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Da non perdere a Siena

Da non perdere a Siena.

Appena c’è una bella giornata di sole il mio spirito corre via lontano. La mia voglia di ripartire, fare la valigia, scoprire, conoscere e visitare una nuova città torna a pieno ritmo. Oggi fuori splende il sole e il mio pensiero è tornato a quel 2 Giugno di qualche anno fa quando mi sono ritrovata a visitare Siena senza aver organizzato nulla.
Una mia amica delle Marche mi chiama e mi dice che era a Siena. Cosa faccio? Ovvio parto e la raggiungo. Non avevo mai visto la città prima e avevo voglia di rivedere lei.
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Così, carica di energia e piena di voglia di vivere sono partita alla scoperta di questa località toscana.
Siena è conosciuta in tutto il mondo per il suo Palio, una gara tra le 17 contrade che si svolge dal lontano 1260. Ma Siena è anche famosa per il suo patrimonio storico, artistico e culturale. Il suo centro storico ha ricevuto dall’Unesco il titolo di Patrimonio dell’Umanità nel 1995.
Immersa in un paesaggio sinuoso formato dalle colline del Chianti, dalle Crete Senesi e dalla Montagnola ti senti ben accolto da questa città medievale sin dai primi minuti.
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Piazza del Campo, sede del Palio, è una delle più belle piazze che io abbia mai visto. La sua forma a conchiglia con il pavimento in discesa sembra volerti dare il benvenuto e abbracciarti per essere arrivato fino a lei. Qui, dal Palazzo Pubblico sede oggi del comune e del Museo Civico, svetta l’imponente Torre del Mangia.
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Continuando il tour spostati a Piazza Duomo dove si trova la splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta in stile romanico-gotico italiano con all’interno affreschi del Pinturicchio.
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Con la sua facciata in marmo a strisce bianche e nere sarà inconfondibile soprattutto sei hai già girato per altre città della Toscana. Dietro al Duomo si trova il Battistero di San Giovanni con la fonte battesimale ad opera di grandi artisti come Donatello, Jacopo della Quercia e Lorenzo Ghiberti.
Passeggiando per la città tante solo le chiese che incontrerai e se guarderai con il naso all’insù potrai anche notare molti palazzi d’epoca come Palazzo Tolomei e Palazzo Sansedoni.
Se sei interessato all’arte potrai recarti alla Pinacoteca Nazionale o al Museo Archeologico Nazionale oppure, se sei un appassionato di tortura ed orrore, devi sapere che a Siena così come a San Gimignano, Volterra, Lucca e Montepulciano si trova il Museo della Tortura in un vicolo vicino a Piazza del Campo.
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Siena è inoltre importante anche per la sua gustosa cucina! Passando una giornata in città non ti mancherà certo modo di provare alcuni suoi piatti tipici dai pici (simili agli spaghetti ma molto più grossi, ottimi con cacio e pepe!), alla ribollita (zuppa di verdure con cavolo nero e fagioli), dal Panforte ai Ricciarelli come dolce. E di sicuro in questa zona non manca il vino: dal Chianti al Vino Nobile di Montepulciano, dal Brunello di Montalcino alla Vernaccia di San Gimignano. Esplora i vicoli e cerca la trattoria o l’osteria che ti ispira di più, ce ne sono davvero tantissime!
In primavera, estate o autunno potrai poi trovare le sagre, da quella dell’uva a quella della bruschetta, il cinema e il teatro all’aperto, i mercatini e il Siena Jazz Festival.

Che ne dici? Vale la pena fare un salto da queste parti?
Siena ti aspetta ma vuole anche che tu sia un turista responsabile.
Non la deludere!
E, se dopo aver visitato Siena il tuo spirito curioso non è ancora sazio, vai al Chianti Sculpture Park situato ad appena 30 minuti dalla città!

Buon viaggio …