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Tour delle isole Murano Burano Torcello

Tour delle isole Murano Burano Torcello.

Ci sono alcuni aspetti che proprio non riesco ad apprezzare delle città del nord Italia: l’estremo rigore, la pulizia maniacale, il silenzio. In effetti questi potrebbero sembrare ai più dei pregi non da poco, ma non lo sono per me nella maniera più assoluta!

Da siciliano profondamente innamorato della propria terra quale sono, io cerco vitalità in una città. Voglio vedere folle di turisti strabiliati passeggiare per il centro storico, voglio sentire le urla degli ambulanti che tentano di vendere la propria merce, voglio ascoltare il gruppo musicale folkloristico che rallegra i passanti sotto ai portici. Voglio vivere l’atmosfera, la magia di una città viva e pulsante. 


Ecco, questo è il motivo per cui generalmente non riesco ad apprezzare alcune città dell’Italia settentrionale oggettivamente stupende. In questi termini Venezia rappresenta un’eccezione. La sua natura di città d’arte, il suo incredibile carattere, il suo essere una delle principali mete turistiche del bel paese, la rende esattamente come piace a me: vivace, dinamica, magnifica!
Tour delle isole Murano Burano Torcello
Oggi voglio condividere la mia esperienza di viaggio con te ponendo una particolare attenzione non tanto sulle meravigle della città in sé, già ampiamente trattate tra le pagine di questo blog, piuttosto sulle mitiche perle insulari della laguna: Murano, Burano e Torcello. 


Credimi, se Venezia è considerata la città più bella d’Italia (vedi la classifica nel blog di viaggi Travel365), parte del merito spetta a queste piccole isole di rara bellezza. 
Io sono stato sulle tre isolette per due volte: in primavera e in estate.
Diciamo che per visitarle potrebbe bastare mezza giornata, ma se come me ti piace tornare nei luoghi che ti rimangono nel cuore, non potrai fare a meno di visitarle decine e decine di volte.

Sinceramente ti sconsiglio di affidarti ad agenzie che organizzano tour con guida turistica locale, costano fin troppo e non offrono dei reali vantaggi. Molto meglio spendere la metà dei soldi per una buona guida cartacea con indicazioni e suggerimenti sulle attrattative.


Tour delle isole Murano Burano Torcello
Ti consiglio di iniziare il tour la mattina, partendo dalla famosa Murano. Può essere raggiunta in parecchi modi, noi ci siamo imbarcati con Alilaguna al molo davanti i Giardini Reali. Per il traghetto abbiamo pagato circa 18-20 € a persona (se ricordo bene il numero delle corse è illimitato per 12 ore). 
Murano è nota per la storica tradizione artigiana nella creazione del vetro. Ancora oggi, negozi, laboratori e raffinerie, rappresentano la più interessante attrattiva del piccolo centro abitato. Questa fiorente tradizione ha origini antichissime: risale al 1291, anno in cui vennero chiuse le ultime fornaci di Venezia ed i vetrai spostarono la loro attività dalla città al piccolo centro insulare.
 Scesi alla fermata di Colonna, abbiamo percorso la Fondamenta dei Vetrai, dove si possono vedere le famose fornaci in fila uno dopo l’altra. Alcune di queste sono aperte al pubblico e generalmente permettono ai turisti di assistere a dimostrazioni pratiche durante la mattina (per tale motivo ti consiglio di iniziare il tour proprio da Murano). Poco prima di giungere al Ponte Vivarini si incontra la chiesa di San Pietro Martire, qui sono custoditi alcuni affreschi di artisti come Bellini, Tintoretto e Veronese. Attraversando il ponte e proseguendo lungo la Fondamenta Cavour si giunge sino al Museo del Vetro. In questo luogo unico potrai ammirare oltre 4000 pezzi realizzati a mano, ed apprendere le fasi di sviluppo mutate nell’arco dei secoli. Esplorare l’isola a piedi contemplandone il fascino secolare, fermarsi in una fabbrica per osservare il suggestivo processo di creazione del vetro, ammirare grandi maestri artigiani che creano opere d’arte dal nulla: questa è la ricchezza di Murano, ciò che rende il piccolo centro unico al mondo.
Tour delle isole Murano Burano Torcello
Burano, la seconda tappa del tour, pare quasi una miniatura di Venezia. Noi siamo arrivati prendendo il traghetto della linea LN alla fermata faro di Murano (ne passa uno ogni 20 minuti). 
Una volta scesi dal vaporetto, ciò che balza immediatamente agli occhi sono le pittoresche abitazioni dalle tonalità pastello. In passato, questi tradizionali colori sgargianti permettevano ai pescatori di riconoscere dalla lunga distanza la propria abitazione, provavando un senso di conforto dopo mesi trascorsi in mare lontano dagli affetti familiari. 
L’isola è nota per la tradizione artigiana del pizzo. I favolosi merletti di Burano erano considerati i più raffinati d’Europa nel 16° secolo. Oggi è possibile ammirare le testimonianze di questa tradizione nei negozietti tipici e soprattutto nel museo dedicato. Per giungere ad esso bisogna percorrere Via Marcello, girare a destra per la Fondamenta di San Mauro e proseguiro fino alla Piazza Baldassare Galuppi. 
Quest’isolotto stupendo presenta un carattere estremamente romantico. Passeggiando tra i vicoli ed i ponticelli sui canali ho percepito un senso di quiete e relax simile a quelle strane sensazioni che si provano solo nei sogni. Immergiti nelle stradine del centro e goditi l’atmosfera sensazionale. Prima di proseguire per Torcello non dimenticare di assaggiare i tipici bussolà (o buranelli) magari accompagnandoli con un bicchiere di vin santo.
Tour delle isole Murano Burano Torcello
L’isola di Torcello è la più calma e rilassante in assoluto. Per raggiungerla bisogna prendere la linea T dalla fermata di Burano. Come le altre isole, si visita a piedi, attraverso una passeggiata davvero rigenerante soprattutto in primavera quando il panorama si riempie di verde. E’ stata fondata nel 7° secolo e fu la prima isola della laguna ad essere abitata. La Cattedrale di Santa Maria Assunta è la principale testimonianza dei fasti del passato; al suo interno si ammira un fantastico mosaico che ritrae il Giudizio Universale. Non molto distante da essa si trova la Chiesa di Santa Fosca, quest’ultima mette in mostra un delizioso portico e sorprendenti interni di epoca bizantina. Difronte alla chiesa si trova il Trono di Attila; qui sedevano i tribuni per amministrare ed emettere sentenze giudiziarie sul popolo. Anche Torcello è un luogo romantico ed affascinante ed veneziani amano venire qui di tanto in tanto per godere delle sue ricchezze. Nel percorso che porta dal molo alla piazza principale, si incontra il famoso Ponte del Diavolo, legato ad una vecchia e curiosa legenda. Secondo la storia, durante l’occupazione austriaca una giovane donna si innamorò follemente di un ufficiale. La relazione era fortemente ostacolata dalla famiglia della ragazza, al punto tale che un giorno il militare venne trovato senza vita, probabilmente ammazzato dal padre di lei. La donna straziata dal dolore chiese aiuto ad una strega, la quale strinse un patto con il diavolo: l’ufficiale sarebbe tornato in vita e in cambio la strega avrebbe garantito 7 anime di fanciulli.
 Il militare resucitò e i due giovani fuggirono insieme, ma poco prima che la strega potesse tener fede alla propria promessa, morì per cause naturali. Da allora il diavolo rivendica le sue anime e riappare ogni notte all’estremità del ponte.


Insomma, le tre perle della laguna veneta sono una più affascinante dell’altra.
Tra tutte, Burano è quella che più mi ha colpito.
E tu, quale delle tre preferisci o vorresti visitare?