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Valle del Chiese Trentino

Valle del Chiese Trentino.

Il Trentino è una di quelle zone di Italia che conosco meglio. Grazie all’evento Albe in Malga ho avuto la possibilità di vedere da vicino e scoprire la Valle del Chiese, valle chiamata così per il fiume Chiese che la attraversa.
I 14 borghi che fanno parte di questo territorio, che è la Porta del Trentino per chi proviene da sud-ovest, sono: Bondone, Storo, Brione, Condino, Castel Condino, Cimego, Prezzo, Pieve di Bono, Bersone, Daone, Praso, Lardaro, Roncone e Bondo.

Cosa puoi fare in questa valle?
Dove puoi dormire e mangiare?
Ecco alcuni miei consigli!
Questa Valle è adatta per sport all’aria aperta come trekking, climbing, mountain-bike e canyoning oppure per giornate di relax con vista sul ghiacciaio dell’Adamello e, infine, non manca di certo il modo per divertirsi.

Se intraprendi un percorso di trekking con un accompagnatore del territorio tutto il sentiero avrà un altro sapore, tutto sembrerà meno faticoso e più autentico perché durante il tragitto verrai allietato dai racconti di chi quella valle la vive giorno dopo giorno e la ama.
Questo è quello che è capitato a me grazie al mitico Roberto Panelatti, uno che di montagna se ne intende e che ti trasmette emozioni e che, oltre ad essere accompagnatore è anche primo cittadino del borgo di Praso, porta sulla Valle di Daone, e Presidente dell’Ecomuseo. Se passi dalla valle ti consiglio di contattarlo per fare con lui un’escursione da non dimenticare.
valle del chiese
Noi siamo partiti dalla località Pracul in Valle di Daone e abbiamo percorso l’itinerario, completamente in salita, verso la Malga Stabolone di Sotto. Un fantastico sentiero, di circa due ore, contornato da faggi con dei punti panoramici sulla valle da lasciare senza fiato.
Roberto racconta…
La storia del villaggio di baite prima della Malga Stabolone dove un tempo ogni baita aveva quattro proprietari poiché quando morivano i genitori se la dividevano i vari figli.
La Malga non è solo dove si produce formaggio e non è un presidio di antica data dove il mondo si è fermato ma è anche altro e il casaro, colui che fa il formaggio, è il capo della malga colui che ha la leadership. Le malghe sono controllate dalla Asl che dà o no il diritto di caseificazione, il modello non è arcaico ma esiste un metodo moderno di gestire la malga, il prodotto che ne esce non è industriale e infatti Roberto spera che il formaggio di malga un giorno venga contraddistinto dagli altri per la sua qualità.
Se malga” e “Se desmalga“: inizio e fine della stagione di malga che dura 100 giorni.
La storia delle tre pese per monitorare la produzione del latte delle bovine, per quantificare il latte prodotto dalle bovine e per ridistribuire poi le forme tra i vari proprietari di bovine.
Malga anche come luogo di socializzazione in quanto questi momenti erano di ritrovo.
Le forme di formaggio venivano portate a schiena fino a fondo valle.
…e noi saliamo, passo dopo passo, senza nemmeno sentire la stanchezza (un pochino forse si dai!) ed arriviamo a circa 1.650 mt fino alla Malga Stabolone di Sotto.
Malga Stabolone
Per tutta la serata Roberto continua a stupirmi facendo un’ottima polenta carbonera e raccontandoci storie attorno al fuoco sotto un bellissimo cielo stellato in alta quota.
polenta
Pane, strudel, polenta: tutto fatto dalle nostre mani in un’atmosfera piacevole e con un panorama intorno rilassante.
La notte in Malga è stata a dir poco divertente. Mi ha ricordato molto i campi scout quando in quattro o anche più dormivamo, ognuno dentro il nostro sacco a pelo, in un’unica stanza.
Se vuoi anche tu passare una notte in malga con il tuo gruppo di amici contatta il Consorzio Turistico Valle del Chiese.
La mattina ci dirigiamo verso la Malga Stabolone di Sopra, 1.832 mt, dove ci attende un’altra forza della natura: Mandra.
Malga Stabolone
Ma prima Roberto ci spiega il criterio di sostenibilità con cui vengono tagliati gli alberi nel bosco e ci racconta della muraglia che incontriamo appena prima della Malga di Sopra, unica nel suo genere e lunga 2 km, ex divisione tra pascoli che oggi sembra una bellissima opera di Land Art.
Ma chi è Mandra?
mandra
Mandra è una ragazza che a 16 anni è diventata mamma per la prima volta. Dal Lago di Garda in cui viveva e lavorava con il turismo, decide di cambiare vive e di gestire una malga.
Ora ha tre figli e da sei anni si occupa di fare il formaggio, con il quale ha vinto anche premi, a Malga Stabolone dove lavora anche suo marito. Ha fatto questa scelta per stare più vicino e a contatto con la sua famiglia, con i suoi bambini ed ama Malga Stabolone perché ancora è un angolo di pace con pochi visitatori e non molto turistica.
Valle del Chiese
Certamente una scelta dura ma se c’è la passione e l’amore tutto si fa con più piacere, anche lavorare ininterrottamente tutto il giorno tutti i giorni durante il periodo di malga!
Molta ammirazione da parte mia nel vedere questa ragazza, più o meno della mia età, fare lavori, anche pesanti fisicamente, per la preparazione del formaggio.
mandra
Ho anche provato a mungere all’interno della stalla…una sensazione un pochino *viscida* ma sempre un’esperienza da fare!
E dopo aver osservato, ascoltato, visitato e munto…un’ottima colazione con marmellate, pane fresco, formaggio, burro e molto altro ancora ci aspettava. Che delizia!
Se vuoi vivere un’esperienza vera ed autentica in mezzo alle montagne della Valle del Chiese contatta Roberto Panelatti:
Telefono: 335-8276009
E-mail: panelatti.r@libero.it
Te lo consiglio!

Un’altra vera esperienza di malga come luogo di incontro l’ho vissuta alla Malga Vacil durante una cena a lume di stella organizzata dal CAI e dal Comune Storo.
Malga Vacil
Mangiare, come ad una festa di paese, in una malga con tante persone che chiacchierano e stanno bene insieme e poi guardare e studiare le stelle in compagnia degli astrofili…anche questo è il Trentino che mi piace!

Dove mangiare nella Valle del Chiese?
Ristorante Da Bianca
Situato in una zona panoramica proprio vicino a dove parte il sentiero per Malga Stabolone, c’è il ristorante Da Bianca con una grandissima sala da pranzo, cucina tipica e casereccia e arredamento montano.
Personale gentile e piatti abbondanti. Se ripenso agli gnocchi così gustosi che ho mangiato…ne vorrei un piatto qui adesso!
Ristorante Da Bianca
Località Vermongoi
Vermongoi
38080 Daone TN
Telefono: 0465-674704
E-mail: ristorantebardabianca@gmail.com

Osteria Tipica Trentina di “Fra Dolcino”
Sono stata in questo ristorante per l’evento #polentacontrotutti, una Rassegna Gastronomica della Valle del Chiese dove dal granoturco nasce la farina gialla di Storo.
Un pranzo in cui lo chef stellato Alfio Ghezzi della Locanda Margon in collaborazione con lo chef di casa Gianni Cassanelli ha organizzato un menù sfizioso in cui la polenta era l’ingrediente di quasi tutti i piatti.
#polentacontrotutti
La simpatia del personale e la bellezza del luogo e del giardino intorno hanno completato questo pranzo appetitoso.
Locanda Borgo Antico & Osteria Frà Dolcino
Via Mon, 11 Loc. Sorino – 38083
Condino TN
Telefono: +39 0465 622129
E-mail: info@borgoanticosorino.it

Dove dormire nella Valle del Chiese?
Agritur Casa Essenia di Condino
Un grazioso agriturismo situato in un paesino silenzioso e tipico dove passare la notte e fare un’abbondante colazione con dolci locali. Lì troverai Fabio e sua moglie Maria Grazia che ti faranno sentire subito come a casa consigliandoti dove andare e cosa fare nella Valle.
Agriturismo Casa Essenia
Lei esperta in erboristeria ed in cucina naturale, lui in attività sportive e linguaggio del corpo: non ti potrai di certo annoiare ascoltando i loro consigli!
Agriturismo Casa Essenia
Via Mon 8
38083 Condino TN
Telefono: 0465 621965
E-mail: info@casaessenia.it

Mi raccomando quando decidi di andare alla scoperta di questa Valle controlla tutti gli eventi che ci sono in zona in quel momento per vivere giornate autentiche in stretto contatto con il territorio!