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Isola di Lipari

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Isola di Lipari.

L’isola di Lipari mi ha dato il benvenuto alle Eolie. E’ stata la prima isola che ho visto e, come si dice, il primo amore non si scorda mai. Il mio gruppo #eolietour13, arrivato il giorno prima, era in escursione quindi ho avuto un po’ di tempo per ambientarmi in solitaria.
Mi sono presa un panino al Chitarra Bar situato a Marina Corta e sono rimasta lì, in silenzio, ad osservare il mare. Il tempo scorreva lento ed io iniziavo ad assaporare quello che sarebbe stato vivere una settimana alle isole Eolie.
A Lipari ho alloggiato presso il Villa Meligunis Hotel, un’elegante residenza storica in pieno centro a due passi dalla Marina Corta, nel quartiere dei pescatori.
Villa Meligunis Hotel lipari
Quello che ricordo con più emozione è la colazione in terrazza. Un dolce nel piatto, un caffè in mano e un panorama con vista Castello, da perderci la testa, davanti.
I punti principali dell’isola sono il Corso, la Marina Corta, la Marina Lunga e il Castello.
La zona, detta Castello, è un’area archeologica anche conosciuta come acropoli.
castello lipari
Qui troverai resti di varie epoche e chiese di vari stili dall’Arabo al Normanno e al Barocco. Potrai visitare il Museo Archeologico Regionale Eoliano (dove non si possono fare foto!), che contiene i reperti provenienti da scavi fatti nelle isole; resti del villaggio preistorico; una torre delle fortificazioni greche; torri medievali; tombe; i resti dell’Abbazia Normanna e la Cattedrale Normanna di San Bartolomeo, patrono di Lipari, con la facciata barocca.
castello lipari
Se vuoi capirci qualcosa di più sulla storia di Lipari e vuoi conoscere la leggenda legata a San Bartolomeo ti consiglio di fare il tour per il centro storico, posto su un promontorio, con una guida locale.
L’isola di Lipari è la più grande e, per questo, anche la più frequentata e presa d’assalto dai turisti. Alla Marina Corta arrivano ondate di turisti giornalieri!
Canneto Lipari
Un altro suggerimento che ti voglio dare è quello di farti il giro dell’isola per andare alla scoperta delle frazioni di Acquacalda, legata all’ossidiana (un vetro vulcanico che si forma con un veloce raffreddamento della lava) e alla pomice (roccia eruttiva molto leggera e porosa) per l’eruzione del cono vulcanico di Monte Chirica; Canneto, ideale per una vacanza di mare; Pianoconte e Quattropani.
Lungo il percorso fermati, a Pianoconte, al laboratorio di pasticceria “da Marisa” dove potrai gustare, e se sarai fortunato anche veder fare, dolci tipici dell’isola come le nacatole e gli spicchitedda.
laboratorio di pasticceria “da Marisa”
Vuoi ancora meravigliarti? Hai ancora voglia di qualcosa di forte?
Allora non perderti il Belvedere Quattrocchi: qui dove “due occhi” non bastano per ammirare la bellezza di questo panorama con vista sui faraglioni e sull’isola di Vulcano.
Quattrocchi Lipari
Per mangiare a Lipari ti consiglio l’Hotel Mea che, con il suo ristorante Chimera, ti accompagnerà in un viaggio sensoriale attraverso i profumi, gli odori ed i sapori dei piatti locali (volendo rivisti anche in chiave vegetariana!) con prodotti a chilometro zero.
ristorante Chimera lipari
Un altro posto dove ho mangiato benissimo è stato il Carasco dove potrai sederti nella terrazza panoramica, con vista sulla baia di Lipari, e provare ricette tipiche eoliane … qui però fanno ristorazione soltanto per i clienti dell’hotel.
Il sogno di Lipari si conclude qui ma presto ti porterò a Vulcano!

Sei già stato a Lipari?
Allora condividi con me le tue emozioni commentando il post!

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