono su quest’isola meravigliosa nei pressi della odierna <strong>spiaggia delle Ghiaie</strong> a cui dettero il nome di <strong>Argon</strong>, in onore della nave di Argo. I caratteristici ciottoli bianchi della spiaggia, levigati da acque cristalline, vennero qua e là macchiati di nero proprio dal sudore degli eroi greci e ancora oggi continuano a mostrare ai bagnanti questa romantica particolarità.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="679" class="aligncenter size-full wp-image-20423" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-300x199.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-768x509.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-850x564.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso del blogtour <strong>#PortoAzzurrodascoprire</strong>, organizzato da <a href="https://www.isoladelbaapp.com" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">Isola d&#8217;Elba App</a>, dalla <a href="https://www.instagram.com/prolocoportoazzurro/" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">Pro Loco</a> e dal <a href="https://www.comune.portoazzurro.li.it" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">Comune</a> di <strong>Porto Azzurro</strong> che si è svolto dal 25 al 27 maggio 2018, insieme ad altri blogger, instagramers, fotografi e videomaker, siamo andati alla scoperta di questo piccolo gioiello situato nel versante centro-orientale dell’isola.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-centro-storico.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-centro-storico.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-20424" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-centro-storico.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-centro-storico-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-centro-storico-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-centro-storico-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-centro-storico-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Porto Azzurro</strong> si presenta come un caratteristico <strong>borgo di pescatori</strong> circondato da acque di un blu intenso e profondo, come non se ne trovano in altri luoghi, che si sposa perfettamente con il verde rigoglioso della macchia mediterranea che lo incornicia. Come il resto dell’isola, che nei mesi estivi vede sbarcare sulle sue coste fino a 200mila visitatori, anche <strong>Porto Azzurro</strong> è riuscita a coniugare <strong>sviluppo turistico </strong>e <strong>salvaguardia di un territorio</strong> ricco e prezioso, ancora incontaminato.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-porto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-porto.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="704" class="aligncenter size-full wp-image-20425" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-porto.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-porto-300x206.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-porto-768x528.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-porto-850x584.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre al patrimonio naturale, <strong>Porto Azzurro</strong> si distingue anche per le sue bellezze artistiche e culturali, testimonianza dell’antichissima storia di questo borgo. Dalla piccola <strong>spiaggia della Pianotta</strong> si snoda un sentiero che sale fino a costeggiare i bastioni del <strong>Forte San Giacomo</strong>. È la <strong>Passeggiata Carmignani</strong>, intitolata all’ex sindaco di Porto Azzurro, un affascinante percorso naturalistico, non troppo impegnativo, della lunghezza di circa 1 chilometro, che collega il centro del paese alla <strong>spiaggia di Barbarossa</strong>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-mare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-mare.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-20426" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-mare.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-mare-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-mare-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-mare-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-mare-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lungo questo percorso, ricco degli intensi profumi del mare e della macchia mediterranea, si presentano panorami spettacolari. La costa a strapiombo sul mare apre lo sguardo <strong>dal faro di Capo Perla</strong> fino al promontorio della <strong>Costa dei Gabbiani</strong>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-panorama.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-panorama.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-20427" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-panorama.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-panorama-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-panorama-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-panorama-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-panorama-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo circa 15 minuti di cammino si arriva alla <strong>spiaggia di Barbarossa</strong>, una piccola baia di ghiaia fine e scura mista a sabbia, circondata dal verde. Alle sue spalle, infatti, svettano <strong>Monte Castello</strong> e <strong>Cima di Monte</strong>, mentre di fronte si aprono i boschi della <strong>penisola di Calamita</strong>. Sul nome di questa caratteristica spiaggia le opinioni sono divise. C’è chi fa risalire la sua origine al famoso pirata, sbarcato su queste coste nel XVI secolo, e chi invece ritiene che derivi da una falesia di terra di colore rosso, simile a una barba, che sormonta una piccola caletta a sinistra della spiaggia.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-caletta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-caletta.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="729" class="aligncenter size-full wp-image-20428" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-caletta.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-caletta-300x214.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-caletta-768x547.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-caletta-850x605.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre alla spiaggia di Barbarossa ci sono le spiagge di <strong>Reale</strong> e <strong>Terranera</strong>. Quest’ultima è una delle più suggestive per la vicinanza al <strong>laghetto di Terranera</strong>, separato dal mare da una lingua di spiaggia nera brillante per la presenza di pagliuzze di ematite. Il piccolo lago ha un colore <strong>verde smeraldo</strong> per i minerali di ferro che caratterizzano l’Elba. Divieto assoluto di fare il bagno nel lago per motivi di sicurezza. Il mare offre sicuramente un ambiente più accogliente per una piacevole nuotata.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-fiore-in-spiaggia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-fiore-in-spiaggia.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-20429" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-fiore-in-spiaggia.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-fiore-in-spiaggia-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-fiore-in-spiaggia-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-fiore-in-spiaggia-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-fiore-in-spiaggia-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per godersi appieno le meraviglie di questo tratto di costa, ricco tra l’altro di insenature rocciose per gli amanti dello snorkeling, ti consiglio un bel giro in barca con Stefano Sub. Guide ambientali e istruttori di sub ti accompagneranno alla scoperta di un mondo che dalla terraferma non si può nemmeno immaginare.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-giro-in-barca.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-giro-in-barca.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-20430" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-giro-in-barca.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-giro-in-barca-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-giro-in-barca-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-giro-in-barca-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-giro-in-barca-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altro punto di grande interesse culturale è il <strong>Santuario della Madonna di Monserrato</strong> costruito nel 1606 per volontà del governatore spagnolo <strong>Josè Pons y Leòn</strong>, come omaggio all’omonimo santuario catalano. L’edificio sorge in una piccola valle del <strong>monte Castello</strong>, incastonato in un luogo aspro e selvaggio che comunica una sensazione di pace e armonia.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-santuario.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-santuario.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-20431" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-santuario.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-santuario-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-santuario-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-santuario-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-santuario-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli anni il santuario è stato meta di <strong>pellegrinaggi</strong>, ma anche di visite di giovani maldestri che hanno voluto lasciare traccia del loro passaggio. Alcune delle firme che ho potuto leggere nei muri scrostati e stanchi degli anni portano date ormai lontane degli anni 50 e 60 e per me hanno tutto il diritto di essere considerate parte della storia di questo posto, come a esprimere il desiderio di appartenere a un luogo mistico, sospeso nel tempo.</p>
<p>Oggi il santuario è stato restaurato e riaperto al culto e l’<strong>8 settembre</strong> si festeggia a Porto Azzurro la <strong>Madonna di Monserrato</strong>, una ricorrenza molto amata dagli abitanti del paese e non solo.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-una-finestra-sul-mondo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-una-finestra-sul-mondo.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="766" class="aligncenter size-full wp-image-20432" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-una-finestra-sul-mondo.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-una-finestra-sul-mondo-300x224.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-una-finestra-sul-mondo-768x575.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-una-finestra-sul-mondo-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-una-finestra-sul-mondo-850x636.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riprendendo la strada del mare si incontra un maestoso pino di 400 anni, uno degli alberi monumentali della Toscana, ribattezzato dai bambini delle scuole elementari di Porto Azzurro “<strong>Nonno Pino</strong>”. Questo nonno speciale ha un’altezza di 20 metri e una circonferenza del tronco di 4,5 metri, con un’incredibile chioma che si estende per 30 metri.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-nonno-Pino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-nonno-Pino.jpg" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-20433" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-nonno-Pino.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-nonno-Pino-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-nonno-Pino-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-nonno-Pino-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-nonno-Pino-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Porto Azzurro</strong> brulica di vita, con una gran quantità di graziosi localini in cui rilassarsi e bere qualcosa in compagnia. Tra l’altro qui si produce un’ottima birra artigianale preparata secondo un’antica tradizione.</p>
<p>Tanti i ristoranti da provare, alcuni con una vista sul mare davvero impagabile. Facendo un po’ di attenzione a non incappare in menù troppo turistici, si avranno delle buone soddisfazioni.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-food-and-drink.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-food-and-drink.png" alt="Porto Azzurro da scoprire" width="739" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-20434" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-food-and-drink.png 739w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2018/06/Porto-Azzurro-food-and-drink-289x300.png 289w" sizes="auto, (max-width: 739px) 100vw, 739px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per raggiungere questo angolino di paradiso ci sono molte compagnie che effettuano il servizio da e per l&#8217;isola. Io ho scelto <a href="https://blunavytraghetti.com" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">Blu Navy</a>, la compagnia locale nata dall&#8217;accordo con l&#8217;<strong>Associazione Albergatori Isola d&#8217;Elba</strong>.</p>
<p>Anche per dormire c&#8217;è l&#8217;imbarazzo della scelta tra hotel di lusso e piccoli e accoglienti alberghi in cui sentirsi come a casa. Io sono stata ospite dell&#8217;Hotel Villa Italia a pochi metri dalla piazza principale, davvero molto carino e curato, che offre anche un&#8217;ottima prima colazione e dove sono benvenuti anche gli amici a 4 zampe.</p>
<p>Se stai programmando una <a href="https://www.isoladelbaapp.com" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">vacanza all&#8217;Elba</a> ti consiglio di scaricare la comoda applicazione <strong>Isola d&#8217;Elba App</strong> per avere sempre a portata di mano mappe, informazioni e curiosità sull&#8217;Isola.</p>
<p>Come in ogni viaggio la compagnia è fondamentale per lasciare un ricordo indelebile del luogo che si visita e i miei compagni sono stati una presenza davvero eccezionale per questo mio weekend elbano. Attraverso i loro scatti, i loro lavori e le loro esperienze ho potuto apprezzare ancora di più Porto Azzurro, scoprendo scorci e armonie che da sola non avrei mai notato. Nei miei ricordi ci sono anche le loro foto che ti consiglio di vedere <a href="https://www.instagram.com/explore/tags/portoazzurrodascoprire/?hl=it" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Alla prossima, Porto Azzurro!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/isola-delba-porto-azzurro-da-scoprire/">Isola d&#8217;Elba: Porto Azzurro da scoprire</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/isola-delba-porto-azzurro-da-scoprire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/fassa-fuori-menu-viaggio-in-val-di-fassa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fassa-fuori-menu-viaggio-in-val-di-fassa</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/fassa-fuori-menu-viaggio-in-val-di-fassa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Sep 2017 11:13:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=13571</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa. Oppressa dal caldo fiorentino di mezza estate ho accolto con grandissimo entusiasmo la proposta di partecipare al blog tour organizzato dall&#8217;A.P.T. della Val di Fassa, Fassa Fuori Menù, festival gastronomico che si è svolto dal 3 al 5 agosto nella splendida cornice delle Dolomiti della Val di Fassa. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/fassa-fuori-menu-viaggio-in-val-di-fassa/">Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa.</p>
<p>Oppressa dal caldo fiorentino di mezza estate ho accolto con grandissimo entusiasmo la proposta di partecipare al blog tour organizzato dall&#8217;<a href="https://www.fassa.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">A.P.T.</a> della Val di Fassa, <strong>Fassa Fuori Menù</strong>, festival gastronomico che si è svolto dal 3 al 5 agosto nella splendida cornice delle <strong>Dolomiti della Val di Fassa</strong>.</p>
<p>Aria fresca, una natura che incanta per la varietà dei suoi colori e profumi e le maestose montagne, dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’umanità, che affascinano ed emozionano per gli scenari che incorniciano.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Val-di-Fassa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13593" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Val-di-Fassa.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Val-di-Fassa.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Val-di-Fassa-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Val-di-Fassa-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Val-di-Fassa-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Val-di-Fassa-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Non conoscevo questa straordinaria valle ed è stato davvero un piacere scoprire non solo la evidente bellezza del suo territorio, ma soprattutto l’autenticità che si respira in questi luoghi e che si esprime anche nell’eccellente cucina locale, che valorizza e reinventa i suoi prodotti tipici, e nella calorosa accoglienza e disponibilità dei suoi abitanti che riescono a comunicare un profondo amore per un territorio che ha tanto da scoprire e in cui nulla è scontato.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-paesaggio-trentino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13594" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-paesaggio-trentino.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-paesaggio-trentino.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-paesaggio-trentino-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-paesaggio-trentino-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-paesaggio-trentino-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-paesaggio-trentino-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Appena arrivati ci siamo sistemati all’<a href="https://www.hotelallarosa.com/index.php/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Albergo alla Rosa</a> nel centro di Canazei, una struttura grande e accogliente dallo stile tipico ladino che, nonostante le dimensioni, ci ha dato subito il senso di “casa” per la calda atmosfera che si respira al suo interno, soprattutto nella graziosissima camera dalla quale si poteva godere di un paesaggio straordinario.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Canazei.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13595" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Canazei.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="663" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Canazei.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Canazei-300x194.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Canazei-768x497.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Canazei-850x550.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Il nostro primo “assaggio” del <strong>Fassa Fuori Menù</strong> è al ristorante Rita Stube di Canazei con l’executive chef <strong>Ninel Lung</strong> che ci presenta un menù gustoso e raffinato in abbinamento con le ottime bollicine di <strong>Trentodoc</strong>.</p>
<p>Di prima mattina siamo pronti per un tuffo nella natura a più di 1.500 metri di altezza con una guida molto speciale: <strong>Stefano Ghetta</strong>, chef stellato de <a href="https://www.hotelgranmugon.com/ristoranti-stellati-trentino.htm" target="_blank" rel="nofollow noopener">L Chimpl da Tamion</a> che insieme al suo simpatico cane Bolla, mascotte del ristorante, ci accompagna a scoprire le erbe spontanee commestibili, con una interessantissima passeggiata tra i boschi e i prati di <strong>Tamion</strong>, mostrandoci le peculiarità e le proprietà di questi preziosi e quasi sconosciuti prodotti. Insieme alle ricche e variegate materie prime di altissima qualità, questi piccoli tesori sono parte integrante della cucina dello chef Ghetta che riesce così a coniugare in modo eccelso l’amore per questa terra ricca di cultura e tradizione con una cucina gourmet davvero creativa e suggestiva.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13596" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Il piccolo borgo di <strong>Tamion</strong> nel comune di <strong>Vigo di Fassa</strong> sembra perduto nel tempo. Le tradizioni montane riprendono vita in una quotidianità fatta di piccole e semplici attività, lontano anni luce dai rumori e dal caos della vita moderna. Un raggruppamento di poche case in cui si alternano legno e pietra, una piccola chiesa, fontanelle da cui sgorga acqua freschissima dal suono allegro, giardini fioriti, orti e un senso di pace e tranquillità all’aprirsi di un panorama che lascia senza parole.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Tamion.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13597" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Tamion.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Tamion.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Tamion-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Tamion-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Tamion-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Tamion-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Dalla piazza di Vigo di Fassa prendiamo la funivia che sale dolcemente fino a 2.000 metri, verso la <strong>conca del Ciampedie</strong>. Davanti a noi si apre un panorama da fiaba con prati verdissimi, boschi e le rocce maestose del <strong>Catinaccio-Rosengarten</strong>, uno dei gruppi montuosi più belli delle Alpi che al tramonto sembrano tingersi magicamente di rosa.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-ciampedie.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13598" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-ciampedie.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-ciampedie.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-ciampedie-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-ciampedie-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-ciampedie-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-ciampedie-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>La leggenda narra che proprio nel <strong>Catinaccio</strong>, dove in primavera e in estate si vede della neve bianchissima, come racchiusa in un catino, vivesse<strong> Re Laurino</strong>, sovrano dei Monti Pallidi, che qui aveva creato il suo <strong>giardino delle Rose </strong>[Rosengarten, per l’appunto].<br />
Si dice che il re possedesse 2 armi speciali: una cintura che gli dava la forza di 12 uomini e una cappa che lo rendeva invisibile. Un giorno il re dell’Adige decise di dare una festa per il matrimonio della sua bellissima figlia <strong>Similde</strong>, invitando tutti i nobili del regno tranne re Laurino. Indispettito, il re decise di partecipare ugualmente alla cerimonia, ma sotto l’incantesimo dell’invisibilità.<br />
Appena vide Similde, abbagliato dalla sua bellezza, decise di rapirla per farla diventare sua moglie e la condusse al giardino delle Rose. Cercando di contrastare l’esercito, accorso per salvare la principessa, Laurino indossò la cintura, ma la forza di 12 uomini non bastava per sconfiggere i soldati del re dell’Adige. Così si rese invisibile ma, all’interno del giardino, le rose calpestate lasciavano comunque traccia del passaggio del re che fu sconfitto e catturato.<br />
Sentendosi tradito dalle sue amate rose, re Laurino lanciò quindi una maledizione verso <strong>Rosengarten</strong>: <em>nessuno sarebbe più riuscito ad ammirare il giardino delle rose né di giorno né di notte</em>. Il re però dimenticò il tramonto… e così da allora accade che al calar del sole, il <strong>Catinaccio</strong> si tinga di rosa e tornino visibili a tutti le splendide rose di re Laurino.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Catinaccio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13599" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Catinaccio.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Catinaccio.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Catinaccio-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Catinaccio-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Catinaccio-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Catinaccio-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Dopo esserci lasciati incantare dalla natura e dalle sue leggende arriva il momento del pranzo alla <a href="https://www.baitachecco.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Baita Checco</a>, un ristorante gourmet ad alta quota, dove il giovane chef <strong>Matthias Trottner</strong> ci delizia con i piatti tipici della sua terra, semplici e perfetti, e con uno speciale gelato caprese di benvenuto.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Baita-Checco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13602" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Baita-Checco.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Baita-Checco.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Baita-Checco-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Baita-Checco-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Baita-Checco-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-Baita-Checco-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Arriva finalmente il momento dello <strong>show cooking</strong> del <strong>Fassa Fuori menù</strong>. Nella centralissima <strong>piazza Marconi di Canazei</strong> 10 straordinari chef creano, davanti ai nostri occhi, come fossero preziosi quadri, bellissime composizioni culinarie, regalandoci un viaggio nel gusto e nell’arte della cucina territoriale della Val di Fassa.</p>
<p>Giunto alla sua quarta edizione, il festival gastronomico Fassa Fuori Menù ha visto il gruppo di cuochi esibirsi in piazze, prati e pascoli per consolidare ancora di più il forte legame tra gli chef e questa terra speciale.</p>
<p>Ritroviamo con piacere:<br />
&#8211; <strong>Stefano Ghetta</strong> che ci presenta un dolce di ciliegie, latticello, camomilla e arachide,<br />
&#8211; <strong>Ninel Lung</strong>,<br />
&#8211; <strong>Paolo Naccari</strong> dell’Osteria la Montanara di Canazei,<br />
&#8211; <strong>Nicola Vian</strong> de <a href="https://www.el-filo.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">El Filò</a> di Pozza di Fassa,<br />
&#8211; <strong>Alessandro Bellettato</strong> dell’Hotel Italia di Canazei, con dei simpatici macarons salati,<br />
&#8211; <strong>Paolo Donei</strong> della <a href="https://www.malgapanna.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Malga Panna</a> di Sorte, Moena con una colorata e gustosa zuppa di trifoglio e schiuma di patate,<br />
&#8211; <strong>Martino Rossi</strong> del <a href="https://www.fuciade.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Rifugio Fuciade</a> di Fuciade, Soraga, con un interessantissimo latte speziato con polenta croccante, agrumi, mela e crescione di montagna [del quale abbiamo avuto modo di apprezzare l&#8217;ottima cucina con un pranzo completo],<br />
&#8211; <strong>Francesco Agostini</strong> de <a href="https://www.elpael.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">El Paél</a> di Canazei con un canederlo dolce ai mirtilli,<br />
&#8211; <strong>Moreno Valentini</strong> del Ristorante de Tofi, Hotel Astoria,<br />
&#8211; <strong>Alessandro Iori</strong> del <a href="https://www.elcianton.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">El Cianton</a>, ristorante dell’hotel che ci ospita e che abbiamo il piacere di conoscere con il suo splendido porcino al timo e pesche.</p>
<p>Il tutto abbinato alle bollicine di montagna di <strong>Trentodoc sulle Dolomiti</strong>, altro festival gastronomico che ci ha fatto scoprire ed apprezzare un’altra eccellenza di questo territorio.</p>
<p>Prossimo appuntamento da non perdere con lo <strong>show cooking</strong> del <strong>Fassa Fuori Menù</strong>: 1° settembre a Moena.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-evento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13601" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-evento.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="937" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-evento.jpg 937w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-evento-300x246.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-evento-768x629.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-evento-850x697.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 937px) 100vw, 937px" /></a></p>
<p>Per la sera ci rilassiamo al <a href="https://www.qcterme.com/it/val-di-fassa/qc-terme-dolomiti" target="_blank" rel="nofollow noopener">QC Terme</a> in località <strong>Antico Bagno di Pozza di Fassa</strong>.<br />
Una bellissima struttura in 3 piani perfettamente inserita nel paesaggio del quale riesce a risaltare il fascino con il massimo rispetto per l’ambiente che la circonda. Dalle vasche esterne si può godere del magnifico panorama di montagna in totale armonia con la natura. L&#8217;acqua termale proviene dalla sorgente di <strong>Alloch</strong>, l&#8217;unica sorgente solforosa del Trentino, di cui fin dall&#8217;antichità si conoscono le proprietà terapeutiche.</p>
<p>Tantissime le pratiche termali da provare: saune, biosaune, bagni di vapore con buonissime essenze che si sprigionano nell’aria e ancora stanze del sale, bagni giapponesi, percorsi kneipp, cascate d’acqua… c’è tutto quello che serve per un benessere completo, fisico e mentale. E infine un’ampia zona relax in cui distendersi e godere di una buona tisana rigenerante, lasciandosi dondolare dolcemente con le comode sedute appese al soffitto o sdraiandosi nei materassi ad acqua [i miei preferiti!], tra profumi leggeri, video rilassanti proiettati sul soffitto e una musica dolce e soffusa.</p>
<p>Quello che ci vuole dopo una giornata di passeggiate e intense emozioni… Il cellulare e la macchina fotografica però rimangono nell&#8217;armadietto perché il relax è una cosa seria!</p>
<p>L’ultima giornata del nostro tour per il Fassa Fuori Menù ci porta in visita al <a href="https://www.tastetrentino.it/gustare/produttori/caseificio-sociale-val-di-fassa/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Caseificio Sociale Val di Fassa</a> per conoscere due prodotti che non possono mancare nella cucina ladina: il <strong>Puzzone di Moena</strong> e lo <strong>Cher de Fascia</strong> [Cuor di Fassa], un formaggio a crosta lavata dal sapore intenso e dal gusto deciso prodotto esclusivamente con latte crudo di montagna.</p>
<p>Fondato più di quarant’anni fa il Caseificio raggruppa circa quaranta allevatori del territorio fassano. La produzione artigianale dei suoi formaggi, insieme a un rigoroso rispetto della tradizione, garantiscono prodotti di altissima qualità e di grande pregio.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-caseificio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13603" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-caseificio.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-caseificio.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-caseificio-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-caseificio-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-caseificio-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-caseificio-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Per l’ultima tappa di questo viaggio saliamo al<strong> Passo San Pellegrino</strong> per una passeggiata di circa 40 minuti verso <strong>Fuciade</strong>. Il trekking è un’attività che non può mancare nelle vacanze in montagna e ancora di più vale la pena farlo quando si possono ammirare paesaggi come questo che a ogni sguardo ti allargano il cuore.</p>
<p>C’è qualcosa di terapeutico nelle escursioni di montagna: man mano che si procede nel cammino, invece di sentirsi appesantiti dalla stanchezza ci si sente sempre più leggeri, come se l’alta quota o la distanza permettessero di lasciare lontano da noi i problemi o le preoccupazioni quotidiane. Di fronte all’imponenza di queste montagne e immersi in una natura così viva e profumata si ha l’impressione che lo spirito ritrovi il proprio equilibrio e la propria armonia nel mondo.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-passo-san-pellegrino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13604" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-passo-san-pellegrino.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-passo-san-pellegrino.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-passo-san-pellegrino-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-passo-san-pellegrino-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-passo-san-pellegrino-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-passo-san-pellegrino-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>La <strong>Val di Fassa</strong> è un luogo speciale perché è un luogo autentico, un luogo di <strong>storia</strong>, <strong>tradizioni</strong> e <strong>leggende</strong>. È un luogo in cui tutti gli aspetti caratteristici si sposano in modo perfetto, la cucina, le passeggiate, i panorami, la preziosa acqua termale. C’è tutto quello che serve per stare bene e per sentirsi bene.</p>
<p>Mentre scendiamo, andando verso il treno che mi riporterà a Firenze, ripenso a una frase che ho letto il giorno prima a Ciampedie:<strong> <em>Il sentiero non è mai troppo lungo se al tuo fianco hai un amico</em></strong>.</p>
<p>Forse il momento che più mi è rimasto nel cuore di questa esperienza è proprio questa ultima passeggiata, una sintesi perfetta della convivialità e dell&#8217;accoglienza di questo territorio, dove tra compagni di viaggio e viaggiatori incontrati per caso, abbiamo condiviso stupori, sorrisi, risate e la gioia di stare in compagnia, pura e semplice.</p>
<p>Un ritorno all’essenza, che è proprio ciò che mi lasciano queste montagne.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-montagne-Val-di-Fassa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13605" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-montagne-Val-di-Fassa.jpg" alt="Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa" width="1024" height="768" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-montagne-Val-di-Fassa.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-montagne-Val-di-Fassa-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-montagne-Val-di-Fassa-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-montagne-Val-di-Fassa-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/09/Fassa-Fuori-Menù-montagne-Val-di-Fassa-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/fassa-fuori-menu-viaggio-in-val-di-fassa/">Fassa Fuori Menù: viaggio in Val di Fassa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/fassa-fuori-menu-viaggio-in-val-di-fassa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rattenberg un gioiello da scoprire</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/rattenberg-un-gioiello-da-scoprire/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rattenberg-un-gioiello-da-scoprire</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/rattenberg-un-gioiello-da-scoprire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2016 15:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=11868</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rattenberg un gioiello da scoprire. Rattenberg è un piccolo gioiellino nel cuore del Tirolo, incastonato tra il fiume Inn e il monte Schlossberg, uno di quei borghi da cartolina che subito immaginiamo quando pensiamo all’Austria. È il paese più piccolo del Tirolo e la sua popolazione conta appena 400 abitanti. Si può girare per intero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/rattenberg-un-gioiello-da-scoprire/">Rattenberg un gioiello da scoprire</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rattenberg un gioiello da scoprire.</p>
<p><strong>Rattenberg</strong> è un piccolo gioiellino nel cuore del <a href="https://www.viaggioanimamente.it/weekend-in-tirolo/" target="_blank" rel="noopener">Tirolo</a>, incastonato tra il fiume <strong>Inn</strong> e il monte <strong>Schlossberg</strong>, uno di quei borghi da cartolina che subito immaginiamo quando pensiamo all’Austria. È il paese più piccolo del Tirolo e la sua popolazione conta appena 400 abitanti.</p>
<p>Si può girare per intero con una passeggiata di poche ore e ne vale la pena perché è ricco di cose interessanti e pittoresche.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Rattenberg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Rattenberg.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11910" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Rattenberg.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Rattenberg-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Rattenberg-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Rattenberg-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Rattenberg-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><strong>Rattenberg</strong> è chiamata “<strong>la città del vetro</strong>” per la storica tradizione della lavorazione di vetri e cristalli. Tanti oggetti colorati e scintillanti che si possono ammirare nelle vetrine dei numerosi negozi del corso principale. Particolarmente suggestiva è la <a href="https://www.kisslinger-kristall.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Kisslinger Kristall-Glas</strong></a>, l’azienda dei più famosi produttori e lavoratori del vetro della città, ospitata in un palazzo posto sotto tutela come monumento, su cui domina lo stemma dell’arciduca <strong>Ludovico V</strong>. Non un semplice negozio di monili e gioielli ma molto più simile a una galleria d’arte dal sapore magico.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Kisslinger-Kristall-Glas.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Kisslinger-Kristall-Glas.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11912" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Kisslinger-Kristall-Glas.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Kisslinger-Kristall-Glas-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Kisslinger-Kristall-Glas-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Kisslinger-Kristall-Glas-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Kisslinger-Kristall-Glas-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Le sale più interne sono ricavate dalla roccia e qui sono esposte varie lavorazioni colorate e illuminate, classiche e modernissime di ogni forma e dimensione… un’esplosione di fantasia fiabesca! È possibile vedere anche il <strong>forno</strong> e il <strong>laboratorio</strong> e 2 volte al giorno si può assistere alla <strong>soffiatura del vetro</strong> effettuata da maestri d’arte. È emozionante osservare come sabbia, calce, potassa e soda vengono trasformati in queste meraviglie che si gonfiano come bolle di sapone e si modellano come il burro!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/kisslinger-kristall.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/kisslinger-kristall.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11913" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/kisslinger-kristall.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/kisslinger-kristall-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/kisslinger-kristall-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/kisslinger-kristall-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/kisslinger-kristall-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Usciti da <strong>Kisslinger</strong> passeggiamo per il centro storico tra gli edifici color pastello e osserviamo lo stile architettonico <strong>Inn- Salzach</strong>, tipico di questa zona. Si tratta di singoli gruppi di case a cui viene applicata una finta facciata che dà l’impressione di un grande e unico complesso… una specie di scenografia teatrale!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/panoramica-rattenberg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/panoramica-rattenberg.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11914" /></a></p>
<p><strong>Rattenberg</strong> è una cittadina medioevale e fino al 1504 faceva parte della Baviera. Dall’alto del monte <strong>Schlossberg</strong> domina un <strong>castello del X secolo</strong>, la più importante fortificazione della zona dell’<strong>Unterinntal</strong>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/castello-rattenberg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/castello-rattenberg.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="540" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-11915" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/castello-rattenberg.jpg 576w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/castello-rattenberg-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px" /></a></p>
<p>Nel periodo estivo tra queste rovine viene allestito il suggestivo teatro all’aperto <strong>Schlossbergspiele Rattenberg</strong>, che ricorda un po’ lo stile dei teatri elisabettiani e da quassù si gode di un bellissimo <strong>panorama sulla Inntal</strong>. In caso di particolare pigrizia o stanchezza c’è un comodo ascensore che, dal quartiere dei pittori nel vicolo Pfarrgasse, porta alla fortezza.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/cartolina-rattenberg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/cartolina-rattenberg.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11916" /></a></p>
<p>Ai piedi del castello troviamo le <strong>nagelschmiedhauser</strong>, pittoresche abitazioni dei fabbricanti di chiodi costruite intorno al<strong> XII secolo</strong> che fanno parte dei più antichi edifici di Rattenberg tra i quali è ospitato anche il <a href="https://www.alpbachtal.at/it/estate/cultura-e-tradizione/musei/museo-dell-artigianato-rattenberg" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Museo dell’artigianato</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/nagelschmiedhauser.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/nagelschmiedhauser.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11917" /></a></p>
<p>Attraversando la <strong>via Klostergasse</strong> si arriva all’<a href="https://www.alpbachtal.at/it/estate/cultura-e-tradizione/musei/museo-augustiner-rattenberg" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Augustiner Museum</strong></a>, un ex convento che contiene opere d’arte e oggetti ecclesiastici dell’area <strong>Tiroler Unterland</strong> risalenti al <strong>IX secolo</strong>. Nel chiostro vengono anche allestite mostre d’arte itinerante e concerti.</p>
<p>Il Museo è aperto dal 1° Maggio alla seconda domenica di Ottobre, tutti i giorni dalle 10,00 alle 17,00 e nel periodo dell’Avvento.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Augustiner-Museum.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/Augustiner-Museum.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="540" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-11918" /></a></p>
<p>Da qui è possibile salire sulla <strong>torre barocca</strong> dove possiamo ammirare un’imponente <strong>campana storica</strong> e, ancora una volta, possiamo godere di un panorama spettacolare sulla città e sulla <strong>valle dell’Inn</strong>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-campana-storica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-campana-storica.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="540" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-11919" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-campana-storica.jpg 576w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-campana-storica-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px" /></a></p>
<p>Come ultima tappa di questa splendida giornata visitiamo la <strong>chiesa parrocchiale</strong>. La costruzione è in stile <strong>gotico</strong>, edificata tra il 1473 e il 1506, ma nel XVIII secolo l’interno della chiesa ha assunto l’attuale stile <strong>barocco</strong>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-chiesa-parrocchiale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-chiesa-parrocchiale.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11920" /></a></p>
<p>È ora di tornare a casa, di salutare il Tirolo che mi ha sorpreso per i suoi colori, per la vivacità della sua natura e per il senso di pace e tranquillità che mi ha regalato. Credo che tutto questo mi abbia aiutato a maturare una nuova consapevolezza. La montagna mi ha rinfrescato i pensieri e portato nuova linfa vitale.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-montagna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-montagna.jpg" alt="Rattenberg un gioiello da scoprire" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11921" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-montagna.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-montagna-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-montagna-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-montagna-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/07/rattenberg-montagna-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Non ci conosciamo mai abbastanza e da ogni viaggio, se fatto bene, torniamo un po’ cambiati… e in meglio!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/rattenberg-un-gioiello-da-scoprire/">Rattenberg un gioiello da scoprire</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/rattenberg-un-gioiello-da-scoprire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/tirolo-tiefenbachklamm-e-hildegard-garten/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tirolo-tiefenbachklamm-e-hildegard-garten</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/tirolo-tiefenbachklamm-e-hildegard-garten/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 15:09:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=11625</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten. L&#8217;acqua che tocchi de&#8217; fiumi è l&#8217;ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente. Leonardo Da Vinci &#160; Visitare il Tirolo significa immergersi nella Natura, nei suoi colori brillanti, nei suoi profumi e nei suoi suoni. Dopo la tranquillità dei laghi è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/tirolo-tiefenbachklamm-e-hildegard-garten/">Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten.</p>
<p><em>L&#8217;acqua che tocchi de&#8217; fiumi è l&#8217;ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.</em><br />
<strong>Leonardo Da Vinci</strong></p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-natura.jpg" rel="attachment wp-att-11642"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11642" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-natura.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-natura.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-natura-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-natura-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-natura-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-natura-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/weekend-in-tirolo/" target="_blank" rel="noopener">Visitare il Tirolo</a> significa immergersi nella Natura, nei suoi colori brillanti, nei suoi profumi e nei suoi suoni. Dopo la tranquillità dei laghi è il momento di andare a scoprire i suoi fiumi, movimentati e vivaci. I torrenti che si scavano i loro percorsi attraverso le montagne sono azzurri, verdi e celesti, talvolta delicati come se volessero accarezzare i sassi arrotondati, altre volte impetuosi e rumorosi come se volessero spaccare le rocce.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-estate.jpg" rel="attachment wp-att-11643"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11643" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-estate.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È acqua fresca, rigenerante, viene quasi voglia di piegarsi e berla dalle mani tanto appare pura e cristallina. Ci incamminiamo verso <strong>la gola di Tiefenbachklamm</strong>, tra <strong>Kramsach</strong> e <strong>Brandenberg</strong>, un’esperienza che si preannuncia unica ed emozionante.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tiefenbachklamm.jpg" rel="attachment wp-att-11644"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11644" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tiefenbachklamm.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tiefenbachklamm.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tiefenbachklamm-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tiefenbachklamm-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tiefenbachklamm-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tiefenbachklamm-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.alpbachtal.at/it/estate/il-trekking/le-gole/tiefenbachklamm" target="_blank" rel="nofollow noopener">La gola</a> è lunga 5,7 chilometri, una passeggiata di circa 2 ore. Si accede dalla strada Aschauer Straße e si percorre il sentiero che passa attraverso il bosco con il fiume Brandenberger Ache che ci scorre accanto allegro e bellissimo circondato dalle rocce bianche. Man mano che camminiamo la valle si restringe fino a formare la famosa gola. Proseguiamo sulla ferrata e sul sentiero di ghiaia che sale sopra il fiume. Il colore dell’acqua si fa sempre più intenso, il fiume sembra più vivace, più giovane, come se ripercorressimo la sua vita al contrario per arrivare alla sua nascita.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gola-di-Tiefenbachklamm.jpg" rel="attachment wp-att-11645"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11645" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gola-di-Tiefenbachklamm.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gola-di-Tiefenbachklamm.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gola-di-Tiefenbachklamm-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gola-di-Tiefenbachklamm-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gola-di-Tiefenbachklamm-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gola-di-Tiefenbachklamm-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo circa 1,5 chilometri si raggiunge la piattaforma panoramica in mezzo alla gola, uno spettacolo che lascia senza fiato per la maestosità del panorama. Il suono dell’acqua rimbomba tra le montagne e quel colore lascia incantati. Non si riesce a distogliere lo sguardo da questo spettacolo della Natura.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-Tiefenbachklamm.jpg" rel="attachment wp-att-11646"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11646" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-Tiefenbachklamm.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-Tiefenbachklamm.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-Tiefenbachklamm-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-Tiefenbachklamm-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-Tiefenbachklamm-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Tirolo-Tiefenbachklamm-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso non è particolarmente impegnativo se non si soffre di vertigini o paura del vuoto! Sono necessari alcuni piccoli accorgimenti: scarpe pesanti e antiscivolo e un abbigliamento non troppo leggero perché il fresco diventa più pungente man mano che si sale. La gola è chiusa da Novembre ad Aprile e, per motivi di sicurezza, in caso di pioggia e maltempo.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/amiche-in-tirolo.jpg" rel="attachment wp-att-11647"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11647" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/amiche-in-tirolo.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/amiche-in-tirolo.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/amiche-in-tirolo-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/amiche-in-tirolo-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/amiche-in-tirolo-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/amiche-in-tirolo-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso prosegue per altri 4 chilometri, attraverso la gola che si fa sempre più stretta, fino ad arrivare nel prato dove si trova la <strong>baita Tiefenbachklamm</strong>, che offre un gradito punto di ristoro. Salendo ancora per altri 30 minuti si raggiunge <strong>Brandenberg</strong> e da qui si può tornare a <strong>Kramsach</strong> con il bus, se si è troppo stanchi per ripercorrere il percorso al contrario.</p>
<p>Nel pomeriggio ci rechiamo a <strong>Reith</strong> per visitare l’<strong>Hildegard Garten</strong>, un giardino realizzato seguendo il pensiero e la conoscenza di <strong>Ildegarda di Biden</strong>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Reith.jpg" rel="attachment wp-att-11648"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11648" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Reith.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="720" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Reith.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Reith-150x150.jpg 150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Reith-300x300.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Reith-83x83.jpg 83w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ildegarda di Biden</strong> era una monaca benedettina tedesca nata nel 1098 e morta nel 1179. Nella sua vita si interessò di musica e filosofia ma soprattutto di scienze naturali e medicina. Credeva fermamente che l’Uomo dovesse vivere e agire in armonia con la Natura per stare bene, fisicamente e spiritualmente. Durante l’inverno, freddo e grigio, Ildegarda sprofondava in una sorta di melanconia meteoropatica ma all’arrivo della primavera rifioriva grazie all’esplodere del verde della Natura, a quella che chiamava <em><strong>Viriditas</strong></em>, l’energia vitale che fa germogliare ogni cosa, animata e inanimata.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Hildegard-Garten.jpg" rel="attachment wp-att-11649"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11649" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Hildegard-Garten.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Hildegard-Garten.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Hildegard-Garten-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Hildegard-Garten-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Hildegard-Garten-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Hildegard-Garten-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Ildegarda l’Uomo è al centro dell’universo e niente esiste per caso, tutto ha una funzione specifica e determinante e ogni elemento è in correlazione e interdipendenza con gli altri. La sua è una visione <strong>olistica</strong> del mondo: quando si sta male è perché qualcosa si rompe nell’organismo e nell’armonia con il mondo naturale.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-Hildegard-Garten.jpg" rel="attachment wp-att-11650"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11650" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-Hildegard-Garten.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-Hildegard-Garten.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-Hildegard-Garten-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-Hildegard-Garten-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-Hildegard-Garten-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-Hildegard-Garten-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo giardino con i suoi 900 metri quadrati si propone in qualche modo di “curare” le persone sia nel fisico, con le tantissime erbe aromatiche e medicinali, fondamento dell’antica medicina medioevale, che nell’anima con i percorsi profumati e colorati che si snodano attraverso le aiuole e i fiori, laghetti e ruscelli, creando una vera e propria oasi di relax e pace interiore.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-giardino.jpg" rel="attachment wp-att-11651"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11651" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-giardino.jpg" alt="Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-giardino.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-giardino-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-giardino-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-giardino-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/tirolo-giardino-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Stando a contatto con la Natura si imparano tante cose. Se si ha la pazienza di soffermarci oltre le apparenze possiamo scoprire le proprietà di tutto quello che ci circonda e forse è vero che non siamo diversi dagli animali, dai fiori o dalle piante, dall’acqua dei fiumi, dei laghi e del mare… di sicuro la Natura è in grado di comunicare con noi, di influenzare i nostri stati d’animo, di curarci e di renderci persone migliori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/tirolo-tiefenbachklamm-e-hildegard-garten/">Tirolo Tiefenbachklamm e Hildegard Garten</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/tirolo-tiefenbachklamm-e-hildegard-garten/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/kramsach-il-museo-dei-masi-e-i-laghi-alpini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kramsach-il-museo-dei-masi-e-i-laghi-alpini</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/kramsach-il-museo-dei-masi-e-i-laghi-alpini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2016 15:47:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=11200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini. I viaggi sono come i libri. A volte capita che in un determinato momento della vita, in modo inaspettato, trovi quello perfetto: quello che ti cura, quello che ti apre il cuore alla speranza, quello che ti fa sentire capita e meno sola, quello che acquista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/kramsach-il-museo-dei-masi-e-i-laghi-alpini/">Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini.</p>
<p>I <strong>viaggi</strong> sono come i libri. A volte capita che in un determinato momento della vita, in modo inaspettato, trovi quello perfetto: quello che ti cura, quello che ti apre il cuore alla speranza, quello che ti fa sentire capita e meno sola, quello che acquista un significato speciale.<br />
Il <strong>Tirolo</strong> per me è stato come uno di quei libri che trovi in libreria quasi per caso, di cui ti attira la copertina, il numero di pagine non è troppo impegnativo, la descrizione non è del tutto banale e ti dici “è lui che sta scegliendo me!”.</p>
<p>Alla fine di un’estate piena di dubbi e malinconie si presenta l’occasione di fare questo viaggio con la mia cara amica Sara [la copertina], un week-end a pochi passi dall’Italia [numero di pagine], un paesaggio dai colori brillanti che [la quarta di copertina].<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-austriaco.jpg" rel="attachment wp-att-11239"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-austriaco.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11239" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-austriaco.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-austriaco-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-austriaco-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-austriaco-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-austriaco-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Il tempo di scendere dal treno e sistemare le valige all&#8217;<a href="https://www.viaggioanimamente.it/hotel-gappen-kramsach/" target="_blank" rel="noopener">Hotel Gappen</a>, e già siamo in marcia verso la prima tappa di questo week-end dal programma fittissimo: il <strong>Museo dei Masi Tirolesi di Kramsach</strong> [Museum Tiroler Bauernhöfe]. Si tratta di un <strong>museo etnografico</strong>, un particolare museo che rappresenta la vita sociale e culturale di un popolo, fondato nel <strong>1974</strong> con l’intento di riunire in un unico luogo tutte le tipologie di case contadine presenti nel territorio. Nella vallata di circa <strong>8 ettari</strong> sono distribuite infatti <strong>14 fattorie</strong> con <strong>23 edifici accessori</strong>, tutte con arredi originali e tradizionali. Appare subito chiaro che i contadini sono da sempre una colonna portante di questa regione, un piccolo tesoro da preservare, di cui proteggere e tramandare tradizioni e stili di vita.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/museo-dei-masi-tirolesi.jpg" rel="attachment wp-att-11240"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/museo-dei-masi-tirolesi.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11240" /></a></p>
<p>Le fattorie sono riunite in un villaggio, visitabile con una passeggiata di qualche ora tra prati, giardini fioriti, boschi e laghetti. Insieme alle case, testimonianza di una cultura ormai scomparsa, si incontrano i luoghi della vita contadina e sociale del Tirolo: l’aia per la trebbiatura, i granai, il mulino, la segheria, le cappelle, la scuola, le cantine e le dispense. Entrando nei masi costruiti tra il <strong>1500</strong> e il <strong>1800</strong>, si ha come l’impressione che le persone che le abitavano siano appena uscite e stiano per tornare da un momento all’altro.<br />
Calpestare quei pavimenti, con il legno che scricchiola sotto ai piedi, curiosare per le camere da letto, le cucine con i loro vasellami e strumenti dimenticati, nelle stalle o nelle dispense, provoca un sentimento di profondo rispetto. Tutto sembra umile e modesto, segno di una vita pratica e perfettamente organizzata, <strong>una vita scandita dal lavoro e dai ritmi stagionali</strong>. Una vita che doveva essere anche ricca per l’epoca, in una terra così generosa.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese.jpg" rel="attachment wp-att-11241"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11241" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>La vita era sicuramente più dura di quella di adesso, senza le comodità che oggi ci sembrano normali. Ma immagino per un attimo che tutte queste strutture appartenessero a un vero unico villaggio e provo un senso di protezione e tenerezza. Tutto mi sembra facile. Gli abitanti sapevano dove iniziava e finiva il loro mondo, all’interno del quale c’era tutto quello di cui avevano bisogno, organizzato e funzionale. Quello che abbiamo oggi mi appare all’improvviso superfluo. C’è un clima così <strong>familiare</strong> che verrebbe voglia di fermarsi, di vivere per un po’ in questa vita scomparsa. Stancarmi così tanto per le faccende quotidiane da non avere più la forza per pensare e piano piano disimparare a farmi problemi inutili, a correre dietro pensieri contorti eternamente insoddisfatti…<br />
<strong>tornare all’essenziale</strong>.<br />
Ma in fondo siamo fatti di <strong>sogni</strong>, <strong>desideri</strong> e <strong>curiosità</strong> che ci portano a <strong>viaggiare</strong>, esplorare e prima o poi tutti i confini, per quanto comodi, sembrano stretti. Riprendiamo il cammino, cresciamo, ma non ci dimentichiamo da dove siamo venuti.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-interno.jpg" rel="attachment wp-att-11242"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-interno.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11242" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-interno.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-interno-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-interno-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-interno-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/maso-tirolese-interno-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Un programma di manifestazioni, mostre e visite guidate, molto frequenti nella stagione primaverile ed estiva, illustra e ricostruisce la vita negli antichi masi. Da segnalare la <strong>Kirchtag</strong> [sagra] che si svolge l’<strong>ultima domenica di settembre</strong> in cui si può osservare il lavoro che svolgevano gli artigiani tirolesi: dai maniscalchi ai vasai, dagli intagliatori alle ricamatrici, ma anche la produzione di pane e di formaggio, tutto accompagnato da musica e balli popolari.<br />
Uno spazio particolarmente adatto anche ai <strong>bambini</strong>, non solo per la possibilità di scorrazzare per i meravigliosi prati, ma anche per la presenza di numerose stazioni interattive che spiegano in modo divertente e giocoso come si svolgeva la vita nei villaggi.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/festa-tirolese.jpg" rel="attachment wp-att-11243"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/festa-tirolese.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11243" /></a></p>
<p>Per il ritorno in albergo <strong>Sabine</strong>, dell’<a href="https://www.alpbachtal.at/it" target="_blank" rel="noopener">ente del turismo</a>, ci consiglia di fare una passeggiata di qualche chilometro costeggiando i laghi della zona. Siamo un po’ stanche dal viaggio, dalla passeggiata tra i masi tirolesi, ma sappiamo che è un’occasione che non ci possiamo perdere e le energie ritornano, insieme all’emozione per questa nuova piccola avventura che ci godremo da sole. I <strong>Kramsacher Seen</strong> sono i laghi alpini che circondano il paese di <strong>Kramsach</strong> collegati da piccoli sentieri che si snodano tra una bellissima <strong>foresta di conifere</strong>.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/Kramsacher-Seen.jpg" rel="attachment wp-att-11244"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/Kramsacher-Seen.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-11244" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/Kramsacher-Seen.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/Kramsacher-Seen-150x150.jpg 150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/Kramsacher-Seen-300x300.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/Kramsacher-Seen-83x83.jpg 83w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Non sappiamo precisamente la strada che dobbiamo fare, ma seguiamo la passeggiata guidate da un senso di pace e armonia. Il maestoso <strong>Reintalersee</strong> e il più piccolo <strong>Krummsee</strong> si estendono alla nostra destra. Specchi d’acqua ricca di <strong>colori</strong> e <strong>sfumature</strong>. La natura riempie gli occhi e la mente, <strong>fresca</strong>, <strong>brillante</strong> e <strong>calma</strong>. La stagione estiva è agli sgoccioli e incontriamo pochissime persone lungo il cammino. D’estate è il luogo ideale per bagni rinfrescanti e relax tra la natura e per questo è molto frequentato.<br />
In quest’equilibrio perfetto il mio sguardo vola dalle montagne alle cime degli alberi, corre giù verso il verde e raggiunge una piccola barchetta di legno che disegna linee sinuose e perfette sulla superficie piatta dell’acqua. L’acqua del lago ha un potere ipnotico, non mi stancherei mai di guardare questo paesaggio, tanti sono i particolari che vorrei imprimere con forza nella memoria. Una passeggiata che comincia a calmarmi il cuore.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/laghi-tirolo-austriaco.jpg" rel="attachment wp-att-11245"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/laghi-tirolo-austriaco.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11245" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/laghi-tirolo-austriaco.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/laghi-tirolo-austriaco-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/laghi-tirolo-austriaco-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/laghi-tirolo-austriaco-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/laghi-tirolo-austriaco-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Ora so che questo viaggio non è capitato per caso: era quello di cui avevo bisogno. La memoria e il passato, saldo e imprescindibile. Un paradiso di tranquillità e armonia che mi rimette in equilibrio con la natura e con il mio elemento naturale, l’acqua. C’è così tanta bellezza che nient’altro ha importanza.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-natura.jpg" rel="attachment wp-att-11246"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-natura.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11246" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-natura.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-natura-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-natura-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-natura-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/tirolo-natura-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Finalmente arriviamo in albergo sane, salve e felici.<br />
Un piccolo aperitivo ristoratore prima di prepararmi a quello che il Tirolo vorrà insegnarmi domani.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/aperitivo.jpg" rel="attachment wp-att-11247"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/aperitivo.jpg" alt="Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11247" /></a></p>
<p><strong>Informazioni sul Museo dei Masi Tirolesi a Kramsach:</strong><br />
<a href="https://www.museum-tb.at/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Museum Tiroler Bauernhöfe</a><br />
Angerberg 10<br />
A-6233 Kramsach, Österreich<br />
Tel.: +43 (5337) 62636<br />
Fax: +43 (5337) 63578<br />
E-Mail: <a href="mailto:office@museum-tb.at" target="_blank" rel="nofollow noopener">office@museum-tb.at</a>; <a href="mailto:info@museum-tb.at" target="_blank" rel="nofollow noopener">info@museum-tb.at</a></p>
<p><strong>Orari di apertura:</strong><br />
dalla Domenica delle Palme ad aprile e nel mese di ottobre: 9.00 – 17.00, ultimo ingresso alle 15.30<br />
da maggio a settembre 9,00 – 18,00: ultimo ingresso alle 16.30.</p>
<p><strong>Prezzi:</strong><br />
Ingresso con la <strong>Alpbachtal Seenland Card</strong>: Gratis<br />
Adulti: 8 €<br />
Bambini fino a 5 anni: Gratis<br />
Da 6 a 17 anni: 2,80 €<br />
Sono previsti sconti per gruppi e famiglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/kramsach-il-museo-dei-masi-e-i-laghi-alpini/">Kramsach il Museo dei Masi e i laghi alpini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/kramsach-il-museo-dei-masi-e-i-laghi-alpini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove mangiare in provincia di Catania</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/dove-mangiare-in-provincia-di-catania/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dove-mangiare-in-provincia-di-catania</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/dove-mangiare-in-provincia-di-catania/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 21:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=10465</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dove mangiare in provincia di Catania. Arriva il freddo, il mare qui a Firenze è sempre troppo lontano, e per questo a volte torno con la mente in quell’isola che mi ha stupito e affascinato per la sua bellezza, per le persone meravigliose che ho incontrato e per il cibo… La Sicilia credo che sia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/dove-mangiare-in-provincia-di-catania/">Dove mangiare in provincia di Catania</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dove mangiare in provincia di Catania.</p>
<p>Arriva il freddo, il mare qui a Firenze è sempre troppo lontano, e per questo a volte torno con la mente in quell’isola che mi ha stupito e affascinato per la sua bellezza, per le persone meravigliose che ho incontrato e per il <strong>cibo</strong>…</p>
<p>La <strong>Sicilia</strong> credo che sia l’unione di questi tre aspetti. La <strong>bellezza</strong> di questo posto, che sia naturale o artistica, viene esaltata dalla genuinità e dalla generosità di chi ci vive, dall’ottimo cibo e vino che produce. La compagnia così familiare degli <strong>abitanti di Catania</strong> e provincia è ancora più calda e affettuosa perché le fa sempre da cornice un panorama splendido, vero e sincero, e anche perché c’è sempre qualcosa di straordinario da assaggiare! Infine c’è il <strong>cibo</strong>, che insieme al <strong>vino</strong> che ho avuto modo di scoprire in questo viaggio organizzato dalla SOAT di Catania, racchiude tutto: la bellezza della terra, la sua storia e cultura e le persone straordinarie che portano avanti tradizioni affascinanti, a volte rivisitate, ma che altre volte ti fanno tornare direttamente indietro nel tempo.</p>
<p>E allora parliamo un po’ di cibo…</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/sicilia-food.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10579" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/sicilia-food-1024x766.jpg" alt="Dove mangiare in provincia di Catania" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/sicilia-food.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/sicilia-food-300x224.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/sicilia-food-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/sicilia-food-850x636.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dove mangiare: <a href="https://www.viaggioanimamente.it/la-sicilia-e-il-calatino/" target="_blank" rel="noopener">Distretto Calatino</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.casaledeiconsoli.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Casale dei Consoli</a></strong>. Il primo pranzo in terra siciliana è a <strong>Mazzarrone</strong>. Siamo nel comune che rappresenta una vera e propria eccellenza nella produzione di <strong>uva da tavola IGP</strong>. Il clima di questa terra offre i migliori presupposti per la coltivazione di uve di altissima qualità, esportate in tutto il mondo.<br />
L’agriturismo <strong>Casale dei Consoli</strong> domina dall’alto un paesaggio suggestivo, di vigne e coltivazioni che sembrano ondeggiare nel verde. Appartenuto a un’antica famiglia nobiliare Vittoriese del 1800, conserva quell’atmosfera da fiaba in cui il tempo sembra essersi fermato.<br />
Inutile dire che anche il pranzo è stato da veri principi!<br />
<strong>Da provare</strong>: il <strong>Timballo di ortaggi di stagione</strong> su fonduta di cacio cavallo e il <strong>Raviolo del Console</strong> su fonduta di fave.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/casale-dei-consoli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10580" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/casale-dei-consoli-1024x768.jpg" alt="Dove mangiare in provincia di Catania" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/casale-dei-consoli.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/casale-dei-consoli-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/casale-dei-consoli-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/casale-dei-consoli-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Al Decanter</strong>. Spostandoci a <strong>Caltagirone</strong>, dopo una passeggiata tra ceramiche e scorci indimenticabili, siamo arrivati <strong>Al Decanter</strong> per uno dei pranzi migliori della mia vita! Una cucina tradizionale, ma rivisitata: un’armonia di sapori presentata in piatti stupendi. Il menù è veramente vasto, ma è difficile rinunciare ad assaggiare qualcosa, perché tutto sembra una scoperta e un’esperienza unica.<br />
<strong>Da provare</strong> gli sfiziosissimi antipasti: <strong>Tartina di aringa e arancia</strong> con nuvola all’amarena, <strong>Millefoglie di panelle e cipolla rossa</strong> marinate all’agro di mele e la fantastica <strong>Caponata siciliana</strong> con miele d’arancio, mandorle e cioccolato di Modica agli agrumi. E per concludere una superba <strong>Mousse di ricotta</strong> con confettura.<br />
<strong>Vini</strong>: Az. <a href="https://www.judeka.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Judeka</a> e Az. Nanfro.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/cibo-siciliano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10581" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/cibo-siciliano.jpg" alt="Dove mangiare in provincia di Catania" width="720" height="540" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dove mangiare: Distretto Etneo</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.zash.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Zash</a></strong>. Solo pronunciando il nome di questo locale sembra di sentire una folata di vento che dal mare si insinua tra i rami degli alberi e le colline e arriva dritto a te, carico di odori e colori.<br />
Si tratta di un <em>Country Boutique Hotel</em> e mangiare qui è un’esperienza irrinunciabile. Siamo a <strong>Giarre</strong>, in un posto rilassante e silenzioso, in un equilibrio perfetto tra natura, storia e ricercatezza. Il ristorante, ricavato da un antico palmeto, ha un aspetto rustico ed elegante. Le luci illuminano in modo suggestivo i particolari della villa e del terreno intorno immerso negli agrumeti. È una serata bellissima e già si intuisce che sarà anche speciale. Una cucina <strong>slow</strong>, in cui si ha il tempo di lasciarsi andare a connubi di sapori unici, di riflettere sugli accostamenti preparati ad arte dal giovane chef <strong>Giuseppe Raciti</strong> che insieme al suo staff crea dei piatti magici e indimenticabili, che per me sono stati anche emozionanti.<br />
<strong>Da provare</strong>: assolutamente tutto! <strong>Arancino di alici</strong> con panatura croccante alla beccafico, cipolla rossa in agrodolce e misticanza di verdure, <strong>Risotto mantecato</strong> con gamberi, rosmarino e limone verdello, <strong>Tocchetto di merluzzo alla messinese</strong> con <strong>Tortino di patate alle erbe e fior di basilico</strong>, <strong>Tortino di cioccolato fondente</strong> su cremoso alla vaniglia.<br />
<strong>Vini</strong>: Az. <a href="https://www.planeta.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Planeta</a>, Az. <a href="https://www.terracostantino.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Terra Costantino</a> e Tenuta delle Terre Nere.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/mangiare-in-sicilia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10582" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/mangiare-in-sicilia.jpg" alt="Dove mangiare in provincia di Catania" width="720" height="540" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Verde e Blu</strong>. Il verde della riserva naturale della Timpa e il blu del mare su cui si affaccia questo carinissimo ristorante. Siamo a <strong>Santa Maria La Scala</strong> e pranzare guardando il mare ci rimette in pace con il mondo dopo una mattinata intensa di passeggiate nella natura e nei profumi di limone. Il ristorante appartiene ad una famiglia di pescatori e la sua filosofia è quella di prodotti di qualità a <strong>km 0</strong>. Il menù è fisso, quindi mangerai solamente pesce freschissimo di giornata, a seconda di quello che il mare ha regalato durante la notte.<br />
Da provare: <strong>Filetti di pesce sciabola</strong> in agrodolce, <strong>Strozzapreti con finocchietto e alici</strong> e <strong>Spaghetti al nero di seppia</strong>, oltre alla grigliata di pescato del giorno, naturalmente.<br />
<strong>Vini</strong>: non abbiamo provato quelli offerti dal ristorante ma abbiamo assaggiato i vini dell’Az. <a href="https://www.terracostantino.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Terra Costantino</a>.</p>
<p><strong><a href="https://www.caseperrotta.it/index.php?lang=ita" target="_blank" rel="nofollow noopener">Case Perrotta</a></strong>. Siamo tra Catania e Taormina e iniziamo a salire verso l’Etna. Questo agriturismo offre una panorama meraviglioso, tra il vulcano che ogni tanto fa vedere i suoi sbuffi e le luci della città in lontananza. Totalmente immerso nella natura, al cui profondo rispetto è dedicata sia la vita della tenuta che il menù della cucina, rigorosamente stagionale con particolare attenzione ai prodotti <em>slow food</em> regionali e a <strong>km 0</strong>. Un agriturismo totalmente <em>green</em>, in cui circola un’energia incredibile e la sensazione di un contatto vero e autentico con la terra che regala sapori straordinari.<br />
<strong>Da provare</strong>: tutti i prodotti che provengono dalla <strong>coltivazione diretta</strong> dell’agriturismo o delle immediate vicinanze, che troverai soprattutto negli antipasti, il <strong>Risotto alle erbette di campo</strong> con finocchietto e scamorza affumicata e gli <strong>Strozzapreti al pesto siciliano</strong>.<br />
<strong>Vini</strong>: Case Perrotta IGT, Az. <a href="https://www.tenutamontegorna.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Tenuta Monte Gorna</a>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/street-food-siciliano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10583" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/street-food-siciliano-1024x768.jpg" alt="Dove mangiare in provincia di Catania" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/street-food-siciliano.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/street-food-siciliano-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/street-food-siciliano-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/street-food-siciliano-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I prodotti locali</strong></p>
<p>Un buon modo per assaggiare una vasta quantità di prodotti locali è concedersi uno <em><strong>street food</strong></em> nella città di <strong>Catania</strong>. Anche se forse meno celebre di quello della rivale Palermo, questo modo di consumare cibi veloci e tradizionali, oltre a essere molto divertente e gustoso, dà la possibilità di conoscere da vicino la città, il modo di vivere dei catanesi e i loro gusti in fatto di cibo. Non perderti l&#8217;occasione di provare l&#8217;<strong>Arancina</strong>! Ti consiglio quella al ragù o al pistacchio di Bronte.</p>
<p>Un altro <em>must</em> della provincia di Catania è la <strong>Granita al limone</strong>. Ho avuto la fortuna di assaggiarla in un contesto perfetto: in un momento di ristoro durante la passeggiata tra gli agrumeti della <strong>Timpa di Acireale</strong>, inebriata dagli odori degli alberi e del mare. Il signor Patané ce l’ha preparata con il <strong>limone verdello</strong>, incredibilmente succoso e profumato, usando il metodo tradizionale e ce l’ha servita nei limoni svuotati. Una meraviglia!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/limone-siciliano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10584" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/limone-siciliano-1024x768.jpg" alt="Dove mangiare in provincia di Catania" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/limone-siciliano.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/limone-siciliano-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/limone-siciliano-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/limone-siciliano-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Il dio dell’isola per me però rimane il <strong>Pistacchio</strong>. Questa pianta che ho avuto modo di osservare a <strong>Bronte</strong> ha un qualcosa di affascinante e misterioso e credo che rappresenti una eloquente metafora della vita. Il pistacchio nasce in condizioni estreme, dove sembra che niente possa schiudersi alla vita: tra le fessure delle <strong>rocce laviche</strong>, nelle aride distese di pietra mista a terra, sotto il sole battente del cielo siciliano. È una pianta caparbia e selvaggia che si priva di tutte le comodità che la natura può offrire. Eppure è bellissima: il suo tronco grigio-cenere, i suoi rami intrecciati come arabeschi sembrano statue.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/pistacchio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10585" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/pistacchio.jpg" alt="Dove mangiare in provincia di Catania" width="720" height="540" /></a></p>
<p>Fruttifica ogni due anni, come se non volesse concedersi troppo facilmente ai suoi amanti e anche la raccolta è abbastanza difficoltosa. Nei pistacchieti naturali si può operare solo a mano, con fatica ed esperienza, arrampicandosi sui rami con i sacchi in cui verranno deposti i frutti, in zone rocciose e scoscese. Immagino che questo crei un rapporto speciale tra la pianta e il suo raccoglitore.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/pianta-di-pistacchio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10586" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/pianta-di-pistacchio-1024x768.jpg" alt="Dove mangiare in provincia di Catania" width="720" height="540" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/pianta-di-pistacchio.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/pianta-di-pistacchio-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/pianta-di-pistacchio-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/12/pianta-di-pistacchio-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>È così che nasce il mio frutto preferito ed è con questa immagine che voglio salutare la <strong>Sicilia</strong>, perché in fondo è come un messaggio di speranza: le cose belle possono nascere ovunque, in ogni situazione, maggiore è la difficoltà nel raggiungere certe cose, più sarà bella e grande la soddisfazione di averle ottenute… e anche più buono il sapore!</p>
<p>La <strong>Natura</strong> ci insegna tutto quello di cui abbiamo bisogno per vivere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/dove-mangiare-in-provincia-di-catania/">Dove mangiare in provincia di Catania</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/dove-mangiare-in-provincia-di-catania/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicilia e Etna</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/sicilia-e-etna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sicilia-e-etna</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/sicilia-e-etna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 20:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=9431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sicilia e Etna. Della Sicilia si è detto e scritto tanto. Culla della civiltà occidentale, ricca di storia e di memoria, terra di filosofi e scienziati, di semplicità e contraddizioni, di ferite e di rinascita, di lotte e di speranza. La Sicilia è anche terra di passione. Sotto la sua terra baciata dal sole, silenziosa, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/sicilia-e-etna/">Sicilia e Etna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sicilia e Etna.</p>
<p>Della Sicilia si è detto e scritto tanto. Culla della civiltà occidentale, ricca di storia e di memoria, terra di filosofi e scienziati, di semplicità e contraddizioni, di ferite e di rinascita, di lotte e di speranza. La Sicilia è anche terra di passione. Sotto la sua terra baciata dal sole, silenziosa, profumata, quasi distaccata dal resto del mondo, affiora un grande amore, un forte senso di appartenenza che lega profondamente i suoi abitanti. Mi piace pensare che sia “<strong>Idda</strong>”, “<strong>A’ Muntagna</strong>”, il <strong>Grande Etna</strong> che sovrasta l’isola, a far scorrere questa passione, dalle vene della terra a quelle dell’uomo.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/etna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/etna-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9436" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/etna.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/etna-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/etna-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/etna-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Questa seconda parte del mio <a href="https://www.viaggioanimamente.it/la-sicilia-e-il-calatino/" target="_blank" rel="noopener">#etnakalatour</a>, nel <strong>distretto Etneo</strong>, organizzato dalla <a href="https://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipIntInfrastrutturali" target="_blank" rel="nofollow noopener">SOAT di Catania</a> è tutta incentrata su questa grande montagna che per 3 giorni è stata nei miei occhi e nei miei pensieri.<br />
L’avvicinamento al vulcano più alto d’Europa, con i suoi 3.350 metri avviene andando prima a conoscere le sue origini.</p>
<p><strong>Aci Castello e Acitrezza</strong><br />
I <strong>faraglioni</strong> di Acitrezza, dominano il mare al primo sguardo. Il mito racconta che <strong>Polifemo</strong>, quando si accorse della fuga dei Greci dalla sua grotta, reso ormai cieco dall’inganno di <strong>Ulisse</strong>, cominciò a lanciare rocce in mare da un promontorio nel tentativo di affondarne la nave. E fu così che gli <strong>8 faraglioni</strong> vennero sparpagliati nella <strong>riviera dei Ciclopi</strong> regalandoci questo spettacolo.</p>
<p>Ma anche la storia vera ha qualcosa di poetico. Infatti è proprio da questi faraglioni che nasce il nostro vulcano, in quello che un tempo era il <strong>golfo pre-etneo</strong>. I movimenti tettonici dell’era Quaternaria portarono all’inizio dell’attività vulcanica sottomarina e poi l’innalzamento della terra fece emergere queste isole e isolotti basaltici. Se guardi attentamente queste rocce, ad esempio quella su cui sorge il castello di <strong>Aci Castello</strong>, potrai facilmente riconoscere le colate di lava a forma rotondeggiante radiale. Ora, pensa che questa è una testimonianza di quello che era la Terra <strong>700 mila anni fa</strong> e, se non ti viene il mal di testa, pensa a che razza di fenomeno naturale hai sotto ai piedi… e siamo solo all’inizio!<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/faraglioni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/faraglioni.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-9437" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/faraglioni-300x226.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/faraglioni-83x63.jpg 83w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Lasciando per un attimo da parte la geologia, mi sono finalmente goduta il primo incontro con il mare e per apprezzarlo al meglio siamo saliti al <strong>Castello</strong>. I castelli che si affacciano sul mare per me sono sempre una grande emozione, tra lo stupore, la meraviglia, il senso di leggerezza… quella sensazione di respirare l’odore del mare portato così in alto dal vento. In quest’atmosfera tra il sogno e la fiaba, una guida ci ha brevemente intrattenuto con simpatiche storie e leggende in dialetto, ma una frase più di tutte mi ha colpito, pronunciata mentre ci indicava un pozzo: <em>un desiderio è un cammino, anche se non si realizza</em>.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/sicilia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/sicilia-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9438" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/sicilia.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/sicilia-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/sicilia-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/sicilia-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><strong>Acireale</strong><br />
Salutati i pittoreschi paesi dei <strong>Malavoglia</strong> e del commissario <strong>Montalbano</strong>, andiamo a scoprire Acireale. Il mito vuole che il paese prenda il nome da <em><strong>Aci</strong></em>, un pastore di cui si innamorò <em><strong>Galatea</strong></em>, la ninfa del mare. Polifemo, geloso di questo amore, schiacciò il rivale sotto a un sasso e dal suo sangue nacque un fiume chiamato <em>Akis</em>, oggi scomparso sotto terra.</p>
<p>Il <strong>barocco</strong> domina tutto il paese che sembra adornato per una grande festa. Mi piace ammirare i piccoli particolari delle chiese e dei palazzi del centro storico. Le linee sinuose dei balconi, le spirali e le curve di scalinate e finestre… sembra di essere in un grande teatro. Un’eccentricità che desta stupore e che dà l’impressione che tutto sia sempre in continuo movimento.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/barocco-siciliano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/barocco-siciliano-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9439" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/barocco-siciliano.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/barocco-siciliano-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/barocco-siciliano-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/barocco-siciliano-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Per entrare un po’ meglio nella cultura e nell’essenza di questo paese e di questo distretto ci sono 2 tappe che secondo me non puoi perdere: la <a href="https://www.accademiadeglizelanti.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Pinacoteca</strong> e la <strong>Biblioteca Zelantea</strong></a>, nel palazzo comunale. Il mio amore per i libri è esploso quando ho sentito l’odore dei libri antichi, delle pagine consumate e inumidite… un vero e proprio tesoro! Tantissimi i testi pregiati risalenti al Cinquecento e poi un capolavoro: l’<strong><em>Acis Hortus Regius</em></strong>, conosciuto come l’<em><strong>Erbario di Giuseppe Riggio</strong></em>.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/libro-dalla-sicilia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/libro-dalla-sicilia-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9440" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/libro-dalla-sicilia.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/libro-dalla-sicilia-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/libro-dalla-sicilia-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/libro-dalla-sicilia-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
<strong>Giuseppe Riggio</strong> era un farmacista di Acireale, vissuto tra il <strong>700</strong> e l’<strong>800</strong> con la passione per la botanica. Per celebrare l’amore per il suo orto botanico decise di immortalarlo in <strong>4 volumi</strong> unici e preziosi. Il lavoro di scrittura e campionatura durò <strong>9 anni</strong>. Per abbellire l’erbario si avvalse dell’aiuto di <strong>Emanuele Grasso</strong>, un decoratore acese che dipinse ad acquarello, in carta filigranata, <strong>753 tavole botaniche</strong>, numerate a penna. Toccare questo libro è stata un’emozione! Le pagine racchiudono una cura e un amore non solo per la materia, ma per il <em>libro</em> stesso che diventa un oggetto quasi magico. Sarebbe bello provare questa emozione anche oggi, quando davanti al mio computer impagino i miei ebook!<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/timpa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/timpa-1024x621.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9441" /></a><br />
Siamo sulla <strong>Timpa</strong>, un terrazzo di origine lavica a strapiombo sul <strong>mar Ionio</strong>. Qui si estende la <strong>Riserva Naturale</strong> con molti <a href="https://www.etnacoast.com/percorsi-guidati/riserva-naturale-orientata-la-timpa-acireale/" target="_blank" rel="nofollow noopener">percorsi</a> e con diversi gradi di difficoltà. Io e i miei compagni, un po’ accaldati dal sole che quel giorno batteva forte, abbiamo percorso la passeggiata delle <strong><em>Chiazzette</em></strong>, una suggestiva stradina spagnola. Non riuscirò mai a descriverti i profumi che sprigiona questa area verde puntellata di tantissimi colori!</p>
<p>L’ombra delle piante mediterranee dà un senso di benessere e di pace e tra i rami si vede il mare e la scogliera scura di origine vulcanica. Anche qui si sente la presenza dell’Etna! Poi ci sono i <strong>Limoni Verdelli</strong> dal profumo dolce e pungente dell’<strong>Azienda limonicola</strong> dell’<strong>Associazione Limoni dell’Etna</strong> che ti accompagnano durante il tuo percorso, fino al piccolo borgo marinaro di <strong>Santa Maria La Scala</strong> e alle spiaggette di ciottoli del <strong>Mulino</strong> dove cascatelle di acqua purissima e vene di acqua dolce si mescolano al mare… e qui resistere alla tentazione di gettarmi in acqua è stata molto dura!<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/limoni-siciliani.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/limoni-siciliani-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9442" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/limoni-siciliani.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/limoni-siciliani-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/limoni-siciliani-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/limoni-siciliani-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><strong>Ci avviciniamo all’Etna</strong><br />
Arriviamo alle pendici dell’Etna e qui i paesini che circondano la <strong>Montagna</strong>, immersi nel <strong><a href="https://www.parcoetna.it/" target="_blank" rel="noopener">Parco dell’Etna</a></strong> e nel <strong><a href="https://www.parcoalcantara.it/" target="_blank" rel="noopener">Parco fluviale dell’Alcantara</a></strong>, sono incantevoli. In particolare ti consiglio di visitare <strong>Castiglione di Sicilia</strong>, classificato come uno dei borghi più belli d’Italia. In effetti questi borghi sorgono come tanti piccoli fiori all’interno del Parco. Sembrano essersi fermati nel tempo e danno l’impressione di essere lontano da tutte le cose inutili di cui le nostre vite sono piene. Qui c’è una natura potente e meravigliosa che li circonda e sembra che il resto non conti, come se si potesse vivere di sola bellezza.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/castiglione-di-sicilia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/castiglione-di-sicilia-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9443" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/castiglione-di-sicilia.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/castiglione-di-sicilia-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/castiglione-di-sicilia-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/castiglione-di-sicilia-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Il bacino fluviale del fiume <strong>Alcantara</strong> si trova nel versante nord dell’Etna. L’aria della <em>Montagna</em> si fa sentire e si inizia a percepire la sua potenza nei verdi brillanti e nella forza dell’acqua freddissima che scorre impetuosa formando cascate dal rumore assordante.<br />
Tutto è stato creato da <em>Idda</em>: l’acqua infatti ha modellato le colate laviche creando le <strong>Gole dell’Alcantara</strong>, profonde e a strapiombo, circondate da imponenti strutture laviche colonnari. Un museo costruito dalla natura.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/gole-dellalcantara.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/gole-dellalcantara-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9444" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/gole-dellalcantara.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/gole-dellalcantara-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/gole-dellalcantara-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/gole-dellalcantara-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
In mezzo a questo territorio dove ci si dimentica quasi della presenza dell’uomo sorge la <strong>Cuba di Santa Domenica</strong>, la più importante cappella bizantina presente in Sicilia, oggi monumento nazionale. Rigidamente geometrica, con le sue forme cubiche e costruita con blocchi lavici, sembra appartenere anche lei al Parco, quasi come se fosse nata lì per caso o fosse stata trasportata da una colata lavica. Forse perché sembra essere stata dimenticata, ma devo ammettere che questo suo aspetto “selvaggio” le conferisce un fascino tutto particolare.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/cuba-di-santa-domenica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/cuba-di-santa-domenica.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-9445" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/cuba-di-santa-domenica.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/cuba-di-santa-domenica-150x150.jpg 150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/cuba-di-santa-domenica-300x300.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/cuba-di-santa-domenica-83x83.jpg 83w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><strong>Sull’Etna</strong><br />
Finalmente arriva il momento di conoscere da vicino <strong>A’ Muntagna</strong> e c’è una sorta di timore reverenziale mentre l’<strong>Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania</strong> ci accompagna con le sue jeep verso le quote sommitali. Qui l’uomo è un ospite, è lei che ti consente di avvicinarti, è lei che domina tutto, è lei che ha la forza di creare e di distruggere. Lungo la strada che ci porta in alto, il paesaggio è lunare: il bianco della neve, il nero delle rocce e il blu del cielo. Da ogni parte puoi vedere le colate laviche che hanno travolto case e campi e il panorama è sublime. Cominci a sentire una strana energia, come se il calore della terra fusa ti si trasferisse piano piano nelle vene, e senti il desiderio di salire sempre più in alto.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/escursione-etna-sicilia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/escursione-etna-sicilia-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9447" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/escursione-etna-sicilia.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/escursione-etna-sicilia-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/escursione-etna-sicilia-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/escursione-etna-sicilia-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Mi viene in mente un passaggio molto divertente del libro di Amélie Nothomb <em>Né di Adamo né di Eva</em>, in cui la scrittrice si trova per la prima volta a tu per tu con il monte Fuji: «Avevo raggiunto l’altezza in cui muto specie […] Oltre i millecinquecento metri scompaio. Il mio corpo si trasforma in pura energia. […] Una forza sovraumana si impadronisce di me e ascendo in linea retta verso il sole».</p>
<p>Abbiamo ammirato la <strong>Valle del Bove</strong>, una terra desertica ricoperta da colate laviche con una superficie di 37 km². Sembra addirittura che la sua genesi sia collegata al <strong>mito di Atlantide</strong> e della sua scomparsa. In effetti credo che gli antichi con i loro miti abbiano trovato il modo migliore per spiegare questa terra. C’è qualcosa di magico in questa superficie e in quello che scorre sotto di essa, che non può essere spiegato dalla geologia ma solo dalla poesia.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/valle-del-bove.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/valle-del-bove-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9448" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/valle-del-bove.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/valle-del-bove-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/valle-del-bove-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/valle-del-bove-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Poggiati i piedi sull’Etna, senti il terreno friabile, il vento, la sensazione di libertà e di potenza della montagna… mancava solo di vedere qualche piccola eruzione!</p>
<p><strong>Alcuni consigli pratici</strong><br />
Per le escursioni sull’Etna ci sono tantissimi servizi a cui ti puoi affidare. Puoi fare <em>trekking</em> lungo sentieri, escursioni speleologiche o arrivare più comodamente con la funivia. È importante che tu valuti bene il tuo livello di preparazione fisica e il tuo equipaggiamento. Non è una scampagnata è un’esperienza e va vissuta in piena tranquillità per apprezzarla in modo assoluto!<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/trekking-sulletna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/trekking-sulletna-1024x768.jpg" alt="Sicilia e Etna" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9449" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/trekking-sulletna.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/trekking-sulletna-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/trekking-sulletna-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/trekking-sulletna-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><strong>Tirando le somme</strong><br />
Quando siamo tornati al <strong>Rifugio Sapienza</strong> dove ci attendeva il nostro pullman l’autista mi ha chiesto se mi fosse piaciuta l’escursione e gli ho raccontato di quanto fossi estasiata e piena di adrenalina, tanto che sarei salita ancora cento volte. «La cosa bella dell’Etna – mi ha detto – è che tutte le volte che sali cambia: cambia il paesaggio, cambia il tempo, è sempre un’esperienza unica».</p>
<p>Questo mi ha fatto riflettere e tirare un po’ le somme di questo mio viaggio.<br />
Ho capito che l’uomo è solo un effetto collaterale della <strong>Natura</strong>. Si può pensare che siamo al centro del mondo, che i nostri problemi siano l’unica cosa che conta, ma non siamo così importanti, possiamo far parte della bellezza della Natura, ma non potremo mai sostituirci alla sua forza.</p>
<p>Tutto è sempre in costante cambiamento. Come diceva <strong>Eraclito</strong>, <em>non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume</em>, e questo vale per l’Etna ma è anche una metafora delle nostre vite. Quello che conta è il momento, questo momento. A volte siamo così presi dai nostri progetti per il futuro che ci dimentichiamo che la nostra vita è solo il <em>presente</em> e che il <em>futuro</em> non esiste se non nei nostri pensieri. In <strong>Sicilia</strong> questo si percepisce ed è il motivo per cui tutte le persone che ho incontrato in questo viaggio mi hanno trasmesso una grande passione e amore per la loro terra, che cambia, sì, e di cui a ogni cambiamento, sono sempre più innamorati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/sicilia-e-etna/">Sicilia e Etna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/sicilia-e-etna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bibione tra relax e natura</title>
		<link>https://www.viaggioanimamente.it/bibione-tra-relax-e-natura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bibione-tra-relax-e-natura</link>
					<comments>https://www.viaggioanimamente.it/bibione-tra-relax-e-natura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Sanchini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2015 10:59:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viaggioanimamente.it/?p=9330</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bibione tra relax e natura. Ogni persona ha il suo posto di mare ideale. Chi ama il divertimento e chi la natura, chi l’attività fisica e chi si lascia rosolare al sole o sonnecchia sotto l’ombrellone. Nel mio week-end a Bibione per il blog tour Bibione 5 Aquae organizzato da MM One Group e ABA [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/bibione-tra-relax-e-natura/">Bibione tra relax e natura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bibione tra relax e natura.</p>
<p>Ogni persona ha il suo posto di mare ideale. Chi ama il divertimento e chi la natura, chi l’attività fisica e chi si lascia rosolare al sole o sonnecchia sotto l’ombrellone.</p>
<p>Nel mio week-end a Bibione per il <a href="https://www.viaggioanimamente.it/le-5-acque-di-bibione/" target="_blank" rel="noopener">blog tour Bibione 5 Aquae</a> organizzato da <strong><a href="https://www.mm-one.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">MM One Group</a></strong> e <strong><a href="https://www.bibionehotels.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">ABA</a></strong> (Associazione Bibonese albergatori) ho scoperto che il mare e la vita estiva possono essere declinati in tantissimi modi diversi e soprattutto che tutti questi modi possono convivere in un&#8217;unica accogliente località: <strong>Bibione</strong>.</p>
<p>Il mare in cui sono cresciuta è il Tirreno e ho conosciuto veramente poco della costa adriatica. Nel mio modo di concepire il mare ci siamo io, acqua cristallina, una piccola spiaggetta, qualche scoglio, un libro e i pesci. Però in questi giorni mi sono chiesta “che male c’è a vivere una villeggiatura senza rinunciare a nulla, né alle comodità, né alla tranquillità né al divertimento?”.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/vacanza-a-Bibione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/vacanza-a-Bibione-1024x768.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9356" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/vacanza-a-Bibione.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/vacanza-a-Bibione-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/vacanza-a-Bibione-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/vacanza-a-Bibione-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
La cosa che subito mi ha colpito di Bibione è la splendida accoglienza che tutti sono in grado di riservarti: la gentilezza e la disponibilità delle persone e l’impegno per far passare ai loro turisti la migliore vacanza possibile, senza far sentire la mancanza di nulla.<br />
Una cittadina perfettamente organizzata, comoda e vivibile, con tante cose da scoprire.</p>
<p>Ho soggiornato all’<strong>Hotel Excelsior</strong> una struttura imponente proprio di fronte al lungomare. Una bellissima camera e un balcone da cui si vede il mare. Non c’è risveglio migliore di quello in cui ti affacci e vedi il mare…<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Hotel-Excelsior-Bibione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Hotel-Excelsior-Bibione-1024x768.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9357" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Hotel-Excelsior-Bibione.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Hotel-Excelsior-Bibione-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Hotel-Excelsior-Bibione-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Hotel-Excelsior-Bibione-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Nei tre giorni di tour ho cercato di fare più cose possibili e mi sono accorta che Bibione può essere un’ottima soluzione di vacanza per motivi anche molto diversi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Famiglia</strong></p>
<p>La villeggiatura al mare è un classico dell’estate di molte famiglie italiane. La famiglia però è anche un piccolo concentrato di volontà ed esigenze a volte difficili da conciliare. Ecco, Bibione, da questo punto di vista è un vero e proprio paradiso! La spiaggia dorata già sarebbe sufficiente a mettere tutti d’accordo. Una spiaggia morbida e finissima che nasce direttamente dalle Dolomiti che si estende per ben <strong>8 km</strong> e con una larghezza <strong>di 200 metri</strong>. Qui c’è spazio a sufficienza per fare tutto! Ogni tipo di sport, sessioni di ballo e fitness, animazione per bambini, ma anche le vecchie care passeggiate lungo la battigia. La spiaggia non solo è attrezzatissima, ma è anche all’avanguardia: servizio <strong>wifi</strong>, ambulatori di primo soccorso, isole di servizio facilmente accessibili anche ai disabili, servizio <strong>Customer Service</strong> contattabile via sms, <em>no smoking area</em> nei pressi del mare… e non dimentichiamo il mare! <strong>Bandiera blu</strong> per la 24esima volta. E se la tua famiglia conta anche un cane [o più di uno], nessun problema, la <strong>spiaggia di Pippo</strong>, vicino al Faro è attrezzata anche per lui!</p>
<p>Allontanandoci dalla spiaggia ci si accorge subito che qui tutto è a misura di bambino: i passatempi con cui farli divertire sono infiniti. Inoltre il lungomare e i principali punti di interesse sono tutti raggiungibili con una comodissima pista ciclabile, sicura e a tratti anche ben ombreggiata. Il mio consiglio è di lasciare la macchina, approfittare delle biciclette che gli alberghi mettono a disposizione dei clienti, e farsi un bel giro in uno dei percorsi suggeriti tra gli oltre <strong>50 km</strong> di piste ciclabili, magari dal lungomare fino al Faro.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/faro-di-Bibione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/faro-di-Bibione.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-9358" /></a><br />
&nbsp;</p>
<p><strong>Relax e salute</strong></p>
<p>Se già il fatto di essere in vacanza non fosse abbastanza per eliminare tutto lo stress accumulato durante l’inverno, puoi passare qualche ora, una giornata [o il resto della vita!] nel centro termale <strong><a href="https://www.bibioneterme.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Bibione Thermae</a></strong>. La struttura è aperta tutto l’anno e offre una vasta gamma di cure a trattamenti adatti a tutti e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Bibione-Terme.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Bibione-Terme-1024x768.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9359" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Bibione-Terme.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Bibione-Terme-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Bibione-Terme-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Bibione-Terme-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
L’acqua termale è già un toccasana per una grande quantità di problematiche [respiratorie, dermatologiche, reumatiche, vascolari…], ma oltre alle cure termali e riabilitative le <strong>Terme di Bibione</strong> offrono una SPA molto attrezzata e professionale. Ci sono piscine termali sia coperte che all’aperto, con idromassaggi e giochi d’acqua, ma se vuoi fare le cose fatte bene devi fare una visita all’area <em>wellness</em>.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/area-wellness.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/area-wellness-1024x768.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9360" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/area-wellness.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/area-wellness-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/area-wellness-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/area-wellness-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
A volte non siamo del tutto consapevoli di quanto bisogno hanno il nostro corpo e la nostra mente di staccare davvero e soprattutto di quanto sia piacevole rilassarsi completamente! Io ti consiglio di farti guidare dal personale della struttura e di provare tutti gli spazi, differenziati per temperature e ambientazioni: saune, biosaune, bagni turchi, bagni alle erbe, ipersalini, polarium, docce emozionali. Spegni il cervello: ogni stanza può regalarti nuove sensazioni di benessere, specialmente se il percorso è ben calibrato tra temperatura, aromi, colori e percezioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Natura</strong></p>
<p>Diversamente da quanto può sembrare a prima vista Bibione si presta perfettamente a un <strong>turismo slow ed ecosostenibile</strong>. La sua particolarità è essere circondata da <strong>5 acque</strong> diverse [mare, terme, fiume, laguna, litoranea veneta] che creano paesaggi ed ecosistemi unici.<br />
Un’esperienza che mi ha particolarmente emozionato è stato il giro, dalla <strong>Laguna di Caorle</strong> lungo le vie d’acqua della <strong>Litoranea</strong> a bordo di una piccola barchetta. L’acqua era calmissima e a ogni angolo sembrava assumere nuovi colori e sfumature, dal verde, all’azzurro, al rosa&#8230; Un senso di pace e di tranquillità assoluto.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/laguna-di-Caorle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/laguna-di-Caorle-1024x768.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9361" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/laguna-di-Caorle.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/laguna-di-Caorle-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/laguna-di-Caorle-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/laguna-di-Caorle-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Lungo il percorso si scorgevano gli antichi &#8220;casoni&#8221; dei pescatori, oggi restaurati. Abbiamo pranzato <em>Ai Casoni</em>, un ristorante panoramico proprio davanti alla laguna e mi sono proprio goduta questa immersione nella calma e nella quiete.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/antichi-casoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/antichi-casoni-1024x768.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9362" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/antichi-casoni.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/antichi-casoni-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/antichi-casoni-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/antichi-casoni-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Il contatto con la natura e con l’anima più autentica del territorio è un aspetto per me irrinunciabile. E a Bibione si può prendere una bici per addentrarsi anche nella parte più selvaggia della spiaggia veneta. Un percorso dentro la pineta che porta fino al Faro, proprio vicino alla foce del fiume Tagliamento.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/spiaggia-veneta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/spiaggia-veneta-1024x768.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9363" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/spiaggia-veneta.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/spiaggia-veneta-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/spiaggia-veneta-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/spiaggia-veneta-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
&nbsp;</p>
<p><strong>Sport</strong></p>
<p>Bici, camminate, nuotate, sport in spiaggia, golf&#8230; la filosofia di questo luogo di villeggiatura sembra essere: Ti facciamo vivere in modo sano e salutare senza che tu neanche te ne accorga! Tutto è così divertente e comodo che forse non ti renderai nemmeno conto che hai fatto più attività fisica in vacanza che in tutto il resto dell’anno!<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Aquae-Venezia-2015.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Aquae-Venezia-2015-1024x768.jpg" alt="Bibione tra relax e natura" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9364" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Aquae-Venezia-2015.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Aquae-Venezia-2015-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Aquae-Venezia-2015-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/06/Aquae-Venezia-2015-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><br />
Dopo aver celebrato l’acqua nelle sue 5 forme non poteva mancare una visita all’esposizione <strong>Aquae Venezia 2015</strong> evento collaterale di Expo Milano patrocinato da Expo Venice. Bibione, con il Brand <strong><a href="https://www.bibione5aquae.it/" target="_blank" rel="noopener">Bibione 5 Aquae</a></strong>, presenta il suo grande patrimonio naturalistico incentrato sull’acqua e sulle sue forme di vita. Un tavolo interattivo permette inoltre di scoprire tutte le particolarità del territorio e suggerisce i migliori modi per visitarle.</p>
<p>Spero di averti dato tutti gli elementi essenziali per scoprire questo territorio: ora scomponili, rimescolali a tuo piacere e organizza la tua vacanza perfetta a Bibione!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/bibione-tra-relax-e-natura/">Bibione tra relax e natura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.viaggioanimamente.it/bibione-tra-relax-e-natura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
