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	<title>Silvia Tasi, Autore a Viaggio AnimaMente</title>
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	<description>Viaggi slow, yoga e family friendly intorno al mondo.</description>
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		<title>Val Venosta, l’Alto Adige tutto da scoprire</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 12:56:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;estate 2020 verrà ricordata per tanti motivi, uno in particolare è &#8211; per noi viaggiatori informati &#8211; molto curioso: tra le mete più frequentate figurano le Dolomiti. Perché è una notizia curiosa? Perché, più che un aumento di viaggiatori, le Dolomiti hanno vissuto un vero e proprio boom. Sul web si trovano tante immagini di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;estate 2020 verrà ricordata per tanti motivi, uno in particolare è &#8211; per noi viaggiatori informati &#8211; molto curioso: tra le mete più frequentate figurano le <strong>Dolomiti</strong>. </p>
<p><em>Perché è una notizia curiosa?</em> Perché, più che un aumento di viaggiatori, le Dolomiti hanno vissuto un vero e proprio boom.<br />
Sul web si trovano tante immagini di file lungo i sentieri ed affollamenti ai rifugi.<br />
Io ho sentito la testimonianza diretta dei miei genitori che, in Val Gardena a Luglio, hanno trovato tantissime persone. </p>
<p>Le Dolomiti sono una meta in crescita, sempre più viaggiatori le scelgono come <strong>meta estiva</strong>.<br />
E dopo quest&#8217;estate ho capito anch&#8217;io perché sono una destinazione del cuore!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-natura.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-natura.jpg" alt="Val Venosta, l’Alto Adige tutto da scoprire" width="1024" height="683" class="aligncenter size-full wp-image-22359" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-natura.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-natura-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-natura-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-natura-850x567.jpg 850w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Continuando a leggere questo articolo ti parlerò di come ho vissuto la mia prima <strong>settimana in coppia sulle Dolomiti</strong>, più precisamente in Val Venosta, e delle attività che ho scelto. </p>
<p>Una <a href="https://www.venosta.net/it/benvenuti.html" rel="noopener" target="_blank">vacanza d&#8217;estate sulle Dolomiti</a> è consigliata a tutti i camminatori ma, anche per chi non ha passione o voglia di camminare, si trovano tantissime attività da fare. </p>
<p>La cosa più importante è scegliere molto bene prima la meta, non tutte le &#8220;Val&#8221; sono uguali! E’ bene individuare i luoghi più indicati in base alla vacanza che si desidera.</p>
<h2>Dove si trova e perché scegliere la Val Venosta</h2>
<p>La <strong>Val Venosta</strong> si trova nella parte occidentale dell&#8217;Alto Adige, confina a nord con l&#8217;Austria, a ovest con la Svizzera, a sud con la Lombardia ed il Trentino. Una cosa molto importante da ricordare è che non siamo in Trentino. La Val Venosta si trova in <strong>Alto Adige</strong>. </p>
<p><em>Che differenza c’è?</em> La differenza più importante è la <strong>lingua</strong>: in Trentino si parla italiano, in Alto Adige si parla tedesco. Cartelli stradali, menu dei ristoranti, brochure informative ecc.. troverai tutto in doppia lingua. E ovviamente anche tutti gli abitanti parlano l&#8217;italiano come seconda lingua, quindi non avrai nessun problema di comunicazione.</p>
<p><em>Perché scegliere una vacanza estiva in Val Venosta?</em> Per le mille attività da fare nella natura. E’ il classico posto che ti fa dire “ci dobbiamo tornare” perché una settimana non basta per fare tutto!<br />
Poi è un posto tranquillo, qui non abbiamo trovato grandi affollamenti. Inoltre i panorami sono splendidi, d’estate si respira, si sta al fresco e si mangiano degli ottimi canederli.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-Berg-360.jpg"><img decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-Berg-360.jpg" alt="Val Venosta, l’Alto Adige tutto da scoprire" width="1024" height="683" class="aligncenter size-full wp-image-22360" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-Berg-360.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-Berg-360-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-Berg-360-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-Berg-360-850x567.jpg 850w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Escursioni in alta quota in Val Venosta</h2>
<p>Per chi desidera camminare in questa zona il <a href="https://www.parconazionale-stelvio.it/it/parco-nazionale-dello-stelvio.html" rel="noopener" target="_blank">Parco dello Stelvio</a> è la meta ideale.<br />
Il Parco nazionale dello Stelvio si estende tra le regioni Trentino- Alto Adige e Lombardia, la vetta più alta è l’Ortles con i suoi 3905 m.</p>
<p>Se non te la senti di avventurarti da solo su queste montagne e non hai una conoscenza dei percorsi e delle zone, il <strong>Centro Visite Aquaprad</strong> che si trova a Parco Stelvio, organizza tutti i giorni escursioni con guide alpine.<br />
Noi abbiamo partecipato a due escursioni: il fascino delle montagne e l’escursione botanica. Comunque ogni giorno potrai scegliere tra una o più escursioni da fare in base al programma, pubblicato anche sul loro sito.</p>
<p>A fronte di piccoli prezzi (partecipare costa dai 3 ai 10 euro a volte con pranzo incluso) avrai una guida locale che ti racconterà tantissime cose e che organizzerà l’escursione anche in base al tempo, scegliendo le zone giuste. </p>
<p>Nella prima escursione che abbiamo fatto ci ha accompagnati la guida Walter, che da Solda ci ha portati fino al <strong>Rifugio Coston</strong> 2661 m. Per me è stata la più bella di tutte perché durante il percorso abbiamo attraversato diversi paesaggi: verdi valli piene di fiori, costoni rocciosi, le pareti ghiacciate del Monte Zebrù in lontananza e paesaggi lunari dove la montagna è ricoperta di soli sassi. </p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta.jpg"><img decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta.jpg" alt="Val Venosta, l’Alto Adige tutto da scoprire" width="1024" height="683" class="aligncenter size-full wp-image-22357" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-850x567.jpg 850w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Durante la seconda escursione invece eravamo con la guida Simone che ci ha portati nel <strong>Piano di Rosim</strong> dove abbiamo visto le marmotte, abbiamo parlato delle piante e dei fiori che nascono in questa zona e abbiamo pranzato con prodotti locali con una meravigliosa vista sull’Ortles, lo Zebrù ed il Gran Zebrù. Una vera meraviglia!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-trekking.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-trekking.jpg" alt="Val Venosta, l’Alto Adige tutto da scoprire" width="1024" height="683" class="aligncenter size-full wp-image-22358" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-trekking.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-trekking-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-trekking-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-trekking-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Altri due giorni ci siamo avventurati da soli su queste cime. Un giorno abbiamo fatto una camminata poco impegnativa sul <strong>Monte Watles</strong>, un itinerario più semplice ma molto bello, adatto anche alle famiglie con bambini visto che vicino al rifugio ci sono giochi e divertimenti per i più piccoli. </p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-mucche-al-pascolo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-mucche-al-pascolo.jpg" alt="Alto Adige tutto da scoprire" width="1024" height="683" class="aligncenter size-full wp-image-22362" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-mucche-al-pascolo.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-mucche-al-pascolo-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-mucche-al-pascolo-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-mucche-al-pascolo-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Un’escursione da ricordare, fatta in autonomia, è stata quella al <strong>Passo del Madriccio</strong> 3123 m. Bellissima ma decisamente impegnativa!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-escursione-alta-quota.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-escursione-alta-quota.jpg" alt="Val Venosta, l’Alto Adige tutto da scoprire" width="1024" height="683" class="aligncenter size-full wp-image-22363" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-escursione-alta-quota.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-escursione-alta-quota-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-escursione-alta-quota-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-escursione-alta-quota-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Le Terme di Merano</h2>
<p>Ad un’ora di macchina dal nostro hotel si trova la caratteristica cittadina di <strong>Merano</strong>. Merita una visita per il suo centro storico, con i lunghi portici pieni di negozi. </p>
<p>Visto che conoscevamo già la città, abbiamo scelto di regalarci un pomeriggio alle terme. Sul <a href="https://www.termemerano.it/it" rel="nofollow noopener" target="_blank">sito delle terme</a> è possibile vedere tutte le attività ed i prezzi.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-terme.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-terme.jpg" alt="terme in Alto Adige" width="1024" height="648" class="aligncenter size-full wp-image-22364" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-terme.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-terme-300x190.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-terme-768x486.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-terme-850x538.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Noi abbiamo scelto un ingresso di 3 ore con accesso alle piscine e alle saune. Le piscine in realtà non le abbiamo sfruttate perché ci sembravano troppo piene di gente e bambini. Siamo stati nella zona saune dove troviamo anche vasche idromassaggio e lettini esterni per rilassarsi al sole. </p>
<p><em>Importante</em>: per evitare spiacevoli sorprese ricordati che nella zona saune si sta senza costume, come da tradizione nordica! </p>
<h2>Il Lago di Resia</h2>
<p>Il famoso campanile che esce dall’acqua si trova proprio qui! Imposta sul navigatore <strong>Resia</strong> presso Curon e vai a scattare una foto all’impressionante campanile sommerso. Noi purtroppo siamo scappati perché il posto era preso d’assalto (era pur sempre Agosto) ma, se scegli un giorno ed un orario giusto, puoi parcheggiare proprio davanti al campanile e scendere per una foto ed una passeggiata intorno al lago.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-campanile-Resia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-campanile-Resia.jpg" alt="lago di Resia in Alto Adige" width="1024" height="683" class="aligncenter size-full wp-image-22361" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-campanile-Resia.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-campanile-Resia-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-campanile-Resia-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/03/Val-Venosta-campanile-Resia-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Giro in mountain bike</h2>
<p>Per questioni di tempo purtroppo non siamo riusciti a fare l’escursione in <strong>mountain bike</strong>. In Val Venosta ci sono vari percorsi ciclabili che portano principalmente a Merano, è una pedalata lunga ma in piano con dei tratti in leggera discesa (perfetta per i non allenati!) e passa tra i famosi meleti della zona. </p>
<p>Arrivati a Merano, o anche prima, si può prendere il treno che ci riporta indietro alla partenza. Da Burgusio, dove dormivano noi, sono 54 km di ciclabile. Si può noleggiare la bicicletta in quasi tutti gli hotel della zona.</p>
<h2>Parco avventura</h2>
<p>Un’altra attività che purtroppo ci siamo persi è il <strong>Parco Avventura Lasa</strong>. Immerso nei boschi della zona, questo parco ci è stato consigliato da una famiglia conosciuta durante un’escursione. Il parco ha quattro percorsi, ognuno di un diverso livello di difficoltà con i numero 4, il più difficile, che si snoda a 15 metri da terra.</p>
<h2>Dove dormire in Val Venosta</h2>
<p>Per la nostra settimana abbiamo scelto il <a href="https://www.maraias.it/it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Maraias Luxury Suites &#038; Apartments</a> situato a Burgusio. </p>
<p>Lo consigliamo per la bellissima e abbondante colazione (da non perdere: lo yogurt ed il burro di malga), per la posizione comoda e per la piscina esterna con vista sulle montagne.</p>
<p><em>Importante</em>: in estate il Maraias Hotel rilascia gratuitamente a tutti gli ospiti la <strong>Venosta Card</strong> con la quale si può usufruire di sconti in vari musei, strutture ricreative e impianti di risalita e che permette di utilizzare gratuitamente tutti i mezzi pubblici!</p>
<p>Spero di averti incuriosito sulla bellissima Val Venosta e mi auguro che tu possa scoprirla quanto prima. Prima di partire per questa meravigliosa regione ti consiglio di documentarti e leggere qualcosa di <strong>Reinhold Messner</strong>, l’alpinista più famoso al mondo, nato proprio a <a href="https://www.viaggioanimamente.it/bressanone-e-la-plose-gioielli-dellalto-adige/" rel="noopener" target="_blank">Bressanone</a> in Alto Adige.<br />
La sua passione per la montagna l’ha portato a scalare le vette più alte del mondo e ad aprire musei sulle cime delle Dolomiti. </p>
<p>Anche <strong>Castel Juval</strong> nella Val Senales in Alto Adige è la sua residenza estiva e la sede principale del suo <strong>MMM Messner Mountain Museum</strong>. </p>
<p>Ti lascio con una sua frase, che per me è davvero significativa:<br />
“<em>Le cose meravigliose nella vita sono le cose che fai, non le cose che hai.</em>” Reinhold Messner</p>
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		<title>Le Canarie, isole perfette per lo smart working</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 16:56:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli di Viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli eventi dell’anno 2020 hanno cambiato in pochissimo tempo la nostra vita, sia lavorativa che personale. Lo stop forzato imposto dal lockdown e dalle varie zone rosse ha sicuramente creato nuove regole di vita a cui adattarsi. Smart working Tra i nuovi di stili di vita, il più diffuso è quello del lavoro agile o [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/canarie-isole-perfette-per-smart-working/">Le Canarie, isole perfette per lo smart working</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli eventi dell’anno 2020 hanno cambiato in pochissimo tempo la nostra vita, sia lavorativa che personale.<br />
Lo stop forzato imposto dal <strong>lockdown</strong> e dalle varie <strong>zone rosse</strong> ha sicuramente creato nuove regole di vita a cui adattarsi. </p>
<h2>Smart working</h2>
<p>Tra i nuovi di stili di vita, il più diffuso è quello del lavoro agile o “<strong>smart working</strong>”. </p>
<figure id="attachment_22083" aria-describedby="caption-attachment-22083" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-smart-working@hellocanaryislandsjpg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-smart-working@hellocanaryislandsjpg.jpg" alt="Le Canarie, isole perfette per lo smart working" width="800" height="533" class="size-full wp-image-22083" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-smart-working@hellocanaryislandsjpg.jpg 800w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-smart-working@hellocanaryislandsjpg-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-smart-working@hellocanaryislandsjpg-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22083" class="wp-caption-text">Ph. Ciao Isole Canarie</figcaption></figure>
<p>Si è parlato tantissimo di questa modalità e spesso è stata confusa o associata al remote working. </p>
<p>Senza stare ad analizzare le differenze, basti sapere che si tratta di un lavoro svolto con strumenti tecnologici (pc, tablet e altro) da un luogo che non è l’ufficio della nostra azienda.<br />
E a chi non piacerebbe lavorare al pc mentre ci scaldiamo al sole, con vista mare e magari con i piedi nella sabbia? </p>
<figure id="attachment_22085" aria-describedby="caption-attachment-22085" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie@hellocanaryislands.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie@hellocanaryislands.jpg" alt="Le Canarie, isole perfette per lo smart working" width="800" height="533" class="size-full wp-image-22085" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie@hellocanaryislands.jpg 800w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie@hellocanaryislands-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie@hellocanaryislands-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22085" class="wp-caption-text">Ph. Ciao Isole Canarie</figcaption></figure>
<h2>Smart working alle Canarie</h2>
<p>Quando ho visitato l’isola di <strong>Lanzarote</strong> era Gennaio 2017 e – oltre alla bellezza infinita di quest’isola – mi sono innamorata del suo <strong>clima</strong> caldo e soleggiato.<br />
Mentre a casa, in Italia, le temperature scendevano sotto lo 0°, io stavo a maniche corte! </p>
<p>Se ai tempi avessi avuto un lavoro “smart” avrei subito pensato alle Canarie come meta per un trasferimento! </p>
<p>Guardando i dati non sono la sola ad aver avuto questa idea: 14.000 <strong>nomadi digitali</strong> hanno visitato le Canarie negli ultimi cinque anni.<br />
Le <a href="https://www.ciaoisolecanarie.com" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Canarie</a> hanno visto l’occasione e si sono attrezzate con circa 100 spazi di <strong>co-working</strong>: 30 a Gran Canaria, 40 a Tenerife ed il resto diffusi tra le altre isole dell&#8217;arcipelago.</p>
<figure id="attachment_22082" aria-describedby="caption-attachment-22082" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-remote-working@hellocanaryislands.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-remote-working@hellocanaryislands.jpg" alt="Le Canarie, isole perfette per lo smart working" width="800" height="533" class="size-full wp-image-22082" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-remote-working@hellocanaryislands.jpg 800w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-remote-working@hellocanaryislands-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-remote-working@hellocanaryislands-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22082" class="wp-caption-text">Ph. Ciao Isole Canarie</figcaption></figure>
<h2>Perché scegliere le isole canarie</h2>
<p>Se hai un lavoro smart ti dico i miei <strong>5 buoni motivi</strong> per scegliere le Canarie.</p>
<p>Il primo, come ho anticipato sopra, è il <strong>clima</strong>. Le Canarie sono le isole dell’eterna primavera con 4.800 ore di luce all’anno e temperature che vanno dai 18° d’inverno ai 28° d’estate, una meraviglia!</p>
<p>Secondo motivo: il <strong>mare</strong> e tanta <strong>natura</strong>. Puoi fare il bagno tutto l’anno e godere di bellissimi paesaggi: i vulcani a Tenerife (il Teide è la vetta più alta dove d’inverno puoi trovare anche la neve), le dune di Gran Canaria e Furteventura, i paesaggi lunari di Lanzarote.<br />
Il 40% del territorio dell&#8217;arcipelago è protetto: ci sono 7 riserve della biosfera, 3 riserve marine e 4 spettacolari parchi nazionali dove potrai scoprire i ricchi ecosistemi presenti. </p>
<figure id="attachment_22084" aria-describedby="caption-attachment-22084" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-tramonto@hellocanaryislands.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-tramonto@hellocanaryislands.jpg" alt="Le Canarie, isole perfette per lo smart working" width="800" height="533" class="size-full wp-image-22084" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-tramonto@hellocanaryislands.jpg 800w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-tramonto@hellocanaryislands-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-tramonto@hellocanaryislands-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22084" class="wp-caption-text">Ph. Ciao Isole Canarie</figcaption></figure>
<p>Il <strong>cibo</strong> delle Canarie è un’esperienza indimenticabile! Questo è il terzo motivo per scegliere queste isole: un mix di carne e pesce con influenze spagnole ed africane. In molti locali si pranza e si cena con piatti tipo tapas, perfetti per assaggiare più cose spendendo il giusto. </p>
<p>Questo ci porta al quarto motivo, il <strong>costo basso della vita</strong> alle Canarie. Cibo, trasporti e attività costano poco così come gli affitti. Se stai pensando ad un trasferimento – anche breve – alle Canarie puoi prendere in considerazione anche una soluzione di co-living che ti farà spendere ancora qualcosa meno.</p>
<p>Quinto e ultimo motivo sono le <strong>attività all’aria aperta</strong>. Durante il 2020 siamo stati tutti costretti a stare in casa e, per chi come me vive in una casa in città particolarmente piccola, non è stato facile.<br />
Grazie anche al clima, alle Canarie si possono svolgere tantissime attività en plein air . Mentre in Italia ed in Europa in generale dobbiamo aspettare la bella stagione per dedicarci alle nostre attività preferite (camminate, surf, vela ecc..) alle Canarie puoi farle 365 giorni l’anno.</p>
<h2>Assicurazione in viaggio</h2>
<p>Una cosa importante: l’<strong>assicurazione</strong>. Il modo di viaggiare cambierà sicuramente da quest’anno e prima di tornare ad una situazione di normalità ci vorrà ancora un po’. </p>
<p>Quindi le Canarie si sono impegnate per essere un <strong>luogo sicuro</strong> istituendo una <strong>polizza assicurativa</strong>, collettiva e non nominativa destinata a turisti stranieri e nazionali in visita all’arcipelago.<br />
Saranno considerati <strong>Assicurati</strong> i turisti che visitano qualsiasi isola dell’arcipelago delle Isole Canarie e che vi rimangono almeno 1 notte e al massimo 30 giorni, soggiornando presso strutture ricettive regolamentate, e che hanno ottenuto un esito positivo del tampone per COVID-19 durante il loro soggiorno.</p>
<p>Se sei un nomade digitale o semplicemente hai la possibilità di portarti il lavoro in “tasca” e viaggiare per il mondo, pensa che le Canarie si stanno attrezzando con <strong>hub digitali</strong>, una <strong>connettività internet ad alti livelli</strong> ed una buona <strong>infrastruttura</strong>. </p>
<figure id="attachment_22086" aria-describedby="caption-attachment-22086" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-co-working@hellocanaryislands.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-co-working@hellocanaryislands.jpg" alt="Le Canarie, isole perfette per lo smart working" width="800" height="533" class="size-full wp-image-22086" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-co-working@hellocanaryislands.jpg 800w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-co-working@hellocanaryislands-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2021/01/isole-canarie-co-working@hellocanaryislands-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22086" class="wp-caption-text">Ph. Ciao Isole Canarie</figcaption></figure>
<p>Inoltre queste isole sono eccezionalmente sicure ed hanno fatto un ottimo lavoro per contrastare il Covid-19. </p>
<p>Se hai bisogno di altre informazioni e consigli riguardo alle isole Canarie puoi fare una ricerca qui sul blog ViaggioAnimamente, troverai <a href="https://www.viaggioanimamente.it/?s=canarie" rel="noopener noreferrer" target="_blank">2 pagine di post con tante idee</a> che ti aiuteranno a scegliere la tua isola!</p>
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		<title>La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2017 12:16:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni. Un preciso tratto della Costa Toscana, da San Vincenzo a Populonia, è un’oasi di bellezze naturalistiche e storiche, con un’offerta gastronomica ed enologica di altissimo livello. Questo territorio vanta spiagge meravigliose – molte delle quali Bandiera Blu – ed un entroterra collinare ideale per la coltivazione dell’olio e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni.</p>
<p class="western">Un preciso tratto della Costa Toscana, da <strong>San Vincenzo</strong> a <strong>Populonia</strong>, è un’oasi di bellezze naturalistiche e storiche, con un’offerta gastronomica ed enologica di altissimo livello.</p>
<p class="western">Questo territorio vanta spiagge meravigliose – molte delle quali Bandiera Blu – ed un entroterra collinare ideale per la coltivazione dell’olio e della vite.</p>
<p class="western">Un fine settimana, in concomitanza con l’evento <a href="https://www.unmaredigusto.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Un Mare di Gusto</a>, ho avuto l’occasione di scoprire che oltre al mare c’è di più, molto di più!</p>
<h3 class="western"><strong>Come organizzare un weekend perfetto lungo la Costa Toscana</strong></h3>
<p class="western">Se vuoi organizzare un fine settimana nella <a href="https://www.viaggioanimamente.it/la-costa-degli-etruschi/" target="_blank" rel="noopener">Costa degli Etruschi</a> ed in <strong>Val di Cornia</strong> ti consiglio di dormire una notte a San Vincenzo, sul mare, ed una notte nell&#8217;interno.</p>
<p class="western">Nel centro di San Vincenzo io ho soggiornato presso l’<a href="https://www.stellamarina.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Hotel Stella Marina</a>. È vicinissimo al corso principale del paese e alla Marina. Dotato di garage privato (da non sottovalutare in estate quando tutta la zona è a pagamento) con belle camere con terrazzino vista mare e bagni nuovi.</p>
<p class="western">Per la notte nell&#8217;interno invece ti consiglio di sperimentare il <i>glamping</i> (glamour camping) ovvero un campeggio di lusso. Sono ancora poche le località dove poterlo provare in Italia.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13217" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="1150" height="767" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso.jpg 1150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso-1024x683.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></a></p>
<p>La <a href="https://www.tenutapoggiorosso.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Tenuta Poggio Rosso</a> di Populonia ha delle bellissime tende super attrezzate e arredate con gusto, proprio in mezzo agli ulivi.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13218" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso2.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="1150" height="647" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso2.jpg 1150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso2-300x169.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso2-768x432.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso2-1024x576.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso2-850x478.jpg 850w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tenuta-poggiorosso2-257x144.jpg 257w" sizes="auto, (max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></a></p>
<p>Questo agricampeggio in Toscana offre non solo ospitalità ma anche i propri prodotti: vino, olio ed una superba marmellata all&#8217;uva.</p>
<h3 class="western"><strong>Cosa vedere nella Val di Cornia</strong></h3>
<h4 class="western">I borghi</h4>
<p class="western">La Toscana è disseminata di borghi, paesini arroccati e suggestivi villaggi incastonati nelle colline o sul mare. <strong>Campiglia Marittima</strong> è uno di questi, inspiegabilmente meno noto di altri borghi ma con un forte fascino di altri tempi.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-campigliamarittima.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13209" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-campigliamarittima.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="1150" height="767" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-campigliamarittima.jpg 1150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-campigliamarittima-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-campigliamarittima-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-campigliamarittima-1024x683.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-campigliamarittima-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></a></p>
<p>Camminare per il suo centro significa fare un sali e scendi di strade strette, tra palazzi di pietra e mattoni abbelliti da piante e fiori rampicanti. Qui ogni angolo merita una foto, soprattutto il Palazzo Pretorio che ospita la mostra permanente di un campigliese illustre: Carlo Guarnieri. La particolarità di Campiglia è quella di avere un dolce: la schiaccia campigliese composta da farina, strutto, zucchero e pinoli, che la Pasticceria Confetto (si trova proprio nel centro del paese) ci ha fatto assaggiare. Appena sotto il centro Campiglia è possibile visitare la Pieve di San Giovanni, un luogo sacro che la pioggia ed il tempo temporalesco ha reso ancora più mistico!</p>
<p class="western"><strong>Suvereto</strong> è un borgo medievale, cinto da mura ancora ben conservate.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13215" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto2.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="767" height="1150" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto2.jpg 767w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto2-200x300.jpg 200w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto2-683x1024.jpg 683w" sizes="auto, (max-width: 767px) 100vw, 767px" /></a></p>
<p>L’atmosfera è decisamente di altri tempi, una volta passata la grande porta che ci fa accedere al centro del paese è tutta una scoperta: vicoli, palazzi di pietra, terrazzi fioriti, romantici lampioni, scale misteriose. Anche qui non ho potuto resistere a scattare un sacco di fotografie. La strada che porta alla Rocca e al Chiostro di San Francesco è un percorso che riempie gli occhi di bellezza, inoltre da qui si ammira una bella vista della campagna circostante.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto.jpg"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13214" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="839" height="1150" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto.jpg 839w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto-219x300.jpg 219w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto-768x1053.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-suvereto-747x1024.jpg 747w" sizes="auto, (max-width: 839px) 100vw, 839px" /></a></p>
<h4 class="western"><strong>Le cantine della Costa degli Etruschi</strong></h4>
<p class="western">Durante il weekend in questa zona della Toscana non può mancare la visita ad una cantina. La Costa degli Etruschi è infatti una zona baciata dalla fortuna: oltre ad avere un bellissimo mare, borghi storici e parchi naturali, vanta una proposta enogastronomica incredibile, alcune delle eccellenze prodotte qui ci rendono famosi (ed orgogliosi) in tutto il mondo.</p>
<p class="western">Basti pensare che a pochi chilometri da San Vincenzo si trova Bolgheri, il paese simbolo del vino dove viene prodotto il celeberrimo Sassicaia, uno dei migliori vini al mondo.</p>
<p class="western">Io ho avuto modo di visitare l’<a href="https://www.petrawine.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Azienda Agricola Petra</a> a Suvereto.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-petra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13213" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-petra.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="1150" height="767" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-petra.jpg 1150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-petra-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-petra-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-petra-1024x683.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-petra-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></a></p>
<p>Devo dire che l’idea di visitare una cantina mi piace sempre per tre cose: l’odore di vino un po’ stantio e “selvatico”, che non è quello che si odora nel bicchiere, le botti che riposano nella penombra e la degustazione finale. L’esperienza di Petra è stata però ancora più coinvolgente ed emozionante, a partire dai video dei protagonisti che raccontano cosa c’è dietro al sogno fino al colore blu, una tonalità realizzata appositamente per gli spazi di Petra.</p>
<p class="western"><strong>Petra</strong> nasce dal sogno di una giovanissima Francesca Moretti, che a soli 14 anni, capisce cosa vuole fare da grande:<br />
ricreare in Italia l’atmosfera e la bellezza degli <em>Château</em> bordolesi. </p>
<p>Francesca si fa aiutare in questa impresa dal celebre architetto <strong>Mario Botta</strong>, che progetta un edificio<br />
particolarissimo, affascinante ed insolito. Botta realizza una cantina moderna, sfruttando ogni singolo elemento.<br />
Ad esempio lo studio la luce naturale che penetra negli ambienti, le botti che riposano su delle rotaie a contatto con il terreno e la lunga galleria con la luce artificiale che termina con una parete di roccia, nel sottosuolo della montagna. Oltre a realizzare tutto questo, Francesca sceglie uno staff per il 70% femminile per la sua Petra e produce vini davvero eccellenti.</p>
<h4 class="western"><strong>I Parchi</strong></h4>
<h4 class="western">Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia</h4>
<p>Questa zona della Toscana offre affascinanti percorsi nella storia, alla scoperta di una civiltà ancora misteriosa: gli Etruschi.<br />
Il <strong>Parco Archeologico di Baratti e Populonia</strong> è composto da due aree: la necropoli in basso e l&#8217;acropoli in alto. La visita di entrambe le zone richiede tempo, io ho potuto concentrarmi solo sull&#8217;acropoli dove si trovano resti che risalgono all&#8217;epoca etrusca più antica per arrivare a quella romana. Oltre ad essere una visita interessante da fare con la guida, dal parco si gode di una bellissima vista sul Golfo di Baratti e si può camminare in mezzo alla macchia mediterranea andando alla scoperta degli scavi.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-baratti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13212" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-baratti.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="1150" height="767" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-baratti.jpg 1150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-baratti-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-baratti-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-baratti-1024x683.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-baratti-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></a></p>
<h4>Parco Archeominerario di San Silvestro</h4>
<p class="western">Se pensi alle meraviglie che sono sopra la terra sul nostro territorio aspetta di visitare quelle che sono sottoterra! Munita di caschetto e guida ho esplorato una vera miniera, la<strong> Miniera del Temperino</strong> all&#8217;interno del <a href="https://www.parchivaldicornia.it/it/il-parco-archeominerario-di-san-silvestro.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">Parco Archeominerario di San Silvestro</a>, imparando tantissime cose sul territorio e sugli Etruschi (che sono stati i primi minatori della zona).</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13211" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo2.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="1150" height="767" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo2.jpg 1150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo2-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo2-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo2-1024x683.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo2-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></a></p>
<p class="western">Cosa nasconde di così prezioso il sottosuolo della Val di Cornia? Rame, piombo ed argento sono i metalli che venivano estratti principalmente. Durante il percorso la guida mostra le diverse tecniche di estrazione, quelle del periodo etrusco e quelle moderne, soffermandosi anche su rocce e minerali che colorano o fanno brillare le grotte. È davvero uno spettacolo unico, soprattutto se si pensa che questo parco è considerato tra i più ricchi di specie mineralogiche. La durata della visita è di 40 minuti circa.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13210" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="1150" height="767" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo.jpg 1150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo-300x200.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo-768x512.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo-1024x683.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-parco-archeo-850x567.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></a></p>
<h3 class="western"><strong>Dove mangiare a San Vincenzo</strong></h3>
<p class="western">Il weekend di <strong>Un Mare di Gusto</strong> era incentrato sulla palamita, un pesce azzurro molto gustoso.<br />
Durante i giorni della manifestazione quasi tutti i ristoranti di San Vincenzo, in Toscana, propongono un menù dedicato alla palamita. Io consiglio il <a href="https://www.ristorantebluemarlin.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Ristorante Pizzeria Blue Marlin</a> che ci ha fatto assaggiare un fantastico menù, abbinando lo zenzero alla palamita nel primo ed i fagioli con la palamita nel secondo.
</p>
<p class="western">Un altro ristorante che ho provato è il <a href="https://www.paradisino.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Paradisino</a>, un locale noto perché è anche uno stabilimento balneare. Gabriele, il gestore, ci ha intrattenuti durante la cena con i racconti del Paradisino quando negli anni ‘60 era un locale noto, tanto da ospitare i concerti di artisti italiani in voga all&#8217;epoca, come Patty Pravo e Caterina Caselli. Il ristorante ha una parete tutta a vetro con una bellissima vista mare ed una terrazza dove poter cenare in estate.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tartare.jpg"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13216" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tartare.jpg" alt="La Costa Toscana: San Vincenzo e dintorni" width="1150" height="844" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tartare.jpg 1150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tartare-300x220.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tartare-768x564.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tartare-1024x752.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2017/05/Costa-Toscana-tartare-850x624.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></a></p>
<p class="western">Durante Un Mare di Gusto è possibile assistere ad incontri, conferenze e sfide ai fornelli ma anche agli assaggi. Durante il <strong>Percorso di Gusto</strong> alcuni ristoranti della città cucinano negli stand posizionati lungo il porto e le strade del centro. Ovviamente gli assaggi sono quasi tutti a base di palamita e pesce azzurro. Il percorso prevede anche degustazioni di vino locale. Con un pass per gli assaggi si possono fare 7 degustazioni, con il pass per le bevande si possono fare 2 degustazioni (calice e tasca porta calice inclusi).</p>
<p><em>Buona Toscana!</em></p>
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		<title>Gli iris di Pruneti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2016 15:43:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli iris di Pruneti. Vecchie foto color seppia, iris che profumano la stanza, bottiglie e lattine di olio in esposizione. Ecco ad accoglierci i sorrisi di Paolo e Gionni, i due fratelli Pruneti, che hanno organizzato una giornata speciale dedicata ai fiori di iris e all&#8217;olio del Chianti. Pruneti è una storica azienda agricola a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli iris di Pruneti.</p>
<p>Vecchie foto color seppia, iris che profumano la stanza, bottiglie e lattine di olio in esposizione. Ecco ad accoglierci i sorrisi di Paolo e Gionni, i due fratelli Pruneti, che hanno organizzato una giornata speciale dedicata ai <strong>fiori di iris</strong> e all&#8217;<strong>olio del Chianti</strong>.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gruppo-pruneti.jpg" rel="attachment wp-att-11593"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/gruppo-pruneti.jpg" alt="Gli iris di Pruneti" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11593" /></a></p>
<p><a href="https://www.pruneti.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Pruneti</a> è una storica azienda agricola a gestione familiare di San Polo che, da oltre un secolo trasforma olive, uve e iris in prodotti di eccellenza.</p>
<p><em>Perché gli iris nel Chianti?</em></p>
<p>La coltivazione dell&#8217;iris (o giaggiolo) nelle zone intorno a Firenze ha origini antiche. </p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/iris-pruneti.jpg" rel="attachment wp-att-11594"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/iris-pruneti.jpg" alt="Gli iris di Pruneti" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11594" /></a></p>
<p>Già il nome &#8220;Firenze&#8221; (Fiorenza nel Medioevo) sembra possa derivare dal latino &#8220;flo, floris&#8221;, ovvero &#8220;fiore&#8221;. Non a caso lo stemma della città è un iris, non un giglio come si pensa! La coltivazione di questo fiore elegante dava lavoro a tutte le famiglie della zona: era molto richiesto da erboristerie, farmacie e persino dai frati di Santa Maria Novella a Firenze che lo usavano per preparazioni di rimedi naturali. Per secoli tutta la zona del Chianti fu la maggior coltivatrice ed esportatrice di iris; l&#8217;Ottocento fu il momento di massimo splendore mentre da metà Novecento inizia la crisi, quando, dopo secoli di produzione di iris &#8220;naturale&#8221;, l&#8217;essenza viene riprodotta chimicamente nei laboratori, perdendo così la sua forza sul mercato.</p>
<p><em>Usi dell&#8217;iris</em></p>
<p>Oggi viene utilizzato nella profumeria e nella cosmetica per creme e profumi. Nell&#8217;antichità era usato a fini curativi, per i <span class="st">suffumigi</span>, ad esempio, perché libera il naso. Oppure come disinfettante perché il bulbo contiene alcool. Curiosità: per merito di Caterina de&#8217; Medici l&#8217;iris arrivò fino in Francia dove era noto per il suo effetto sbiancante. Le dame della nobiltà usavano infatti una cipria preparata con questi fiori essiccati per rendere ancora più bianca la loro pelle.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/iris.jpg" rel="attachment wp-att-11595"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/iris.jpg" alt="Gli iris di Pruneti" width="540" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-11595" /></a></p>
<p>Come si usa? Scoprirlo ti lascerà stupito. Infatti, ai fini dell&#8217;uso cosmetico, il bellissimo fiore profumato è&#8230; inutile! Si utilizza infatti solo il <strong>rizoma</strong> (la parte del bulbo).</p>
<p>Esistono due varietà di iris: uno da coltivazione e uno da fiore. L&#8217;iris di Pruneti è <strong>&#8220;iris pallida&#8221;</strong>, di un violetto inconfondibile. Mentre quelli da fiore sono di altri colori: gialli, bianchi, viola scuro&#8230;</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/campo-di-iris.jpg" rel="attachment wp-att-11591"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/campo-di-iris.jpg" alt="Gli iris di Pruneti" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11591" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/campo-di-iris.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/campo-di-iris-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/campo-di-iris-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/campo-di-iris-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/campo-di-iris-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Oggi la famiglia Pruneti è rimasta l&#8217;unica in Toscana a portare avanti questa tradizione antica degli iris, ad oggi hanno ben 7 ettari di coltivazione e la maggior parte del raccolto viene esportato in Francia dove viene usato sempre per uso cosmetico.</p>
<p>Ho potuto vivere appieno la fioritura degli iris grazie ad una passeggiata in questi campi. Lo spettacolo è davvero indescrivibile: le dolci colline del Chianti tinte di viola! E&#8217; stato emozionante sentire i racconti di Gionni e vedere lo sguardo orgoglioso di Paolo che mostrava la vecchia foto in bianco e nero del suo bisnonno, ritratto mentre era intento a tagliare sapientemente i rizomi.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/giardino-iris.jpg" rel="attachment wp-att-11592"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/giardino-iris.jpg" alt="Gli iris di Pruneti" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11592" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/giardino-iris.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/giardino-iris-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/giardino-iris-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/giardino-iris-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/giardino-iris-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>I fratelli Pruneti si concentrano anche sulla produzione di <strong>olio</strong>. Nella sede di San Polo viene prodotto un olio certificato e pluripremiato, con alcune etichette biologiche. Negli 80 ettari di terreno si coltivano le tre olive più conosciute e diffuse del Chianti: il <strong>Leccino</strong>, il <strong>Moraiolo</strong> ed il <strong>Frantoio</strong> ed altre varietà minori che danno vita a <strong>9 etichette di olio</strong>. </p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/olio-pruneti.jpg" rel="attachment wp-att-11597"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/olio-pruneti.jpg" alt="Gli iris di Pruneti" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11597" /></a></p>
<p>Alcuni oli sono &#8220;monovarietale&#8221; &#8211; o monocultivar &#8211; ovvero fatti con una sola varietà d&#8217;oliva, altri sono &#8220;blend&#8221; ovvero mix di varietà. L&#8217;olio è quindi come il vino, ne esistono diversi tipi che danno sapori e intensità differenti.</p>
<p>Per la prima volta ho fatto una degustazione di olio imparando a berlo (sembra banale ma non lo è!) ed ho sperimentato l&#8217;abbinamento di oli e cibi. Come il sommelier abbina il vino al piatto, anche l&#8217;olio non è tutto uguale ed usarne diversi in base agli ingredienti può cambiare il sapore di una pietanza.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/bruschette-Pruneti.jpg" rel="attachment wp-att-11590"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/bruschette-Pruneti.jpg" alt="Gli iris di Pruneti" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-11590" /></a></p>
<p>In questa giornata ho ascoltato una storia d&#8217;amore antica, tramandata di generazione in generazione ed arrivata ai nostri giorni. Nella famiglia Pruneti si mescola la tradizione agricola con il pensiero moderno: l&#8217;olio si fa come una volta ma con macchine moderne, gli iris si coltivano come facevano i bisnonni ma si cerca di rilanciarli nel mercato attuale. Sono aziende come queste che riempiono d&#8217;orgoglio anche noi toscani che, forse un giorno non troppo lontano, torneremo a vedere le coltivazioni di giaggioli sulle nostre colline!</p>
<p>Pruneti è aperta per <strong>visite</strong> o <strong>degustazioni</strong> (prenotabili ogni giorno della settimana) e <strong>vendita diretta</strong> (dal lunedì al sabato dalle ore 9:30 alle 18:30).</p>
<p>PRUNETI Via dell’Oliveto, 24<br />
50022 San Polo in Chianti (FI)<br />
info@pruneti.it<br />
<a href="https://it.julskitchen.com/altro/travel/www.pruneti.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.pruneti.it</a></p>
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		<title>Le spiagge a sud di Fuerteventura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 May 2016 14:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le spiagge a sud di Fuerteventura. Riprendiamo il viaggio tra le coste di Fuerteventura. Dopo aver conosciuto tutto il nord, cominciamo a scendere verso la punta meridionale dell&#8217;isola! Abbiamo passato Corralejo e le spiagge del nord est, proseguiamo con il lato est dell&#8217;isola dove si trova Puerto del Rosario, il capoluogo dell&#8217;isola, e l&#8217;aeroporto. Escursioni, visite [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le spiagge a sud di Fuerteventura.</p>
<p>Riprendiamo il viaggio tra le coste di Fuerteventura. Dopo aver conosciuto tutto il nord, cominciamo a scendere verso la punta meridionale dell&#8217;isola!</p>
<p>Abbiamo passato Corralejo e le spiagge del nord est, proseguiamo con il lato est dell&#8217;isola dove si trova Puerto del Rosario, il capoluogo dell&#8217;isola, e l&#8217;aeroporto.</p>
<p>Escursioni, visite guidate, tour, corsi di surf: tante sono le attività che puoi fare a Fuerteventura. <a title="Prenota le tue escursioni a Fuerteventura!" href="https://www.civitatis.com/it/fuerteventura/?aid=11969" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Scoprile tutte</a>!</p>
<p><strong>Spiagge a est di Fuerteventura</strong></p>
<ul>
<li><em>Caleta de Fuste</em></li>
<li><em>Pozo Negro</em></li>
<li><em>Las Playitas</em></li>
<li><em>Gran Tarajal</em></li>
<li><em>Playa de Ginginamar</em></li>
<li><em>Playa de Tarajalejo</em></li>
<li><em>Playa de la Lajita</em></li>
</ul>
<p><strong>Caleta de Fuste</strong> è uno dei principali centri turistici dell&#8217;isola.</p>
<p><figure id="attachment_11477" aria-describedby="caption-attachment-11477" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/caleta-de-fuste.jpg" rel="attachment wp-att-11477"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11477" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/caleta-de-fuste.jpg" alt="Le spiagge a sud di Fuerteventura" width="720" height="540" /></a><figcaption id="caption-attachment-11477" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-389472148/stock-photo-sunrise-over-caleta-de-fuste-beach-fuerteventura-spain.html?src=YXcacD30jM5hSBzA1iGQjw-1-3" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – chris2766</a>]</figcaption></figure><br />
La sua spiaggia è inserita in una baia a forma di ferro di cavallo, per questo è riparata dai venti e dalle correnti. La spiaggia è artificiale, ovvero è stata creata appositamente con sabbia dorata importata. E&#8217; sicuramente una spiaggia molto turistica e comoda, ideale per chi soggiorna a Caleta de Fuste e non vuole noleggiare una macchina. Nelle vicinanze si possono reggiungere anche le spiagge di El Castillo e La Guirra, tutte e due di sabbia dorata, riparate dal vento, con il mare tranquillo (ideali per bambini) e attrezzate.</p>
<p>Le casette bianche e le rocce rosse fanno da contrasto alla sabbia nera di <strong>Pozo Negro</strong>. Questa piccola spiaggia è davvero particolare, in molti la considerano la più bella spiaggia di sabbia nera di tutta Fuerteventura.</p>
<p>La parte centrale della costa ad est di Fuerteventura ha una serie di spiagge vicine e dalle caratteristiche simili, tra cui la sabbia nera vulcanica bagnata da un mare turchese. <strong>Las Playitas</strong> (o Las Playas) è una spiaggia di sabbia scura e fine con alcuni ciottoli neri. E&#8217; a ridosso di un piccolo paese caratteristico ed incantevole con le casette bianche dei pescatori del luogo.</p>
<p><strong>Gran Tarajal</strong> offre un chilometro di spiaggia di sabbia fine e nera, affacciata su un bel golfo.</p>
<p><figure id="attachment_11473" aria-describedby="caption-attachment-11473" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Gran-Tarajal.jpg" rel="attachment wp-att-11473"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11473" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Gran-Tarajal.jpg" alt="Le spiagge a sud di Fuerteventura" width="720" height="540" /></a><figcaption id="caption-attachment-11473" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-396643678/stock-photo-fishing-boats-in-port-in-gran-tarajal-fuerteventura.html?src=HXl8CN7oIlvT4Ht-Bd29nQ-1-0" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – Marcin Krzyzak</a>]</figcaption></figure><br />
In tanti mi hanno consigliato di visitare anche il tranquillo paesino ed i suoi murales. Il Comune di Gran Tarajal ha infatti messo a disposizione alcuni spazi di edifici per dei graffiti con tema marino. Questi murales sono molto belli e particolari, perfetti per gli appassionati di street art e fotografia!</p>
<p><strong>Playa de Ginginamar</strong>, <strong>Tarajalejo</strong> e <strong>La Lajita</strong> sono spiagge ciottolose e scure, di varie dimensioni, frequentate principalmente dagli abitanti del posto. Questo ha permesso a queste località di mantenere un&#8217;atmosfera caratteristica e tradizionale. Tarajalejo è una zona verde, ventosa, con mare mosso e tanti surfisti. La baia di Ginginamar è una zona biologicamente protetta perché ricoperta da palme e tamerici ed ha molte insenature dove pescano gli abitanti dell&#8217;isola.</p>
<p>D&#8217;estate la sabbia scura non è ideale per prendere il sole visto che si riscalda tanto, d&#8217;inverno però queste spiagge sono ideali per una bella passeggiata.</p>
<p><strong>Spiagge a sud est di Fuerteventura</strong></p>
<ul>
<li><em>Costa Calma</em></li>
<li><em>Playa Esmeralda</em></li>
<li><em>Playa Barca</em></li>
<li><em>Playa de Sotavento</em></li>
<li><em>Risco de Paso</em></li>
<li><em>Mal Nombre</em></li>
<li><em>Playas de Jandia</em></li>
<li><em>Playa de Butihondo</em></li>
<li><em>Playa de Matorral</em></li>
<li><em>Morro Jable</em></li>
</ul>
<p><strong>Costa Calma</strong> è una delle zone migliori di Fuerteventura per chi cerca mare calmo, servizi e negozi. La spiaggia principale è molto lunga e, attaccata a questa ma separate da rocce, ce ne sono altre molto apprezzate. Grazie a Costa Calma l&#8217;isola di Fuerteventura può vantarsi di avere alcune delle più belle spiagge d&#8217;Europa: più di due chilometri di spiaggia con palme e sabbia bianca che regalano la sensazione di essere in un&#8217;oasi nel deserto.</p>
<p><strong>Playa Esmeralda</strong> segna la fine della zona di Costa Calma e l&#8217;inizio delle spiagge di Sotavento. E&#8217; una spiaggia piccola e non facilmente raggiungibile in auto, questo la rende inaccessibile ai vacanzieri più comodi e ideale quindi per gli amanti dei lidi selvaggi! Bisogna portare cibo e bevande perché la spiaggia è isolata e non attrezzata.</p>
<p>La zona di <strong>Sotavento</strong> è uno dei luoghi più famosi di Fuerteventura per le grandissime, lunghissime spiagge di sabbia bianca e l&#8217;acqua cristallina.</p>
<p><figure id="attachment_11479" aria-describedby="caption-attachment-11479" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Sotavento-Beach.jpg" rel="attachment wp-att-11479"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11479" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Sotavento-Beach.jpg" alt="Le spiagge a sud di Fuerteventura" width="720" height="540" /></a><figcaption id="caption-attachment-11479" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-413874598/stock-photo-a-shot-of-many-kitesurfers-and-windsurfers-in-sotavento-beach-fuerteventura-island.html?src=kRy9DfqelL_wNP3YPEtFtg-1-1" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – Manuel M Almeida</a>]</figcaption></figure><br />
Sono considerate le più belle e le più selvagge di tutta l&#8217;isola. Inotre in questa zona le maree creano delle scenografiche lingue di sabbia e delle piscine naturali dove poter fare il bagno. Per vederle si consiglia di controllare gli orari delle maree o chiedere in qualche ufficio del turismo. Le spiagge qui sono talmente ampie che bisogna camminare un po&#8217; prima di arrivare al mare! Nella zona non ci sono centri turistici ed hotel, per le grandi dimensioni delle spiagge si trovano anche pochi turisti, solo diversi sportivi che praticano windsurf o kitesurf. Gli accessi principali alle spiagge sono Playa Barca, Risco del Paso e Mirador. A Playa Barca e Risco del Paso si trovano due famose scuole di windsurf e kite e su tutte le spiagge è praticato il nudismo.</p>
<p><strong>Playa Barca</strong> è una spiaggia ventosa tutto l&#8217;anno, basta pensare che qui si svolge il Campionato del Mondo di Kite e Windsurf. Ma è talmente bella che merita fare una passeggiata oppure fermarsi ad osservare gli sportivi che fanno pratica.</p>
<p><strong>Risco del Paso</strong> è un&#8217;altra spiaggia ventosa dove poter fare una passeggiata per ammirare le lingue di sabbia. Per coloro che vogliono provare gli sport acquatici per la prima volta questa spiaggia è perfetta per la grande zona di acqua bassa. C&#8217;è anche un punto dove si infrangono onde di uno e due metri, adatta invece agli sportivi di livello avanzato.</p>
<p><strong>Mirador</strong> è la zona sud di Playa de Sotavento. Per raggiungere questa spiaggia c&#8217;è una strada sterrata che inizia dal Mirador de Sotavento (un punto panoramico). E&#8217; una spiaggia poco frequentata, non attrezzata e molto bella grazie alla sabbia finissima e al colore turchese del mare.</p>
<p><strong>Mal Nombre</strong> è una bellissima spiaggia di sabbia chiara, protetta e nascosta dalle rocce. Si trova tra Sotavento ed Esquinzo. Ideale per chi cerca relax e tranquillità.</p>
<p>Una giornata si può dedicare al giro delle spiagge di sabbia bianca di Sotavento che cominciano a Costa Calma e continuano per chilometri. Queste spiagge (Sotavento, Risco de Paso, Mal Nombre per citarne alcune) ti lasceranno davvero a bocca aperta.</p>
<p><strong>Playa de Jandia</strong> è una distesa di sabbia bianca e mare trasparente, vista la sua estensione può capitare di trovarsi completamente soli&#8230; è l&#8217;occasione per apprezzare la solitudine, le infinite lingue di sabbia ed il mare dai colori caraibici.</p>
<p><figure id="attachment_11474" aria-describedby="caption-attachment-11474" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/jandia-beach.jpg" rel="attachment wp-att-11474"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11474" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/jandia-beach.jpg" alt="Le spiagge a sud di Fuerteventura" width="720" height="540" /></a><figcaption id="caption-attachment-11474" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-395016496/stock-photo-jandia-beach-mal-nombre-fuerteventura-at-canary-islands-of-spain.html?src=xq48CnVeIzYa9nnTkWMz2g-1-0" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – holbox</a>]</figcaption></figure><strong>Playa de Butihondo o Esquinzo Butihondo</strong>, nonostante sia una spiaggia urbana, è molto tranquilla e riservata.</p>
<p><strong>Matorral</strong> è una spiaggia da cartolina, lunga e larga con mare blu e sabbia bianca. Si estende per circa due chilometri partendo dalla parte vecchia di Morro Jable. La prima parte, facilmente raggiungibile ed attrezzata con lettini ed ombrelloni a pagamento, è molto frequentata perché costeggiata da negozi, ristoranti e hotel. Man mano che si scende verso sud le persone diminuiscono e si trovano solo alcuni nudisti in cerca di privacy.</p>
<p><strong>Morro Jable</strong> è una località turistica di Fuerteventura. La sua spiaggia è molto vasta, di sabbia bianca con acqua dalle mille sfumature.</p>
<p><figure id="attachment_11476" aria-describedby="caption-attachment-11476" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Morro-Jable.jpg" rel="attachment wp-att-11476"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11476" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Morro-Jable.jpg" alt="Le spiagge a sud di Fuerteventura" width="720" height="540" /></a><figcaption id="caption-attachment-11476" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-408207814/stock-photo-a-view-of-sandy-jandia-beach-and-ocean-from-coastal-promenade-morro-jable-fuerteventura-canary.html?src=7Nq-zgx8WhOH8bPBnTx1VA-1-1" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – Pawel Kazmierczak</a>]</figcaption></figure><br />
E&#8217; famosa per il faro che si erge proprio sulla spiaggia e che diventa il soggetto principale delle fotografie dei viaggiatori! La spiaggia è vicina al centro della città, nelle vicinanze si trovano quindi locali, negozi, centri sportivi di surf e kayak e ristoranti. Da Morro Jable fino a Jandia, per circa 15 chilometri di longitudine, si estendono le <strong>&#8220;playas colgadas&#8221;</strong>, ovvero spiagge sospese. Queste spiagge sono circondate da alte scogliere, composte da sabbie pressate che indicano che il livello del mare si è abbassato notevolmente nel tempo. Le spiagge attuali sono quindi nate dall&#8217;erosione della costa e danno l&#8217;impressione di essere appunto &#8220;sospese&#8221; oltre 20 metri sopra il livello del mare. Un esempio di playas colgadas è Playa de Ojos, la balneazione qui non è consigliata per la corrente forte e la zona rocciosa e inoltre non è facilmente raggiungibile se non tramite una strada sterrata. Molto più semplice, se si vuole ammirare il fenomeno dell&#8217;erosione, è una passeggiata lungo la strada tra Pajara e Betancuria.</p>
<p><strong>Spiagge a sud ovest di Fuerteventura</strong></p>
<ul>
<li><em>Playa Cofete</em></li>
<li><em>Playa de Barlovento</em></li>
<li><em>Playa del Viejo Rey</em></li>
<li><em>Playa de Garcerey</em></li>
<li><em>Aiuy</em></li>
<li><em>Playa de la Pared</em></li>
</ul>
<p><strong>Cofete</strong> è una lunghissima spiaggia incontaminata e praticamente deserta. Qui lo sviluppo urbano non è arrivato lasciando così intatta la sua natura selvaggia.</p>
<p><figure id="attachment_11478" aria-describedby="caption-attachment-11478" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Cofete-beach.jpg" rel="attachment wp-att-11478"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11478" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/Cofete-beach.jpg" alt="Le spiagge a sud di Fuerteventura" width="720" height="540" /></a><figcaption id="caption-attachment-11478" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-405176461/stock-photo-cofete-beach-view-from-jandia-peninsula-fuerteventura-canary-islands-spain.html?src=AeuPvO5xa5DMC6UabGzDmg-1-11" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – wjarek</a>]</figcaption></figure><br />
L&#8217;oceano qui è agitato, il vento sferza la costa e dà origine a lunghe onde spumose che si allungano sulla sabbia. E&#8217; un luogo meraviglioso e surreale, la sua bellezza lascia senza fiato. Non è una spiaggia adatta per fare il bagno visto il mare mosso e l&#8217;assenza di guardaspiaggia. Per raggiungerla serve una jeep 4&#215;4 per attraversare ben 9 km di terra e sassi con punti difficili. Si sconsiglia di avventurarsi con macchine non adatte prese a noleggio, in caso di problemi ci si può rimettere la caparra&#8230;</p>
<p>Inoltre, se si decide di trascorrere la giornata a Cofete, bisogna munirsi prima di scorte d&#8217;acqua e viveri.</p>
<p><strong>Playa Barlovento</strong>, come Cofete, è un&#8217;altra meravigliosa spiaggia intatta: 8 chilometri di sabbia scura, onde e vento. Anche questa non è facile da raggiungere ed il mare è sempre esposto a correnti forti.</p>
<p><strong>Viejo Rey</strong> è la spiaggia per eccellenza per il surf tradizionale. E&#8217; quindi molto ventosa con mare mosso e sabbia nera e dorata in alcuni punti.</p>
<p><strong>Playa de Garcerey</strong> è una spiaggia di sabbia nera, remota e tranquilla, circondata da alte rocce. Nel 1994 il transatlantico American Star si incagliò proprio davanti a questa spiaggetta e, negli anni successivi dopo vari tentativi di rimozione, il relitto è rimasto lì attirando tanti curiosi. Oggi il relitto non è più visibile e la spiaggia è tornata ad essere un paradiso elitario per pochi avventurosi in cerca di una natura selvaggia, canyon e rocce. Le correnti sono molto forti ed è sconsigliato fare il bagno. Merita però una visita per il panorama naturale davvero surreale.</p>
<p><strong>Aiuy</strong> è una piccola spiaggia di sabbia nera, protetta da rocce che sono le più antiche delle Canarie, e bagnata dal mare turchese. Si può camminare sulla scogliera e ammirare il lavoro del vento e del mare che hanno modellato queste rocce, fino ad arrivare alla &#8220;Cueva&#8221; (la caverna) scavata e sospesa a 40 metri a strapiombo sul mare. Portate la macchina fotografica per fare delle bellissime foto! Aiuy è un angolo molto caratteristico di Fuerteventura, merita sicuramente una sosta nel paesino ed in spiaggia, anche se il mare agitato non permette sempre di fare il bagno.</p>
<p><strong>La Pared</strong> è una piccola Cofete, facilmente raggiungibile in auto. Ha pareti a strapiombo sul mare, sabbia chiara e fine ed è un paradiso per i surfisti.</p>
<p><figure id="attachment_11475" aria-describedby="caption-attachment-11475" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/La-Pared.jpg" rel="attachment wp-att-11475"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11475" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/05/La-Pared.jpg" alt="Le spiagge a sud di Fuerteventura" width="720" height="540" /></a><figcaption id="caption-attachment-11475" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-412304263/stock-photo-rock-coast-near-la-pared-village-on-the-south-western-part-of-fuerteventura-canary-islands-spain.html?src=xdZyopZOh5F0_Bd5ovIu4g-1-3" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – wjarek</a>]</figcaption></figure><br />
Pochi turisti si avventurano fino a qui, anche perché la balneazione non è consigliata a causa delle forti correnti. La possiamo quindi trovare deserta e solitaria e, se come me ami prendere il sole in relax con i piedi nell&#8217;acqua, questo ti sembrerà il paradiso.</p>
<p>Il nostro viaggio alla scoperta delle spiagge di Fuerteventura è terminato! Abbiamo ripercorso tutta la costa e trovato, per ogni punto cardinale, le spiagge più belle che devono essere visitate assolutamente.</p>
<p>Se ti sei perso la prima parte del viaggio vai a leggere ora quali sono le migliori <a href="https://www.viaggioanimamente.it/le-spiagge-a-nord-di-fuerteventura/" target="_blank" rel="noopener">spiagge a nord est e nord ovest di Fuerteventura</a> 😉</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggioanimamente.it/le-spiagge-a-sud-di-fuerteventura/">Le spiagge a sud di Fuerteventura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.viaggioanimamente.it">Viaggio AnimaMente</a>.</p>
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		<title>Le spiagge a nord di Fuerteventura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 11:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le spiagge a nord di Fuerteventura. Da tempo sogno un viaggio alle Canarie, le isole spagnole dal cuore di lava e con un clima perennemente primaverile. Visto che fanno parte dell&#8217;Arcipelago Canario ben sette isole (Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera, El Hierro) e sono tutte molto diverse tra loro, per scegliere [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le spiagge a nord di Fuerteventura.</p>
<p>Da tempo sogno un viaggio alle <strong>Canarie</strong>, le isole spagnole dal cuore di lava e con un clima perennemente primaverile. Visto che fanno parte dell&#8217;<a href="https://www.viaggioanimamente.it/canarie-eterna-primavera/" target="_blank" rel="noopener">Arcipelago Canario</a> ben sette isole (Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera, El Hierro) e sono tutte molto diverse tra loro, per scegliere quella che mi attirasse di più ho fatto tante ricerche e ho ascoltato i racconti di altri viaggiatori. Alla fine mi sono innamorata di <strong>Fuerteventura</strong>, l&#8217;isola dal nome propizio (<em>ventura</em> in spagnolo significa fortuna!), tanto che ho cominciato a pianificare un itinerario senza saper quando potrò andarci veramente!</p>
<figure id="attachment_11365" aria-describedby="caption-attachment-11365" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/spiaggia-fuerteventura.jpg" rel="attachment wp-att-11365"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/spiaggia-fuerteventura.jpg" alt="Le spiagge a nord di Fuerteventura" width="720" height="540" class="size-full wp-image-11365" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/spiaggia-fuerteventura.jpg 1000w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/spiaggia-fuerteventura-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/spiaggia-fuerteventura-768x576.jpg 768w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/spiaggia-fuerteventura-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/spiaggia-fuerteventura-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11365" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-406214017/stock-photo-view-over-a-sandy-beach-and-the-atlantic-ocean-to-a-small-fishermen-s-village-on-a-cliff-at-late.html?src=8UZfOgE-tmQBKd7fP-cSmw-1-16" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – Dr. Ingmar Koehler</a>]</figcaption></figure>
<p>Fuerteventura è la meta ideale per chi vuole fare vacanze di mare, offre <strong>spiagge e calette per tutti i gusti</strong>: super attrezzate e deserte, di sabbia bianca, nera o dorata, calme o ventose, per nudisti o sportivi, lunghe diversi chilometri o più piccole. Prima di partire è bene fare una selezione di quelle che si vogliono visitare anche se non sarà una scelta facile perché sono tutte meravigliose!</p>
<p>Con una serie di post voglio fare una panoramica dell&#8217;isola, partendo da nord e percorrendo tutta la costa di Fuerteventura, con l&#8217;intento di scandagliare ogni centimetro di sabbia, alla ricerca delle zone più belle ed i luoghi più caratteristici da visitare.</p>
<p>Fuerteventura è lunga circa 120 km e larga tra i 5 ed i 30 km, la sua superficie è di 1.660 kmq e dista solamente 100 km dalle coste del Marocco. Dal punto più a nord (Corralejo) alla punta sud (Puerto de la Cruz) ci sono due ore e quaranta minuti di macchina.</p>
<p>Fuerteventura è un&#8217;isola che</p>
<ul>
<li style="text-align: left">vanta 300 giorni di sole l&#8217;anno</li>
<li style="text-align: left">ha più di 265 km di spiagge</li>
<li style="text-align: left">ha spiagge di sabbia bianco-dorata e sabbia nera vulcanica</li>
<li style="text-align: left">è ventosa</li>
<li style="text-align: left">ha fondali bassi</li>
<li style="text-align: left">è circondata da acque oceaniche color turchese</li>
</ul>
<p>Le spiagge dell&#8217;isola sono davvero molto varie e vaste. <strong>La costa orientale è quella con più spiagge di tutta l&#8217;isola.</strong> La costa occidentale è più ventosa ed il mare è mosso. Inoltre alcune spiagge sono difficili da raggiungere perchè non ci sono strade asfaltate. In quasi tutte le spiagge si trovano ripari chiamati &#8220;<em>corralitos</em>&#8221; ovvero muretti semicircolari, fatti con le pietre vulcaniche, dove è possibile sdraiarsi senza essere disturbati dal vento.</p>
<p>E&#8217; importante specificare che tutte le spiagge di Fuerteventura sono libere, nelle più turistiche si possono noleggiare sdraio e ombrelloni ed in quasi tutte si possono trovare bagnini intenti a vigilare sulla costa. Se si scelgono spiagge non attrezzate si consiglia di acquistare una tenda da spiaggia per ripararsi dal sole e dal vento (sono le mezze tende da campeggio, si trovano facilmente sull&#8217;isola e costano pochi euro), di portarsi acqua e cibo e di fare attenzione alle onde e alle correnti perchè non ci sono i guardaspiaggia.</p>
<p>Alcune zone dell&#8217;isola, tra cui il nord, non sono state risparmiate dalla cementificazione. Per fortuna i mega-hotel che rovinano il paesaggio sono davvero pochi, la maggior parte dei luoghi sono stati lasciati intatti dalla mano dell&#8217;uomo e la loro incredibile bellezza riuscirà a far dimenticare i mostri di cemento!</p>
<p><strong>Spiagge a nord est di Fuerteventura</strong></p>
<ul>
<li><em>Corralejo</em></li>
<li><em>Parco Naturale di Corralejo (Parque Natural de Corralejo)</em></li>
<li><em>Isola di Lobos</em></li>
</ul>
<p>Sulla punta nord si trovano le spiagge urbane di <strong>Corralejo</strong>. Sono spiagge attrezzate, vicine a ristoranti e bar con vista sulla vicina isola di Lobos e vicine a centri sportivi.</p>
<figure id="attachment_11361" aria-describedby="caption-attachment-11361" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/corralejo.jpg" rel="attachment wp-att-11361"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/corralejo.jpg" alt="Le spiagge a nord di Fuerteventura" width="720" height="540" class="size-full wp-image-11361" /></a><figcaption id="caption-attachment-11361" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-402087133/stock-photo-corralejo-beach-on-fuerteventura-canary-islands.html?src=EgumC4XPmceExIq5VrF01g-1-16" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – wjarek</a>]</figcaption></figure>
<p>Spostandosi verso est si trova il <strong>Parque Natural de Corralejo</strong>. Le spiagge che fanno parte di questo parco sono chiamate anche &#8220;Playas Grandes&#8221;, sono caratterizzate da sabbia bianca e fine e acque turchesi. Per accedervi si lascia l&#8217;auto a lato della strada principale e si va a piedi. La riserva si estende per 9 km e offre grandi spiagge (a nord) e piccole baie (a sud). Alcune delle spiagge che ne fanno parte sono: El Médano, El Viejo, El Bajo Negro, Los Matos, El Dormidero, El Moro, El Burro e Alzada. Molti si fermano sulle prime che si incontrano da nord, conviene fare un po&#8217; più di strada e scendere verso sud (verso Puerto del Rosario) e andare alla ricerca di qualche caletta tranquilla. Anche qui è possibile parcheggiare a fianco della strada ed entrare nel parco a piedi.</p>
<p>Il parco naturale è accessibile liberamente, si tratta di una zona desertica formata da <strong>dune sabbiose create dal vento</strong> che ha trasportato fin qui la sabbia del Sahara. Quindi, oltre alle spiagge, offre anche una caratteristica fauna e flora, tipiche della zona desertica. Ovviamente la zona è molto ventosa, tanto che la sabbia finissima viene spinta dal vento fino alla strada, coprendola sempre di un velo dorato. Per gli amanti del sole sono presenti sparse lungo la spiaggia, dei muretti in pietra dove è possibile sdraiarsi per prendere il sole e proteggersi dal vento.</p>
<p>Tutta la zona è un luogo naturale, incontaminato e di grande bellezza con il bianco delle dune da un lato e l&#8217;azzurro dell&#8217;oceano dall&#8217;altro. Oltre a &#8220;rosolare&#8221; sulle spiagge si consiglia una passeggiata tra le dune, magari al tramonto, per scattare qualche bellissima foto e ascoltare il suono del vento e del mare.</p>
<p>Una curiosità sfiziosissima: nella spiaggia di El Burro si svolge a novembre il &#8220;Festival de Cometas&#8221;, gli aquiloni. Dalle foto sembra un vero spettacolo, il cielo si riempie di nuove forme e colori dando vita ad un&#8217;esibizione animata!</p>
<p>Alcune spiagge sono attrezzate con scuole di Kitesurf, Windsurf e &#8220;<em>chiringuitos</em>&#8220;, i chioschi dove acquistare bevande e spuntini. Altre invece sono deserte e lontane dalle comodità, per questo è consigliabile rifornirsi prima di acqua e cibo. Inoltre in molte di queste spiagge è possibile praticare il nudismo in assoluta libertà.</p>
<p><strong>L&#8217;isola di Lobos</strong> si trova a nord est di Fuerteventura, a 15 minuti di traversata. </p>
<figure id="attachment_11364" aria-describedby="caption-attachment-11364" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/lobos-fuerteventura.jpg" rel="attachment wp-att-11364"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/lobos-fuerteventura.jpg" alt="Le spiagge a nord di Fuerteventura" width="720" height="540" class="size-full wp-image-11364" /></a><figcaption id="caption-attachment-11364" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-404520925/stock-photo-view-of-the-island-losbos.html?src=enVNL5vRcsAx37VaxI58iw-1-1" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – periscope</a>]</figcaption></figure>
<p>Sull&#8217;isola non ci sono macchine e mezzi, ci si sposta a piedi lungo i sentieri ben segnalati. Anche Lobos è un Parco Naturale, abitato fino a pochi anni fa solo da foche monache e leoni marini. Oggi è un piccolo paradiso naturale dove vivono ancora uccelli di specie rarissime e dove si trovano spiagge da sogno. La principale è <strong>Playa de la Calera</strong>, da qui si gode di una meravigliosa vista su Fuerteventura, la sabbia è bianca ed il mare regala tutte le sfumature possibili di blu! L&#8217;isolotto di Lobos è anche il regno della pace e della tranquillità assoluta, chi vi approda dovrà fare uno sforzo per non cedere al richiamo della vita naturale!</p>
<p>Scendendo sulla costa est si trovano le località ed i lidi più frequentati e più &#8220;costruiti&#8221; di tutta l&#8217;isola. Il turismo di massa si concentra soprattutto qui rendendo l&#8217;area molto affollata ma anche ricca di servizi utili per i vacanzieri. Se, come me, si preferisce la tranquillità ed il contatto con la natura è meglio andare altrove ma se si vuole esplorare l&#8217;isola ed usare l&#8217;hotel solo come base, questa zona è da tenere in considerazione poiché si trova proprio a metà ed è vicina all&#8217;aeroporto.</p>
<p><strong>Spiagge a nord ovest di Fuerteventura</strong></p>
<ul>
<li><em>El Cotillo<br />
</em></li>
<li><em>Playa de la Concha<br />
</em></li>
<li><em>Playa de Esquinzo<br />
</em></li>
<li><em>Los Lagos</em></li>
</ul>
<p><strong>El Cotillo</strong> è una città marinara di Fuerteventura ancora poco sviluppata turisticamente.</p>
<figure id="attachment_11362" aria-describedby="caption-attachment-11362" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/el-cotillo.jpg" rel="attachment wp-att-11362"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/el-cotillo.jpg" alt="Le spiagge a nord di Fuerteventura" width="720" height="540" class="size-full wp-image-11362" /></a><figcaption id="caption-attachment-11362" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-395016400/stock-photo-el-cotillo-castillo-beach-in-fuerteventura-at-canary-islands-of-spain.html?src=AD37LWbSQoVR2yFB37cobA-1-15" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – holbox</a>]</figcaption></figure>
<p>Offre calette e baie dall&#8217;acqua trasparente, separate l&#8217;una dell&#8217;altra da rocce laviche e pietre, che si allungano fino alla costa settentrionale. Una delle spiagge più famose è <strong>Playa de la Concha</strong>, bellissima e sabbiosa, a forma di cavallo con una scogliera naturale che la ripara dai venti e dalla corrente. E&#8217; molto amata dalle famiglie perché i bambini possono fare il bagno nelle piscine naturali che si formano tra le rocce. Ho letto che, se si sceglie un hotel in questa zona, è consigliato chiedere una camera con terrazzo vista mare per ammirare lo spettacolo del tramonto.. in pochi minuti il sole caldo cambia infiniti colori: giallo, arancio, ocra e viola.. fino a sparire dietro l&#8217;orizzonte. Decisamente imperdibile!</p>
<p>Un&#8217;altra spiaggia interessante è <strong>Playa Chica</strong>, una baia di acqua cristallina e sabbia bianca, perfetta per i bambini.</p>
<p><strong>El Castillo</strong> fa sempre parte di El Cotillo. Si raggiunge con una breve camminata scendendo dalla roccia, non è attrezzata ed è frequentata principalmente da surfisti. Viene descritta come un luogo rilassante, dove chilometri di sabbia bianca formano un paesaggio fantastico, che trasmette una sensazione di relax. Con la bassa marea si possono fare anche lunghe passeggiate godendo della natura incontaminata di Fuerteventura, che si esprime al meglio in questa spiaggia.</p>
<p>Più a sud di El Castillo si trovano altre due belle spiagge: Playa El Aljibe de la Cueva e Playa del Aguila. <strong>Playa El Aljibe</strong> è una tipica spiaggia della costa est con onde lunghe e una splendida scogliera tutto intorno. E&#8217; di sabbia fine e dorata, intervallata da blocchi di basalto fino alla riva. Il contesto tranquillo in cui si trova la rendono adatta per praticare kitesurf e nudismo. E&#8217; anche uno dei luoghi preferiti dagli amanti della fotografia.<strong> Playa del Aguila</strong> (&#8220;spiaggia dell&#8217;aquila&#8221;) o Playa de las Escaleras (&#8220;spiaggia delle scale&#8221; per le scale ripide che si devono percorrere per raggiungerla) si trova a sud della spiaggia grande di Cotillo (Playa Piedra). La spiaggia dell&#8217;aquila è appunto facilmente riconoscibile per le famose scale, se si desidera visitarla è bene aspettare la bassa marea perché con l&#8217;acqua alta la spiaggia si restringe e perde molto del suo fascino.</p>
<figure id="attachment_11363" aria-describedby="caption-attachment-11363" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/fuerteventura.jpg" rel="attachment wp-att-11363"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/04/fuerteventura.jpg" alt="Le spiagge a nord di Fuerteventura" width="720" height="540" class="size-full wp-image-11363" /></a><figcaption id="caption-attachment-11363" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-228821752/stock-photo-sand-beach-with-lava-rocks-in-fuerteventura.html?src=Vwz-UZTeZ8kTkVfTQAkNjw-1-2" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – H.E.Knab</a>]</figcaption></figure>
<p><strong>Esquinzo</strong> si trova alla fine delle spiagge di El Cotillo. Non è semplice da raggiungere, da El Cotillo si percorre un sentiero sterrato e poi bisogna scendere a piedi lungo un percorso roccioso. La fatica viene ricompensata dalla meraviglia che si apre davanti agli occhi: pietre laviche nere spuntano dalla sabbia dorata, bagnata dalle lunghe onde agitate dell&#8217;oceano azzurro. Un ambiente naturale da cartolina!</p>
<p><strong>Los Lagos</strong> è una frazione di El Cotillo. Le calette di sabbia bianca sono incorniciate dalle acque verde smeraldo. La sua spiaggia è di sabbia finissima &#8211; tipica di questa zona &#8211; con mare calmo, protetto dalle correnti. E&#8217; meno frequentata e questo la rende molto tranquilla.</p>
<p>Tutte queste spiagge situate sulla costa ovest vantano bellissimi tramonti. Sono anche forse le più esposte ai venti, per ovviare a questo problema e proteggersi basta utilizzare i muretti di sassi.</p>
<p>Se il tuo viaggio non termina qui&#8230;scopri quali sono le migliori <a href="https://www.viaggioanimamente.it/le-spiagge-a-sud-di-fuerteventura/" target="_blank" rel="noopener">spiagge a sud di Fuerteventura</a> 😉</p>
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		<title>Abetone dove sciare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 18:29:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abetone dove sciare. Abetone è una località toscana situata sui monti dell’Appennino, a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna. Per noi toscani è conosciuto ormai come &#8220;l&#8217;Abetone&#8221; ed i suoi 1400 metri sul livello del mare l’hanno reso famoso in tutta Italia per l’attività sciistica. Il suo punto di forza è la posizione: ad un’ora e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abetone dove sciare.</p>
<p><strong>Abetone</strong> è una <a href="https://www.viaggioanimamente.it/vacanze-in-toscana/" target="_blank" rel="noopener">località toscana</a> situata sui monti dell’<strong>Appennino</strong>, a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna.<br />
<figure id="attachment_10841" aria-describedby="caption-attachment-10841" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/01/paesaggio-invernale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/01/paesaggio-invernale.jpg" alt="abetone dove sciare" width="720" height="540" class="size-full wp-image-10841" /></a><figcaption id="caption-attachment-10841" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-368177318/stock-photo-winter-mountains.html?src=SO1_u-VUW0Ds6ElcBPK_RA-1-10" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – Jana_Kuzelova</a>]</figcaption></figure><br />
Per noi toscani è conosciuto ormai come &#8220;<em>l&#8217;Abetone</em>&#8221; ed i suoi 1400 metri sul livello del mare l’hanno reso famoso in tutta Italia per l’<strong>attività sciistica</strong>. Il suo punto di forza è la posizione: ad un’ora e mezza da Firenze e 4 ore da Roma, è il luogo più vicino per una giornata o un week-end di sci e neve per gli abitanti del Centro Italia.<br />
Se le distanze ed i costi di altre ben più rinomate località alpine scoraggiano, allora Abetone può essere il giusto compromesso per <a href="https://www.turismo.intoscana.it/site/it/itinerario/Abetone-il-paradiso-dello-sci-toscano-con-50-km-di-piste/?tm=neve" target="_blank" rel="noopener">sciare in Toscana</a>. Infatti mi è capitato spesso di condividere il posto in seggiovia/ovovia con romani, pisani, grossetani e anche umbri.</p>
<p>Io ho imparato a sciare proprio all’Abetone e sono sempre stata convinta che chi impara qui poi può sciare ovunque! Infatti le piste dell’Abetone sono particolari: piuttosto corte e ripide.<br />
Non manca comunque il divertimento, il comprensorio dell’Abetone è infatti molto vasto poiché si estende su tutto il <strong>Monte Gomito</strong>. L’ovovia collega il paese al Monte Gomito da cui scendono le tre piste chiamate <strong>Zeno</strong>. Sempre dall’arrivo dell’ovovia sul Monte Gomito si può scendere verso la <strong>Val di Luce</strong>, verso il <strong>Pulicchio</strong> e verso la zona sciistica servita dalla <strong>seggiovia Le Regine</strong>. Tutto il comprensorio è collegato da piste ed impianti e con il <strong>multipass</strong> si può sciare in tutte le vallate.<br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/01/skimap-abetone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/01/skimap-abetone.jpg" alt="abetone dove sciare" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-10839" /></a><br />
In Val di Luce si trovano <strong>14 km di piste</strong> tra rosse (Otto, Passo d’Annibale, Roccione e Seghi) e blu (Abetina, Jolly, Sprella e Tre Potenze). Nel comprensorio le piste sono tutte rosse e blu tranne una, la <strong>Zeno 1</strong>, che è nera.</p>
<p>All’Abetone sono nati anche tre grandi sciatori: Zeno Colò, Celina Seghi e Paride Milianti. Le piste dette le tre Zeno sono state progettate proprio dal campione di sci!</p>
<p>Le file non sono un problema visto che gli <strong>impianti</strong> del comprensorio sono stati quasi tutti rimodernati negli anni: da seggiovie carenate (con la copertura antifreddo da abbassare durante il tragitto) ad una moderna ovovia, veloce e capiente. Per mangiare e riposarsi ci sono diversi rifugi, i principali sono al Monte Gomito all’arrivo dell’ovovia, al Pulicchio situato all’arrivo della seggiovia e alla Selletta.<br />
Purtroppo i parcheggi non abbondano, quindi conviene sempre arrivare presto anche per godersi le piste non ancora affollate!<br />
<figure id="attachment_10840" aria-describedby="caption-attachment-10840" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/01/montagna-neve.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/01/montagna-neve.jpg" alt="abetone dove sciare" width="720" height="540" class="size-full wp-image-10840" /></a><figcaption id="caption-attachment-10840" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-367673453/stock-photo-fir-tree-covered-by-snow-and-blue-cloudy-sky-natural-winter-background.html?src=SO1_u-VUW0Ds6ElcBPK_RA-5-31" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – ver0nicka</a>]</figcaption></figure><br />
Per chi pratica <strong>snowboard</strong>, oltre a tutte le piste, ci sono anche due snowpark. Inoltre è possibile praticare <strong>sci di fondo</strong> su due piste ad anello per un totale di 15 chilometri. Un’altra attività che si può praticare all’Abetone d’inverno sono le <strong>ciaspolate</strong>, passeggiate sulla neve tra le foreste di faggi ed abeti caratteristiche di questa zona.. io non le ho mai fatte e quest’anno potrebbe essere la mia volta buona!</p>
<p>Per me l&#8217;Abetone è un posto bellissimo perché pieno di bei ricordi.. nonostante le cadute e i lividi! Tornare qui e mettere gli sci ai piedi è sempre un&#8217;emozione, soprattutto quando mi fermo durante una discesa. Lascio passare gli altri sciatori e resto sola, con la <strong>neve</strong> che rende tutto magico e pulito. Nel silenzio della natura assaporo quell&#8217;attimo di felicità, stupendomi sempre del fatto che bastano un paio di sci per farmi sentire <strong>libera</strong>!<br />
<figure id="attachment_10842" aria-describedby="caption-attachment-10842" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/01/sciare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2016/01/sciare.jpg" alt="abetone dove sciare" width="720" height="540" class="size-full wp-image-10842" /></a><figcaption id="caption-attachment-10842" class="wp-caption-text">[<a href="https://www.shutterstock.com/it/pic-368055041/stock-photo-child-skiing-in-mountains-active-teen-age-kid-with-safety-helmet-goggles-and-poles-ski-race-for.html?src=SO1_u-VUW0Ds6ElcBPK_RA-1-50" target="_blank" rel="nofollow noopener">Photo credits: Shutterstock – FamVeld</a>]</figcaption></figure><br />
All&#8217;Abetone si trovano anche <strong>maestri e scuole di sci e snowboard</strong>. Chi non ha mai provato (e non sa cosa si perde!) non abbia paura, anche da grandi si può iniziare!<br />
Gli impianti sono aperti dalle 8:30 alle 16:30 nei giorni feriali (Lun/Ven).<br />
Dalle 8:00 alle 17:00 nei giorni festivi (Sab/Dom) e per le feste di Natale.<br />
Il Pass Mattiniero finisce alle ore 13:00, il Pass Pomeridiano parte dalle ore 12:00.</p>
<p>I costi degli skipass cambiano ogni stagione, per qualsiasi informazione si può visitare il sito <a href="https://www.multipassabetone.it/index.php/skipass" target="_blank" rel="nofollow noopener">MultipassAbetone</a>.</p>
<p><em>Buon inverno!</em></p>
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		<title>Rafting in Toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2015 15:34:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rafting in Toscana. In vista di un matrimonio importante, io e altre amiche, abbiamo deciso di organizzare alla futura sposa un addio al nubilato non convenzionale! Una giornata all&#8217;insegna dello sport e dell’avventura: il rafting. Per me è stata un&#8217;esperienza particolare e inaspettata, tanto da volerla ripetere quanto prima. In Toscana il rafting viene praticato in Garfagnana [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rafting in Toscana.</p>
<p id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2843" class="yiv6383321097MsoNoSpacing">In vista di un matrimonio importante, io e altre amiche, abbiamo deciso di organizzare alla futura sposa un <strong>addio al nubilato</strong> non convenzionale! Una giornata all&#8217;insegna dello <strong>sport</strong> e dell’<strong>avventura</strong>: il <strong>rafting</strong>. Per me è stata un&#8217;esperienza particolare e inaspettata, tanto da volerla ripetere quanto prima.</p>
<p class="yiv6383321097MsoNoSpacing"><a href="https://www.turismo.intoscana.it/site/it/" target="_blank" rel="noopener">In Toscana</a> il rafting viene praticato in <strong>Garfagnana</strong> e nelle zone montane delle province di <strong>Lucca</strong> e <strong>Pistoia</strong>. Per comodità noi abbiamo scelto Bagni di Lucca dove scorre il <strong>torrente Lima</strong>. <br />
<a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/07/Toscana-sport-rafting.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/07/Toscana-sport-rafting-1024x577.jpg" alt="Rafting in Toscana" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9743" /></a><br />
<a href="https://www.aguaraja.com/home" target="_blank" rel="nofollow noopener">L’associazione che abbiamo scelto si chiama &#8220;Aguaraja&#8221;</a> e propone <strong>3 percorsi</strong>: breve, classico e lungo. Noi abbiamo scelto il <strong>percorso breve Cevoli</strong> &#8211; <strong>Pian di fiume di 3 km</strong>, della durata di un&#8217;ora circa. Come prima volta non abbiamo voluto esagerare! Gli altri due percorsi sono rispettivamente da 2 e 3 ore circa.</p>
<p id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2846" class="yiv6383321097MsoNoSpacing">Il rafting è a tutti gli effetti uno sport riconosciuto dal <strong>Coni</strong> come disciplina sportiva dal 2010. <span id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2847">Si pratica in montagna lungo dei torrenti, con dei <strong>gommoni da 6-7 posti</strong>. </span><span id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2849">Noi eravamo 5 ragazze ed un istruttore (quindi 6 persone), ci siamo disposte 3 sul lato sinistro e due sul lato destro con l’istruttore che bilanciava il gommone stando in fondo. </span></p>
<p id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2854" class="yiv6383321097MsoNoSpacing"><span id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2853">Per affrontare la discesa è importante avere l’<strong>abbigliamento adatto</strong>. </span><span id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2851">Per fare rafting si indossa il <strong>costume</strong> e una <strong>maglia termica</strong> (a manica lunga o a mezza manica) e <strong>scarpe da ginnastica</strong>, suggerisco di portare un vecchio paio che non si usa visto che si bagneranno completamente ed il giorno dopo non saranno utilizzabili. </span>Vi verranno forniti poi altri indumenti: la muta, dei “calzini” dello stesso materiale della muta (da indossare senza i vostri calzini sotto), una specie di giacca a vento da indossare sopra la muta, il casco ed il giubbotto salvagente. Si dovrà portare un <strong>cambio asciutto</strong> (anche di scarpe) per quando sarà finita la discesa. Noi abbiamo potuto fare anche la doccia ma è sempre meglio chiedere prima all&#8217;associazione scelta.</p>
<p class="yiv6383321097MsoNoSpacing">Prima di partire le nostre guide hanno fatto una <strong>lezione introduttiva</strong> spiegandoci l’attrezzatura, i comandi e cosa fare se si cade in acqua. La lezione dura circa 10 minuti, le nozioni da memorizzare sembrano tante ma quando ci si trova all&#8217;opera si fa veloce a mettere tutto in pratica!</p>
<p class="yiv6383321097MsoNoSpacing">Arrivati al fiume per prima cosa abbiamo provato la posizione di sicurezza in acqua. Preparatevi all’impatto con l’acqua fredda di fiume! Dopo questa prova “ghiacciata” ma necessaria siamo finalmente montate sul gommone! Ecco che inizia l’avventura!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/07/Sport-in-Toscana-rafting.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/07/Sport-in-Toscana-rafting.jpg" alt="Rafting in Toscana" width="720" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-9741" /></a></p>
<p class="yiv6383321097MsoNoSpacing">Il gruppo deve seguire i comandi dell’istruttore, usare la pagaia a destra o a sinistra, avanti e indietro e sollevarla quando necessario. Se vi sembra difficile sappiate che non lo è, anzi, sarà un’ora di <strong>puro divertimento</strong>! Il tratto di torrente che abbiamo percorso noi non era particolarmente impervio, ogni tanto si trova qualche ripida ed è lì che ci si diverte! Stando attenti a non perdere l’equilibrio e finire in acqua, quando il gommone scende lungo la corrente, si proverà davvero la scarica di <strong>adrenalina</strong>.</p>
<p class="yiv6383321097MsoNoSpacing">Gli schizzi d’acqua, l’incitamento dell’istruttore e gridare lungo una ripida con le amiche è davvero entusiasmante.</p>
<p class="yiv6383321097MsoNoSpacing">Durante il percorso si attraversano anche tratti tranquilli, dove le acque del torrente si calmano e diventano placide come in un lago. In quei momenti noi e la nostra pagaia ci fermiamo, ci lasciamo trasportare dalla corrente lenta mentre gli occhi si posano sul panorama. Mi sono innamorata delle grandi rocce che spuntano dall’acqua, degli alberi che ombreggiano il fiume e si riflettono sulla sua superficie, delle casette in pietra nascoste nella vegetazione. Il rafting, oltre ad essere una bella esperienza di gruppo, ti offre la possibilità di vedere le cose da una nuova prospettiva: quella dell’<strong>acqua</strong>. Una passeggiata nel bosco o lungo la strada a Bagni di Lucca non ha il fascino della natura vista dal torrente, immersa nel silenzio e nella pace della montagna.</p>
<p class="yiv6383321097MsoNoSpacing">Un&#8217;altra cosa che mi è piaciuta del pomeriggio di rafting è stata la sosta a metà percorso per un <strong>tuffo da 5 metri di altezza</strong>.<br />
Io e la sposa ci siamo lanciate!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/07/Rafting-in-Toscana.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/07/Rafting-in-Toscana.jpg" alt="Rafting in Toscana" width="540" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-9740" /></a></p>
<p id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2862" class="yiv6383321097MsoNoSpacing">Se volete provare il rafting il consiglio è di rivolgersi <span id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2859">ad associazioni </span>sportive riconosciute. Con <span id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2857">Aguaraja ci siamo trovate davvero bene ed il </span><span id="yui_3_16_0_1_1437416990468_2863">costo per una discesa di un’ora circa, incluso il servizio fotografico e la doccia calda presso il Tennis Club di Bagni di Lucca, è di <strong>30 euro a persona</strong>.</span></p>
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		<title>Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Tasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 08:56:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi. Collodi è un piccolo paesino della Toscana, a solo un&#8217;ora di macchina da Firenze. Il suo nome è ormai legato da anni al Parco di Pinocchio, ma non tutti sanno che questo borgo medievale ospita uno dei giardini più belli d&#8217;Italia: lo Storico Giardino Garzoni. Il Giardino ha più di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi.</p>
<p><strong>Collodi</strong> è un <a href="https://www.turismo.intoscana.it/site/it/multimedia/video/BORGO-DI-COLLODI/" target="_blank" rel="noopener">piccolo paesino della Toscana</a>, a solo un&#8217;ora di macchina da Firenze. Il suo nome è ormai legato da anni al <strong>Parco di Pinocchio</strong>, ma non tutti sanno che questo borgo medievale ospita <a href="https://www.pinocchio.it/giardino-garzoni-c2/" target="_blank" rel="nofollow noopener">uno dei giardini più belli d&#8217;Italia</a>: lo <strong>Storico Giardino Garzoni</strong>.</p>
<p>Il Giardino ha più di 300 anni ma non è mai stato così in forma come adesso! Proprio in questi giorni sono in atto gli ultimi ritocchi per il grande evento che, per la prima volta in assoluto, si svolgerà in questo bellissimo luogo: dal 1° maggio al 2 giugno 2015 si terrà il <strong>Flower Show di Primavera</strong> e poi dal 14 agosto al 13 settembre il <strong>Flower Show di Autunno</strong>.<br />
Grazie ad un&#8217;impegnativa opera di restyling il Giardino torna a fiorire e a mostrarsi in tutto il suo antico splendore, i visitatori potranno ammirare le fioriture stagionali e condividere la realizzazione dei parterre fioriti.<br />
Questo luogo potrebbe essere il punto di partenza per visitare la Toscana! Potresti <a href="https://it.fireflycarrental.com" target="_blank" rel="noopener">organizzare un noleggio auto</a> per viverti questa magnifica regione in completa libertà.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Flower-Show-di-Primavera-Collodi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Flower-Show-di-Primavera-Collodi.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="540" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-9090" /></a></p>
<p>Verranno piantate 80.000 nuove piante per raggiungere l&#8217;effetto desiderato: un giardino policromo pieno di fiori e colori. Anche se il progetto ha un piano di sviluppo di tre anni, già da questa primavera e questo autunno lo spettacolo è garantito. Io ho avuto la possibilità di scoprire un&#8217;anteprima di quello che potrai vedere dal primo maggio e voglio condividere con te tutta questa meraviglia.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Storico-Giardino-Garzoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Storico-Giardino-Garzoni-1024x576.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9093" /></a></p>
<p>Il Giardino di Villa Garzoni prende forma nel 1600, in un periodo storico decisamente “illuminato”, in cui la ricerca del piacere estetico unita alla conoscenza e agli studi nelle discipline artistiche-architettoniche, lo portano alla trasformazione da boschetto a vero e proprio monumento.<br />
Questo Giardino celebra quindi la bellezza sia estetica che culturale, nato dalla passione e dal progetto dell&#8217;uomo. Ed è proprio la <strong>bellezza</strong> ad avvolgerti quando ci entri, il colpo d&#8217;occhio iniziale è bellissimo perché il giardino sfrutta il terreno in pendenza e, grazie ad una serie di spalti e viali, scende dalla cima accompagnato da una scalinata con giochi d&#8217;acqua e si apre in un parterre che sembra voglia abbracciarti.</p>
<p>Il parterre è ampio, con due vasche grandi con cigni neri e anatre dove per il Flower Show verranno messe ninfee e fiori di loto [la fogliona verde gallegiante con il fiore sopra!]. Intorno ci sono aiuole con ortaggi, verdure e piante aromatiche [carciofi, lattuga, basilico, peperoncini], lavanda, papaveri, verbena per citarne alcuni. Tutto intorno ci sono delle statue, io ho riconosciuto <strong>Diana e Bacco</strong>!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Animale-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Animale-dello-Storico-Giardino-Garzoni-1024x768.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9086" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Animale-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Animale-dello-Storico-Giardino-Garzoni-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Animale-dello-Storico-Giardino-Garzoni-600x450.jpg 600w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Animale-dello-Storico-Giardino-Garzoni-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Animale-dello-Storico-Giardino-Garzoni-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Storico-Giardino-Garzoni-Collodi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Storico-Giardino-Garzoni-Collodi.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="720" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-9092" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Storico-Giardino-Garzoni-Collodi-150x150.jpg 150w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Storico-Giardino-Garzoni-Collodi-83x83.jpg 83w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Particolare-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Particolare-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="540" height="720" class="aligncenter size-full wp-image-9091" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Particolare-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg 576w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Particolare-dello-Storico-Giardino-Garzoni-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px" /></a></p>
<p>Salendo gli spalti del giardino si incontrano altre nuove piante: rose, bosso per le siepi, piante aromatiche e alcune begonie ma ne verranno piantate ben 2.400 per creare un effetto <strong>tappeto colorato</strong>! Percorrendo tutti i gradini del giardino si arriva alla cima, sovrastata dalla fontana della Fama. Qui sono stati piantati dei fiori davvero particolari, le protea little prince.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Fiori-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Fiori-dello-Storico-Giardino-Garzoni-1024x576.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9089" /></a></p>
<p>Per scendere e tornare al parterre sono passata dal <strong>viale delle camelie</strong>, dove sono state piantate numerose specie di questo fiore rappresentativo della Famiglia Garzoni.</p>
<p>Durante la passeggiata ho trovato anche il <strong>labirinto del giardino</strong> e ovviamente mi ci sono persa!</p>
<p>Ma la cosa più bella viene subito dopo il labirinto, un bellissimo <strong>canneto</strong> dove il bambù cresce indisturbato raggiungendo altezze impressionanti. Lungo il percorso, proprio tra queste alte canne, si trova anche una panchina dove poter scattare qualche foto o meglio ancora, per fermarsi ad ammirare il verde e la pace di questo angolino. Andando avanti si incontrano i pavoni e le gru e si attraversa il viale delle palme con una parete ricoperta da piante di arance da cui fanno capolino appena sopra i busti degli Imperatori e dei Satiri.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Bambù-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Bambù-dello-Storico-Giardino-Garzoni-1024x768.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9087" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Bambù-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Bambù-dello-Storico-Giardino-Garzoni-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Bambù-dello-Storico-Giardino-Garzoni-600x450.jpg 600w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Bambù-dello-Storico-Giardino-Garzoni-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Bambù-dello-Storico-Giardino-Garzoni-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Albero-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Albero-dello-Storico-Giardino-Garzoni-1024x768.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9085" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Albero-dello-Storico-Giardino-Garzoni.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Albero-dello-Storico-Giardino-Garzoni-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Albero-dello-Storico-Giardino-Garzoni-600x450.jpg 600w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Albero-dello-Storico-Giardino-Garzoni-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Albero-dello-Storico-Giardino-Garzoni-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>L&#8217;attrazione più famosa del Giardino è la <strong>Butterfly House</strong>, un edificio-serra dove è stato riprodotto l&#8217;ambiente tropicale. Qui vivono centinaia di farfalle e falene. Quando si entra l&#8217;umido è soffocante ma dopo pochi minuti non ci si fa più caso perché si rimane incantati dalle enormi <strong>farfalle colorate</strong> che girano indisturbate, mangiano o riposano. Basta fare attenzione per scovarne una dietro una foglia o mimetizzata sul tronco di una pianta.</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Farfalla-della-Butterfly-House.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Farfalla-della-Butterfly-House-1024x576.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9088" /></a></p>
<p>La visita di questo giardino è stata una vera sorpresa per me, a pochi passi da casa ho scoperto un luogo magico e prezioso, la mano dell&#8217;uomo ha plasmato la natura dando vita a qualcosa di spettacolare. Una giornata trascorsa qui, in mezzo al verde e ai colori, è rigenerante sia per gli occhi che per il cuore. E con un po&#8217; di fantasia possiamo tornare indietro nel tempo, immaginare lo splendore del passato in un tempo quasi fiabesco&#8230; sembrerà quasi di vedere dei <strong>personaggi dell&#8217;epoca settecentesca</strong> passeggiare nel giardino!</p>
<p><a href="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Figuranti-allo-Storico-Giardino-Garzoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Figuranti-allo-Storico-Giardino-Garzoni-1024x768.jpg" alt="Lo Storico Giardino Garzoni a Collodi" width="720" height="540" class="aligncenter size-large wp-image-9084" srcset="https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Figuranti-allo-Storico-Giardino-Garzoni.jpg 1024w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Figuranti-allo-Storico-Giardino-Garzoni-300x225.jpg 300w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Figuranti-allo-Storico-Giardino-Garzoni-600x450.jpg 600w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Figuranti-allo-Storico-Giardino-Garzoni-83x63.jpg 83w, https://www.viaggioanimamente.it/wp-content/uploads/2015/04/Figuranti-allo-Storico-Giardino-Garzoni-850x638.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>Durante il <strong>Flower Show</strong> il Giardino è aperto tutti i giorni dalle ore 8:30 fino al tramonto senza interruzione [Butterfly House compresa]. Si può acquistare il biglietto singolo oppure scegliere un biglietto unico che comprende la visita del Giardino Garzoni e del Parco di Pinocchio!</p>
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